Fin dal suo debutto nel 2002, la Kia Sorento si è posizionata al vertice della gamma SUV Kia, superando per dimensioni la Sportage. Ancora oggi, 23 anni dopo, si conferma il modello di punta della casa coreana e sfoggia una linea completamente rinnovata nel 2023, che prende spunto dalla filosofia di design Opposites United che unisce tutti i modelli a partire dalla Picanto. Le forme imponenti e muscolose, quasi "americane", non dissimulano le dimensioni importanti, che permettono di ricavare ampio spazio interno per sette adulti e un bagagliaio notevole. La nuova Kia Sorento 2024 entra ufficialmente nel suo restyling di metà carriera abbracciando alcuni tratti stilistici della sorella, l'ammiraglia Kia EV9 elettrica.

Design esterno: uno sguardo che cattura

La mano dei designer Kia sulla Sorento è immediatamente evidente: i fari a sviluppo sia orizzontale che verticale li troviamo persino sulla più piccola di casa, la Picanto. Il frontale è muscoloso e imponente, con l'ampia mascherina a griglia ottagonale che dona aggressività e presenza sulla strada. Le fiancate sono robuste e levigate, con una linea di cintura bassa che favorisce l'ampia superficie dei finestrini. Anche al posteriore i fari hanno uno sviluppo verticale, mentre le protezioni in metallo per il sottoscocca sono specifiche per i modelli a trazione integrale. Le grandi ruote con cerchi da 19" alleggeriscono la carrozzeria e la rendono più slanciata. In particolare, l’imponente carrozzeria della Kia Sorento cambia soprattutto nel frontale, dove a catturare l’occhio è il nuovo “sguardo” luminoso: ispirato a quello della maxi suv elettrica EV9, è composto da sottilissime luci diurne a led che formano una specie di “L” rovesciata, con i fari a sviluppo verticale spostati all’indietro rispetto alla mascherina di colore nero. Quest’ultima è priva del logo (spostato sul cofano, a sua volta ridisegnato con linee più nette e decise) e dà carattere all’auto grazie a una trama tridimensionale con un motivo a nido d’ape.

