L'idea di trasformare un furgone Peugeot in un camper fai da te è un progetto allettante per molti appassionati di viaggi e fai da te. La libertà di personalizzare il proprio veicolo ricreazionale, unita alla possibilità di risparmiare rispetto all'acquisto di un camper già pronto, rende questa opzione particolarmente interessante. Tuttavia, prima di intraprendere un simile percorso, è fondamentale valutare attentamente diversi aspetti, tra cui i costi, le normative, le competenze necessarie e, non da ultimo, la rivendibilità del mezzo.

Introduzione: Il Fascino del Camper Fai Da Te

Il camper fai da te rappresenta un'opportunità per creare un veicolo su misura, adattato alle proprie esigenze e preferenze. Questa opzione offre un senso di appagamento e libertà senza eguali. Molti sognano di comprare un furgone e camperizzarlo a proprio gusto e piacimento. Nonostante l’impresa sembri ardua, camperizzare un furgone è un progetto ambizioso ma alla portata di chiunque abbia grandi motivazioni. Oltre al risparmio finanziario, la conversione di un furgone in camper, ti regalerà un senso di appagamento e di libertà senza eguali.

Valutazioni Preliminari: Motivazioni, Esigenze e Budget

Prima di iniziare, è essenziale definire chiaramente le proprie motivazioni e esigenze. Perché vogliamo camperizzare il nostro furgone? La prima tappa è avere ben chiare le motivazioni che ci spingono a cimentarci in un progetto di camperizzazione fai-da-te e comprendere quali sono effettivamente le nostre esigenze. Vogliamo approfittare dei weekend di evasione in tutta libertà, oppure magari vogliamo sperimentare l’ebrezza della vanlife per un certo periodo? E ancora, per la maggior parte del tempo saremo da soli? in coppia? oppure in famiglia? E poi dove lo parcheggeremo il furgone? Lo utilizzeremo anche in città o solamente fuori?

Concentratevi su 3 criteri per determinare il vostro progetto: mobilità, vita a bordo e budget. Fate le opportune riflessioni, dopodiché avrete più o meno chiara la forma che vorrete dare al vostro furgone, o per lo meno degli spazi di cui avrete bisogno.

Stima dei Costi

Quando si decide di avventurarsi nell'affascinante avventura della camperizzazione fai da te, è difficile avere una lista già pronta, con i rispettivi costi. Possiamo stimare un preventivo per trasformare e allestire un furgone in un campervan molto generale. Se preferisci una camperizzazione amovibile, puoi costruire un kit per camperizzare un furgone anche a 1 000 €. Se invece vuoi effettuare un allestimento più completo e te la cavi bene con il bricolage, potresti ottenere già un discreto risultato con un budget medio di 3 500 € per un van (es. Renault Traffic, Open Vivaro, Fiat Scudo, ecc). Saliamo sui 5 000 € se decidi di affidarti al supporto di esperti. Per un veicolo più elaborato, con attrezzature più lussuose o strutture più complesse, il prezzo della conversione del furgone potrebbe oscillare intorno agli 8 000 e 10 000 €. Ad esempio, solamente il budget necessario per installare un tetto a soffietto è di circa 3.000€!!

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Il consiglio è quello di procedere al contrario, ovvero stimare un proprio budget massimo e di conseguenza optare per le soluzioni migliori in misura della propria disponibilità economica e di tempo. Il giusto compromesso è sempre a metà, siate realisti!

Scelta del Furgone Adatto

Una volta che hai deciso quali sono le tue esigenze, il motivo per cui vuoi allestire un furgone e il budget che hai a disposizione, arriva la tappa decisiva che segna il punto di non ritorno: l’acquisto del furgone! Per la ricerca del giusto veicolo, ti consigliamo di fare delle ricerche su diversi siti di furgoni usati, per farti un’idea del giusto prezzo, rispetto al modello, all’anno di immatricolazione e al numero di chilometri percorsi. Guarda su AutoScout24 e ReezoCar, dove potrai estendere la tua ricerca in tutta Europa. Spesso le migliori offerte sull’usato sono in Germania, Belgio e Olanda!

I criteri di scelta principali sono: l'altezza, la lunghezza e la motorizzazione. Non sottovalutare il numero di Km e cerca di informarti il più possibile sulla storicità del veicolo: Chi è stato il precedente proprietario? Il veicolo è stato sempre tagliandato? Se hai dubbi, puoi sempre richiedere un’ispezione approfondita presso un’autofficina. I diversi tipi di modelli esistenti possono essere catalogati in: furgoni ultra-compatti, furgoni compatti e i furgoni di grandi dimensioni (passo lungo e tetto alto).

Le Fasi della Camperizzazione: Dalla Progettazione all'Omologazione

Una volta scelto il furgone, si può procedere con la camperizzazione vera e propria. Le fasi principali includono:

  1. Progettazione dell'allestimento interno: Questa fase è cruciale per massimizzare lo spazio e garantire la funzionalità del camper. Prendi le misure del tuo veicolo e delinea la disposizione del futuro allestimento interno: letto, cucina, bagno, gavone… La tappa successiva è trovare la giusta ispirazione! Sono veramente tanti in tutta Europa coloro che si sono lanciati in un progetto di camperizzazione fai-da-te. Questo rappresenta senz’altro un vantaggio per noi che stiamo per cominciare. Cerca di trarre spunto da forum, blog oppure acquista un apposito e-book per la camperizzazione. Sul web puoi trovare parecchio materiale per orientarti. Per la progettazione del tuo disegno di camperizzazione, puoi utilizzare SketchUp, l'applicazione di computer grafica per la modellazione 3D.
  2. Preparativi alla camperizzazione: L’abitacolo del veicolo dovrà essere totalmente vuoto e pulito. Ciò ti consente di avere un’idea più concreta della disposizione del mobilio e degli spazi disponibili. Se hai ripensamenti, è ora il momento di apportare le modifiche al tuo progetto! L’allestimento interno dipenderà dalla presenza e dalla disposizione di 3 elementi principali: il letto, la cucina e il bagno. Hai parecchie soluzioni per come predisporre il letto del tuo furgone camperizzato: letto fisso, divano-letto, dinette/letto, letto up/down, ecc… Dai un’occhiata su internet e scegli la disposizione che preferisci. La presenza di un bagno, con toilette e doccia, non è veramente indispensabile e prende dello spazio che potrebbe essere usato diversamente. Tuttavia, per alcuni, avere un bagno nel furgone diventa primordiale. Anche in questo caso puoi optare per diverse soluzioni: un bagno fisso, con piatto doccia fisso, doccia a scomparsa con tendina removibile, ecc.. Infine la cucina che può essere disposta internamente, se l’altezza del furgone lo permette, oppure con accesso esterno sul retro. A una cucina fissa, alcuni prediligono una cucina mobile, con la possibilità di utilizzare il fornello anche all’esterno. Una volta che avrai predisposto questi 3 elementi potrai disporre il resto dell’arredamento con più facilità.
  3. Coibentazione: L'isolamento termico è fondamentale per rendere il furgone vivibile in tutte le stagioni. Esistono parecchi materiali, ma non tutti hanno gli stessi prezzi, caratteristiche ed efficacia. Ecco una panoramica delle opzioni disponibili: La lana di vetro (o lana di roccia) è un isolante termico ad alte prestazioni e soprattutto poco costoso. Tuttavia, tieni presente che si tratta di un materiale molto sensibile all'umidità e tende a comprimersi nel tempo a causa delle vibrazioni. Se si opta per questo isolante, è opportuno prevedere un facile accesso all'isolamento del furgone in modo da poterlo ricambiare facilmente. I pannelli in polistirene estruso (XPS) sono probabilmente i migliori isolanti termici per un furgone camperizzato grazie alla loro rigidità che limita le infiltrazioni e l’umidità. Gli svantaggi sono il prezzo più caro e una scarsa insonorizzazione acustica. Gli isolanti termoriflettenti multistrato sono un riflettente di alluminio molto flessibili che si adattano alle forme arrotondate di un furgone camperizzato e si