Il mondo delle auto classiche è ricco di fascino e storia, e le cabriolet Mercedes-Benz occupano un posto speciale nel cuore degli appassionati. Questi modelli incarnano l'eleganza, la sportività e l'innovazione tecnologica che hanno sempre contraddistinto il marchio della Stella. Un viaggio attraverso la storia delle cabriolet Mercedes-Benz è un'immersione in un universo di stile, prestazioni e lusso a cielo aperto.
Radici Lontane: Gli Anni '30 e le Prime Cabrio
La storia delle cabrio Mercedes-Benz affonda le sue radici negli anni '30, quando la Casa di Stoccarda iniziò ad affiancare alla produzione di automobili di lusso la costruzione di vetture scoperte. Già negli anni '20, Mercedes-Benz si era fatta un nome con sportive come la SSK (Super Sport Kurz), una vettura capace di superare i 190 km/h grazie al suo motore 7.0 sei cilindri in linea sovralimentato, diventando l'auto di serie più veloce del mondo.
Dopo una serie di sportive a tetto aperto, come la 540 K, Mercedes-Benz si concentrò su una doppia offerta di cabrio: le quattro posti comode e lussuose, derivate dalle Classe S e Classe E, e le sportive leggere della serie "SL", capaci di coniugare prestazioni sportive, comfort e cura dei dettagli.
Auto e Moto d'Epoca 2024: Un Omaggio alla Tradizione Cabrio
Nel 2024, Mercedes-Benz Italia, in collaborazione con il Mercedes-Benz Registro Italia, ha celebrato la tradizione delle cabriolet ad Auto e Moto d'Epoca, il più grande salone europeo dedicato alle auto storiche. L'edizione 2024 ha visto sotto i riflettori la nuova CLE Cabrio, simbolo del futuro delle scoperte firmate Mercedes-Benz, affiancata da tre modelli iconici del passato:
- 300 SL Roadster (Serie 198): Rappresentante degli anni '50 e '60, questa vettura incarna l'eleganza e le prestazioni dell'epoca.
- 220 SE Cabriolet (Serie 111): Simbolo degli anni '60 e '70, questo modello rappresenta il lusso e il comfort delle cabriolet Mercedes-Benz.
- E 320 Cabriolet (Serie 124): Portavoce degli anni '80 e '90, questa vettura è un esempio di design senza tempo e innovazione tecnologica.
Questi modelli rappresentano tre epoche distinte nella storia delle cabriolet Mercedes-Benz, testimoniando l'evoluzione del design, della tecnologia e del concetto stesso di guida a cielo aperto.
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300 SL Roadster (Serie 198): Un'Icona Senza Tempo
Presentata al Salone dell'automobile di Ginevra nel marzo 1957, la 300 SL Roadster fu concepita come successore del modello "Ali di Gabbiano". L'iniziativa fu di Max Hoffman, che da tempo sollecitava Daimler-Benz a costruire una versione aperta della 300 SL.
Tecnicamente, la roadster corrispondeva alla coupé, ma con importanti modifiche al telaio per consentire l'installazione di porte normali. Le sospensioni dell'asse posteriore furono completamente riviste e migliorate, offrendo prestazioni superiori rispetto all'asse a croce snodato della coupé. A partire dall'ottobre 1958, fu disponibile come optional un tetto rigido rimovibile.
La produzione della 300 SL Roadster cessò l'8 febbraio 1963, segnando la fine di un'epoca per Daimler-Benz, poiché non venivano più prodotte vetture con telaio separato. Entrambe le versioni della 300 SL, roadster e coupé "Ali di Gabbiano", sono diventate fin da subito auto da collezione, mantenendo intatto il loro fascino nel corso degli anni.
La Storia della Versione Preserie Unica Esposta a Bologna
Nel 1953, dopo i successi della "Ali di Gabbiano" nelle competizioni, il consiglio di amministrazione di Daimler-Benz AG deliberò lo sviluppo di una 300 SL in versione roadster. Come base per la sperimentazione, fu scelta una delle 300 SL/Serie W194 "Sport" del 1952.
Il telaio venne modificato e rinforzato, mentre la carrozzeria fu disegnata da Friedrich Geiger. Il prototipo fu completato nel settembre 1955 e presentato al "board" della Casa il 2 novembre. La vettura, utilizzata come prototipo interno, continuò il suo lavoro di sviluppo.
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La scelta del telaio si rivelò problematica, ma alla fine Uhlenhaut e i suoi ingegneri riuscirono a garantire maggiore resistenza e durata. Vennero effettuati test statici e dinamici per valutare la distribuzione dei pesi e la rigidità strutturale.
