Avete mai pensato che la posizione che assumete quando guidate potrebbe influire sul comfort durante la marcia, sul controllo dell’auto e - soprattutto - sulla sicurezza? Aspetti decisamente da non sottovalutare, ma purtroppo c’è troppa disinformazione in giro a tal proposito. Piccole attenzioni prima di mettersi alla guida possono contribuire a migliorare sensibilmente la nostra sicurezza. I viaggi in automobile sono spesso motivo di stress fisico soprattutto a carico della colonna vertebrale. Complice la tensione dovuta alla concentrazione della guida capita di scendere dall’automobile, anche dopo brevi tragitti, con dolenzie diffuse.

L'Importanza di una Corretta Postura alla Guida

Molti guidatori non assumono la giusta posizione durante la guida, cosa che può significativamente ridurre il loro livello di comfort e di controllo dell’auto. Una buona posizione di guida può infatti aiutare a prevenire gli incidenti, aumentare la sicurezza del conducente in caso di sinistro e migliorare il comfort di guida. Esiste quindi uno studio portato avanti da anni sulla posizione ottimale di schiena, gambe e braccia per affrontare spostamenti in automobile senza pagarne conseguenze in termini di benessere. Per chi passa tanto tempo al volante, la comodità dei sedili dell’auto e il comfort di guida non sono dettagli, ma necessità. Un’auto comoda non è solo più piacevole: è anche più sicura. Se il corpo è sostenuto correttamente, l’automobilista resta vigile più a lungo, riduce le pause forzate e mantiene alta l’attenzione sulla strada. Al contrario, un sedile scomodo genera tensioni muscolari e affaticamento precoce, con effetti negativi sulla reattività. Il comfort di guida assicura prestazioni cognitive più stabili e favorisce un atteggiamento rilassato al volante.

Regolazione del Sedile: La Distanza dai Pedali

Appena saliti in auto il primo parametro da regolare è la posizione del sedile. In pratica bisogna cominciare a capire qual è la giusta distanza dai pedali e dalla plancia. La prima regolazione da effettuare quando ci si mette alla guida di un’auto è quella del sedile. Il sedile va regolato in modo che con i piedi si possa spingere fino in fondo il pedale e che le ginocchia, allo stesso tempo, rimangano leggermente flesse; a 120° circa.

Trovarla è molto semplice: una volta seduti bisogna premere a fondo il pedale della frizione e far slittare il sedile fino ad avere la gamba che preme la frizione leggermente flessa. Questo perché nel caso in cui sia completamente stesa non permetterebbe una buona sensibilità, nel caso in cui sia troppo piegata si rischia di impattare con le ginocchia sotto al piantone di sterzo. In più la gamba leggermente flessa permette di conservare un certo potenziale quando, una volta staccata la frizione, si usa il poggiapiede. Il sedile dovrebbe sempre essere posizionato usando i pedali come riferimento. Premi a fondo il pedale del freno con il piede destro e fai la stessa cosa con il pedale della frizione. La distanza va regolata in modo tale che con i pedali completamente schiacciati, le tue ginocchia restino leggermente piegate (circa 120°). Se le ginocchia non sono abbastanza piegate, sei troppo lontano dal volante. Invece, se sono piegate quasi a 90°, sei troppo vicino.

Un ginocchio troppo piegato indica che siamo troppo vicini e potrebbe interferire con il movimento del volante, inoltre mantenere a lungo le ginocchia troppo piegate influisce negativamente sulla circolazione sanguigna provocando sensazione di gambe gonfie ed intorpidite. Viceversa, il ginocchio troppo esteso indica che siamo distanti, si favorisce un sovraccarico al ginocchio e alla zona lombo sacrale nel momento in cui si va a spingere sui pedali. La distanza dai pedali non deve essere eccessiva: il piede deve essere comodo sul pedale in modo da consentire gradi sia in flessione che in estensione della caviglia senza affaticare la catena muscolare della gamba. Un arto troppo in tensione per raggiungere il pedale avrebbe difficoltà ad estendersi per premere sul pedale stesso. Una caviglia già molto flessa nell’appoggiarsi sul pedale richiederebbe eccessivo sforzo del muscolo tibiale e dei muscoli di tutta la catena.

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La posizione del sedile va trovata tenendo i glutei e la schiena adesa allo schienale. Assicurati di essere ben dritto e che il tuo fondoschiena e la schiena siano a 90° e completamente avvolti dal sedile.

Regolazione del Volante: Altezza e Profondità

Dopo aver definito quanto il vostro sedere debba stare lontano dai pedali, è arrivato il momento di capire come regolare il volante. Un’altra regolazione da effettuare prima di avviare la vettura è quella relativa al volante, che sulla maggior parte delle auto oggi può essere regolato sia in altezza che in profondità. Qui il problema è che non tutte le auto hanno la regolazione in profondità del piantone di sterzo, ma solo in altezza. Dovrete poggiare i polsi di entrambe le vostre mani sulla sommità del volante, nella parte alta della corona volante - alias l’impugnatura - e regolarlo in modo che le braccia siano leggermente flesse (un po’ come la gamba sulla frizione), ma che al contempo le spalle poggino bene sullo schienale.

Regola l’altezza del volante: se regolabile, dovrebbe essere regolata assieme all’altezza, in modo da avere il volante il più parallelo possibile allo schienale del sedile. Tenendo ben saldo il volante dovremmo avere i gomiti piegati a circa 120°. Dovrebbero esserci almeno 30 cm tra il centro del volante e il nostro sterno.Ricordate che fondoschiena e schiena sono punti di contatto molto importanti durante la guida, perché permettono di percepire fisicamente il comportamento dell’auto: ogni centimetro di superficie che riuscite ad appoggiare equivale a maggiore sensibilità durante la guida. Ricordate poi che bisogna regolare il volante in modo tale che siate in ogni momento capaci di vedere la strumentazione in modo completo.

L'Inclinazione Ottimale dello Schienale: Un Compromesso Essenziale

Avete regolato la vostra bella posizione del sedile correttamente, ma c’è qualcosa che non quadra: l’inclinazione dello schienale. Regola lo schienale del sedile: dovrebbe essere il più parallelo possibile allo sterzo. Non si può raggiungere una posizione perfetta perché tenendo lo schienale troppo dritto aumenteresti la pressione sulla parte bassa della colonna vertebrale, mettendo lo sterzo troppo in alto. C’è una regola anche per questo, che come al solito risulta essere un compromesso visto che gli estremi non sono mai favorevoli. Lo schienale va tenuto quasi verticale a 95°/110° con spalle e schiena completamente appoggiate. Va regolato in modo che si riescano a mettere i polsi sulla parte superiore del volante. Questa distanza farà sì che quando si impugna il volante i gomiti non siano completamente estesi o piegati ma leggermente flessi. Questa posizione permetterà di avere il massimo controllo sul volante, soprattutto nelle situazioni in cui bisogna improvvisamente sterzare. Dal punto di vista ergonomico le tensioni muscolari si distribuiranno equamente su tutto l’arto superiore senza sovraccaricare solo le spalle.

Non abbiate uno schienale troppo verticale perché se dovessero esplodere gli airbag potreste ritrovarvi in situazioni spiacevoli, mentre uno schienale troppo disteso porterebbe a scivolare al di sotto della cintura. Molto importante è mantenere una distanza minima, che deve essere di almeno 20 cm, per evitare lesioni al volto causate dall’eventuale attivazione dell’airbag.

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L'Importanza Spesso Sottovalutata del Poggiatesta

Strano ma vero, il poggiatesta bisogna regolarlo. Magari non ci avrete mai pensato eppure ha una funzione cruciale nel prevenire colpi di frusta nel malaugurato caso di un impatto. Un elemento sottovalutato è il poggiatesta. La sua funzione principale non è quella di sorreggere il capo, durante la guida si tende a fletterlo in avanti allontanandosi da esso, ma è quella di proteggere collo e testa durante incidenti attutendo i colpi di frusta. Quindi se non regolato non serve a nulla. Andrebbe alzato di 2/3 cm in più rispetto alla nostra testa e la sua distanza dal capo deve essere poca, massimo 5/8 cm. Regola il poggiatesta: porta il poggiatesta poco più in alto rispetto alle tue sopracciglia e il più vicino possibile alla testa (2-3 cm). Un poggiatesta più lontano di 7 cm aumenta il rischio di colpi di frusta.

La Corretta Impugnatura del Volante

Durante la guida, invece, è bene tenere sempre la corona del volante con entrambe le mani, ad eccezione del tempo necessario ad effettuare un cambio marcia. Una delle cose più importanti di quando si è alla guida è la posizione del sedile; infatti deve trovarsi alla giusta distanza dai comandi per far sì che i piedi e le braccia possano muoversi senza problemi. inoltre le braccia devono essere leggermente piegate per la corretta presa sul volante. Un errore molto comune è quello di guidare con una sola mano; un’azione che rende precario il controllo del mezzo. Il modo più corretto per tenere il volante consiste nel posizionare le mani in corrispondenza della posizione delle lancette alle 9.15; così da avere la massima presa sul volante. La posizione corretta delle mani è quella corrispondente alle ore 9.15, quindi esattamente ai lati della corona, oppure alle ore 10.10, con il palmo spostato leggermente più in alto.

