Molti proprietari di Mercedes dotate di sistemi di accesso senza chiave (KeyLess) scelgono di acquistare una custodia per chiavi come misura di protezione antifurto per il proprio veicolo. Ma quanto è valida ed efficace questa soluzione antifurto? Approfondiamo l'argomento analizzando le custodie per chiavi, il loro funzionamento, i limiti e le alternative disponibili.
Custodie per chiavi: come funzionano?
Le custodie per chiavi si basano sul principio della gabbia di Faraday, un concetto sviluppato dal fisico Michael Faraday. Una gabbia di Faraday è una struttura che blocca i campi elettromagnetici. Nel contesto della sicurezza automobilistica, l'idea è nata come risposta ai furti "Relay Attack", una delle tecniche più comuni utilizzate dai ladri di auto.
I Relay Attack si basano sull'utilizzo di dispositivi che amplificano il segnale della chiave KeyLess, consentendo ai ladri di sbloccare e avviare l'auto anche quando la chiave si trova fuori portata. Questi dispositivi intercettano il segnale della chiave e lo "consegnano" all'auto.
Le custodie per chiavi KeyLess sono essenzialmente contenitori metallici sigillati che agiscono come gabbie di Faraday. Sono progettate per isolare completamente le onde radio a diverse frequenze, rendendo impossibile ai ladri intercettare il segnale della chiave.
Efficacia e limiti delle custodie per chiavi
L'efficacia di una gabbia di Faraday nel bloccare le onde elettromagnetiche non può essere negata. Una custodia ben fatta blocca effettivamente il segnale della chiave, impedendo il Relay Attack. Tuttavia, è importante sottolineare che il Relay Attack è solo uno dei metodi utilizzati dai ladri di auto.
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Anche se una custodia per chiavi può proteggere da questo tipo di furto, non è una soluzione completa. Esistono numerosi altri metodi di furto avanzati per i quali una custodia per chiavi non può essere d'aiuto, tra cui:
- Copia delle chiavi: I ladri possono ottenere una copia fisica della chiave, aggirando completamente il sistema KeyLess.
- Emulatori OBD: Gli emulatori OBD (On-Board Diagnostics) consentono ai ladri di connettersi alla porta diagnostica dell'auto e programmare una nuova chiave.
- Sostituzione dei driver: In alcuni casi, i ladri possono sostituire i driver del sistema KeyLess per ottenere l'accesso al veicolo.
Inoltre, l'utilizzo di una custodia per chiavi può risultare scomodo. Poiché la custodia blocca tutti i segnali, è necessario estrarre la chiave dalla custodia ogni volta che si desidera utilizzare il telecomando, ad esempio per aprire o chiudere l'auto. Questo vanifica in parte la comodità offerta dal sistema KeyLess.
Alternative alle custodie per chiavi: Immobilizer CAN CanLock
Un'alternativa più completa alle custodie per chiavi è l'Immobilizer CAN CanLock. Si tratta di un sistema di sicurezza avanzato che protegge l'auto da diversi metodi di furto, non solo dal Relay Attack.
L'Immobilizer CAN CanLock impedisce l'avviamento dell'auto da parte di persone non autorizzate, anche in caso di furto delle chiavi. Funziona bloccando la comunicazione sulla rete CAN (Controller Area Network) del veicolo, impedendo l'invio dei comandi necessari per avviare il motore.
Il vantaggio principale di CanLock è che offre una protezione più ampia rispetto alle custodie per chiavi. Indipendentemente dal modo in cui un ladro entra nell'auto, non sarà in grado di avviarla.
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Inoltre, CanLock può essere ampliato con vari moduli che proteggono anche dal furto da traino e dal furto delle ruote. È anche possibile installare un modulo GPS, che consente di rilevare la posizione del veicolo in caso di furto.
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