La Ford Fiesta è un modello che ha segnato la storia dell'automobilismo europeo, evolvendosi nel tempo per soddisfare le esigenze di diverse generazioni di automobilisti. Dalla sua nascita nel 1976 fino alla sua uscita di produzione, la Fiesta ha rappresentato un punto di riferimento nel segmento delle utilitarie, distinguendosi per il suo design, la sua guidabilità e la sua versatilità.

Le Origini: La Prima Generazione (1976-1983)

La prima serie della Ford Fiesta fu lanciata nel maggio del 1976, con l'obiettivo di competere con modelli affermati come la Fiat 127, la Renault 5 e la Volkswagen Polo. Proposta inizialmente solo con carrozzeria a 3 porte, la Fiesta montava motori a benzina a 4 cilindri con albero a camme laterale da 1 e 1,1 litri, a cui si aggiunsero in seguito i 4 cilindri monoalbero in testa di 1,3 e 1,6 litri.

Il nome Fiesta fu scelto dallo stesso Henry Ford II tra cinque opzioni proposte dal team di progettazione (Amigo, Bravo, Fiesta, Pony, Strada). La meccanica era tradizionale, con trazione anteriore, sospensioni anteriori a ruote indipendenti, retrotreno a ponte rigido con barra Panhard, cambio a 4 marce e impianto frenante misto.

Al momento del lancio, erano disponibili diverse versioni:

  • Base: 957cc, 45cv, riconoscibile per i paraurti neri.
  • L: 957cc, 45cv.
  • L 1.1: 1117cc, 53cv.
  • Ghia: 957cc, 45CV e 1117cc, 53cv, caratterizzata da un profilo laterale lucido, cerchi in lega e cornici cromate ai finestrini, con interni più curati.
  • S: 1117cc, 53cv, la versione sportiveggiante con allestimenti interni più sportivi.

Nel 1977, la produzione fu estesa alla versione con cilindrata 1.3 e a un nuovo stabilimento a Dagenham, in Inghilterra, oltre alla commercializzazione sul mercato americano. Nel 1979, fece il suo esordio nel Rally di Montecarlo la versione Gruppo 5, anticipando la Fiesta XR2 stradale, lanciata nel 1981 con un design più aggressivo, motore 4 cilindri 1.6, assetto sportivo, cerchi in lega specifici e fari fendinebbia.

Leggi anche: Recensione Completa della Ford Puma

Restyling e Novità: La Seconda Generazione (1983-1989)

Nell'agosto 1981, un leggero restyling interessò tutte le versioni, ad eccezione della base, e fu introdotta una versione di accesso alla gamma denominata "Casual", riconoscibile per i deflettori anteriori fissi. Paraurti in plastica e metallo più sporgenti e particolari interni rivisti furono le principali modifiche.

La novità più importante fu l'adozione per tutta la gamma del cambio a cinque marce. Le versioni "Ghia" presentavano ampi fascioni laterali paracolpi, paraurti maggiorati con cornici lucide e copricerchi integrali in plastica. I motori disponibili erano di 957cc (45cv) e 1117cc (50cv).

La gamma si basava su 4 livelli di allestimento e 3 motori (oltre a quelli citati, rimaneva il 1300 OHC da 69cv). La composizione del listino era data dalle versioni 950 ("Base" e "L"), 1100 ("L" e "Ghia") e 1300 ("S").

Nel 1983, la seconda generazione di Ford Fiesta giunse sul mercato, caratterizzata da forme meno squadrate e più aerodinamiche rispetto al modello precedente. Accanto alle motorizzazioni classiche, esordì un inedito 1.6 diesel con valvole in testa e iniezione elettronica.

L'Evoluzione Stilistica e Tecnica: La Terza Generazione (1989-1996)

La terza generazione fu presentata nel marzo del 1989 e non aveva nulla in comune con la sua progenitrice. La nuova Fiesta era una due volumi moderna, tecnicamente più evoluta e con una linea molto gradevole. Si poneva in diretta concorrenza con la Citroen AX, la Fiat Uno, la Opel Corsa, la Peugeot 205, la Renault 5 (Clio dal 1990) e la SEAT Ibiza, offrendo per la prima volta anche la versione a 5 porte.

Leggi anche: Ford Ka: Confronto con le concorrenti

Scomparve il motore 957 cc, mentre rimasero il 1118 cc e il 1392 già visto sulla S della seconda serie. Il diesel passò a 1,8 litri di cilindrata.

Nel 1990, al Salone di Torino, fu presentata la RS Turbo, dotata di un 1600 sovralimentato con turbocompressore e capace di erogare 133 CV. Nel 1992, fu rilasciata la XR2i, con un motore 1600 ad iniezione elettronica e testata a 8 valvole, capace di 110 CV. Rispetto ai modelli normali, presentava paraurti anteriori e posteriori maggiorati raccordati da una fasciatura che correva sulle fiancate e sui passaruota. Questo modello raggiungeva i 193 Km/h ed accelerava da 0 a 100 Km/h in 9,2 secondi.

Nel 1989, la Ford investì ingenti risorse per lo sviluppo della Fiesta di terza generazione, mettendo a punto un sistema di collaudi che vide la vettura impegnata in pista e sulle strade di tutti i giorni per oltre tre milioni di chilometri. Per essere certa della qualità del prodotto finale, la casa di Detroit allestì e testò 250 modelli di pre-serie.

