La scelta tra cinghia di distribuzione e catena è un aspetto cruciale nella progettazione di un motore a combustione interna. Entrambe svolgono un ruolo vitale nel sincronizzare il movimento dell'albero motore con quello degli alberi a camme, garantendo il corretto funzionamento del motore. La Ford Tourneo Courier, nelle sue diverse versioni, ha suscitato interrogativi riguardo al sistema di distribuzione adottato, con implicazioni significative in termini di manutenzione, durata e potenziali problematiche.
Cinghia di Distribuzione vs. Catena: Un Confronto Generale
Prima di addentrarci nelle specificità della Ford Tourneo Courier, è utile delineare le caratteristiche generali dei due sistemi:
- Cinghia di Distribuzione: Realizzata in materiale resistente come gomma o materiale sintetico rinforzato con fibra di vetro, la cinghia di distribuzione è una cinghia dentata collegata all'albero motore e agli alberi a camme. Le cinghie di distribuzione sono più silenziose e richiedono meno manutenzione a breve termine, ma devono essere sostituite più frequentemente.
- Catena di Distribuzione: Composta da una serie di maglie collegate tra loro da pioli, la catena di distribuzione trasferisce il movimento dall'albero motore agli alberi a camme attraverso il collegamento dei pioli. Le catene di distribuzione sono generalmente più durature e richiedono una manutenzione meno frequente rispetto alle cinghie.
Il principale punto di distinzione tra le due è la durabilità e la manutenzione. In conclusione, sia la cinghia che la catena di distribuzione svolgono un ruolo vitale nel funzionamento del motore. Le differenze principali tra le due riguardano la durabilità, la manutenzione e il rumore. Le cinghie e le catene di distribuzione devono essere sostituite secondo le indicazioni del costruttore del veicolo.
Esperienze Dirette e Problematiche con la Cinghia di Distribuzione sulla Ford Tourneo Courier
Un'esperienza personale condivisa evidenzia alcune problematiche legate alla cinghia di distribuzione sulla Ford Tourneo Courier Ecoboost del aprile 2019. Acquistata il 29 dicembre 2023, dopo soli 400 km, l'11 gennaio 2024, si è reso necessario sostituire la turbina. Successivamente, dopo soli 4 mesi e meno di 1000 km percorsi, l'11 aprile, si è verificata la rottura della cinghia di distribuzione con un totale di soli 111.000 km.
La casa madre consiglia un olio troppo aggressivo e comunque chissà che olio hanno usato i precedenti proprietari. La cinghia rotta rischia di piegare le valvole o l'albero a camme e le scorie si depositano nella coppa dell'olio con conseguente pescaggio e rischio di grippaggio.
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Nel caso specifico, la rottura ha interessato l'interno di una puleggia, con il dubbio che il guasto sia previsto per evitare danni peggiori alla testata del motore. Questo solleva interrogativi sulla durata effettiva della cinghia a bagno d'olio, che dovrebbe superare i 100.000 km, considerando il costo elevato della sostituzione (800€ per il kit completo più manodopera).
Esiste un metodo per controllare la cinghia con una dima, misurandone la dilatazione oltre i 16 mm dal tappo dell'olio. Tuttavia, questa manutenzione preventiva non è menzionata nel libretto, il che potrebbe evitare guasti gravi al motore.
Implicazioni della Rottura della Cinghia e Garanzia
La rottura della cinghia di distribuzione può avere conseguenze significative sul motore, potenzialmente danneggiando valvole, albero a camme e causando la deposizione di scorie nella coppa dell'olio, con rischio di grippaggio. Inoltre, se la rottura della cinghia di trasmissione (che non è coperta da garanzia) danneggia altre parti, decade la garanzia su dette parti.
Inoltre, il concessionario aveva dichiarato alla garanzia 10.000 km in meno, per giustificare la rottura del turbo con un chilometraggio elevato. La segnalazione di dati errati alla garanzia avrebbe comportato la decadenza della garanzia stessa, creando una situazione di svantaggio per il proprietario.
Passaggio alla Catena di Distribuzione: Rumors e Certezze
Sembra che Ford abbia accantonato le cinghie e sia passata alla catena, ma non ci sono notizie certe. Questa transizione, se confermata, potrebbe rappresentare un miglioramento in termini di affidabilità e durata del sistema di distribuzione.
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La Nuova Generazione di Ford Tourneo Courier (2023)
Il 15 maggio 2023, Ford ha presentato la nuova generazione di Tourneo Courier, con importanti novità e caratteristiche. Tra queste, è fondamentale verificare se il sistema di distribuzione adottato sia a cinghia o a catena.
Considerazioni sull'Acquisto di una Nuova Ford Tourneo Courier
L'acquisto di una nuova auto è sempre una decisione importante. Nel caso della Ford Tourneo Courier, è consigliabile valutare attentamente le specifiche tecniche, gli optional disponibili e, soprattutto, il sistema di distribuzione adottato (cinghia o catena).
Inoltre, è fondamentale prestare attenzione alle offerte pubblicizzate, che spesso si riferiscono a veicoli base senza optional essenziali e con obbligo di rottamazione. È importante considerare che il tetto a contrasto è disponibile solo sull'allestimento Active e solo in abbinamento al verde.
I tempi di consegna possono essere lunghi, soprattutto se si scelgono accessori specifici. In alcuni casi, l'attesa può superare i 7 mesi anche per optional apparentemente semplici come il pack winter e la ruota di scorta.
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