La Ford Fiesta WRC rappresenta una pietra miliare nella storia del rally, unendo l'esperienza di Ford nel motorsport con l'ingegneria avanzata di M-Sport. Dalle sue origini come versione della Ford Fiesta S2000 all'inizio del 2010, fino alle sue evoluzioni più recenti, la Fiesta WRC ha lasciato un segno indelebile nel Campionato del Mondo Rally (WRC).
Dalla Strada alla Pista: La Nascita della Ford Fiesta RS WRC
La Ford Fiesta RS WRC è una vettura da rally costruita per il Ford World Rally Team da M-Sport, reparto sportivo della casa automobilistica Ford, per competere nel Mondiale WRC 2011. Basata sul modello stradale Ford Fiesta, ha sostituito la Ford Focus RS WRC, che aveva gareggiato in diverse versioni sin dal 1999. La Fiesta RS WRC è stata costruita sulla base dei nuovi regolamenti delle auto da rally mondiali per il 2011, basati sui regolamenti delle auto Super 2000, ma con un motore turbo 1.6 Ford EcoBoost, a differenza del motore aspirato 2.0 litri montato sulle auto Super 2000.
Nel 2011, il team Ford ufficiale era il Ford Abu Dhabi World Rally Team, affiancato dai team semi-ufficiali M-Sport Stobart Ford World Rally Team e Munchi's Ford World Rally Team. Mikko Hirvonen lottò fino alla fine con Sébastien Loeb per il titolo piloti, terminando a quota 214 punti, a sole 8 lunghezze dal titolo iridato. Jari-Matti Latvala terminò quarto assoluto. Il titolo costruttori fu vinto dal team Citroen con 403 punti, mentre il team Ford terminò secondo con 373 punti.
Nel 2012, dopo l'uscita di scena di Mikko Hirvonen (passato al team Citroen), con l'ingresso di Petter Solberg, il team Ford chiuse con il terzo posto di Latvala, dietro al vincitore Sébastien Loeb e all'ex compagno di squadra Mikko Hirvonen. Petter Solberg concluse al quinto posto. Ott Tänak giunse ottavo assoluto. Per il campionato costruttori, il team Ford World Rally Team si classificò al secondo posto con 309 punti, dietro al Citroën Total World Rally Team (453).
L'Eredità di M-Sport e l'Impegno per i Giovani Piloti
Nel 2013, il team Ford M-Sport decise di puntare su piloti giovani, lasciando partire i suoi piloti principali. In seguito al suo ritiro dal mondiale rally in veste ufficiale, il team britannico diretto da Malcolm Wilson, ora chiamato M-Sport, prese le veci della casa americana e delle sue vetture, dismettendo la livrea Stobart e adottando la livrea Qatar con un colore blu-marrone.
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Per la stagione 2014, le vetture della casa di Detroit sono state affidate al team M-Sport con livrea blu scuro. Malcom Wilson scelse Mikko Hirvonen ed Elfyn Evans. Una terza vettura è stata guidata da Robert Kubica. Anche Martin Prokop continuò a partecipare al mondiale con il team nazionale Jipocar. Altre vetture sono state affidate occasionalmente a piloti di seconda fascia, tra cui Ott Tänak e Bryan Bouffier, che parteciparono soltanto ad alcune tappe del mondiale 2014.
Alcune Fiesta sono state impiegate nel Pikes Peak International Hillclimb nel 2013. Le sospensioni sono state realizzate congiuntamente dalle aziende Ohlins, Olsbergs e il Team RS. Una versione potenziata della Ford Fiesta RS WRC è stata impiegata dal pilota statunitense Ken Block per eseguire diverse evoluzioni acrobatiche su appositi percorsi ad ostacoli appositamente realizzati.
Ford Performance e M-Sport: Un Binomio Vincente
Con ben 118 anni di attività nel motorsport, Ford ha creato nel 2014 il Ford Performance Team, raggruppando sia le attività sportive sia l'elaborazione e la messa a punto dei prodotti più prestazionali della Casa.
Il cuore pulsante di questa divisione si trova in Cumbria, presso la M-Sport, una factory fondata da Malcolm Wilson, ex campione vincitore del titolo nazionale di rally. M-Sport si occupa, per conto di Ford Performance, della preparazione della Fiesta WRC+ che corre nel mondiale e della Fiesta R5. La sua azienda costruisce in proprio circa l'80% dei componenti, inclusi braccetti in alluminio e rollbar.
Esperienza di Guida: A Bordo della Fiesta WRC+
La WRC Experience by Ford si svolge nella Greystoke Forest, una foresta al confine tra Scozia e Inghilterra, che replica una prova speciale del Rally GB. Un tracciato di 3,5 km in mezzo ai boschi con un infido fondo misto sterrato e fango.
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Della Fiesta ST di serie sulla WRC+ è rimasto ben poco. Larga almeno 20 cm in più di una Fiesta standard, la WRC+ impressiona per le appendici aerodinamiche che la incollano al terreno e le garantiscono stabilità in volo. Queste WRC+ hanno circa la metà dei cavalli, ma viaggiano molto più forte delle folli Gruppo B degli anni '80.
