La storia della Ford Tiburtina Pescara è una saga imprenditoriale che affonda le radici nel lontano 1920. Un racconto di cinque generazioni della famiglia Barbuscia, un cognome diventato sinonimo di intuizione, capacità imprenditoriale, lavoro e sacrificio in Abruzzo e non solo. Quest'anno, la concessionaria celebra un secolo di attività, un traguardo che la pone tra le aziende automobilistiche più antiche d'Italia.

Le Origini: Macchine Agricole e l'Inizio di un'Era

Tutto ebbe inizio nel 1920 a Sant’Elpidio, nelle Marche, dove Graziano Barbuscia senior avviò un'attività di rivendita di macchine agricole e industriali, oltre ad automobili. L'attività crebbe rapidamente, portando allo spostamento della sede principale a Pescara e all'apertura di un quartier generale a Roma. Inizialmente, l'azienda si concentrò sulla vendita di macchine agricole e industriali Ferguson nel triangolo Pescara-Roma-Foggia, estendendo la distribuzione in tutto il Centro-Sud Italia e in Sicilia. Un'immagine iconica di quel periodo ritrae Graziano Barbuscia mentre dona un trattore Ferguson al Papa, immortalato accanto alle alte sfere del Vaticano.

L'Espansione nel Dopoguerra: Accordi Strategici e Visite Presidenziali

Nel dopoguerra, i fratelli Ignazio e Luigi, figli di Graziano, stipularono contratti con i principali costruttori nazionali di automobili e veicoli industriali, tra cui Om (gruppo Fiat) e Ford. Questi accordi catapultarono l'azienda pescarese ai vertici del sistema economico e produttivo nazionale. La notorietà raggiunse tali livelli che persino l'allora Presidente della Repubblica Luigi Einaudi fece visita ai Barbuscia, lasciando in ricordo due fotografie in bianco e nero, custodite gelosamente nell'album di famiglia.

Il Miracolo Economico e la Motorizzazione di Massa

Gli anni del miracolo economico e della motorizzazione di massa videro un'intensificazione dell'attività nella sede di Pescara, grazie all'ingresso in azienda di Piero nei primi anni Sessanta. Un'immagine simbolo di quell'epoca sono le Lambrette esposte in fila al piano terra del palazzo del Comune di Pescara, in piazza Italia, precursore dei moderni show room automobilistici. Allo stesso tempo, i modelli storici della Ford Galaxie venivano promossi con lo slogan del 1961: "Beautifully built to take care of itself", sottolineando la loro affidabilità e robustezza.

La Nascita di Barbuscia Auto e l'Avvento di Nuovi Marchi

Nel 1972, Graziano Barbuscia junior, fratello di Piero, fondò Barbuscia Auto, avviando il mandato di vendita e assistenza dei marchi Opel e successivamente Saab. Tuttavia, l'anno di svolta per i Barbuscia fu il 1990, quando si concluse il rapporto con Iveco (Om era stata incorporata in Iveco Veicoli Industriali intorno agli anni '60) e si aprì la collaborazione con Mercedes-Benz. Inizialmente, l'accordo riguardava la vendita e l'assistenza di veicoli industriali e commerciali per l'Abruzzo, estendendosi poi alle automobili nella provincia dell'Aquila (1992) e successivamente a Pescara e Chieti (1997). Un'ulteriore scommessa vinta fu l'introduzione della Smart nel 1998.

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La Quarta e Quinta Generazione: Sfide e Innovazione nel Mercato Automobilistico

Oggi, alla guida di una delle aziende automobilistiche più antiche d'Italia, con le sue tre sedi di Pescara (via Tiburtina), Mozzagrogna e Montesilvano, come concessionaria Mercedes-Benz, Smart, Opel e Subaru, ci sono i figli di Piero, Luigi (dal 2003) e Francesco (dal 2006), rappresentanti della quarta generazione. Francesco, con un occhio al futuro, sottolinea come la quinta generazione sia già presente con suo nipote Angelo e suo figlio Leonardo.

Il mercato automobilistico sta vivendo una fase di grandi cambiamenti, sia dal punto di vista della motorizzazione, con la transizione dal motore endotermico ai sistemi elettrici o ibridi, sia dal punto di vista della mobilità, con il passaggio dal possesso dell'auto a un approccio più integrato e multimodale.

La parola d'ordine per i Barbuscia è riprendere terreno dopo le difficoltà causate dal lockdown. Nonostante un periodo di vendite azzerate, l'azienda ha registrato un aumento del 40% nel mese di luglio. Si prevede una chiusura del 2020 con un calo del 30%, ma si guarda al 2021 con ottimismo, puntando sui marchi di punta e sul mercato delle supersportive Amg.

La Crisi del 2015 e la Rinascita: Investimenti e Nuove Strategie

La crisi del 2015, segnata anche dalla scomparsa di Graziano Barbuscia junior, ha rappresentato una sfida significativa per l'azienda. Tuttavia, grazie alla determinazione della famiglia Barbuscia, l'azienda è stata risollevata, con un focus sul rinnovamento delle strutture, l'investimento nel personale e l'adozione di nuove strategie. L'obiettivo è stato quello di portare la mentalità premium di un marchio come Mercedes in un segmento generalista come quello di Opel, puntando sull'esperienza e mettendo il cliente al centro. Nel 2017, la rinascita è stata sancita da nuove assunzioni e collaborazioni, con la riapertura della storica concessionaria di Montesilvano.

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