Interni: Spazio, tecnologia e comfort

Saliti a bordo della Sorento si viene accolti da un ambiente semplice e ordinato, dove le forme sono lineari e sviluppate principalmente in orizzontale, mentre le bocchette per l'aria laterali sono disposte in verticale a replicare la forma dei fari. Dietro al sottile volante si trova lo schermo panoramico che include cruscotto digitale e schermo centrale, entrambi da 12,3". Il primo è caratterizzato da una grafica molto essenziale e di colore scuro. L'infotainment è compatibile con Android Auto e Apple CarPlay ed è dotato di funzioni tecnologiche molto curiose, tra cui la possibilità di visualizzare i risultati di numerosi eventi sportivi direttamente sullo schermo: dal calcio al tennis, passando per le Olimpiadi. I sedili anteriori sono dotati di regolazioni elettriche e riscaldamento, una funzione quest'ultima che si trova anche in quelli centrali. L'ultima fila non è assolutamente sacrificata: due adulti di altezza media riescono a sedersi comodamente e affrontare un viaggio, anche se in questo caso il baule si riduce a 175 litri. Con l’aggiornamento del 2024 la Kia Sorento cambia anche dentro. Nell’ampio abitacolo, realizzato con cura, ricco di portaoggetti (ma nessuno refrigerato) e reso arioso dal tetto panoramico elettrico (di serie nella ricca Evolution del nostro test), spicca il grande elemento ricurvo che accorpa, uno accanto all’altro, gli schermi (entrambi di 12,3” e ben leggibili) del sistema multimediale e del cruscotto. Quest’ultimo fa il paio con un chiaro head-up display, che proietta davanti alla sguardo del guidatore le informazioni principali, come la velocità del veicolo, i cartelli stradali e le indicazioni del navigatore. L’abitacolo è molto ampio e luminoso, grazie agli estesi finestrini e al tetto in vetro apribile. Riusciti i rivestimenti in ecopelle dei sedili. Lo schermo tattile dell’infotainment (che si aggiorna via internet) e il cruscotto digitale, entrambi di 12,3”, sono in un unico supporto; insieme alle nuove bocchette del “clima”, rendono “pulita” e moderna la plancia, che ospita molti comandi fisici per le funzioni principali (come il volume dell’audio e la temperatura del “clima” bizona): sono più facili da usare di quelli “touch”. Curato nella grafica e ricco (ci sono anche app per prendere appunti vocali e avere informazioni su meteo e sport), permette di affiancare più funzioni e di richiamarne due a piacere tramite i tasti “stella”. Le poltrone sono grandi e ben imbottite: molto adatte ai viaggi, grazie anche alle regolazioni elettriche che includono pure quella della zona lombare. Inoltre, sono riscaldabili (come la corona del volante) e ventilate. Anche in seconda fila c’è tanto spazio sul divano in due parti scorrevoli e ci sono i parasole avvolgibili nelle porte. Non mancano due prese Usb-C nei fianchi dei sedili anteriori e le bocchette del “clima” (ma non si può regolarne la temperatura). Per arrivare alla terza fila serve agilità, ma poi lo spazio non manca (anche se la seduta è bassa). A divano su, e senza superare con i bagagli l’altezza dello schienale, si carica davvero di tutto; data la notevole larghezza, si carica senza problemi di traverso un passeggino ripiegato. Il vano, però, si stringe nella zona dei passaruota, lo spazio quando si viaggia in sette è limitato e a divano giù si crea un piccolo gradino. Tanto le novità anche all’interno della abitacolo. la plancia è stata profondamente rivista e ora è dominata da due schermi affiancati entrambi con una diagonale di 12,3 pollici. Il sistema di infotainment È il più evoluto oggi è disponibile in casa Kia, mentre il quadro strumenti sfoggia una grafica in edita e ampiamente personalizzabile. Il livello di qualità percepita è sempre molto alto grazie ad un attenta scelta dei materiali per i vari vari rivestimenti interni, che avvicina la nuova Sorento hai ben ben ben più blasonati modelli di fascia premium. Tanto, infine, lo spazio a bordo.

Motorizzazioni: un'offerta variegata

La Kia Sorento offre una gamma di motorizzazioni diversificata, che include opzioni diesel, full hybrid e plug-in hybrid. La Kia Sorento plug-in è equiaggiata con un propulsore 1.6 turbo a benzina quattro cilindri da 160 Cv e 265 Nm di coppia, abbinato a un motore elettrico da 91 Cv e 304 Nm. La batteria da 13,8 kWh consente di percorrere fino a 55 km a zero emissioni, sufficienti per gli spostamenti quotidiani nell'ambiente urbano. La trazione è integrale e il cambio è un automatico a sei rapporti. La versione plug-in Hybrid dispone di un motore 1.6 T-GDI abbinato a una batteria da 13,8 kWh e cambio automatico a sei marce con trazione integrale 4WD. La Sorento Hybrid monta un 1.6 T-GDI con batteria da 1,49 kWh e offre sia trazione anteriore che integrale 4WD. La variante diesel si avvale di un 2.2 turbodiesel con trasmissione a doppia frizione e otto rapporti, disponibile con la trazione integrale o anteriore. Dal punto di vista tecnico la nuova Kia Sorento resta sviluppata sulla medesima piattaforma della precedente generazione: comparto sospensivo e freni restano quindi gli stessi. a cambiare e invece la gamma Hdmotori che ora torna ad ospitare il propulsore diesel di 2,2 litri capace di sviluppare una potenza massima di 194 CV per 450 Nm di coppia gestiti da un cambio a doppia frizione e otto rapporti. L’attrazione può essere anteriore oppure integrale.in quest’ultimo caso si tratta di un 4X4 “vero” con un tradizionale albero di trasmissione. La gamma si completa poi con la presenza di una variante full-hybrid da 215 CV e 350 Nm abbinato ad un cambio automatico a sei rapporti, che grazie ad una piccola batteria da 1,49 kWh è in grado di percorrere una manciata di chilometri in modalità completamente elettrica. La motorizzazione più elettrificata della gamma è rappresentata da una plug-in da 252 CV per 350 Nm. Con il passaggio alla nuova generazione la Kia Sorento ha definitivamente abbandonato i propulsori a gasolio, passando a sole soluzioni elettrificate. Si parte dalla variante full hybrid spinta da un 1.6 benzina turbo da 180 CV unito ad un motore elettrico da 60 CV per una potenza di sistema di 230 CV. La variante full-hybrid della Kia Sorento è in grado di percorrere brevissimi tratti in modalità completamente elettrica.

Come va: comfort e prestazioni

Sin dai primi chilometri percorsi a bordo della Kia Sorento, appare immediatamente evidente la vocazione da viaggiatrice comoda e spaziosa. L'insonorizzazione dell'abitacolo rende impercettibile il passaggio dal motore elettrico a quello termico e il cambio è molto fluido ad andatura costante e rilassata. Le dimensioni e il peso della Sorento non la rendono adatta alla guida sportiva, dove l'automatico a sei marce va un po' in difficoltà e tende ad alzare molto i giri. La pagella della Kia Sorento brilla alla voce comfort, in particolare in questa versione Evolution. Oltre che riscaldabili, i comodi sedili rivestiti in pelle sono anche ventilati e regolabili elettricamente (quello di guida con memoria). Divisa in due parti asimmetriche, la seconda fila (che prevede anch’essa la funzione di riscaldamento delle sedute) può scorrere, consentendo di ottenere, a seconda delle esigenze, più spazio nel baule (che viaggiando in sette è per forza di cose striminzito, ma abbattendo le poltroncine ha una capienza di ben 813 litri) o per le gambe dei passeggeri più alti. I quali, però, per non toccare con la testa la massiccia intelaiatura del tetto panoramico, devono necessariamente reclinare all’indietro gli schienali del divano. Un importante contributo al comfort arriva poi dalla valida insonorizzazione dell’abitacolo e dalle sospensioni, efficaci nel livellare le imperfezioni della strada nonostante le maxi-ruote. Si sobbalza leggermente solo affrontando con decisione i fondi particolarmente sconnessi, dove d’altro canto la trazione 4x4 (che prevede tre modalità di guida specifiche per neve, fango e sabbia) garantisce un grip che infonde sicurezza. La tenuta di strada, grazie anche ai numerosi aiuti elettronici alla guida (tutti di serie), è sicura anche sull’asfalto, ma il marcato rollio non invoglia ad alzare il ritmo tra le curve, dove le quasi due tonnellate di peso si fanno sentire, oltre a costringere agli straordinari il quattro cilindri a gasolio quando si vuole ottenere un po’ di verve: la dote migliore del 2.2 è la fluidità di funzionamento.

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La piattaforma non cambia, per questo dinamicamente non ci sono grosse novità a livello di telaio e sospensioni. Kia Sorento 2024 resta un SUV che soffre particolarmente la guida spinta, non è facile inforcare le curve perché lo sterzo non è chiaramente quello di una sportiva, ma basta sollevare un po' il piede per godersela in modalità "turismo" forte di un buon comfort garantito dal setup del gruppo sospensioni. Il motore diesel poi è estremamente generoso con i suo 450 Nm di coppia, non va in crisi nelle salite ed è ben gestito dall'automatico a 8 rapporti (doppia frizione) che è sua esclusiva visto che le ibride montano un automatico a sei marce. Non potevo non scegliere la variante diesel per questo primo contatto con la nuova generazione della Sorento. Il quattro cilindri turbo di 2,2 litri ha una progressione corposa e un’ottima spinta soprattutto nella parte bassa del contagiri, dove del resto si esprime al meglio. Inutile spingersi oltre i 4.000 giri, poiché il propulsore dà il meglio di sé entro 3.500 giri circa. Il lavoro del cambio automatico a doppia frizione è buono: i passaggi di marcia sono sempre puntuali e veloci, anche se il cambio sembra entrare un po’ in “crisi” quando si chiede il massimo della potenza con un veloce kickdown sul pedale dell’acceleratore. Interessante il sistema di trazione integrale, che gestisce la ripartizione tra la sala interiore e quello posteriore in maniera dinamica attraverso un sistema a gestione elettronica.e comunque è possibile intervenire manualmente, almeno in parte, sul funzionamento dell’attrazione integrale attraverso il selettore delle modalità modalità di guida presente sul tunnel centrale. Questo permette di selezionare, oltre alle modalità eco comfort e sport pensate per la strada, anche quelle messe appunto appositamente per il percorsi offroad. in questo modo è possibile muoversi anche lontano dall’asfalto con assoluta disinvoltura, nei limiti, ovviamente, rappresentati da angolo di attacco dosso e uscita non propriamente da fuoristrada. Fino alla velocità autostradale fruscii aerodinamici e rumore di rotolamento degli pneumatici sono molto ovattati, permettendo così di viaggiare in assoluto comfort. Proprio per questo motivo, mi sarei aspettato un assetto leggermente più morbido, proprio per venire incontro al carattere del grande stradista del modello. Ma va detto che sull’esemplare oggetto di questa prova erano montati i cerchi da 20 pollici.