La Fiesta WRC+ è equipaggiata con un motore 1.6 Turbo da 380 CV e 450 nm di coppia, che le permette di raggiungere i 100 km/h in 3,9 secondi. La Fiesta WRC+ è agilissima, passa da una curva all'altra di traverso, danzando tra un ciglio e l'altro della strada.
Vittorie Indimenticabili: Il Rally di Gran Bretagna 2012
Una delle vittorie più significative nella storia della Ford Fiesta RS WRC è stata quella al Rally di Gran Bretagna del 2012, con Jari-Matti Latvala e il suo navigatore Miika Anttila. Questa vittoria rappresentò l'ultima competizione rallistica per il team Ford ufficiale, che decise di ritirarsi dal campionato al termine della stagione, mantenendo la presenza con alcune sue vetture in dotazione ad alcune scuderie private.
La Fiesta RS WRC, spinta da un motore Ford EcoBoost 1.6 a 4 cilindri e 16 valvole turbo, disponeva di un cambio sequenziale manuale a sei marce e trazione integrale. Gommata Michelin, aveva un passo di 2480 millimetri e passava da 0 a 100 km/h in meno di cinque secondi.
La Ford Fiesta WRC Plus: Un'Evoluzione Continua
M-Sport ha sviluppato nel 2017 ed evoluto nel 2018, 2019 e 2020 una versione della Ford Fiesta WRC, la Plus, che segue le specifiche tecniche del Mondiale Rally. La Fiesta è diventata uno dei modelli di maggior successo del rally con innumerevoli vittorie e allori in tutto il mondo. Solo nel 2017, ad esempio, la Ford R5 ha ottenuto cento e cinquantanove successi - più di ogni altra R5 - oltre a innumerevoli primi posti di classe e un secondo posto nel Campionato Europeo Rally.
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La carrozzeria della Fiesta WRC Plus è stata progettata esclusivamente in CFD. Eroga una potenza limitata di 380 CV a 6.000 giri al minuto e una coppia massima di 450 Newtonmetri (a 5500 giri/minuto). La trasmissione è a trazione integrale permanente con differenziale centrale attivo, mentre l’anteriore e il posteriore sono meccanici.
Una maggiore sicurezza ha costituito una parte fondamentale dello sviluppo della Fiesta WRC Plus. Una gabbia d’acciaio T45 è saldata al telaio con rinforzi sottoporta strutturali. Anche la presenza di schiuma ad assorbimento di energia è stata notevolmente potenziata da 60 a un minimo di 95 litri.
Il lancio ufficiale della Ford Fiesta WRC Plus è avvenuto a dicembre 2016. L’auto ha rivelato il suo pacchetto aerodinamico completo con minigonne, alettone e spoiler anteriori e posteriori. Sulla parte posteriore erano e sono visibili il diffusore, lo scarico posizionato centralmente, l’ala posteriore e le estensioni dell’arco a lamelle.
Successi nel Campionato Mondiale Rally
La vettura si dimostrò subito competitiva e coglie la prima vittoria con Sébastien Ogier già al Rallye Monte-Carlo nella prima gara della stagione, accompagnata dal terzo posto di Ott Tänak e dal sesto di Elfyn Evans. Tre settimane dopo, al Rally di Svezia, sia Tänak sia Ogier dovettero accontentarsi rispettivamente del secondo e del terzo posto, battuti da Jari-Matti Latvala sulla Toyota Yaris WRC, ed Evans riconfermò il sesto posto colto a Monte-Carlo.
Il terzo appuntamento dell’anno vide invece la carovana del WRC cimentarsi con gli sterrati messicani, dove Ogier riuscì un’altra volta a cogliere il secondo posto, stavolta dietro all’alfiere della Citroën, Kris Meeke, con Tänak quarto ed Evans nono, sempre a punti. Nuovo salto al di là dell’Atlantico a fine aprile per disputare il Rally d’Argentina, dove ci fu la notevole prestazione di Evans che, in testa dalla seconda alla penultima speciale, venne superato solo nel finale da Neuville, che lo sopravanzò per soli 0”7.
A metà maggio, il ritorno della carovana del WRC nel Vecchio Continente con la prima gara europea su terra: il Rally del Portogallo che vide nuovamente la vittoria di Ogier sui portacolori della Hyundai Motorsport, Neuville e Sordo. Il campione del mondo in carica prese il comando sin dalla terza prova speciale del sabato e mantenne la testa sino alla conclusione. Il successivo appuntamento, sugli insidiosi sterrati del Rally Italia-Sardegna vide la vittoria, prima in carriera, di Ott Tänak, in testa alla gara dal pomeriggio del sabato sino alla fine, con Ogier che dovette rassegnarsi al quinto posto ed Evans, reduce da un incidente avvenuto nella mattinata del venerdì, a concludere ventiseiesimo.