Regolazione degli Specchietti Retrovisori

Tutti gli specchietti retrovisori vanno regolati in modo da avere un’ottima visuale della strada e allo stesso tempo valutare che l’escursione di movimento del collo sia il minore possibile e si utilizzino soprattutto gli occhi per spostarsi da uno specchietto all’altro, questo serve per non sovraccaricare i muscoli cervicali.

Comfort e Ergonomia: Un Investimento per la Salute e la Sicurezza

Per chi passa tanto tempo al volante, la comodità dei sedili dell’auto e il comfort di guida non sono dettagli, ma necessità. Un buon sedile deve sostenere, non solo accogliere. Nelle auto più accessoriate si trovano anche sedili ergonomici con memoria di posizione e funzione massaggiante, ideali per chi trascorre molte ore al volante. L’imbottitura è un’alleata preziosa o una sabotatrice tenace: troppo morbida affatica la schiena, troppo rigida compromette la circolazione. Il mal di schiena è uno dei disturbi più diffusi tra chi guida per lavoro. Scegliere un’auto con sedili ergonomici è essenziale per prevenire tensioni muscolari e fastidi articolari. Anche volante e pedali minacciano la postura: se non sono alla giusta distanza, avvicinano di molto la possibilità di aver mal di schiena. Ecco perché è importante verificare che la loro posizione sia regolabile. Un sedile regolabile è come un abito su misura: si adatta alla persona. Regolare altezza, inclinazione dello schienale, profondità della seduta e sostegno lombare riduce la stanchezza muscolare e permette di mantenere una postura corretta in auto. Alcuni veicoli consentono anche la memorizzazione delle impostazioni, così ogni conducente può ritrovare la sua posizione ideale con un solo tocco. Per chi condivide l’auto, come spesso accade nelle flotte aziendali o in famiglia, questo è un vantaggio notevole. Il comfort non dipende solo dalla forma, ma anche dalla temperatura. I sedili riscaldabili sono piacevolissimi nelle stagioni fredde, mentre quelli ventilati offrono refrigerio in estate, riducono la sudorazione e migliorano la sensazione di benessere. Alcuni modelli combinano entrambe le funzioni e includono anche rivestimenti traspiranti o in materiali memory, capaci di adattarsi al corpo e disperdere l’umidità. Per chi guida per molte ore o affronta climi variabili, sono caratteristiche che fanno davvero la differenza.

Quando il primo obiettivo è il comfort, è importante valutare sedili ergonomici, regolazioni elettriche, supporto lombare, rivestimenti traspiranti e funzioni termiche. Anche la posizione di volante e pedali, la visibilità e lo spazio per le gambe incidono sulla qualità della guida. Prima di firmare il contratto, è utile provare l’auto o affidarsi a consulenti che conoscono bene i modelli più adatti al proprio stile di guida e alle necessità lavorative.

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Consigli Utili per i Lunghi Viaggi

Infine, per i lunghi viaggi si consiglia ogni ora e mezza di guida di fare una pausa. Scendere dall’auto e fare una camminata per riattivare la circolazione, le articolazioni e rilasciare le tensioni muscolari accumulate. Regola l’altezza del sedile: dovremmo essere in grado di vedere bene in avanti mentre riusciamo comunque a vedere la strumentazione e di avere una giusta altezza rispetto allo sterzo e ai pedali. Nella maggior parte delle auto, raggiungiamo questa posizione tenendo la testa a 5 dita di distanza dalla capote dell’auto. Nelle auto con una capote molto alta, regolati in modo che i tuoi occhi siano appena sopra il centro del parabrezza, senza che lo specchietto retrovisore ti ostruisca la visuale. Scendi dall’auto ogni ora e mezza di guida. Fai una pausa con una camminata ed un po’ di stretching nell’area di sosta.

Inoltre, dopo tante ore di viaggio seduti anche il modo in cui si scende dal veicolo potrebbe andare ad aumentare ulteriormente le tensioni muscolari accumulate a livello lombare, fino a creare blocchi lombo-sacrali, il comune “colpo della Strega”. Uscire dalla macchina flettendo troppo la schiena e successivamente fare eccessiva leva su di essa per portarsi nella stazione eretta aumenta il rischio di sovraccarico per la schiena, il carico sui dischi intervertebrali lombari raddoppia. Per evitare ciò, si possono usare semplici accorgimenti. Nel momento in cui ci si deve alzare dal sedile si possono sfruttare come punti di appoggio per le mani il telaio superiore della portiera e il volante.

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