La Ford Ranchero rappresenta un capitolo unico nella storia automobilistica, unendo l'eleganza di una coupé con la praticità di un pick-up. Questo veicolo, prodotto dalla Ford tra il 1957 e il 1979, ha saputo conquistare un posto speciale nel cuore degli appassionati, diventando un simbolo di stile e versatilità.
Le origini e l'evoluzione del Ranchero
La Ranchero nasce nel 1957 come risposta alla crescente domanda di veicoli che potessero combinare l'aspetto di un'auto passeggeri con la funzionalità di un camion leggero. Ford, sempre attenta alle esigenze del mercato, introduce questo modello innovativo basato sulla piattaforma della station wagon Ranch Wagon.
Prima generazione (1957-1959)
La prima generazione del Ranchero è caratterizzata da un design che riprende quello delle Ford station wagon dell'epoca. Offerta con diverse opzioni di motore, tra cui un V8, la Ranchero si distingue per il suo stile elegante e la sua capacità di carico.
Seconda generazione (1960-1966)
A partire dal 1960, la Ranchero subisce un restyling significativo, adottando linee più moderne e aerodinamiche. Questa generazione è basata sulla piattaforma della Ford Falcon, una vettura compatta che riscuote un grande successo.
- 1963: Gateway Classic Cars of Scottsdale presenta una Ford Ranchero del 1963 in un sorprendente colore esterno Diamond Mist Blue, con interni bianchi. Questo veicolo classico presenta cerchi in alluminio, ruote personalizzate e pneumatici radiali.
- 1964: Gateway Classic Cars of Las Vegas presenta una Ford Ranchero del 1964 con un esterno verde mare con vernice a fiamma blu e interni neri. È dotata di un motore V8 da 302 CID abbinato a un cambio automatico con B&M Shifter, cerchi da corsa retrò personalizzati, pneumatici radiali ad alte prestazioni, sedili elettrici, cinture di sicurezza, radio AM/FM con piastra a cassette, lettore CD aggiuntivo con Soundsystem personalizzato, amplificatori e altoparlanti montati dietro i sedili anteriori e freni di potenza.
Terza generazione (1967-1969)
La terza generazione della Ranchero è basata sulla piattaforma della Ford Fairlane, una vettura di medie dimensioni che offre maggiore spazio e comfort. Il design si fa più muscoloso e aggressivo, in linea con le tendenze dell'epoca.
Leggi anche: Recensione Completa della Ford Puma
Quarta generazione (1970-1971)
La quarta generazione della Ranchero è basata sulla piattaforma della Ford Torino, una vettura di grandi dimensioni che offre un'esperienza di guida più confortevole e lussuosa. Il design si fa ancora più imponente e sofisticato.
Quinta generazione (1972-1976)
La quinta generazione della Ranchero continua ad essere basata sulla piattaforma della Ford Torino, ma con un design rinnovato che la rende più simile alle altre vetture della gamma Ford. Questa generazione è caratterizzata da una maggiore attenzione al comfort e alla praticità.
Sesta generazione (1977-1979)
L'ultima generazione della Ranchero è basata sulla piattaforma della Ford LTD II, una vettura di grandi dimensioni che offre un elevato livello di comfort e lusso. La produzione della Ranchero termina nel 1979, segnando la fine di un'era.
Il Ranchero nel mercato dei pick-up Ford
Se in Nord America Ford domina il mercato con il suo F-150, in Europa il Ford Ranger è il pick-up più venduto. Sviluppato e prodotto dalla divisione australiana di Ford, il Ranger è stato totalmente rivisto nel 2023 per la sua seconda generazione, adottando uno stile più moderno, un abitacolo più tecnologico e una meccanica con motori benzina e Diesel.
In America, si è visto anche l'assurda Ranchero, una coupé due porte e due posti con un grande cassone posteriore, rivale della Chevrolet El Camino. Nel 2022, Ford ha lanciato un modello inedito, il Maverick, un pick-up con scocca portante, motorizzazioni termiche e ibride.
Leggi anche: Ford Ka: Confronto con le concorrenti
Il futuro del Ranchero: un modello elettrico low cost?
Secondo alcune indiscrezioni, Ford starebbe pensando di realizzare un nuovo pick-up low cost basato sulla piattaforma Universal EV Platform, che consentirebbe una maggiore ottimizzazione dei costi di produzione. Il prezzo di partenza dovrebbe essere di 30.000 dollari. Il motore scelto per questo modello dovrebbe essere elettrico e usare batterie LFP di ultima generazione. Il modello dovrebbe essere un pick-up di medie dimensioni (simile a quelle del Maverick secondo le indiscrezioni) e dal design tipico di questo tipo di modelli. Ford ha registrato il nome Ranchero, un brand storico della storia Ford, per questo modello.
Ford prevede di lanciare sul mercato globale la sua nuova gamma con modelli a prezzi più accessibili a partire dal 2027. Tra questi ci sarà anche un pick-up di medie dimensioni a doppia cabina dal costo di 30mila dollari. Queste nuove auto elettriche verranno create con un processo "rivoluzionario" e un'innovativa piattaforma Ev (la Ford Universal Ev Platform, ndr).
Il nuovo pick-up a quattro porte, che dovrebbe chiamarsi Ranchero e che verrà assemblato proprio a Louisville, stabilimento in cui la casa sta già investendo quasi 2 miliardi di dollari per mantenere almeno 2.200 posti di lavoro. Sul pick-up di medie dimensioni ci saranno batterie al litio-ferro-fosfato prodotte presso il nuovo Blue Oval Battery Park di Marshall, nel Michigan. Questo pick-up avrà un'autonomia straordinaria e avrà energia sufficiente per "alimentare una casa per sei giorni".
Il pick-up di Ford utilizzerà batterie "avanzate" al litio ferro fosfato prismatiche, che fungeranno da sotto-assemblaggio strutturale e pavimento del veicolo. La tecnologia delle batterie è priva di cobalto e nichel, risparmiando spazio, peso e costi. Al centro della nuova gamma di prodotti c'è la Piattaforma EV Universale di Ford, progettata per ridurre la complessità, come il cablaggio. Ford crede che la nuova piattaforma e il processo di produzione consentiranno al suo stabilimento di assemblaggio di Louisville di costruire il pick-up elettrico il 40% più velocemente rispetto ai veicoli attuali della fabbrica.
Ranger: l'erede europeo del Ranchero
Proposto in Europa fin dalla fine degli anni '90 e realizzato in collaborazione con Mazda, nel 2011 è stato completamente rinnovato con la generazione T6, progettata e costruita dalla filiale australiana della Casa dell'Ovale Blu. Nel 2023 Ford ha rinnovato completamente il Ranger a livello estetico, meccanico e interno.
Leggi anche: Tutto su Ford Sanremo
A livello estetico, il nuovo Ranger ha uno stile più moderno e ricercato, dove spicca l'aggressivo frontale. I fari full LED con motivo a C "abbracciano" una barra trasversale che unisce la grande mascherina anteriore, il logo Ford e i due fari anteriori. Il massiccio cofano lascia poi spazio alla cabina, disponibile con configurazione Single Cab a due porte, Super Cab con due piccole portiere posteriori con apertura ad armadio e la più diffusa versione Crew Cab, con quattro porte e cinque posti.
All'interno, il nuovo Ford Ranger è molto diverso dal passato, avendo compiuto un netto passo avanti a livello di materiali utilizzati, tecnologia di bordo e, in ultimo, design. Se la precedente generazione aveva ancora una netta connotazione commerciale, infatti, il nuovo Ranger ha un look sempre piuttosto massiccio e "utile", con grandi maniglie per salire agevolmente a bordo integrate nel montante anteriore, manopole per il clima fisiche e grandi bocchette d'aerazione, ma l'abitacolo è generalmente più moderno e curato. Non manca, ad esempio, un grande schermo verticale da 10 o 12 pollici con sistema operativo SYNC 4A con Apple CarPlay e Android Auto, un quadro strumenti digitale da 8 o 12 pollici e una disponibilità di tecnologie molto più raffinate, dalle telecamere a 360 gradi alla ricarica wireless, compresi i fari Matrix LED sulle versioni più ricche.