Tre settimane dopo, al Rally di Polonia, Tänak fu protagonista di un’avvincente testa a testa con Thierry Neuville per la vittoria finale, fino alla terzultima tappa, dove commise un errore che lo costrinse al ritiro. Nel Rally di Finlandia, Evans conquistò la seconda posizione alle spalle del giovanissimo rookie Esapekka Lappi e con soltanto 0”030 di vantaggio su Juho Hänninen (Toyota), mentre la wildcard Teemu Suninen chiuse il rally al quarto posto. Ogier fu costretto al ritiro alla quarta speciale, mentre Tänak fu solo settimo. L’estone si riscattò nel Rally di Germania andando a vincere, con Ogier terzo alle spalle di Andreas Mikkelsen e la sua Citroën C3 WRC, mentre Evans chiuse in sesta piazza.
Le vetture di Ogier e Tänak conclusero a podio il successivo Rally di Catalogna, dietro alla Citroën di Meeke, con Evans settimo mentre la wildcard Mads Østberg finì al quinto posto. Nel Rally di Gran Bretagna, svolto in Galles, Elfyn Evans (pilota di casa) trionfò davanti a Neuville mentre Ogier e Ingrassia, giunti sul gradino più basso del podio, si assicurarono matematicamente il titolo Piloti con una gara di anticipo, e al tempo stesso M-Sport conquistò per la prima volta il Campionato del Mondo Rally Costruttori: mai prima di allora una scuderia privata era riuscita nell’impresa. La stagione si chiuse in Australia, con Tänak secondo alle spalle di Neuville, mentre Ogier ed Evans conclusero al quarto e quinto posto.
La Fiesta RS WRC Plus 2017: Un Nuovo Capitolo
Dopo la Hyundai, il team M-Sport presentò la Ford Fiesta RS WRC Plus 2017. La nuova 4 ruote motrici fu completamente riprogettata. Le vetture 2017 assomigliarono più a quelle celebri del Gruppo B, sia come forme che come prestazioni. Le sospensioni furono completamente ridisegnate, ma mantennero la struttura MacPherson. A sorprendere, però, fu quanto sia curata aerodinamicamente la nuova Fiesta.
L'Addio alla Ford Fiesta: Un'Eredità Indelebile
La Ford ha annunciato l'intenzione di togliere dalla gamma la Fiesta. Il suo modello di punta e spesso oggetto di ispirazione per gli altri marchi nell’allestimento del segmento B, alias la famigerata utilitaria. Una presa di posizione vociferata già da mesi e che ora è divenuta una mera realtà.
La storia della Fiesta è tra le più longeve dell’automotive: il primo modello vide la luce nel lontano 1976 e siglò una storia di ben trentasette anni, fatta di sette generazioni e grandi record di vendite. Ford Italia ha voluto celebrare questo percorso con un breve video dal forte impatto emozionale, ripercorrendo le numerose versioni della Fiesta, tra cui anche la WRC Plus.
La presenza sempre crescente della Ford Fiesta nelle competizioni di rally a livello globale è alla base della nascita di nuovi talenti al volante, che hanno un’opportunità di farsi strada nelle competizioni, fino a raggiungere i circuiti internazionali. Il punto d’arrivo più ambito è salire a bordo della nuova Fiesta RS World Rally, con la quale il team Ford ufficiale gareggia nel Campionato Mondiale Rally FIA.
Pilotata nel WRC da Mikko Hirvonen e Jari-Matti Latvala, la Fiesta RS WRC è stata sviluppata da M-Sport, partner storico di Ford, con il supporto di Ford Europa. La Fiesta RS WRC è spinta da un motore 1.6 turbo a iniezione diretta basato sulla stessa tecnologia EcoBoost delle vetture Ford di serie.
Le Varianti Rally di Fiesta: Dalla MS1 alla S2000
Ford Fiesta ha lasciato il segno anche nel mondo del Rallycross, dominando le gare della prestigiosa competizione americana X Games.
Realizzata in piena conformità alle specifiche FIA Regional Rally, la sua versatilità le permette di competere sia nei campionati nazionali in versione RRC, che nel campionato del mondo WRC. Per trasformare una Fiesta RRC in un WRC bastano appena sei ore e un kit di conversione.
Al terzo posto si trova la Ford Fiesta S2000, da cui è stata originariamente sviluppata la Fiesta RS WRC. Dopo aver vinto il famoso Rally di Monte Carlo in occasione del suo debutto nel 2010, la S2000 è diventata una capofila nella FIA S-WRC, una serie di supporto al WRC.
Al quarto gradino delle vetture da rally Ford gommate Michelin si classifica la Fiesta R2, che costituisce la base del FIA WRC Academy, il nuovo programma di formazione sportivo Ford per i giovani piloti del campionato mondiale. La R2 con motore 1.6 è inoltre l’auto del Fiesta Sporting Trophy, una serie di campionati nazionali monomarca che si disputa in otto nazioni. La base di partenza per una carriera da pilota di rally è la Fiesta MS1, progettata per i principianti dello sterrato, e basata sulla Fiesta Zetec S 1.6.
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