Consumi: un occhio all'efficienza

La Kia Sorento Hybrid consuma in media 6,9 l/100 km. In città si attesta tra 6,5 e 8,0 l/100 km, mentre sui percorsi extraurbani scende a 5,5 l/100 km. Abbiamo avuto modo di metterci al volante della variante con il livello di elettrificazione più spinto della gamma Sorento, stiamo parlando della Plug-in da 265 CV. Si tratta della soluzione sicuramente più “funzionale” in termini di efficienza. Caricando ogni volta che è possibile la sua batteria da 13,8 kWh siamo riusciti effettivamente ad abbattere notevolmente il consumo di carburante, attestandoci su una media di poco superiore ai 2 l/100 km. Anche se, nonostante i 57 km di autonomia elettrica dichiarati, non siamo mai riusciti ad andare oltre i 40 km con un “pieno di energia”. A proposito di consumi, è doveroso sottolineare come una vettura di questo tipo (come tutte le plug-in del resto) ha senso di esistere solo se si sfrutta davvero la sua batteria.

Allestimenti e prezzi

La gamma della Kia Sorento parte da 47.350 euro per la versione 2.2 Crdi a gasolio due ruote motrici in allestimento Business, quello pensato principalmente per le flotte aziendali, con cerchi da 18". La full hybrid parte invece da 49.350 euro e la plug-in da 56.350 euro. Quest'ultima costa invece 62.350 euro nel più ricco allestimento Style, che aggiunge cerchi da 19", sedili anteriori e posteriori riscaldabili, regolazioni elettriche per il guidatore, vetri oscurati e caricabatteria wireless. La nuova generazione del SUV più grande di casa Kia viene proposto in tre allestimenti: Business, Style ed Evolution. I prezzi per la variante a due ruote motrici della motorizzazione Diesel partono da 47.350 euro. Kia Sorento 2024 parte da 47.350€ per la versione Business con il motore diesel (2WD, ma c'è anche 4×4), cifra che poi sale a 49.350€ per la versione Full Hybrid (anch'essa a due ruote motrici ma disponibile 4×4 in opzione) e a 56.350€ per la Plug-In Hybrid, solo a trazione integrale e posizionata tatticamente per rientrare negli incentivi statali con l'Ecobonus. Top di gamma è l'allestimento Evolution, proposto solo con trazione integrale a 61.650 euro, a cui corrisponde un evidente salto di qualità. Ma se dovessi pagare di tasca mia, probabilmente mi accontenterei di una Style a trazione anteriore (che migliora i consumi).

Sistemi ADAS: sicurezza al primo posto

Gli ADAS includono Highway Drive assist 2.0, Forward Collision-avoidance assist, Evasive Steering assist e altro, contribuendo a garantire elevati standard di sicurezza. Tutto, a bordo della Sorento, mi trasmette l'impressione di un'auto curata. Non tutti i sistemi di aiuto alla guida, però, sanno farsi apprezzare per i modi garbati. Spegnere i sistemi che non piacciono è possibile, ma laborioso: aperire il menu delle impostazioni è rapido, se l'ho prima collegato al tasto con la stellina sulla razza del volante. Poi però ci sono diversi sottomenu da navigare.

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