Motori del Ford Ranger
A livello meccanico e di motori, il pick-up Ford Ranger è stato aggiornato parecchio rispetto alla precedente generazione, adottando non solo nuovi motori Diesel a quattro e sei cilindri, ma anche un inedito motore V6 benzina per la versione Raptor. A livello meccanico il nuovo Ranger condivide il telaio a longheroni con la serie precedente, rispetto alla quale guadagna però 50 mm nel passo, ottenuti spostando più avanti le ruote anteriori, soluzione che ha migliorato gli angoli d'attacco e d'uscita in fuoristrada. Dotato ancora del classico telaio a longheroni con carrozzeria imbullonata al telaio, il nuovo Ranger accoppia ai suoi motori longitudinali un sistema di trazione integrale inseribile durante la marcia, chiamata da Ford "shift-on-the-go".
A livello di motori, il pick-up Ford Ranger è proposto con tre motori Diesel e un benzina, mentre in futuro è attesa una variante Plug-In Hybrid, segnando il debutto della tecnologia ibrida ricaricabile sui pick-up. La versione d'accesso è la 2.0 EcoBlue da 170 CV e 405 Nm, disponibile con cambio manuale a 6 marce o con una trasmissione automatica a 6 rapporti con convertitore di coppia. Per chi cerca più vivacità è disponibile la 2.0 EcoBlue con doppio turbo, con 205 CV e 500 Nm e un moderno cambio automatico con convertitore di coppia a 10 rapporti. Al top della gamma a gasolio del Ford Ranger troviamo un nuovo 3.0 V6 Power Stroke Diesel, un motore sei cilindri turbo a gasolio realizzato in casa da 241 CV e 600 Nm, scaricati a terra dal cambio automatico a 10 marce e capaci di offrire prestazioni decisamente vivaci. Con l'arrivo della nuova generazione, la nuova Ford Ranger non ha abbandonato la versione Raptor, ma le ha donato un gradito upgrade.
Versioni del Ford Ranger
Parlando delle versioni del pick-up Ford, non possiamo che cominciare dalla sportivissima Ranger Raptor, la versione più desiderata e particolare del nuovo cassonato americano. Realizzata sulla stessa base delle altre Ranger e disponibile unicamente in configurazione a doppia cabina, esteticamente il Raptor adotta una mascherina anteriore con al centro un enorme logo Ford a caratteri cubitali, paraurti con vistose protezioni sottoscocca in metallo e, lateralmente, un'altezza da terra maggiorata con grandi gomme pensate per il fuoristrada. All'interno, i sedili sportivi in pelle fanno il paio con un volante sportivo con la fettuccia rossa a segnare la posizione centrale e grandi palette per gestire il cambio automatico a 10 marce, oltre a dettagli rossi e loghi Raptor sparsi per la vettura. Oltre all'adozione del 3.0 EcoBoost biturbo, le modifiche tecniche sono molte, a partire dall'adozione di ammortizzatori Fox a valvola diretta, che permettono all'auto di assorbire anche buche e "salti" nel deserto, mentre non mancano i differenziali autobloccanti anteriori e posteriori.
Concludendo con le versioni del pick-up Ford più "normali", il Raptor è proposto con diversi allestimenti, dalle varianti XL e XLT pensate per l'utilizzo lavorativo, l'equilibrata Limited, versione "d'accesso" tra i Ranger pensati per l'utilizzo più mondano, la robusta Tremor, le "specialistiche" Wildtrak e Wildtrak X con allestimento fuoristradistico e credenziali off-road maggiorate.
tags: #ford #ranchero #storia #e #modelli