Restyling e Nuovi Motori: La Quarta Generazione (1996-2002)

Nel 1995, debuttò un pesante restyling che fece sembrare la Fiesta un'auto nuova. Nella realtà, la scocca non cambiò e nemmeno le caratteristiche tecniche. La nuova Fiesta doveva confrontarsi con le nuove proposte della concorrenza, quali Citroen Saxo, Fiat Punto, Lancia Y, Nissan Micra e le nuove generazioni di Opel Corsa, SEAT Ibiza e Volkswagen Polo.

Spiccava sulla nuova Fiesta il doppio airbag fornito di serie su tutte le versioni e l'ABS disponibile optional su tutta la gamma. Novità nei motori: un nuovo 1300 benzina 8 valvole da 60 CV e i nuovi 16 valvole 1200 (75 CV) e 1400 (90 CV). Rimase il diesel 1800 da 60 CV. Le versioni al lancio furono 3: "Studio", "Techno" e Ghia. La "Studio" corrispondeva alla versione base, la "Techno" era la versione più sportiva, dotata di interni con sedili sportivi avvolgenti e di uno spoiler posteriore sopra il lunotto, la Ghia era particolarmente ben rifinita, dotata di interni con plancia in radica e sedili e pannelli di rivestimento in velluto e di una griglia anteriore sulla carrozzeria che era un tutt'uno con la fanaleria.

Leggi anche: Tutto su Ford Sanremo

Nel 1996, la Fiesta subì un restyling estetico, con una parte posteriore che sembrava essere una diretta evoluzione di quella della serie III. Riguardo ai motori, per i benzina erano inizialmente disponibili un 1.2 litri da 75 CV e un 1.4 litri da 90 CV e in seguito, fu introdotto anche in 1.3 litri da 60 CV.

L'Era Moderna: La Quinta, Sesta e Settima Generazione (2002-2023)

Nell'autunno 1999, la Fiesta fu ristilizzata, con l'introduzione del frontale in stile "new edge", simile a quello della nuova Focus. Nel 2002, debuttò la sesta generazione, con uno stile completamente nuovo, molto simile a quello della Focus, e dimensioni maggiori. I motori a benzina erano gli stessi, aggiornati, della serie precedente (il 1400 scese a 80cv). Nuovissimi invece i turbodiesel common rail realizzati in collaborazione con il gruppo PSA Peugeot Citroën: da subito un 1400 da 68 CV, seguito nel 2004 da un 1600 da 90 CV. Nel 2005, arrivò la sportivissima ST 150, con un 2000 benzina da 150 CV, assieme alla più soft S, disponibile con i due 1600 benzina e diesel. Nel gennaio 2006, un restyling affinò l'estetica e migliorò l'interno.

Nel 2002, Ford ripropose la Fiesta con la sua quinta iterazione, dando priorità alla versione 5 porte. Questa serie vide la nascita della denominazione “ST” per le sportive.

Anticipata dal concept Verve al salone di Francoforte nel 2007, la settima generazione debuttò nel 2008, adottando il kinetic design lanciato da Ford con S-MAX. Gli interni erano curati, con un monitor centrale e una console con i tasti posizionati come un cellulare. Le motorizzazioni benzina includevano il 1.2cc da 60cv, il 1.2cc da 82cv, il 1.4cc da 96cv e il 1.6cc Ti-VCT da 120cv.

Nel 2008, al Salone di Ginevra, debuttò la settima generazione della Fiesta, prodotta a Valencia, Colonia e Nanjing (Cina). La nuova ST, con motore 2 litri da 150 Cv, sfiorava i 210 km/h di velocità.

Nel 2013, la sesta serie subì un restyling, riducendo le dimensioni della calandra anteriore e ridisegnando la forma degli alloggi per i fendinebbia. Nel 2016, fu lanciata la Fiesta ST 200, con un motore 1.6 litri EcoBoost da 200 CV.

Nel 2017, debuttò la settima generazione, caratterizzata da fari anteriori leggermente più squadrati e fendinebbia anteriori dalla forma più trapezoidale. Nel 2021, un restyling introdusse i fari LED di serie su tutti gli allestimenti.

La Fine di un'Era (2023)

Nel 2023, Ford ha annunciato la fine della produzione della Fiesta, a causa delle nuove preferenze degli automobilisti orientati verso SUV e crossover e alla progressiva elettrificazione del mercato.

La Ford Fiesta è stata una delle auto più vendute in Europa, apprezzata per il suo design, la sua affidabilità e la sua versatilità. Nel corso della sua lunga storia, ha saputo evolversi per soddisfare le esigenze di diverse generazioni di automobilisti, rimanendo un punto di riferimento nel segmento delle utilitarie.

Design e Caratteristiche

La Ford Fiesta, a livello estetico, richiamava la Focus, con un anteriore affusolato e fari con tecnologia LED per le luci diurne. La fiancata presentava passaruota ampi e una superficie vetrata grande che favoriva la luminosità dell’abitacolo. L’abitacolo era curato e funzionale, con un cruscotto tradizionale e un computer di bordo da 4,2 pollici.

Motorizzazioni e Consumi

La Ford Fiesta ha abbandonato le motorizzazioni a gasolio, proponendo solo propulsori benzina, benzina mild hybrid e GPL. I consumi variavano a seconda della motorizzazione:

  • 1.1 benzina 75 CV: 5,3 l/100km
  • GPL/Benzina da 75 CV: 7,1 l/100km
  • 1.0 125 CV ibrida EcoBoost: 5 l/100km
  • 1.0 100 CV: 5,4 l/100km

Prezzi

La forbice dei prezzi per la Ford Fiesta era abbastanza ampia, partendo dai 17.050 euro della versione di ingresso della gamma con motore 1.1 da 75 CV e arrivando ai 19.050 euro della versione a GPL.

tags: #ford #fiesta #storia #del #modello #e

Popolare: