Il vostro veicolo è una macchina complessa, composta da centinaia di parti, ognuna delle quali svolge un ruolo fondamentale per le sue prestazioni e il suo corretto funzionamento. Tuttavia, come ogni macchina, le auto sono soggette a guasti e malfunzionamenti. Comprendere le cause più comuni dei guasti automobilistici e come prevenirli può aiutarvi a ridurre i costi di manutenzione, garantire una guida più sicura e prolungare la vita del vostro veicolo.

Supporti motore: cosa sono e perché si rompono

I supporti motore, detti anche supporti del motore, sono componenti strutturali che collegano il motore al telaio del veicolo. Contribuiscono a stabilizzare il motore e ad assorbire urti e vibrazioni, permettendo di viaggiare in tutta tranquillità. Di solito, le auto hanno da due a quattro supporti motore.

Cause di rottura dei supporti motore

I supporti motore sono spesso realizzati in gomma, quindi l'età tende a essere la loro rovina. La gomma può rompersi e seccarsi con il tempo, provocando un indurimento e una fessurazione. La gomma può quindi staccarsi dal metallo, consentendo al motore di sollevarsi e muoversi. In genere, i supporti motore durano a lungo, forse anche per tutta la vita del veicolo. Ma anche gli incidenti stradali, le perdite di liquido e le abitudini di guida aggressive possono compromettere i supporti del motore.

Sintomi di supporti motore difettosi

Poiché i supporti del motore aiutano a fissare il motore, è probabile che vi accorgiate quando qualcosa non va. Ecco cinque sintomi di un supporto motore difettoso:

  1. Segni visibili di usura: crepe o sfaldamenti sulla gomma.
  2. Aumento delle vibrazioni: il veicolo vibra di più quando si mette in moto, si accende l'aria condizionata, durante la guida normale e quando si sta fermi al minimo.
  3. Rumori strani: tonfi o scricchiolii potrebbero essere rumori di impatto dovuti al contatto del motore con altri componenti durante l'accelerazione.
  4. Movimento del motore: il motore può spostarsi, inclinarsi o cedere. In questo caso, si potrebbe sentire il motore muoversi da un lato all'altro o in alto e in basso quando si accelera, si curva forte o si frena rapidamente.
  5. Danni al motore: in casi estremi, la rottura dei supporti del motore può causare danni al motore. Se il motore ha abbastanza spazio per muoversi, può colpire altri componenti, causando danni a se stesso e ad altre parti essenziali.

Non aspettate a riparare un supporto motore difettoso. Più a lungo si guida con i supporti motore difettosi, più si deteriorano e possono danneggiare ulteriormente il motore e la catena cinematica.

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Problemi alla distribuzione: un tallone d'Achille per molti motori

La distribuzione è un sistema complesso che sincronizza il movimento delle valvole con quello dei pistoni. Un guasto alla distribuzione può causare danni gravi al motore.

Cinghia o catena: qual è la differenza?

Alcuni motori utilizzano una cinghia di distribuzione, mentre altri una catena. La cinghia è generalmente più silenziosa ed economica, ma richiede una sostituzione periodica. La catena è più robusta e durevole, ma può essere più rumorosa e costosa da riparare.

Esempi di problemi alla distribuzione in diversi marchi

Diversi produttori hanno riscontrato problemi con i sistemi di distribuzione dei loro motori:

  • Stellantis (3 cilindri 1.2 PureTech): deterioramento prematuro della cinghia di gomma in bagno d'olio, con conseguente otturazione della pompa dell'olio e danni al motore.
  • Ford (3 cilindri 1.0 EcoBoost): problemi con la cinghia (poi sostituita da una catena) e, successivamente, con la catena stessa.
  • BMW/PSA (motore a benzina turbo N14 1.6 litri): problemi ai tenditori della catena, con rischio di rottura e gravi danni al motore.
  • Jaguar Land Rover (motore diesel Ingenium 2.0 litri): problemi con la distribuzione a due catene, raddoppiando il rischio di guasti.
  • Mazda (motori diesel MZR-CD R2 2.2 litri): allentamento della catena di distribuzione.
  • Renault/Nissan (1.2 a benzina TCe/DIG-T H5F): diminuzione del livello dell'olio, con conseguente spostamento e rottura della catena di distribuzione.
  • Opel (1.2 Twinsport Ecotech): allentamento prematuro della catena di distribuzione.
  • Toyota: problemi simili ad altri produttori.
  • Gruppo Volkswagen (1.2 e 1.4 TSI/TFSI EA211): pulegge tenditrici difettose, con rischio di allentamento e rottura della catena di distribuzione.

