Gli specchietti retrovisori sono un elemento fondamentale per la sicurezza di chi guida moto e scooter. Permettono di monitorare ciò che accade intorno al veicolo, facilitando manovre sicure e riducendo il rischio di incidenti. Questo articolo esplora la normativa italiana ed europea relativa agli specchietti retrovisori, le loro caratteristiche, le sanzioni per la mancata conformità e consigli utili per la loro manutenzione e sostituzione.

Importanza degli Specchietti Retrovisori

Hai mai pensato a quante volte guardi negli specchietti mentre guidi la tua moto o il tuo scooter? Gli specchietti retrovisori sono un accessorio fondamentale per garantire la tua sicurezza stradale. La presenza di moto che circolano senza specchietti retrovisori è, purtroppo, un fenomeno abbastanza comune nelle strade di oggi.

Lo specchietto di una moto o di uno scooter è un elemento di importanza fondamentale per ciò che riguarda la sicurezza alla guida, sia per sé stessi che per gli altri. Consente, infatti, di osservare con attenzione quello che accade alle proprie spalle e lateralmente, così da poter effettuare qualsiasi manovra in sicurezza e senza rischi.

Una delle infrazioni più gravi per un motociclista è viaggiare senza specchietti retrovisori. Questa cattiva abitudine nasce dalla voglia di rendere esteticamente più bello il proprio mezzo, imitando le moto da corsa o da una mancata sostituzione dopo che uno degli specchietti ha subito un danno.

Componenti di uno Specchietto Retrovisore

Ogni motocicletta è dotata di una coppia di specchietti che possono essere realizzati in diversi materiali, come plastica, alluminio o carbonio e si posizionano sul manubrio. Uno specchietto moto è un elemento fondamentale per riuscire a guidare in sicurezza, ti permette di guardare cosa ti succede intorno, così da effettuare ogni manovra senza rischiare di sbagliare.

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Lo specchietto è composto da quattro parti:

  1. Body: Il Body, quindi il corpo dello specchietto, è la parte principale dello specchietto, può essere realizzato in plastica, in alluminio, in altri materiale che ovviamente fanno cambiare il prezzo del prodotto. La sua unica, ma fondamentale funzione, è quella di alloggiare lo specchio e il sistema di regolazione. Il suo design e la sua forma caratterizzano tutto lo specchietto.
  2. Specchio: Poi abbiamo lo specchio vero e proprio, ossia la parte riflettente che viene realizzata in vetro riflettente anabbagliante, la curvatura e la riflettibilità conferiscono la qualità della visibilità in qualsiasi condizione. Specchio: può avere diverse forme, ed è la parte più importante, quella che permette di controllare tutto quello che succede alle spalle.
  3. Sistema di Regolazione: Il sistema di regolazione, che insieme allo specchio alloggia nel body, è composto da una sfera che lavora in compressione e permette la movimentazione manuale del corpo specchio rispetto l’asta. Il suo grado di movimentazione permette al motociclista di sistemare a seconda delle sue esigenze (altezza e stile di guida) lo specchietto per ottenere la visuale migliore possibile.
  4. Asta: Infine, l’ultima parte è l’asta. Quest’ultima non è solamente elemento di congiunzione tra il manubrio della moto e corpo specchio, ma il suo design è importante per lo stile dello specchio.

Normativa Italiana ed Europea

A stabilire l’obbligatorietà degli specchietti di moto e scooter è l’articolo 72 del Codice della Strada che, al comma 1 lettera d, stabilisce che: “i ciclomotori, i motoveicoli e gli autoveicoli devono essere equipaggiati con dispositivi retrovisori”.

La legge italiana, nel rispetto della direttiva europea 2003/97/CE, dice che è necessario che il numero di specchietti coincida con quanto presente sul mezzo omologato.

In conformità alla direttiva europea 80/780/CEE, più volte aggiornata nel corso degli anni, il numero degli specchietti di moto e scooter dipende in primis dalla velocità del veicolo.

  • I veicoli a motore a due ruote con una velocità massima inferiore o uguale a 100 km/h devono essere dotati di un solo specchietto retrovisore omologato CE, posizionato sul lato sinistro del veicolo nei Paesi in cui la circolazione è a destra (come l'Italia), e sul lato destro nei Paesi in cui la circolazione è a sinistra.
  • C’è poi da considerare che, in conformità alla direttiva europea 2003/97/CE, il numero di specchietti deve coincidere con quelli presenti sul veicolo omologato.

Quindi, secondo la legge italiana che riguarda le omologazioni, gli specchietti di scooter e moto devono essere uno o due, in base alla velocità che può raggiungere il mezzo. Nel caso sia possibile andare oltre i 100 km/h, le norme indicano che la moto deve essere dotata di due specchietti, uno a destra e l’altro a sinistra. Sotto questo limite, invece, è possibile viaggiare anche con un solo supporto retrovisore. Quasi sempre, si tratta di scooter di piccola cilindrata o moto trial.

