Mercedes-Benz, una casa automobilistica con una storia radicata nell'innovazione e nel lusso, ha ampliato la sua offerta nel corso dei decenni, esplorando segmenti diversi dalle classiche berline. Dai veicoli commerciali e industriali come Unimog, ai fuoristrada e SUV, Mercedes-Benz ha cercato di soddisfare ogni esigenza nel settore automobilistico, offrendo anche modelli compatti come Classe A e Smart, fino a sportive e prototipi rivoluzionari mai entrati in produzione.
Pionieri nel segmento SUV
Negli ultimi 20 anni, Mercedes-Benz è stata una pioniera nel segmento dei SUV. Nel 1979, quando i fuoristrada erano dominati da produttori americani e giapponesi, la casa automobilistica tedesca ha lanciato la Classe G, un modello iconico nella sua storia. La Classe G, un fuoristrada robusto con telaio a longheroni e trazione integrale con tre differenziali, si è evoluta nel tempo, passando da un 4x4 spartano a un oggetto di culto che combina lusso, tecnologia e potenza. Anche se oggi è disponibile anche con un motore elettrico, non rinuncia alla sua proverbiale trazione e affidabilità su terreni accidentati.
Dopo circa 20 anni di produzione solitaria, negli anni '90 il segmento dei fuoristrada ha attirato l'attenzione di coloro che non cercavano un'auto specificamente per l'uso fuoristrada. Anche la Classe G, nel 1989, è stata notevolmente rielaborata, adottando un nuovo codice di progetto (W463) e integrando motori più potenti, qualità costruttiva e tecnologia notevolmente migliorate e un approccio più simile a una raffinata berlina della Stella che a un fuoristrada da utilizzare lontano dall'asfalto.
La nascita della Classe M e l'espansione della gamma SUV
Nel 1997, Mercedes-Benz ha introdotto la Classe M (W163), il primo SUV del marchio e il primo SUV premium al mondo. Dotata di un telaio a longheroni e traverse, la Classe M è stata una vera pioniera e il suo successo ha spinto altre case automobilistiche a lanciare le proprie versioni del SUV della Stella. La Classe M, successivamente commercializzata come ML, ha segnato una svolta per Mercedes-Benz, che da allora ha investito sempre più negli Sport Utility Vehicle.
L'offerta attuale di SUV Mercedes comprende 10 serie di modelli. Tutti i modelli con motore a combustione e propulsione ibrida plug-in recano la sigla GL nella denominazione del tipo. La terza lettera indica l'appartenenza alla classe. Per questo GLA è il SUV della Classe A, GLB il modello della Classe B e il GLC il SUV della Classe C. Analogamente, GLE definisce il modello della Classe E GLS quello della Classe S. La Mercedes-Maybach GLS è posizionata al di sopra. Particolarmente apprezzati sono la Classe GLC (ex Classe GLK) e la Classe GLE (ex Classe M).
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Modelli SUV Mercedes-Benz: una panoramica completa
Come accennato in precedenza, il primo SUV Mercedes-Benz è arrivato nel 1997 con la Classe M. Tuttavia, la storia della casa automobilistica tedesca include un altro fuoristrada che ha preceduto l'ML di circa 4 anni: nel 1993, Mercedes-Benz ha commercializzato la SsangYong Musso in alcuni mercati selezionati, principalmente asiatici, grazie alla collaborazione con la casa automobilistica sudcoreana, a cui Mercedes-Benz ha fornito meccanica e supporto tecnico per diversi anni. La Mercedes-Benz Musso, prodotta fino all'inizio degli anni 2000, non ha mai raggiunto le strade europee e nordamericane, lasciando alla Classe M il primato di essere il primo SUV globale sviluppato interamente da Mercedes-Benz.
La nomenclatura della Classe M-ML è durata fino al 2015, quando, per uniformare l'intera gamma di SUV della Stella, è stata adottata la sigla GL, unione di fuoristrada (Gelandewagen) e lusso (Luxus), aggiungendo poi le desinenze utilizzate sulle vetture tradizionali per indicare le dimensioni, dalla piccola GLA all'enorme GLS, senza dimenticare la vera fuoristrada, la Classe G. L'ultima aggiunta a questa famiglia è arrivata nel 2022, con il debutto della gamma EQ anche tra i SUV, che ha portato a modelli offerti solo con carrozzeria rialzata, come l'EQA, e altri proposti anche con altre forme, costringendo in questi casi alla presenza congiunta della parola SUV.
Attualmente, ci sono dodici modelli di SUV Mercedes-Benz, comprese le varianti Coupé con il lunotto inclinato dei SUV intermedi GLC e GLE.
GLA: Realizzata sul pianale della Classe A, la GLA ha uno stile grintoso e pulito, con proporzioni più classiche e mature rispetto alla prima generazione.
EQA: Versione elettrica della GLA, dotata di paraurti più sporgenti, linee aerodinamiche e calandra anteriore carenata.
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GLB: Più lunga e alta della GLA, la GLB adotta linee più squadrate e offre un abitacolo spazioso e versatile, con la possibilità di avere sette posti.
EQB: Versione elettrica della GLB, con uno stile distintivo caratterizzato da una grande calandra carenata e fari affilati.
GLC e GLC Coupé: Disponibili sia in versione tradizionale che Coupé, questi due modelli sono direttamente imparentati e si differenziano principalmente per lo stile, le dimensioni e la capacità del bagagliaio.
GLE e GLE Coupé: La GLE, disponibile in versione normale o Coupé, offre spazio, comfort e tecnologia, con un design iconico caratterizzato dal montante C inclinato verso il frontale.
EQE SUV: Un SUV elettrico con un design futuristico e aerodinamico, caratterizzato da un frontale carenato e un abitacolo minimale e raffinato.
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EQS SUV: L'ammiraglia elettrica a ruote alte di Mercedes-Benz, con linee tondeggianti, morbide e filanti e un abitacolo iper-tecnologico.
GLS: Un SUV di grandi dimensioni pensato per i mercati nordamericani e orientali, con uno stile opulento e un abitacolo spazioso e confortevole.
Classe G: Un'icona senza tempo, la Classe G mantiene il suo stile squadrato e le sue eccezionali capacità fuoristrada, offrendo al contempo un abitacolo lussuoso e tecnologico.
Motorizzazioni: un'ampia gamma di opzioni
La gamma di motori dei SUV Mercedes-Benz è molto ampia, a partire dalla "premiata coppia" GLA-GLB. Entrambi i SUV sono costruiti sulla stessa piattaforma, la MFA2 del Gruppo, dedicata ai modelli con motore anteriore longitudinale e trazione anteriore o integrale. Le motorizzazioni sono quasi tutte comuni, con propulsori a benzina Mild Hybrid a quattro cilindri con potenze che vanno dai 136 CV della variante 180 ai 306 CV della 35 AMG a trazione integrale. Sulla GLA più sportiva si aggiunge poi la 45 S AMG, versione ad alte prestazioni con 421 CV. Il motore Diesel, privo di elettrificazione, è un 2.0 proposto in tre livelli di potenza: 116, 150 e 190 CV, tutti con trazione anteriore e cambio automatico doppia frizione, di serie su tutte le versioni. Non manca anche una variante Plug-In Hybrid sulla sola GLA, la 250 e, con powertrain da 218 CV, batteria da 15,6 kWh e un'autonomia pari a 81 km nel ciclo WLTP.
Anche le elettriche EQA ed EQB sono realizzate sulla piattaforma MFA2, e condividono da vicino i tre livelli di potenza 250+, 300 4Matic e 350 4Matic. Il primo è quello più votato all'efficienza, con un motore singolo anteriore da 190 CV e batteria maggiorata a 70,5 kWh: l'autonomia nel ciclo misto WLTP è pari a 560 km per la EQA e 534 km per la più grande EQB. La differenza è confermata sulle varianti più potenti con doppio motore, che adottano una batteria da 66,5 kWh. Le EQA/EQB 300 4Matic hanno una potenza di 228 CV, mentre l'autonomia WLTP scende a 459 km per la EQA e a 447 km per la EQB. La 350 4Matic arriva ad una potenza complessiva di 292 CV, offrendo un'accelerazione 0-100 km/h molto vivace (0-100 km/h in 6,0 secondi per la EQA e 6,2 secondi per la EQB) e un'autonomia identica alla 300 4Matic, di 459 km per la EQA e 447 km per la EQB.
Passando alla più grande GLC, il pianale diventa l'MRA2, con motore longitudinale e trazione integrale con prevalenza al posteriore, comune a tutta la gamma più grande dei SUV della Stella. I motori, comuni tra GLC e GLC Coupé, accolgono diversi propulsori comuni alla Classe C, che utilizza principalmente motori quattro cilindri in linea: dalla GLC 200 d'accesso, con motore turbobenzina da 204 CV, alle Plug-In Hybrid 300 e, 400 e e la Diesel 300 de, con potenze comprese tra i 333 e i 387 CV e un'autonomia WLTP compresa tra i 136 km della 300 de ai 122 della 400 e. Rispetto alla Classe C, invece, c'è un solo motore plurifrazionato, la 450 d, con motore 3.0 sei cilindri in linea turbodiesel da 367 CV.
GLE e GLE Coupé, invece, alla piattaforma MRA2 aggiungono un numero superiore di propulsori a sei cilindri, relegando i quattro cilindri alle sole versioni ibride Plug-In "tranquille" e alla 350 d, motore a gasolio d'accesso. Oltre alle potenti benzina e Diesel con motori sei cilindri, poi, ci sono ben tre versioni AMG: la 53 AMG Mild Hybrid, con motore 3.0 da 435 CV, la 53 AMG Hybrid, con sistema ibrido Plug-In abbinato al 3.0 sei cilindri che porta la potenza a 544 CV, e la potente 63 S AMG, che ospita un 4.0 V8 biturbo da 612 CV.
La stessa piattaforma è infine utilizzata dalla GLS, che ha solo motori a sei e otto cilindri. La versione meno potente è la GLS 350 d con motore 3.0 inline-six da 313 CV, mentre al top troviamo la 600 Maybach che propone il 4.0 V8 biturbo da 557 CV.
Sia l'EQE che l'EQS SUV sono invece realizzati sulla piattaforma EVA, pensata fin dall'inizio per accogliere powertrain interamente elettrici. Partendo dalla EQE SUV, la gamma è formata da due varianti a trazione posteriore e quattro versioni a trazione integrale. La EQE 300 è la versione d'attacco, dotata di un motore posteriore da 245 CV e di una batteria da 90,6 kWh, che permette un'autonomia WLTP di 543 km. La più autonoma è la EQE 350+, che può contare su un motore posteriore da 292 CV e una batteria maggiorata da 96 kWh, che permette di arrivare a 581 km di autonomia con i cerchi più "piccoli". Al top troviamo invece la EQE 53 AMG, dove la configu…
Classe G: Un'icona intramontabile
Sempre uguale a se stessa e sempre in continua evoluzione. Può definirsi così l'iconica fuoristrada della Mercedes-Benz, prodotta dal 1979 a Graz, in Austria, negli stabilimenti della Magna Steyr. Un progetto, a dire il vero, che affonda le radici addirittura nel 1969, e che festeggia quarant'anni dal primo esemplare prodotto ("Stronger than time", il claim di questo modello). Realizzata in oltre 300.000 unità (persino a sei ruote o con aria da bigfoot) e rinnovata nel 2018, la Classe G rifiuta ancora oggi la moda delle Suv, mantenendosi fedele al telaio a longheroni e traverse e alle sue linee squadrate, sebbene ora impreziosite da gruppi ottici a Led e dettagli più armoniosi.
Dopo una gestazione iniziata nel 1972, il fuoristrada Mercedes viene presentato per la prima volta nel febbraio del 1979 sul circuito francese del Paul Ricard. In realtà l'ingresso in questa categoria di veicoli è determinato da un colossale ordine di 20.000 fuoristrada militari da parte della scià di Persia, che è agli inizi degli anni Settanta uno dei maggiori azionisti della Daimler-Benz. Rovesciato il suo governo, la Mercedes-Benz riesce a compensare la cancellazione di quell'ordine grazie a commesse pervenute dalla German Federal Border Guard e dall'eserciti Argentino, Norvegese e Indonesiano. Lo sviluppo avviene in collaborazione con l'austriaca Steyr-Daimler-Puch, che provvede anche alla produzione nel proprio stabilimento di Graz-Thondorf. Per Austria, Svizzera e tutti i Paesi del Comecon, il fuoristrada è distribuito, con un assorbimento di circa il 10% rispetto al totale, con il marchio Puch.
Alla fine del 1999 la produzione totale festeggia il superamento delle 140.000 unità. Di queste 110.000 si riferiscono alla Serie 460, sostituita dalla Serie 461 nel 1992, dal carattere più specialistico e utilizzata anche per impieghi militari o sociali. 30.000 unità riguardano invece la Serie 463, la lussuosa gamma introdotta nel 1990 con trazione integrale permanente e bloccaggi dei tre differenziali a comando elettromagnetico.
Inizialmente la Serie 460 è offerta con un 4 cilindri a carburatore di 2,3 litri da 90 o 102 CV, un 6 cilindri a iniezione di 2,8 litri da 150 CV e due diesel: un 4 cilindri di 2,4 litri da 72 CV e un 5 cilindri di 3,0 da 88 CV. Nel 1981 sono offerte a richiesta la trasmissione automatica e, optional di grande importanza per gli impieghi professionali, la presa di forza ausiliaria. L'anno seguente la 230 G adotta un impianto di iniezione e diviene la 230 GE, mentre per il mercato italiano è allestita la 200 G. Contemporaneamente sono adottate misure per rendere la 460 sempre più confortevole, con nuovi sedili e volante più piccolo. La gestione del marketing di questi veicoli passa intanto dal settore dei commerciali a quello delle vetture. Il fuoristrada della serie 461/463 presentano un comportamento ottimale anche per quanto riguarda la sicurezza passiva. Negli anni seguenti si distingue al volante del fuoristrada Mercedes anche Clay Ragazzoni.
Al Salone di Francoforte del 1989 viene presentata la Serie 463 che, grazie anche alla disponibilità dell'ABS (possibile solo con la trazione integrale di tipo permanente), porta il fuoristrada Mercedes a pieno titolo nella categoria delle automobili più prestigiose, grazie a un abitacolo interamente rivisto e caratterizzato da inserti in legno. Nel 1992 la Serie 460 si evolve nella 461, che vuole proporre un veicolo più semplice ed economico. Nella Serie 463 debutta la 350 GD Turbodiesel, mentre cessa la produzione delle 300 GD e 250 GD. In quell'anno viene festeggiata la centomillesima “G” costruita; la celebrazione più degna ha luogo l'anno seguente, con la presentazione in una serie limitata di 500 esemplari della 500 GE/463, che porta nella gamma anche il potente 8V di 5,0 litri da 241 CV. Successivamente, fino al 1998 il “top” della gamma rimarrà la versione 3,0 litri. Nel frattempo, anche per il fuoristrada cambia la designazione con l'adozione della lettera G seguita dalle cifre relative alla cilindrata.
Nel 1996, in occasione del Salone del Fuoristrada di Monaco, viene presentata una nuova versione cabriolet con capote azionata elettroidraulicamente, unitamente alla nuova G 300 Turbodiesel da 177 CV. Nel 1997 il motore benzina 6V di 3,0 litri sostituisce la precedente unità in linea nella nuova G 320/463, mentre la gamma 461 include la nuova G 290 Turbodiesel da 120 CV. Nell'aprile 1998 un 5,0 litri, il G500 dotato del nuovo motore 8V a 3 valvole per cilindro e doppia accensione, orna al vertice della Serie 463, mentre è nel 2000 che il primo 8V turbodiesel Common rail da 250 Cv entra in produzione sotto il cofano della G 400 CDI. Per poi dotarsi anche del motore 5 cilindri Common rail da 156 CV nella versione G 270 CDI. Nella stessa occasione la gamma della Classe G viene aggiornata tecnicamente con l'adozione dell'ESP (Electronic Stability Program) e del Brake Assist (BAS).
SUV: l'evoluzione da veicoli commerciali e militari
La storia dei SUV fonda le proprie radici nei veicoli commerciali e militari fabbricati nel secondo dopoguerra. Inizialmente molto rassomiglianti a dei furgoni leggeri, adottarono in seguito la forma di un minivan soprattutto nel design degli interni. La vera prima diffusione dei SUV inizia negli anni 90 per rispondere alla crescente esigenza di molti automobilisti in cerca di un’automobile sicura e solida per la città e l’asfalto e non più solo per strade sterrate ed utilizzi ‘OffRoad’. La parola "SUV" ha guadagnato, negli anni, popolarità in maniera significativa. SUV è in sostanza l'acronimo di “Sport Utility Vehicle” che, tradotto letteralmente, significa Veicolo Utilitario Sportivo.
Prezzi e versioni: un mondo di possibilità
Fin dal debutto del primo fuoristrada civile, la Classe G del 1979, il marchio ha puntato su un lusso incondizionato, motori potenti e una qualità costruttiva impeccabile. Con il tempo, la gamma si è ampliata per coprire dal segmento compatto con il GLA, fino al lussuoso ammiraglio a sette posti GLS e al fuoristrada iconico Classe G, senza dimenticare le proposte elettriche della famiglia EQ. Il prezzo è superiore rispetto ai marchi generalisti, ma è il costo da pagare per veicoli che offrono prestigio, tecnologia avanzata e un comfort di guida senza pari.
Quando si parla delle versioni dei fuoristrada Mercedes-Benz, si entra in un mondo di possibilità quasi illimitate. A differenza di listini più lineari, quello di Mercedes offre un'enorme varietà di versioni, pacchetti e allestimenti, con l'obiettivo di soddisfare ogni singola esigenza del cliente. L'ingresso di Mercedes nel segmento SUV di lusso ha segnato una svolta, a partire dal lancio della Classe M nel 1997, che ha aperto la strada ai moderni GLE e GLS. Molti SUV Mercedes partono da una versione base per poi salire ad allestimenti più ricchi, come Premium o AMG Line, che enfatizzano rispettivamente lusso e sportività, per culminare nelle versioni ad altissime prestazioni targate AMG. I listini offrono combinazioni quasi infinite di motorizzazioni, pacchetti tecnologici, e finiture interne, come per la Classe G, che pur mantenendo l'aspetto iconico, può essere allestita sia in una versione essenziale che in una lussuosissima AMG.
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