Sintomi di problemi alla distribuzione

Le cattive condizioni di una cinghia o catena di distribuzione sono spesso annunciate da sintomi riscontrabili sulla propria vettura:

  • Spia del motore accesa sul cruscotto.
  • Vibrazioni e rumori anomali del motore all'avvio.
  • Perdita di potenza durante l'accelerazione.
  • Funzionamento a strappi del motore (nelle macchine a benzina).
  • Cali di potenza del motore.

In presenza di questi sintomi, è fondamentale rivolgersi immediatamente a un'officina per evitare danni gravi al motore.

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Turbina auto rotta: cause e sintomi

La turbina è un componente essenziale per aumentare la potenza del motore, sfruttando i gas di scarico per comprimere l'ariaaspirata. Un guasto alla turbina può compromettere le prestazioni del veicolo.

Cause di rottura della turbina

  • Usura: dopo un elevato chilometraggio, la turbina può deteriorarsi naturalmente.
  • Scarsa lubrificazione: la mancanza di olio lubrificante può causare l'abrasione dell'alberino e la rottura della turbina.
  • Sporcizia: l'accumulo di sporcizia sulle alette della turbina può deformarle e romperle.
  • Mancato sfogo dei gas di scarico: può creare una sovrapressione che danneggia la turbina.

Sintomi di una turbina rotta

  • Perdita di olio e presenza eccessiva di olio nei condotti d'aria e nell'intercooler.
  • Fumate anomale dal tubo di scarico (soprattutto durante l'accelerazione o il rilascio dell'acceleratore).
  • Calo di potenza dell'auto in accelerazione.
  • Abbassamento del numero di giri nonostante l'accelerazione.
  • Fischio proveniente dalla turbina (in alcuni modelli).

Se si riscontrano questi sintomi, è consigliabile recarsi immediatamente da un meccanico per far controllare l'automobile.

Cambio automatico: problemi e prevenzione

Il cambio automatico è un sistema complesso che richiede una manutenzione adeguata per garantire un funzionamento ottimale e prevenire costose riparazioni.

Fattori che contribuiscono alla rottura del cambio automatico

  • Mancanza di manutenzione: la manutenzione preventiva è essenziale per evitare problemi importanti.
  • Funzionamento lontano dalle condizioni ideali: piccoli guasti, problemi alla batteria, problemi al motore o centraline motore rimappate possono influire negativamente sul cambio automatico.
  • Olio del cambio contaminato: la presenza di acqua o altri contaminanti nell'olio può compromettere il funzionamento del cambio.
  • Guasto al sistema di raffreddamento dell'olio: un sistema di raffreddamento inefficiente può causare il surriscaldamento dell'olio e danneggiare le frizioni e le parti in gomma.
  • Traino di carichi pesanti: il traino di carichi eccessivi può sollecitare eccessivamente il cambio automatico.
  • Manovre sbagliate: spostare il selettore del cambio tra le posizioni D, P e R quando il veicolo non è completamente fermo può danneggiare il cambio.
  • Spostamenti brevi con cambio sempre freddo: le trasmissioni automatiche soffrono gli spostamenti brevi, in cui l’olio del cambio non raggiunge mai la temperatura di funzionamento ideale (che è intorno agli 80°C).