La denominazione che si pensava di dare alla nuova roadster era 300 SLS, e la vettura venne sottoposta a lunghi collaudi sulle Alpi nel giugno 1956. Nell'ottobre dello stesso anno, apparve un primo servizio che la riguardava, identificandola con il nome di 300 SLS.
Quando al Salone di Ginevra del marzo 1957 la 300 SL Roadster venne presentata nella sua forma definitiva, il prototipo continuò ad essere utilizzato per lo sviluppo. Il pilota americano Paul O'Shea la provò sulle piste più impegnative, e le sue impressioni furono così positive che Mercedes decise di produrre due nuove SLS per permettergli di partecipare al campionato americano SCCA del 1957.
Nel luglio 1965, la vettura venne venduta a Karl Jurgen Britsche di Amburgo, e successivamente passò di mano diverse volte, arrivando anche in California. Dopo un restauro certosino, l'auto venne acquistata dal collezionista giapponese Naohiro Ishikawa. Nel 2006, la SLS entrò a far parte della collezione di Alberto Cefis in Italia.
220 SE Cabriolet (Serie 111): Eleganza e Comfort a Cielo Aperto
Nell'agosto del 1961, Mercedes-Benz presentò la 220 SEb Cabriolet, una versione senza tetto della coupé, ma con rinforzi strutturali. Questo modello elegante divenne il successore della serie 128 cabriolet.
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Da un punto di vista tecnico e stilistico, il nuovo modello derivava dalla berlina 220 SEb, presentata nell'agosto 1959. A differenza dei loro predecessori, le varianti coupé e cabriolet furono progettate come modelli a quattro posti a tutti gli effetti.
Nel gennaio 1964, la potenza del motore fu aumentata a 170 CV per migliorare le prestazioni di guida. Quando le berline "fintail" dei modelli 220 Sb, 220 SEb e 300 SE furono sostituite da una nuova generazione di modelli, le coupé e cabriolet rimasero in produzione, tra cui la 250 SE con motore da 2,5 litri e la 280 SE del 1968 con motore da 2,8 litri.
La 220 SE fu una delle prime vetture ad usufruire dei sistemi di sicurezza passiva, tra cui la cellula di sicurezza in alluminio e il sistema di deformazione e assorbimento programmato degli impatti.
E 320 Cabriolet (Serie 124): Un Classico Moderno
Nel 1991, Mercedes-Benz presentò la 300 CE-24 Cabriolet, riportando sul mercato una decappottabile a quattro posti dopo 20 anni. Per irrigidire la scocca, furono necessarie mille nuove parti, e per proteggere i passeggeri posteriori fu introdotta una barra lineare che si sollevava in caso di ribaltamento imminente.
Nel giugno 1993, il modello fu aggiornato, anche con motori sei cilindri 3.2. La cabriolet della Stella a tre punte era pensata per godersi i lunghi viaggi all'aria aperta, offrendo comfort, lusso e motori potenti.
La Mercedes-Benz adottò molte delle soluzioni della A201 per la W124 cabrio, con il proprio codice A124. Questo differente posizionamento sul mercato aveva diversi vantaggi: la durata commerciale della progenitrice della Classe E era proiettata fino al 1997, e i margini nella categoria medio-superiore erano maggiori.
La A124 fu presentata al pubblico nel settembre 1991 e due mesi dopo era negli showroom. Si trattava di una 300 CE 24 Cabriolet, spinta da un motore sei cilindri DOHC a quattro valvole per cilindro con una cilindrata di 3 litri e 220 cavalli.
Comfort e sicurezza erano prioritari nelle specifiche della A124, mentre la sportività era più una nota a piè di pagina. La cabriolet era un grande aliante che copriva lunghe distanze senza sforzo, coccolando i passeggeri con calma e dolcezza.
L'Eredità di Bruno Sacco
Auto e Moto d'Epoca 2024 è stata anche l'occasione per rendere omaggio a Bruno Sacco, il grande designer di tante "Stelle", scomparso di recente. Sacco è stato il capo designer di Mercedes-Benz dal 1975 al 1999, e il suo lavoro ha contribuito a definire lo stile del marchio per molti anni.
Le linee eleganti e senza tempo della E 320 Cabriolet (Serie 124) rappresentano in toto la filosofia stilistica di Bruno Sacco.
Il Presente e il Futuro delle Cabrio Mercedes-Benz
Oggi, la gamma di cabrio Mercedes-Benz è più ristretta rispetto al passato, ma continua ad offrire modelli capaci di emozionare e soddisfare le esigenze di chi ama la guida a cielo aperto.
La nuova Mercedes-Benz CLE Cabrio riprende la tradizione delle cabriolet a quattro posti, combinando dinamismo e comfort per la guida all'aperto in ogni stagione. Con dimensioni generose, la CLE Cabrio è più spaziosa della Classe C Cabrio e offre un bagagliaio versatile.
La Mercedes-Benz CLE Cabrio offre una combinazione di comfort e prestazioni, con interni eleganti dotati di display digitale e uno schermo centrale inclinabile.
Modelli Attuali: CLE Cabrio e SL
Attualmente, la gamma di cabrio Mercedes-Benz è composta da due modelli principali:
- CLE Cabrio: Erede delle Classe C Cabrio e Classe E Cabrio, la CLE Cabrio è una due porte che unisce eleganza, sportività e tecnologia.
- SL: Icona della sportività a cielo aperto, la SL è una roadster che combina prestazioni elevate, lusso e comfort.
Entrambi i modelli sono disponibili con una varietà di motorizzazioni, tra cui motori a benzina, diesel e ibridi, per soddisfare le diverse esigenze dei clienti.
CLE Cabrio: L'Ultima Nata
Arrivata sul mercato nel 2024, la CLE Cabrio segue l'arrivo della CLE Coupé e segna il ritorno della due porte "di mezzo" della Casa della Stella. Nota con il codice di progetto A236, la CLE ha dimensioni che la posizionano esattamente tra le berline Classe C e Classe E.
A livello stilistico, la CLE è filante e sportiva, con un frontale ispirato alla Classe C W206 e una fiancata muscolosa. All'interno, la CLE ha un abitacolo ripreso dalla Classe C, con un ambiente elegante, pulito e tecnologico.
Sotto il cofano, la CLE ospita motori benzina e diesel con sistema Mild Hybrid. La gamma a benzina è aperta dalla CLE 200, dotata di un 2.0 quattro cilindri turbo da 204 CV, mentre la più potente CLE 300, con lo stesso 2.0 ma portato a 258 CV, ha la trazione integrale 4Matic. Al posto del classico 2.0 quattro cilindri, la CLE 450 4Matic è dotata del 3.0 sei cilindri in linea turbo a benzina, capace di 381 CV. C'è anche un diesel, la CLE 220 d con motore 2.0 quattro cilindri turbodiesel da 197 CV.
SL: Un Mito Rinnovato
Dopo anni di attesa, nel 2023 è tornata una delle automobili più iconiche della Casa tedesca, la SL. La "Sport Licht", vettura che al lancio era sostanzialmente un'auto da corsa pensata per la strada, ha modificato diverse volte la sua personalità nella sua carriera, arrivando alla sua penultima generazione ad essere una due posti lussuosa, raffinata ma fin troppo "classica" e poco sportiva.
Realizzata sulla stessa base della Mercedes-AMG GT di seconda generazione, la nuova SL R232 sostituisce sia la precedente SL che la AMG GT Roadster, unendo in un'unica auto l'anima più raffinata della SL con la sportività tipica del marchio AMG. La SL è caratterizzata da dimensioni superiori al passato e da linee molto affilate.
A bordo, gli interni della Mercedes-AMG SL riprendono alcuni stilemi tipici delle auto coeve del marchio, come il bel volante, il doppio schermo digitale e le bocchette dell'aria in stile aeronautico. Tutti i modelli della cabrio Mercedes-Benz sono dotati di soluzioni pensate per l'utilizzo a tetto aperto, come il sistema AirScarf e lo schermo dell'infotainment inclinabile.
La gamma motori della cabrio Mercedes-Benz SL è piuttosto sorprendente. Se, infatti, la Casa di Stoccarda ha fatto parlare di sé negli ultimi anni per l'addio a motori plurifrazionati, la nuova R232 è sia la prima SL dalla 190 SL del 1956 ad avere un motore a quattro cilindri per la versione d'accesso 43, ma è anche dotata di propulsori V8 biturbo.
Già dalla SL 55, sotto il cofano trova posto il potente 4.0 V8 biturbo M177, proposto per la versione intermedia con 476 CV. Al top della gamma termica c'è la GT 63, dove il 4.0 V8 biturbo arriva a 585 CV. Al top della gamma, infine, troviamo il sistema ibrido Plug-In della SL 63 S E-Performance, con una potenza di sistema di 818 CV e oltre 1.000 Nm di coppia.
Versioni e Prezzi
I prezzi delle cabrio Mercedes-Benz partono dai 71.000 euro della CLE 200 in allestimento Advanced, mentre per la SL 43 con il suo 2.0 turbo si parte da poco più di 140.000 euro.
Cabrio e Spider: Qual è la Differenza?
Un'auto cabrio si può intendere come la versione aperta di una berlina o Gran Turismo a 4 posti, mentre la Spider indica un'auto a due posti scoperta, dalla tipica indole sportiva e progettata ad hoc per questa forma.
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