L'Italia detiene un triste primato in Europa, quello del più alto tasso di furti d'auto ogni 100.000 abitanti. Questo articolo analizzerà le statistiche più recenti, i modelli più colpiti, le aree geografiche più a rischio e le possibili contromisure per proteggere il proprio veicolo.
Un Fenomeno in Crescita: Numeri e Costi dei Furti d'Auto
Il furto d'auto continua a rappresentare un fenomeno persistente e allarmante in Italia. Dal 2013 ad oggi, sono stati rubati 1 milione e 550 mila veicoli. Di questi, solo 609 mila sono stati ritrovati, mentre quasi 940 mila risultano scomparsi. Molti sono stati dirottati verso i mercati esteri o smontati per alimentare il mercato nero dei ricambi. Questo equivale a una media di 10.973 veicoli rubati al mese, 366 al giorno e circa 15 ogni ora.
Oltre al danno economico diretto legato alla perdita del veicolo, ci sono anche conseguenze indirette. Chi subisce il furto, infatti, potrebbe trovarsi a pagare dei premi assicurativi più alti, soprattutto se vive in aree ad alto rischio.
Nel 2023, i furti d'auto in Italia hanno fatto registrare un totale di 131.679 veicoli sottratti, segnando un aumento del 7% rispetto all'anno precedente. Questo dato conferma che, dopo i cali registrati tra il 2020 e il 2021, i reati stanno tornando a crescere fino quasi a raggiungere le cifre registrate prima dello scoppio della pandemia.
Le Regioni e le Province Più Colpite
Analizzando i dati per Regione, emerge che la Campania è quella con la più alta incidenza di furti d’auto, con il 33% del totale nazionale. Seguono il Lazio con il 24% e la Puglia con il 20%. La Lombardia si posiziona al quarto posto con il 14%.
Leggi anche: Fenomeno furti Mercedes a Bari
A livello provinciale, la situazione è ancora più critica in alcune aree specifiche. Il poco onorevole titolo di provincia con il maggior numero di furti d’auto nel 2023 spetta a Barletta-Andria-Trani in Puglia, con una media di 1.035,99 denunce ogni 100.000 abitanti. Seguono Foggia (638,54), Napoli (614,43), Catania (512,45) e Bari (505,35).
Secondo i dati forniti dal dipartimento di Pubblica Sicurezza del ministero dell’Interno, le tre Province in testa per denunce di furti di auto sono Catania, Barletta-Andria-Trani e Foggia.
Nonostante questo scenario, ci sono anche diverse Regioni in cui i proprietari di auto possono dormire dei sonni più tranquilli. Un esempio è la Valle d’Aosta, con soli 27 casi registrati e un calo del 10% rispetto all’anno precedente.
I Modelli Più Ambìti dai Ladri
La Fiat Panda si conferma l'auto più rubata in Italia. Lo scorso anno, la Fiat Panda è stato il modello tra le 20 auto più rubate in Italia, con ben 12.571 unità denunciate. La predominanza dei modelli Fiat nelle statistiche può essere attribuita alla loro ampia diffusione sul territorio nazionale, il che li rende dei bersagli più accessibili e riconoscibili per i ladri. La Fiat Panda, molto apprezzata per la sua compattezza, la maneggevolezza e il prezzo contenuto, è una delle auto più scelte dai consumatori.
Tra le vetture più ambite dai malviventi, la classifica dei primi cinque modelli vede, nell'ordine, la Fiat Panda, la Fiat 500, la Citroen C3, la Lancia Ypsilon e la Smart Fortwo.
Leggi anche: Soluzioni Anti-Furto Catalizzatore Auris
Per quanto riguarda i SUV, il primato spetta alla Toyota Rav4, seguita dalla Toyota C-HR, dalla Fiat 500X, dalla Jeep Renegade e dalla Peugeot 3008. Nella classifica dei SUV più rubati, al primo posto si trova la Fiat 500X, con 1.997 unità rubate, pari al 10% del totale.
È importante sottolineare che la relazione tra la popolarità di un’auto e il rischio di furto non è una regola assoluta, e che possono esserci eccezioni a questa tendenza generale. In generale, è noto che le auto meno famose e diffuse tendono ad attirare meno l’attenzione dei criminali.
Per il secondo anno consecutivo, la Fiat 500 si conferma il modello di auto elettrica più rubato in Italia, con 5.889 unità rubate nel 2024.
Furti di Furgoni e Moto
Un dato positivo riguarda il tasso di recupero dei furgoni, che si attesta al 47%. Quasi la metà dei furgoni rubati viene, quindi, ritrovata. Nella classifica dei modelli più rubati, il Fiat Ducato ha guadagnato due posizioni rispetto all’anno precedente, superando il Fiat Doblò, il Ford Transit e l’Iveco Daily, che occupavano i primi posti della lista.
Lo scorso anno sono stati rubati 31.856 veicoli a due ruote, di cui poco più di 13.000 (il 42%) restituiti ai legittimi proprietari. Tra le moto più rubate in Italia, l’Honda SH è al primo posto con 7.226 unità rubate nel 2024.
Leggi anche: Strategie Efficaci contro il Furto di Volanti BMW
Modalità di Furto e Destinazione dei Veicoli
Sfruttando alcune vulnerabilità note sul sistema di trasmissione RFID delle chiavi con apertura a distanza, oppure nei sistemi keyless, i malviventi riescono a replicare il segnale radio codificato della vettura e, di conseguenza, a ottenere lo sblocco di porte e volante come se stesso utilizzando la chiave originale. Si tratta di un sistema molto raffinato, che richiede degli speciali dispositivi elettronici per poter essere messo in atto, ma che assicura ai malviventi la possibilità di agire indisturbati.
Il furto d'auto avviene spesso attraverso la clonazione della chiave, che consente di sottrarre il veicolo in pochi minuti senza lasciare alcun segno di effrazione. In questo ambito si consolida il trend dei crimini messi a segno anche grazie al supporto di strumenti hi-tech, in primis attraverso la clonazione della chiave, che consente di portare via il veicolo in pochi secondi senza lasciare alcun segno di effrazione. «Il fenomeno dei furti di veicoli nel nostro Paese - ha commentato Sandro Biagianti, direttore sicurezza LoJack - non conosce crisi. Dal nostro report di inizio anno emerge come il trend sia nuovamente in forte crescita e nei prossimi mesi la necessità di componenti mancanti nell'industria di produzione e di pezzi di ricambio potrebbero generare un nuovo importante incremento di furti parziali e totali».
La rivendita delle auto, invece, avviene di frequente sul territorio nazionale come pezzi di ricambio o in altri Paesi dell’Est Europa. Molte auto rubate in Italia vengono portate in officine clandestine dove vengono smontate e i loro componenti venduti come pezzi di ricambio sul mercato nero. In Puglia il furto alimenta il mercato nero dei pezzi di ricambio, con “spogliate” in vere e proprie centrali di smontaggio in capannoni o strutture improvvisate nelle campagne pugliesi.
La fascia oraria preferita dai malviventi è, come facilmente intuibile, quella notturna, tra le ore 22.00 e le 6.00 del mattino. Eppure, un picco di furti d’auto si verifica pure nel corso della giornata, tra le 12.00 e le 14.00, ovvero quando le persone sono a lavoro o a pranzo. Per rubare le vetture prevale la tecnica della clonazione della chiave, e i jammer godono di popolarità, deputati a disattivare i sistemi di allarme. In certi casi, viene, però, fatto ricorso alla “vecchia maniera”, ovvero alla rottura dei finestrini o delle serrature.
Spesso gli esemplari indebitamente sottratti si smontano e rivendono come pezzi di ricambio, mentre una parte viene reimmatricolata e venduta in altri Paesi.
Il Contesto Europeo
Sebbene l’Italia detenga il primato europeo per numero di furti d’auto, altri Paesi non sono esenti da questo fenomeno. In Francia, nel 2023, sono stati registrati 70.649 furti, con un aumento del 18,9% rispetto al 2021. In questo contesto, le auto più rubate sono state la Renault Clio (2.378 furti) e la Megane (1.297 furti). Anche il Regno Unito ha assistito a una crescita dei furti d’auto, con oltre 64.000 veicoli sottratti nel 2023, segnando un incremento del 5% rispetto al 2022. Tra i modelli più rubati si annoverano la Ford Fiesta (5.979 furti), la Ford Focus (2.120 furti) e la Volkswagen Golf (2.038 furti). In Spagna, il numero di furti ha raggiunto quota 30.982, con un aumento del 17,3% rispetto all’anno precedente. Qui, i marchi più colpiti sono stati Mercedes, BMW e Toyota.
Le nazioni dell’Europa centrale e orientale, sebbene meno spesso menzionate, registrano tassi di furti per abitante piuttosto elevati.
In Francia ad esempio l’auto più rubata è la Toyota Prius, con DS 7 Crossback e la Renault Mégane a seguire.
Misure di Prevenzione e Comportamenti Utili
Proteggere te stesso e la tua auto è fondamentale per garantire la sicurezza e ridurre il rischio di furto.
- Trova un parcheggio sicuro: se possibile, scegli delle aree ben illuminate e sorvegliate.
- Utilizza dispositivi antifurto: installa sistemi come allarmi, bloccasterzo o localizzatori GPS.
- Adotta misure di sicurezza intelligenti: chiudi sempre a chiave portiere e finestrini, anche se ti allontani per pochi minuti.
Se la tua auto è stata rubata, è importante agire in modo tempestivo.
- Contatta immediatamente le autorità: denuncia il furto alle forze dell’ordine, fornendo tutte le informazioni utili come modello, targa e caratteristiche distintive dell’auto.
- Informa la tua compagnia assicurativa: comunica il furto alla tua compagnia assicurativa.
- Collabora con le forze dell’ordine: offri la tua piena collaborazione durante le indagini. Potrebbero esserti richiesti documenti, una testimonianza o ulteriori informazioni sul veicolo.
- Cerca il supporto della comunità: informa amici, familiari e vicini del furto. Utilizza i social media o altri canali per diffondere la notizia: più persone ne sono a conoscenza, maggiori saranno le possibilità di ritrovare il veicolo.
Questi dati evidenziano la crescente necessità, per le aziende di gestione flotte e per i noleggiatori di veicoli, di adottare misure sempre più sofisticate per proteggere i propri mezzi. Tra le soluzioni possibili vi sono l’adozione di sistemi avanzati di tracciamento GPS, l’installazione di dispositivi di sicurezza antifurto e il monitoraggio continuo della flotta tramite software di gestione dedicati.
tags: #furto #suv #bari #statistiche