Consigli per evitare guasti al cambio automatico

  • Scegliere un cambio automatico adeguato all'uso previsto del veicolo.
  • Intervenire alla più piccola avvisaglia di guasto.
  • Fare una manutenzione regolare del cambio e del motore, affidando la vettura a officine qualificate.
  • Evitare di elaborare il propulsore e sforzi prolungati in situazioni estreme di fuoristrada.
  • Nei casi di uso intensivo (ad esempio, traino di masse notevoli), accorciare gli intervalli di manutenzione rispetto alle prescrizioni del costruttore e prediligere la guida con modalità sequenziale, cercando di cambiare il meno possibile e adottando uno stile di guida sereno.

Altri guasti comuni

Oltre ai problemi specifici menzionati sopra, ci sono altri guasti comuni che possono verificarsi nelle auto:

  • Batteria: la batteria è un componente vulnerabile, specialmente in condizioni climatiche estreme. Una batteria scarica può causare problemi all'avviamento del motore e influire negativamente sul cambio automatico.
  • Pneumatici: pneumatici in cattivo stato sono una delle principali cause di incidenti gravi.
  • Sistema elettrico: i sistemi elettrici moderni gestiscono tutto, dall'avviamento del motore alla regolazione della temperatura interna e all'intrattenimento durante il viaggio.
  • Sistema di scarico: il sistema di scarico gioca un ruolo determinante nel controllo delle emissioni.
  • Sistema di climatizzazione: il sistema di climatizzazione è fondamentale per garantire comfort durante la guida.
  • Pompa della benzina: se la pompa della benzina si rompe, l'auto rimane in panne.
  • Alternatore: i danni agli alternatori sono spesso dovuti ai sistemi di start/stop che aggiungono maggiore tensione al sistema elettrico.

Cosa fare quando la macchina si ferma all'improvviso

Se l'auto si ferma all'improvviso, potrebbe essere dovuto a una serie di cause meccaniche o elettriche, come un problema al sistema di alimentazione, un guasto elettronico o un surriscaldamento del motore. La prima verifica va fatta sul cruscotto dove si possono rilevare eventuali spie di avvertimento accese.

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Misure di sicurezza

Quando l'auto si ferma improvvisamente, il primo passo è garantire la propria sicurezza:

  • Accostare in un luogo sicuro.
  • Accendere le luci di emergenza.
  • Piazzare il triangolo di emergenza a una distanza adeguata.

Richiesta di assistenza

Successivamente, si deve contattare un servizio di assistenza stradale:

  • Chi è socio di un club automobilistico, può chiamare il numero fornito per l'assistenza.
  • Altrimenti, si può chiamare un carro attrezzi locale o un servizio di emergenza specifico fornito dall'assicurazione auto, se incluso nella polizza.

Zone a deformazione programmata: un sistema di sicurezza salvavita

Le auto moderne sono progettate per accartocciarsi in caso di incidente. Questo non è un segno di scarsa qualità, ma un sistema di sicurezza chiamato "zona a deformazione programmata" (crumple zone).

Come funzionano le zone a deformazione programmata

Le zone a deformazione programmata sono poste nel fronte e nel retro della macchina a protezione della cellula di sicurezza dove si trovano i passeggeri. Il loro compito è quello di deformarsi in modo programmato così da assorbire parte dell'energia dell'impatto e limitare la penetrazione di parti, come il motore, all'interno della cellula di sicurezza.

Materiali avanzati per la sicurezza

Il merito dell'efficacia della crumple zone nel proteggerci da decelerazioni potenzialmente mortali va in buona parte ricercato nei materiali avanzati di cui questa struttura è composta, principalmente acciai AHSS (Advanced High Strength Steels). Questi acciai sono caratterizzati da un'elevata resistenza meccanica e duttilità, che permettono di assorbire l'energia di un impatto in modo efficace.

Prevenire è meglio che curare

Capire e prevenire i guasti comuni vi aiuterà a ridurre i costi di manutenzione e vi garantirà una guida più sicura e piacevole. Se non sapete da dove cominciare per eseguire tutte le verifiche necessarie, affidatevi a professionisti esperti.

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