installano molto facilmente con una collante spray. Tuttavia, è piuttosto costoso, l'isolamento acustico è scarso e la loro resistenza termica è nella media. La schiuma di poliuretano espanso è un ottimo isolante disponibile in bombolette spray allo stato liquido che si dilata aderendo direttamente alla parete del furgone. Molto pratico per le zone difficilmente raggiungibili. Lo svantaggio principale è che sporca parecchio durante l’installazione. Se si vogliono utilizzare isolanti naturali, esistono anche altri materiali più naturali ad alta resistenza termica come come lana di pecora o i pannelli di sughero espanso…
  4. Realizzazione del mobilio: Per l’arredamento del furgone camperizzato puoi decidere se optare per un kit di camperizzazione, costruire dei mobili fai-da-te, oppure utilizzare dei mobili di recupero. La prima possibilità è quella di acquistare un kit di camperizzazione da un allestitore professionista. Si tratta spesso di un kit amovibile, per cui non sarai obbligato ad dover omologare il tuo furgone in autocaravan. Ci sono una moltitudine di kit-camper che si distinguono per dimensioni, funzionalità, prezzo e stile. La soluzione più economica e personalizzata è quella di costruire da soli il layout del tuo furgone. Per una vera camperizzazione fai-da-te: prepara il tuo progetto, armati di listelli, compensati e assi di legno e crea l’allestimento che più fa al caso tuo! Durante la scelta del materiale che utilizzerai per rivestire ed allestire il furgone, prediligi un legno leggero, malleabile e che non si scheggia facilmente. Informati circa le proprietà di ogni legno prima di fare la tua scelta.
  5. Impianto elettrico e idraulico: L’installazione di un impianto elettrico per camper non è strettamente necessario se si desidera viaggiare con il minimo indispensabile, senza elettrodomestici o riscaldamento, ma ammettiamolo, l’illuminazione e la comodità di un frigorifero e di qualche prese elettriche nel furgone camperizzato fanno la differenza. Occuparsi dell'installazione di un impianto elettrico di un furgone convertito in campervan non deve essere presa alla leggera. Se non si dispone delle conoscenze necessarie, o di una corretta spiegazione che vi guidi nei vari passaggi, affidatevi alla consulenza di un professionista che si prenderà cura di tutto l’impianto e vi garantirà un impianto elettrico a norma. Prima di installare l’impianto elettrico nel furgone camperizzato, prendi il tempo necessario per elencare i dispositivi che prevedi di utilizzare e calcola il consumo.
  6. Omologazione: Per essere abilitato alla circolazione in strada un furgone camperizzato deve essere sottoposto a un processo di omologazione, un aspetto che rende essenziale realizzare un allestimento corretto per non incorrere in problemi e rischiare di dover lasciare il mezzo in garage. Per farlo infatti bisogna reperire una serie di documenti e attestati, come il nulla osta della casa produttrice del furgone, la firma di un ingegnere sul progetto e l’immatricolazione del furgone camperizzato presso la Motorizzazione. Alcuni portali specializzati indicano come alternativa l’omologazione del veicolo all’estero, tuttavia bisogna prestare attenzione alle nuove norme sulle targhe estere intestate a persone residenti in Italia, un’opzione consentita per un massimo di 60 giorni. In questo caso è essenziale certificare il veicolo all’estero, tuttavia va reimmatricolato nel nostro Paese. In Italia, la legge prevede che solo un allestitore professionista può trasformare un furgone in un camper, il cui progetto deve essere firmato da un ingegnere. Inoltre, il camper che viene realizzato deve essere immatricolato in maniera adeguata, per poter andare in strada. Se però sei un appassionato, esperto nella camperizzazione, ma non sei un ingegnere, puoi realizzare il tuo camper, ma hai bisogno della garanzia di un allestitore e di un ingegnere per poter circolare.

La Rivendibilità di un Furgone Camperizzato Fai Da Te: Fattori Determinanti

La questione della rivendibilità è cruciale, soprattutto considerando l'investimento di tempo e denaro necessario per la camperizzazione. Diversi fattori influenzano il valore di un furgone camperizzato fai da te sul mercato dell'usato:

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  • Qualità dei materiali e dell'esecuzione: Un lavoro ben fatto, con materiali di qualità e finiture curate, aumenta notevolmente il valore del mezzo. Rivestire le pareti di un furgone schiacciando dell'isolante da cantiere e quattro fogli di compensato non è la stessa cosa di usare dei termoformati su misura e isolante specifico, lasciando la circolazione d'aria per evitare la condensa.

  • Conformità alle normative: Un furgone omologato come camper, con tutti gli impianti a norma, è più appetibile per gli acquirenti. Intanto partiamo dalla normativa, non puoi fare un camper fai da te perché deve essere omologato camper e servono specifiche norme. Puoi prendere un mezzo già omologato camper e modificarlo ma anche qui devono essere rispettate certe norme e non può essere diverso da quello che era, infatti nel libretto c’é una voce che indica il tipo. L’unica é metterti d’accordo con un allestitore per fartelo omologare ma non lo farà mai se non é in regola. In rete vedo dei deficienti che dicono di aver costruito il camper ma non é così, quelli non sono omologati, certo puoi prendere un furgone e farci quello che ti pare ma alla revisione deve essere ripristinato il tutto ed in caso di incidente non vorrei essere nei tuoi panni.

  • Funzionalità e personalizzazione: Un allestimento funzionale, che sfrutta al meglio lo spazio e offre comfort adeguati, è un punto a favore. Tuttavia, una personalizzazione eccessiva potrebbe limitare il bacino di potenziali acquirenti. Hai in mente un allestimento che sul mercato non si trova, ma questo lo rende ancora meno rivendibile.

  • Marca e modello del furgone: Alcuni modelli di furgone sono più richiesti di altri sul mercato dei camper usati. Molti camper sono costruiti su basi di Peugeot Boxer o Fiat Ducato. Perché? Perché il Boxer commerciale è il più largo della sua categoria! Si può dormire in un Peugeot Boxer nel senso della larghezza del veicolo. Il Boxer è uno dei veicoli commerciali più utilizzati nel mondo professionale. Anche qui, le sue generose dimensioni sono un fattore importante!

  • Stato generale del veicolo: Un furgone ben tenuto, con una meccanica in ordine e pochi chilometri, avrà un valore superiore.

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  • Mercato di riferimento: In generale, i camper fai da te sono più difficili da vendere rispetto ai modelli prodotti da aziende specializzate. Questo perché gli acquirenti spesso preferiscono la garanzia e l'affidabilità di un marchio noto.

Alternative alla Camperizzazione Totale: Moduli Amovibili

Un'alternativa interessante alla camperizzazione completa è l'utilizzo di moduli amovibili. I nostri Moduli per Camperizzare offrono una soluzione pratica, versatile e completamente rimovibile per trasformare il tuo veicolo in un camper senza modifiche permanenti. ✅ Installazione semplice e veloce: i nostri kit di camperizzazione sono facili da montare e rimuovere, permettendoti di passare da auto a camper in pochi minuti. ✅ Nessuna modifica permanente: non è necessario apportare modifiche strutturali al veicolo, mantenendone l’omologazione originale. ✅ Massima versatilità: puoi scegliere tra diverse possibilità per cucina, letto e spazio di stivaggio, ottimizzando ogni centimetro disponibile. ✅ Materiali di qualità: realizzati con legni resistenti e finiture curate, i nostri moduli garantiscono robustezza, leggerezza e durata nel tempo.

Considerazioni Finali: Un Investimento di Passione

Camperizzare un furgone Peugeot fai da te è un progetto che richiede tempo, impegno e una buona dose di passione. Sebbene la rivendibilità possa essere inferiore rispetto ai camper di marca, la soddisfazione di creare un veicolo unico e personalizzato può valere l'investimento.

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