La storia di Bergamo è intrisa di eccellenze industriali, che spaziano dalla produzione di automobili all'innovazione nel settore dei caschi protettivi, fino ad arrivare alle nuove frontiere della robotica e dell'agricoltura verticale. In questo contesto, emergono figure di imprenditori, inventori e giovani talenti che hanno contribuito a plasmare il tessuto economico e sociale della città e della sua provincia.

Automobili Esperia e la tradizione motoristica bergamasca

La Città di Bergamo vanta una storia significativa nel settore automobilistico, con alcune delle industrie produttrici di auto più importanti attive nel Primo Novecento. Tra queste spicca la S.A.L., "Società Automobili Lombarda", che presentò a Bergamo il primo veicolo con motore a scoppio, battezzato "Esperia", un nome che richiamava l'antico nome d'Italia e simboleggiava l'inizio di una grande diffusione dell'automobile.

L'officina meccanica per la realizzazione dell'automobile Esperia fu impiantata dai fratelli Zanchi, figli di Prospero Zanchi, un filandiere dell'antica casata bergamasca. Luigi Pelandi riporta che dall'officina meccanica uscirono i primi automobilisti bergamaschi, tra cui Piero Nava, che fece i suoi primi esperimenti proprio all'Esperia. In seguito, Nava si mise in proprio aprendo il primo garage fuori Porta Broseta e successivamente sul viale Vittorio Emanuele.

La prima ambulanza a motore acquistata dalla Croce Rossa Italiana nel 1911 fu destinata alla sezione di Bergamo. La vettura, una Maccagno 20/40 Hp, era prodotta dalla "Macagno Giovanni Automobili Licenza Esperia".

L'azienda bergamasca era apprezzata sia in Italia che in Europa e negli USA per l'originalità e il prestigio dei suoi modelli. Tuttavia, la Fiat acquisì un pacchetto azionario di maggioranza e l'Esperia fu incorporata nella Fiat.

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Pier Luigi Nava e l'innovazione nel settore dei caschi protettivi

Un altro capitolo importante nella storia industriale bergamasca è legato alla produzione di caschi protettivi per motociclisti. Negli anni '70, la ditta Nava, rilevata da Giuseppe Nava e con sede a Verderio, raggiunse l'apice della sua storia, producendo migliaia di caschi e diventando famosa in tutta Europa.

Pier Luigi Nava, nato a Cornate d'Adda (MB) il 28 Febbraio 1941, si diplomò all'Istituto Tecnico Industriale di Bergamo e rilevò l'azienda paterna. Negli anni '80, l'azienda subì un declino, accentuato dall'obbligo del casco nel 1986. Un tentativo di diversificare la produzione con attacchi per gli sci "Nava Sky System" non ebbe il successo sperato.

Nonostante le difficoltà economiche, Pier Luigi Nava continuò a innovare, creando il marchio WOW e presentando un casco con mentoniera mobile alla fiera Eicma di Milano. L'ingegno di Nava si manifestò con una serie di brevetti utilizzati da tutti i produttori di caschi.

Lodauto Spa: una storia di successi nel settore automobilistico bergamasco

Lodauto Spa, concessionaria Mercedes-Benz, SMART e AMG in provincia di Bergamo, rappresenta un'altra eccellenza del territorio. Fondata da Elio Lodovici nel 1969, l'azienda è cresciuta nel tempo, diventando un punto di riferimento per la vendita e l'assistenza di autovetture e veicoli commerciali.

Nel 2006-2007, Lodauto rileva la Concessionaria Nava Spa di Orio al Serio, diventando l'unico dealer Mercedes e Smart per la provincia di Bergamo. Nel 2009, la sede di Orio al Serio viene scelta come uno tra i sei Performance Center AMG di tutta Italia.

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Oggi, Lodauto Spa continua a guardare al futuro, con l'ingresso di un nuovo socio nel 2021 e l'inaugurazione di un avveniristico Concept Store Mercedes-Benz a Bergamo nel 2023.

Gabriele Nava: un giovane talento tra robotica e agricoltura verticale

Gabriele Nava, un giovane studente bergamasco classe 1983, rappresenta il futuro dell'innovazione. Appassionato di robotica fin dalle elementari, Gabriele ha presentato un progetto di agricoltura verticale ispirato dalla visita alla Diachem spa nell'ambito del progetto PMI DAY.

Il progetto di Gabriele prevede la coltivazione di germogli diversi su ogni "piano" di una struttura verticale, tramite un braccio robotico dotato di diversi attrezzi. L'annaffiatura avviene tramite un impianto idraulico posto sul fondo del piano superiore, a simulare la pioggia.

Gabriele, che ha dovuto fare i conti con la dislessia, ha scelto un percorso di studi in meccanica e meccatronica con l'obiettivo di sfruttare la robotica per effettuare innovazioni nel campo dei trasporti, dei soccorsi medici o anche nell'industria.

Il Regio Istituto Industriale di Bergamo (oggi I.T.I.S. “Pietro Paleocapa”)

Il Regio Istituto Industriale di Bergamo, oggi I.T.I.S. “Pietro Paleocapa”, ha svolto un ruolo fondamentale nella formazione di tecnici e ingegneri che hanno contribuito allo sviluppo industriale della città. L'istituto, nato nel 1924, ha sede nell'area dove sorgeva la vecchia fabbrica della S.A.L., e ospita il "Time Esperia industrial museum", un museo scolastico dove sono esposte pietre miliari di storia industriale.

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Altri protagonisti dell'automobilismo bergamasco

Oltre a Piero Nava, altri personaggi hanno contribuito alla storia dell'automobilismo bergamasco, tra cui Giacomo Benigni di Borgo Palazzo, forse il primo automobilista del borgo, e Stefano Minossi, un costruttore di motori a scoppio ed ex dipendente della Società Automobili Lombarda.

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