La Ford Capri, un nome che evoca ricordi di coupé sportive degli anni '60 e '70, sta per tornare, rivisitata e proiettata verso il futuro. Questo articolo esplora la storia di questo modello iconico, dalle sue origini come "Mustang in miniatura" per gli europei, attraverso le sue evoluzioni e successi nelle competizioni, fino alla sua rinascita come SUV coupé elettrico.
Le Origini: Una "Mustang in Miniatura" per l'Europa (1969-1973)
Nel 1969, Ford presentò al Salone di Bruxelles la Capri, una coupé pensata per un pubblico giovane e dinamico. L'obiettivo era chiaro: offrire agli europei una "Mustang in miniatura", una sportiva accessibile che combinasse estetica accattivante e praticità. Questo modello incarnava la fusione tra influenze americane ed europee, unendo lo spirito delle muscle car americane con il gusto europeo per le auto sportive eleganti e funzionali. La Ford Capri nasceva con l'ambizione di competere con modelli come Opel Manta e BMW 2002.
Design e Caratteristiche della Mk1
Progettata da Philip T. Clarke, la Capri Mk1 si distingueva per il suo design aggressivo e aerodinamico. L'esterno era caratterizzato da un cofano lungo e una coda corta, una configurazione che le conferiva un aspetto dinamico e sportivo. Le linee erano studiate per ridurre la resistenza dell'aria e migliorare le prestazioni, mentre i fari anteriori, incassati e inclinati, aggiungevano un tocco di modernità e sofisticazione.
Entrando nel dettaglio del design interno, la Capri offriva un abitacolo studiato per il comfort e la funzionalità. I sedili avvolgenti garantivano un ottimo supporto laterale durante la guida sportiva, mentre il cruscotto, con strumenti ben posizionati e facilmente leggibili, permetteva al conducente di avere tutto sotto controllo.
Motorizzazioni e Successo Commerciale
La Ford Capri offriva una gamma di motorizzazioni capace di soddisfare diverse esigenze. Le cilindrate variavano dai 1.300 ai 1.700 cm³ per le versioni prodotte in Germania, e dai 1.300 ai 1.600 cm³ per quelle prodotte in Inghilterra. Nel corso del primo anno di produzione, sul mercato britannico irruppe anche un potente propulsore da 3.0 litri e 138 cavalli. Sulle strade tedesche, invece, arrivò un motore da 2.3 litri con doppio carburatore, capace di erogare 125 cavalli.
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La Capri Mk1 riscosse un enorme successo commerciale, vendendo oltre 1,8 milioni di esemplari tra Germania, Inghilterra e Belgio. Nell'agosto del 1973, dalle catene di montaggio uscì l'esemplare che segnò il record di 1 milione di modelli prodotti.
La Seconda Generazione: Praticità e Rinnovamento (1974-1977)
Nel 1974, Ford lanciò la seconda serie della Capri, denominata Capri II. Questa versione presentava una carrozzeria in gran parte ridisegnata, con un portellone posteriore che la rendeva più pratica e funzionale. Le linee erano più semplici e meno aggressive rispetto alla serie precedente, conferendo alla vettura un aspetto più moderno e meno sportivo.
Design e Caratteristiche della Mk2
Dopo il restyling, la coupé della Ford risultava più pratica per la presenza del portellone posteriore e più gradevole per le linee semplici e meno aggressive della serie precedente. Aria di rinnovamento anche per gli interni e per l’adozione dei freni a disco maggiorati. Per il resto, la meccanica restava quella dell’ultima evoluzione della prima serie.
Motorizzazioni e Allestimenti
I motori, che derivavano dalla gamma Taunus e Granada, erano a 4 o a 6 cilindri, entrambi con distribuzione monoalbero. Le cilindrate erano comprese tra i 1.300 e i 3.000 centimetri cubici e tutti dotati di alternatore. Ampia la gamma di allestimenti: L, GL, S e Ghia. Ricca anche la gamma per l’Italia, che includeva sette differenti modelli.
Un Successo Meno Incisivo
La crisi petrolifera del 1973, con il conseguente aumento dei prezzi del carburante, cambiò il modo di pensare della società europea. Le coupé divennero simbolo di spreco, e la Capri II non riuscì a replicare il successo della prima serie.
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La Terza Generazione: Ritorno alle Origini e Innovazione (1978-1986)
Nel 1978, Ford presentò la Capri Mk3, un modello che rappresentava un ritorno alle origini in termini di design e prestazioni. La Mk3 presentava un frontale simile alla Escort RS di quegli anni, ma con un'aerodinamica migliorata, prestazioni incrementate e consumi ridotti rispetto alle serie precedenti.
Design e Caratteristiche della Mk3
A prima vista, la Mk3 sembrava una Mk2, ma dal frontale simile alla Escort RS di quegli anni. In realtà non era così. La terza versione risultava più aerodinamica, più veloce, più potente e con consumi ridotti rispetto alle precedenti serie.
Motorizzazioni e Innovazioni Tecnologiche
Sulla terza serie non vennero riproposte le combinazioni “motore-trasmissione” disponibili per la Mk2. Il 3.0 S divenne il motore più desiderabile, e nelle versioni Ghia poteva essere abbinato a un cambio automatico. Nel 1981, il propulsore 3.0 V6 venne mandato in pensione, e il suo posto venne preso dal nuovo 2.8 litri V6 ad iniezione, presentato al Salone di Ginevra dello stesso anno. Questo motore aveva una potenza di 160 cavalli e garantiva una velocità finale di 210 chilometri orari.
Edizioni Speciali e Declino
Nel 1979 venne introdotto l'X-pack, un intervento costoso per le versioni sportive, ma che migliorava le prestazioni. Nel 1982, la filiale tedesca di Ford sviluppò un'edizione limitata con motore turbo da 190 cavalli e 220 chilometri orari. Un'altra versione speciale fu la Tickford Capri, che adottava il 2.8 Injection potenziato fino a 206 cavalli.
Dal novembre 1984, la Capri venne venduta solo in Inghilterra. Il 19 dicembre 1986, dalle catene di montaggio uscì l'ultima Capri, ponendo fine a una storia di successo lunga quasi vent'anni.
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Ford Capri nelle Competizioni
La Ford Capri non fu solo un'auto di successo sulle strade, ma anche un'icona nel mondo delle competizioni automobilistiche. La Ford Capri è stata utilizzata da squadre ufficiali come la Ford Works Team e il Team Zakspeed, ottenendo numerosi successi nelle competizioni.
Le Ford Capri utilizzate nelle competizioni erano notevolmente modificate rispetto alle versioni di serie. Tra i maggiori protagonisti del DRM (Deutsche Rennsport Meisterschaft) ci fu il preparatore polacco Erich Zakowski, titolare della famosa e gloriosa Zakspeed. Le vetture preparate dal sodalizio dominarono la serie inizialmente con le Escort e successivamente con le Capri.
L'eredità della Ford Capri nelle competizioni è ancora celebrata oggi. In sintesi, la Ford Capri ha lasciato un segno indelebile nel mondo delle competizioni automobilistiche grazie alle sue prestazioni impressionanti e alle numerose vittorie ottenute.
La Nuova Era: Ford Capri Elettrica (2025)
Ford accelera nel processo di elettrificazione della propria gamma, con una strategia che prevede l’introduzione di modelli pensati esclusivamente per la motorizzazione elettrica. Dopo Ford Mustang Mach-E e Ford Explorer, è il turno della nuova Ford Capri, un SUV coupé elettrico proiettato nel futuro che porta avanti la storia e la tradizione del marchio.
Design e Caratteristiche del Nuovo Modello
Concepita e costruita in Europa sulla stessa piattaforma della Ford Explorer, la nuova Ford Capri si affaccia a un pubblico giovane in cerca di novità e icone. Tra i suoi punti di forza, spiccano il design emozionante, il comfort di guida e la qualità dei materiali per gli interni.
Per onorare il nome iconico, i designer di Ford hanno plasmato una forma eccentrica e originale su una scocca a ruote alte, esaltata specialmente dai colori accesi. La parte posteriore, con la coda alta e tronca e lo spoiler appena accennato, richiama le fastback americane degli anni ’60. Gli interni sono minimalisti e con una strumentazione interamente digitale, impreziositi dai materiali morbidi al tatto e dai poggiatesta integrati nei sedili. Sono presenti alcuni dettagli vintage che richiamano al modello degli anni ’60, come la razza inferiore in alluminio e il battitacco con impresso il nome.
Tecnologia e Dotazioni
Il display centrale SYNC Move da 14,6 pollici è inclinato e regolabile in altezza, offrendo una migliore ergonomia e un maggior comfort. La MegaConsole centrale da 17 litri offre ampio spazio per riporre oggetti. Le dotazioni di serie includono sedili anteriori e volante riscaldabili, postazione di guida con regolazioni elettriche con memoria e funzione massaggio, apertura e avviamento keyless, climatizzatore bizona e soundbar orizzontale con sette altoparlanti. L’assistenza alla guida è affidata a dodici sensori a ultrasuoni, cinque telecamere e tre dispositivi radar.
Motorizzazioni e Autonomia
Ford Capri è offerta in due allestimenti, Capri e Premium, e due motorizzazioni, con motore elettrico singolo e trazione posteriore (RWD) o con doppio motore elettrico e trazione integrale (AWD). La batteria al litio NMC può essere standard da 52 kWh oppure Extended Range fino a 79 kWh. Per l’utilizzo lavorativo, è consigliata la batteria più capiente, in grado di raggiungere fino a 627 km di autonomia nel ciclo WLTP.
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