La Dacia Bigster si presenta come la versione maxi della Duster, un C-SUV che punta a consolidare la presenza del marchio in un segmento di mercato ancora inesplorato. Con uno stile che riprende molti elementi della Duster, la Bigster offre dimensioni maggiori, un'abitabilità interna generosa e motorizzazioni ibride, tra cui spicca la versione GPL.

Design e Dimensioni

Lunga 457 cm, la Bigster è la "sorella maggiore" della Duster, con cui condivide la piattaforma CMF-B. Rispetto alla Duster, guadagna 23 centimetri in lunghezza, offrendo un passo di 2,70 metri che concede una grande abitabilità interna. L'altezza da terra di 22 cm, gli archi passaruota e le protezioni della carrozzeria in plastica le consentono qualche escursione nel fuoristrada leggero.

Dal punto di vista stilistico, la Bigster riprende le linee tese e squadrate della Duster, con superfici pulite e una presenza su strada solida. Il cofano è piatto e scolpito, offrendo una buona visibilità su strada, mentre lateralmente spiccano ampi cerchi da 18". I passaruota e le protezioni in plastica riciclata rinforzano il suo look da fuoristrada leggero.

Interni e Abitabilità

All'interno, la Bigster tiene fede ai capisaldi del marchio: finiture essenziali, abbinate a una buona attenzione per assemblaggi e robustezza. L'abitacolo è spazioso, con tanto spazio per i passeggeri e le valigie. Il bagagliaio ha una capacità complessiva di 667 litri, che diventano circa 2.000 abbattendo lo schienale posteriore. Tuttavia, questo dato si riferisce alla versione benzina mild hybrid 4x2: in caso di trazione integrale, di alimentazione bi-fuel benzina-GPL o di propulsione full hybrid, il dato cala, in quanto manca il doppio fondo.

In abitacolo spiccano materiali riciclati e plastiche rigide ma molto ben assemblate che esaltano il concetto di solidità a bordo. Rispetto al passato Dacia ha lavorato molto sul fronte tecnologico, proponendo una buona integrazione di sistemi infotelematici, multimediali e di assistenza alla guida. Dietro al volante trova posto uno schermo dedicato alla strumentazione digitale da 10" che, oltre ad essere personalizzabile, rimane molto efficace dal punto di vista comunicativo.

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Apprezzo la scelta che ha portato al mantenimento dei tasti fisici per la gestione del clima, sempre molto pratici, oltre ad alcuni spazi come mensole e cassettini nella console centrale per riporre i propri effetti personali. Le bocchette dell’aria condizionata riprendono il design a “Y" dei gruppi ottici e, al centro dell’esperienza, si trova un cambio manuale a 6 rapporti. Su sedili posteriori si sta molto comodi, merito sicuramente di un ampio passo e di una grande ottimizzazione degli spazi. Lo spazio per le gambe è veramente tanto e anche per la testa non ci sono preoccupazioni.

Motorizzazioni e Prestazioni

La Dacia Bigster offre diverse opzioni di motorizzazione, tra cui spicca la versione mild hybrid-G 140 con alimentazione bifuel benzina/GPL e sistema mild hybrid a 48V. Questa motorizzazione abbina un motore 3 cilindri 1,2 litri turbo benzina da 140 cv al sistema mild hybrid 48V, offrendo un buon equilibrio tra efficienza, ecologia ed economie di esercizio.

Il motore 1.2 turbocompresso, con alimentazione bifuel e impianto mild hybrid a 48V, assiste l’unità termica nelle fasi di avviamento e di accelerazione. Alimentato a GPL, Bigster mild hybrid-G 140 emette quantitativi di CO2 in media del 10% inferiori rispetto alle motorizzazioni benzina non ibride equivalenti. Offre fino a 1.450 km di autonomia grazie alla presenza di due serbatoi per una capacità totale di 100 litri di carburante (50 litri di benzina e 50 litri di GPL). Alloggiato sotto il pianale del bagagliaio, il serbatoio del GPL non riduce il volume di carico. Il passaggio da un carburante all’altro avviene in modo rapido e impercettibile grazie al commutatore perfettamente integrato nella plancia.

La potenza di 140 CV non offre una brillantezza estrema sul pedale dell’acceleratore considerando una vettura che sfiora i 1.500 kg e i 4,60 metri di lunghezza anche se, pensando ad un utilizzo familiare e da viaggiatrice di questa vettura, ho potuto apprezzare il lavoro del motore che si è rivelato adatto a tutte le situazioni di guida. La media generale dei consumi si attesta intorno ai 7,5 l/100 km.

Allestimenti e Prezzi

La Dacia Bigster mild hybrid bifuel a Gpl parte da 24.800 euro per l'allestimento Essential. La versione intermedia Expression costa 25.800 euro, mentre le più accessoriate Journey ed Extreme costano 27.800 euro.

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La gamma di motori di Duster si arricchisce anche con hybrid 155, mild hybrid 140 e Eco-G 120. Il primo, dotato di batteria da 1,4 kWh e cambio automatico elettrificato, consente di muoversi in città fino all'80% del tempo in modalità elettrica con consumi di 4,6 l/100 km.

Esperienze di Guida e Comfort

La Dacia Bigster 1.8 Hybrid Journey si presta a una guida rilassata: l’erogazione dei motori è fluida, lo sterzo è leggero e le sospensioni assorbono bene le sconnessioni della strada; c’è qualche fruscio di troppo alle andature autostradali, ma per il resto l’auto è silenziosa. I 156 CV garantiscono scatti vivaci e si possono effettuare i sorpassi in sicurezza. Alzando il ritmo, però, il cambio ha delle indecisioni nel scegliere la marcia e la seleziona un po’ bruscamente. Le sospensioni morbide generano un certo rollio, che rallenta gli ingressi in curva; l’auto è lenta nel trovare l’appoggio (pur senza compromettere la stabilità) e c’è un evidente sottosterzo (la tendenza dell’avantreno ad allargare la traiettoria).

Comfort di livello non significa solo tanto spazio ma anche un assetto che si è rivelato molto morbido e pronto nell’assorbire le asperità del manto stradale, aspetto che su un SUV per le famiglie rimane necessario.

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