La Renault Megane rappresenta un pilastro nella storia automobilistica europea, un modello che ha saputo evolversi nel tempo, adattandosi ai cambiamenti del mercato e anticipando le tendenze future. Dalle sue origini nel 1995 come erede della Renault 19, fino alla sua trasformazione in un veicolo elettrico all'avanguardia, la Megane ha lasciato un'impronta indelebile nel segmento C.

Le Origini: Dalla Renault 19 alla Prima Megane (1995-2002)

La storia della Megane inizia nel lontano 1995, quando Renault decise di sostituire la Renault 19, un modello di successo che aveva riscosso un buon consenso di pubblico. La Megane, fin dal suo debutto, si presentò come una famiglia di modelli, piuttosto che come una singola vettura. Disponibile nelle varianti a cinque porte e Coupé Coach con passo accorciato, offriva una gamma motori diversificata. Al lancio, la gamma comprendeva tre unità a benzina: un 1400 cc da 75 CV, un 1600 cc da 90 CV e un 2000 cc da 114 CV, oltre a due 1900 cc turbodiesel da 64 e 93 CV. La versione Coach, invece, non includeva il 1400 cc, ma montava un 2000 cc da 147 CV, lo stesso già visto sulla Clio Williams.

Nel 1996, la famiglia Megane si allargò con l'introduzione della variante monovolume Scenic, che nel 1997 si aggiudicò il prestigioso titolo di Auto dell'Anno. Nello stesso anno, arrivò anche la Classic a quattro porte, seguita nel 1997 dalla Cabriolet, disponibile con due motori a benzina (un 1600 cc da 90 CV e un 2000 cc da 147 CV) e un 1900 cc turbodiesel ad iniezione diretta da 98 CV.

Il restyling del 1999 portò con sé un frontale rinnovato e una maggiore attenzione alla sicurezza. Debuttarono diverse unità a benzina, tra cui il 1400 cc da 98 CV, il 1600 cc da 110 CV, il 1800 cc e il 2000 IDE. Venne introdotta anche la versione station wagon o Break, mentre la Scenic divenne un modello a parte nella galassia Renault. Nel 2000, un 1900 cc turbodiesel common rail da 105 CV, ribattezzato dCi, fece il suo ingresso nella gamma, mentre la dTi venne depotenziata ad 80 CV.

La Seconda Generazione: Design Innovativo e Sicurezza (2002-2008)

La seconda generazione della Megane, lanciata nel 2002, segnò un punto di svolta nel design e nella tecnologia. Nel 2003, la vettura si aggiudicò il titolo di Auto dell'Anno, grazie al suo design originale ispirato alla monovolume Avantime, alla sua attenzione alla sicurezza (fu la prima compatta della storia ad ottenere cinque stelle nei crash test Euro NCAP) e ai suoi contenuti di alto livello, come l'accesso senza chiave e il tetto panoramico.

Leggi anche: Megane: Carta illeggibile? Ecco cosa fare

La gamma motori era ampia, con propulsori da 1400 cc a 2 litri, capaci di erogare da 80 a 230 CV. La vettura era disponibile in cinque versioni: tre porte, quattro porte, cinque porte, station wagon o Grandtour e CC coupe cabriolet. Un ruolo di primo piano lo ebbero le versioni RS a tre e a cinque porte, caratterizzate da un propulsore 2000 cc da 225 CV, sospensioni ottimizzate e paraurti maggiorato.

Nel 2006, la Megane subì un restyling che interessò il frontale, le sospensioni anteriori (prese in prestito dalla RS) e la gamma motori. I 1500cc dCi da 80 e 100 CV vennero portati a 86 e 106 CV. Nel 2007, da segnalare l'ingresso in listino della Sport dCi, con un 2000 cc turbodiesel da 175 CV, e della F1 Team R26, ispirata alle Renault di F1.

La Terza Generazione: Raffinamento e Varietà (2008-2016)

La terza generazione della Megane, disponibile nelle varianti Coupé, cinque porte, station wagon o SporTour e CC, presentava un design forse meno originale rispetto al passato, ma una gamma motori completa e performante. La gamma comprendeva cinque unità a benzina (il 1600cc da 110 CV, il 1400 cc TCE da 130 CV e il 2000 cc da 180, 250 e 265 CV) e quattro diversi turbodiesel dCi (il 1500 cc da 90 e 110 CV, il 1900 cc da 130 CV e il 2.0 da 160 CV).

La Quarta Generazione: Tecnologia e Ibrido (2016-2020)

La penultima generazione della compatta Renault segnò ulteriori cambiamenti, come l'abbandono della versione a 3 porte, le firme luminose a LED e la possibilità di avere una power unit ibrida ricaricabile. La berlina, dal taglio sportiveggiante, divenne la Grand Coupé, mentre la R.S. Trophy R, con il suo 1.8 turbo da 300 CV, nel 2019 fece segnare il record di categoria al Nurburing girando in 7 minuti 40 secondi ed 1 decimo.

