La BMW Serie 1, giunta alla sua ultima iterazione, continua a essere un punto di riferimento nel segmento delle compatte premium. Con un design rinnovato, dimensioni leggermente aumentate e un abitacolo che abbraccia la digitalizzazione, la Serie 1 cerca di coniugare sportività, efficienza e comfort. In questo articolo, analizzeremo a fondo le recensioni sulla BMW Serie 1, con un focus particolare sui fari a LED e su come questi contribuiscono all'esperienza di guida complessiva.
Design Esterno e Interno: Un Mix di Modernità e Minimalismo
La nuova BMW Serie 1 si presenta con un design rinnovato che assume una linea più decisa e cresce ora nelle dimensioni. Il design si rinnova molto rispetto alla generazione precedente e, traendo ispirazione dalla nuova BMW X2, risulta sicuramente più particolare e divisivo. Il frontale è stato rivisto per correggere i difetti della precedente Serie 1; ora il paraurti è più pronunciato e la parte che ingloba il logo BMW ha un andamento meno repentino. Il doppio rene è più largo, mentre i gruppi ottici sono più sottili e allungati. Al posteriore, la firma luminosa è studiata per allargare l’impronta su strada.
Entrando nell’abitacolo, si nota subito il nuovo approccio minimalista, tipico delle ultime vetture dell’elica. A dominare la plancia c’è il BMW Curved Display, che unisce due schermi: uno da 10,25" dedicato alla strumentazione digitale e uno da 10,7" per il sistema di infotainment. La quantità di comandi fisici è stata ridotta al minimo per rendere l’ambiente più pulito e moderno, anche se alcuni potrebbero trovare questa scelta poco intuitiva e pratica. Il volante sportivo è di serie, ma chi lo desidera può optare per un volante M in pelle.
Comfort e Spazio: Pro e Contro
Ho trovato la seduta anteriore davvero confortevole, grazie ai sedili in pelle traforata dal design avvolgente, con un tocco sportivo e una posizione leggermente ribassata; ai sedili posteriori però la musica cambia: lo spazio per le gambe non è molto e, per una persona alta come me (1.85 m) è un attimo picchiare la testa. La posizione di guida è ora più alta rispetto alle Serie 1 RWD, offrendo maggior spazio per la seconda fila. I sedili M, belli alla vista, tolgono un poco di spazio per le ginocchia. Il bagagliaio varia tra 300 e 380 litri in base alla motorizzazione, con le ibride che perdono in abitabilità.
Esperienza di Guida: Dinamica e Tecnologia
Una volta alla guida della nuova Serie 1 118d ci si rende conto di quanto alcuni elementi tipici del marchio tedesco siano al centro dell’esperienza dietro al volante, come ad esempio la dinamica di guida e l’abitacolo caratteristico del marchio. Lo sterzo è molto diretto e preciso in tutte le condizioni di guida, apprezzabile il raggio di sterzo e il feeling trasmesso alla guida, anche nelle situazioni di guida più sportiva. Tra i comandi fisici rimane anche, nel tunnel centrale, quello per la selezione delle differenti modalità di guida: “Personal", “Sport" ed “Efficient".
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Dal punto di vista dell’esperienza in abitacolo, una volta alla guida ci si ritrova davanti a ciò che BMW vuole esprimere nelle sue ultime vetture: una filosofia pulita e moderna, con la quasi totale assenza di tasti fisici. Il volante rimane il tasto dolente poiché durante le fasi di guida più sportiva, una corona più sottile avrebbe garantito un feeling più preciso e meno “scivoloso".
Fari a LED: Illuminazione e Sicurezza
Il kit FULL LED è la nuova frontiera dell'illuminazione per auto, difatti case automobilistiche come audi mercedes e bmw montano di serie fari full led su molti modelli. Grazie a questo kit ora è possibile adeguarsi alle innovazioni tecnologiche, migliorando oltre all'impatto estetico anche la sicurezza di guida. Ricordiamo che tutte le lampade sono Canbus e con resistenze integrate così da eliminare definitivamente i fastidiosi problemi legati allo sfarfallio della luce, luce ad intermittenza o "luce fioca" quando la lampada è spenta. I fari a LED non solo migliorano l'estetica dell'auto, ma contribuiscono anche alla sicurezza di guida, offrendo una visibilità superiore in condizioni di scarsa illuminazione.
Motorizzazioni e Consumi
La Serie 1 si presenta con motori termici e ibridi, mantenendo il gasolio come punto di riferimento, anche in versione Mild Hybrid. La sportiva M135 xDrive, rivale dell’Audi S3 e della AMG 35, ha 300 CV e viene spinta dal 2.0 turbobenzina, accelerando da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi per 250 km/h di velocità massima. La gamma di motori offre opzioni sia a benzina sia Diesel, in entrambi i casi affiancati da versioni ibride (Mild Hybrid 48V).
Nei km che ho percorso a bordo della BMW Serie 1 118d (circa 750 km), i consumi medi si sono attestati su un valore di 6,3 l/100 km. In condizioni più congeniali, come in autostrada, la 118d riesce invece a mostrare il meglio di sé, mantenendo consumi compresi tra i 4,6 e i 5,0 l/100 km con Cruise Control adattivo a 130 km/h, a testimonianza della buona ottimizzazione del motore 2.0 litri da 150 CV.
Tecnologia e ADAS
Il sistema infotainment si basa sull’ultima versione del BMW iDrive 9, dotato di aggiornamenti over-the-air, interfaccia più intuitiva, comandi vocali migliorati e integrazione wireless con Apple CarPlay e Android Auto. Bene la suite di ADAS. Tutti gli ADAS si sono dimostrati ben calibrati e puntuali nell’intervento. Nessuno di questi, lane assist compreso, risultano invadenti o fastidiosi, il che è molto positivo. Come previsto dalla normativa in vigore da luglio 2024, anche sulla Serie 1 non mancano i dispositivi di sicurezza obbligatori.
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Pro e Contro: Un'Analisi Obiettiva
Scegliere la BMW Serie 1 significa in buona sostanza puntare su una compatta premium che si è rinnovata, senza stravolgersi, rispetto alla terza generazione lanciata nel 2019. Il fulcro sono sempre, ma non come in passato, le prestazioni. Rimane la M135 xDrive, sportiva divertente anche se filtrata, ma l’occhio si è spostato verso l’efficienza e verso un assetto più confortevole. Bene la presenza dei Mild Hybrid che fanno crescere la cavalleria e, allo stesso tempo, migliorano l’efficienza.
All’interno anche le nuove generazioni, questa è un’auto pensata per un pubblico molto meno maturo rispetto alla media del brand tedesco, il Curved Display cattura tutti gli sguardi provocando, al contempo, la perdita della funzionale rotella del sistema iDrive che ha reso popolari le precedenti Serie 1 sia tanti tasti fisici che, tutto sommato, fanno sempre al caso. I prezzi non sono proprio alla portata di tutti, e la lista optional è piuttosto lunga e capace di alzare il conto finale, come sempre capita con un brand tedesco. La perdita della trazione posteriore ha sicuramente allontanato il pubblico più sportivo, rimasto senza un vero riferimento in questo segmento.
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