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Dimensioni degli Specchietti Retrovisori

Come quasi tutti gli accessori e gli oggetti di componentistica per le moto, anche gli specchietti, hanno una regolamentazione sulle dimensioni frutto di una normativa europea che stabilisce le dimensioni minime e massime degli specchietti per moto.

Come accade per molti dei componenti e degli accessori di una moto o di uno scooter, anche gli specchietti devo rispettare delle norme che riguardano le dimensioni. Si tratta di leggi a livello europeo che stabiliscono delle misure minime e massime che riguardano questi elementi retrovisori.

Le dimensioni esatte sono le seguenti:

  • La parte riflettente deve essere di minimo 69 centimetri quadrati.
  • Se di forma tonda, il diametro della parte riflettente deve essere tra i 94 e i 150 millimetri.
  • Se lo specchietto non è tondo, deve poter entrare al suo interno un cerchio con diametro di almeno 78 millimetri.

Sanzioni per la Mancata Conformità

La violazione di questa norma comporta una sanzione amministrativa che può variare da 87 a 344 euro. È importante sottolineare che la multa si applica anche ai motociclisti che utilizzano specchietti danneggiati o non conformi alle normative vigenti e può essere aggravata se viene riconosciuta la violazione dell'articolo 78 del Codice della Strada, riguardante le modifiche alle caratteristiche costruttive dei veicoli in circolazione. Se applicata, questa norma comporta il ritiro della carta di circolazione, la revisione del veicolo e una sanzione molto più severa, che va da 419 a 1.682 euro.

Quando si circola senza specchietti omologati o che presentano dei danni evidenti, si può subire una sanzione amministrativa che va da un minimo di 87 euro a un massimo di 344 euro. In alcuni casi, le forze dell’ordine potrebbero far valere anche quanto previsto dall’articolo 78. Infatti, se non sono presenti gli specchietti, tale violazione viene ritenuta una modifica delle caratteristiche di costruzione del mezzo, senza previa comunicazione, come previsto dal Codice della Strada. Se viene applicato questo articolo, la multa può arrivare anche a un massimo di 1.731 euro, con il minimo che equivale a 431 euro.

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Quando si circola con gli specchietti danneggiati, dunque, la rottura non è una scusa ritenuta valida.

Specchietti Aftermarket e Omologazione

Se pensate che il costo sia elevato o che i modelli per la vostra moto forniti dalla casa madre non siano in linea con il vostro stile e non incontrano i vostri gusti, potete avvalervi dei modelli aftermarket. Qui è facile trovare specchietti moto di qualunque tipo, omologati, e che possono incontrare le vostre preferenze. Gli specchietti non omologati non potrebbero essere distribuiti e venduti, ma può capitare di incappare in rivenditori poco affidabile. Fate attenzione al vostro acquisto.

Quando si ha necessità di sostituire gli specchietti della propria moto si possono acquistare prodotti identici agli originali presso i negozi di ricambi specializzati o contattando direttamente la casa produttrice del mezzo. In alternativa, ci si può rivolgere all’aftermarket. Si tratta di costruttori che si occupano della realizzazione di specchietti che posseggono le dovute omologazioni, ma che garantiscono un design e uno stile molto più gradevole, oltre che una vasta scelta che si adatta a ogni tipo di esigenza e di motocicletta. Tra le tipologie più comuni troviamo i bar end, i custom e tanti altri ancora.

Lo specchietto omologato è contraddistinto dal numero di omologazione posizionato sul body. Per avere la certezza di acquistare dei prodotti omologati secondo le norme vigenti, è possibile controllare la presenza della lettera “E” e di un numero che si trova all’interno di un piccolo cerchio. Questo simbolo garantisce l’omologazione CE del prodotto. Quando si trova il numero 8, significa che quello specchietto è stato omologato in Italia. Ovviamente, i supporti che non posseggono tale certificazione non possono essere venduti tramite i distributori ufficiali, ma si trovano principalmente in siti poco affidabili online. Bisogna, dunque, porre molta attenzione a cosa si compra e a quali canali ci si affida per gli specchietti moto omologati.

Se invece vuoi cambiare gli specchietti per rendere la tua moto esteticamente più accattivante, puoi esplorare anche in questo caso la categoria specchi retrovisori, potrai trovare specchietti Bar End, specchietti pieghevoli, specchietti dal design accattivante a marchio Lightech, Far, Chaft e molto altro… e se non trovi quello che cerchi? Come diciamo sempre chiedi e ti sarà dato!

Costo degli Specchietti Retrovisori

Il prezzo dello specchio, varia in base al tipo di lavorazione meccanica, ai materiali da cui è composto, dal design, dalla complessità e al tempo di realizzazione, alle tecnologie usate, al tempo d’assemblaggio. Il prezzo per l’acquisto di uno specchietto retrovisore cambia in base a diversi fattori. Per prima cosa, dipende dal tipo di moto che si possiede. Secondariamente, incidono in modo determinante anche la lavorazione meccanica, la qualità dei materiali di fabbricazione, il design e la sua complessità, le tempistiche per produrlo, il tipo di tecnologia e di macchinari usati e così via.

In media, uno specchietto di buona qualità può avere un costo che si aggira in un range che va dai 75 ai 150 euro. Come già accennato, è possibile affidarsi ai modelli aftermarket, ovvero dei pezzi sempre omologati, ma non originali. Questo tipo di circuito di vendita permette di trovare specchietti a basso costo, che soddisfano le diverse esigenze e preferenze.

Posizionamento Corretto degli Specchietti

Posizionare correttamente gli specchietti di moto e scooter è essenziale se desideri una visibilità ottimale.

  1. Installa gli specchietti in modo che siano centrali rispetto al braccio.
  2. Una volta individuata la posizione del braccio, procedi serrando innanzitutto il dado inferiore e successivamente quello superiore.
  3. Una volta fissati, ti consigliamo di fare un breve giro di prova in un luogo poco affollato.

Quando si posizionano gli specchietti sulla moto, è importante seguire alcune linee guida fondamentali per garantire una corretta visibilità. Ogni specchietto deve riflettere circa la metà della tua corsia dietro di te, in modo da garantirti una visione completa della strada. Tuttavia, devi tenere in considerazione che gli specchietti di moto e scooter, anche quando sono posizionati nel modo migliore possibile, non eliminano completamente i punti ciechi, quindi devi sempre girarti e guardare indietro prima di cambiare corsia.

Manutenzione e Sostituzione degli Specchietti

Come abbiamo visto lo specchietto retrovisore di moto e scooter è l’elemento fondamentale per garantire una visione completa di quello che avviene dietro e lateralmente al motociclista. Ecco perché è determinante avere un mezzo che possieda degli specchietti perfettamente integri e senza danni. Avere dei supporti che si muovono a causa delle vibrazioni o con delle crepe sulla superficie riflettente può generare dei problemi di sicurezza durante la guida su strada.

Quando bisogna sostituire gli specchietti della propria moto o dello scooter? Capire in anticipo i segnali. Alcuni segnali possono aiutare a capire se uno specchietto sta per rompersi. Ad esempio, se il comando che permette di regolare la sua angolazione è troppo allentato (con vibrazioni eccessive durante la normale guida), si consiglia di sistemarlo o sostituire il pezzo danneggiato.

Quando, invece, si notano i primi segnali di scarsa visibilità dalla superficie riflettente, questo è sintomo di una problematica che sta inficiando lentamente l’efficacia dello specchietto. Prima di imbattersi in problematiche di sicurezza, sarebbe opportuno sostituire la parte in vetro dello specchietto, così da garantirsi una visibilità ottimale in ogni condizione.

Infine, se il supporto si muove eccessivamente è possibile che si sia rotto qualcosa all’interno dello specchio. In questo caso, occorre smontarlo per valutare il danno. Se non è riparabile, bisogna procedere con la sostituzione del pezzo.

Anche l’installazione di un nuovo specchietto deve essere effettuata con attenzione, attenendosi alle norme vigenti in materia di sicurezza. Inoltre, gli specchietti devono possedere caratteristiche specifiche: il bordo non deve finire con uno spigolo e l’intero elemento non deve sporgere dalla parte laterale della moto oltre i 20 centimetri.

Revisione e Assicurazione

Quando si circola in moto non bisogna dimenticare di effettuare la revisione e di assicurare il mezzo. Secondo la normativa italiana è previsto che le moto e gli scooter debbano essere sottoposte a revisione dopo i primi quattro anni dall’immatricolazione e, poi, ogni due anni. Essere fermati a un controllo delle forze dell’ordine senza possedere il tagliando che ne attesti la validità, può portare a ricevere una multa che va da un minimo di 159 euro a un massimo di 639. Inoltre, è possibile che si proceda con il divieto di circolazione per il mezzo fino a quando verrà effettuata l’ispezione dello stesso, che dovrà ottenere un esito positivo.

Per quel che riguarda l’assicurazione, invece, non stipularla comporta una multa che va dagli 866 euro a un massimo di 3.464 euro, oltre al blocco del mezzo. Chi non ha ancora acquistato un’assicurazione moto può affidarsi alle offerte di Verti, che propone diverse soluzioni per proteggere la propria due ruote.

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