La Megane E-Tech: L'Era Elettrica (2021-Presente)

Dal 2021, la Megane è diventata E-Tech 100% elettrica, segnando un nuovo corso nell'evoluzione del brand ed assumendo le forme da crossover di segmento B che conosciamo. Questo modello rappresenta la visione di Renault per il futuro della mobilità, un futuro sostenibile e tecnologicamente avanzato.

Leggi anche: Rigenerazione forzata filtro antiparticolato Megane 3

Renault Sport e la Megane R.S.: Un'Eredità di Prestazioni

La storia della Megane è indissolubilmente legata al reparto Renault Sport, che ha saputo creare versioni ad alte prestazioni capaci di emozionare e di stabilire record. La prima Megane R.S. risale al 2003, basata sulla seconda generazione del modello, e garantiva uno 0-100 km/h in 6,5 secondi per una velocità massima di circa 240 km/h.

Nel corso degli anni, le versioni R.S. si sono evolute, diventando sempre più potenti e performanti. Tra queste, spiccano la R26R, la Mégane 3 Trophy, la Mégane 3 Trophy-R e la Mégane 4 Trophy-R, tutte capaci di stabilire record sul circuito del Nurburgring.

L'ultima creazione di Renault Sport è la Mégane R.S. Ultime, un'edizione limitata di 1976 unità numerate (per rendere omaggio all'anno di creazione di Renault Sport) e firmate da Laurent Hurgon, il pilota collaudatore che ha contribuito allo sviluppo delle varie Mégane firmate Renault Sport. La Mégane Ultime ha numeri da capogiro per una compatta a trazione anteriore: il suo 1.8 turbobenzina a quattro cilindri può garantire 300 CV di potenza e 420 Nm di coppia, abbinandosi a un cambio doppia frizione EDC e a un differenziale meccanico Torsen. Per la massima tenuta, oltre alle quattro ruote sterzanti, esce dalla fabbrica di serie con pneumatici semi-slick pronti ai track-day.

Con la Mégane R.S. Ultime, si chiude un capitolo importante nella storia di Renault Sport, ma il know-how sviluppato in questi anni non andrà perduto e continuerà a vivere nei futuri modelli Alpine.

Gamma Renault Attuale: Un'Offerta Diversificata

Oggi, la gamma Renault offre una vasta scelta di modelli, adatti a diverse esigenze e budget. Oltre alla Megane E-Tech 100% elettrica, sono disponibili altri modelli iconici come la Renault 5, la Renault 4, la Clio, la Captur, la Scenic, l'Austral, l'Espace, la Rafale e il Kangoo. La gamma comprende vetture elettriche, full hybrid, mild hybrid, benzina, GPL e diesel, offrendo ai clienti la possibilità di scegliere la motorizzazione più adatta alle proprie esigenze.

Leggi anche: Tutto sulla Renault Megane Sporter

Ecco un elenco dei modelli Renault attualmente disponibili con i relativi prezzi di partenza:

  • RENAULT 5: prezzo a partire da 13.950 € (elettrica)
  • RENAULT 4: prezzo a partire da 15.950 € (elettrica)
  • NUOVA CLIO: prezzo a partire da 18.900 € (full hybrid, benzina)
  • CLIO: prezzo a partire da 14.950 € (full hybrid, benzina, GPL)
  • CAPTUR: prezzo a partire da 24.200 € (full hybrid, GPL, benzina)
  • MEGANE: prezzo a partire da 25.850 € (elettrica)
  • SYMBIOZ: prezzo a partire da 28.350 € (full hybrid, mild hybrid)
  • SCENIC: prezzo a partire da 26.200 € (elettrica)
  • NUOVO AUSTRAL: prezzo a partire da 35.700 € (full hybrid, mild hybrid)
  • AUSTRAL: prezzo a partire da 35.700 € (full hybrid, mild hybrid)
  • NUOVO ESPACE: prezzo a partire da 42.400 € (full hybrid)
  • ESPACE: prezzo a partire da 42.400 € (full hybrid)
  • RAFALE: prezzo a partire da 43.900 € (full hybrid, plug-in hybrid)
  • KANGOO: prezzo a partire da 28.900 € (diesel)
  • GRAND KANGOO: prezzo a partire da 32.400 € (diesel)
  • TRAFIC: prezzo a partire da 43.794 € (diesel)
  • TRAFIC SPACECLASS: prezzo a partire da 52.760 € (diesel)
  • Mobilize Duo: prezzo a partire da 9.990 € (elettrica)

tags: #Megane #Renault #vecchia #storia #e #modelli

Popolare: