La legge 104, oltre a prevedere incentivi per l'acquisto di un'auto adatta alla guida o al trasporto di persone con disabilità, stabilisce i requisiti per ottenere il contrassegno auto disabili, con l'obiettivo di migliorare la qualità della vita di chi affronta una disabilità nell'utilizzo di un veicolo. Il contrassegno disabili è un certificato da esporre sul parabrezza per indicare che il veicolo trasporta persone non vedenti, con difficoltà motorie o altre disabilità previste dalla legge.
Cos'è il Contrassegno Disabili?
Il contrassegno disabili è un permesso che consente ai veicoli che trasportano persone con disabilità di parcheggiare negli spazi riservati, di sostare gratuitamente sulle strisce blu e di accedere liberamente alle ZTL (Zone a Traffico Limitato). Grazie a questo contrassegno, è possibile parcheggiare senza limiti di tempo e senza dover pagare la sosta nelle aree con parcheggio a tempo (disco orario) o con le strisce blu, nel caso in cui i posti riservati ai disabili siano già occupati.
Oggi, il contrassegno disabili è chiamato Contrassegno Unificato Disabili Europeo (CUDE), valido in tutti gli Stati membri dell'UE, eliminando la necessità di richiedere contrassegni specifici per ogni paese.
Chi ha Diritto al Contrassegno?
Il contrassegno automobilistico per disabili è un diritto riservato ai cittadini con invalidità agli arti superiori o con limitazioni alla mobilità autonoma. Questo include:
- Persone con capacità deambulatorie significativamente ridotte.
- Persone con cecità assoluta o gravi disturbi agli occhi, con un campo visivo ridotto.
- Persone affette da patologie psichiatriche.
- Persone con temporanea riduzione della deambulazione a causa di malattie passeggere o incidenti.
- Persone che vivono con totale assenza di autonomia.
Non tutte le disabilità danno automaticamente diritto al contrassegno; i criteri sono regolati dall'articolo 381 del DPR 16/1992 n. 495 e dall'articolo 503/1996 all'articolo 12, comma 3.
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Come Richiedere il Contrassegno Disabili
Ottenere il contrassegno per disabili non è complicato se si conoscono i passaggi da seguire. Ecco la procedura:
- Certificazione Medica: Il primo passo è ottenere una certificazione medica dalla ASL (Azienda Sanitaria Locale) di riferimento che attesti la disabilità. La certificazione deve essere rilasciata dal medico legale della ASL e deve attestare una capacità di deambulazione sensibilmente ridotta oppure la condizione di non vedente. È possibile presentare:
- Certificazione medica redatta ai sensi del D.P.R. n. 495 del 16 dicembre 1992, aggiornato con il D.P.R. n. 610 del 16 settembre 1996.
- Certificazione medico-legale redatta ai sensi della Legge n. 102/2009, con l'indicazione esplicita della ridotta capacità di deambulazione o della cecità, unitamente alla lettera del Direttore della struttura INPS che conferma la conclusione dell'iter sanitario.
- Domanda al Comune: Una volta ottenuto il certificato medico, è necessario presentare la domanda di rilascio del contrassegno al Comune di residenza, allegando il certificato medico. La domanda deve includere i dati personali del richiedente e la documentazione richiesta.
- Rilascio del Contrassegno: Dopo la verifica della domanda, il contrassegno viene rilasciato. A Roma, ad esempio, il contrassegno viene spedito tramite raccomandata a/r.
Contrassegno Temporaneo
È possibile ottenere un contrassegno temporaneo per persone con temporanea riduzione della deambulazione a causa di malattie o incidenti, o per chi vive con totale assenza di autonomia. Per richiederlo, è necessario seguire la stessa procedura, ottenendo una certificazione medica che attesti la temporanea condizione.
Validità e Rinnovo del Contrassegno
Il contrassegno disabili permanente ha una validità di 5 anni. Per rinnovarlo, è necessario presentare un certificato medico che confermi il persistere delle condizioni di disabilità. La richiesta di rinnovo deve essere presentata al Comune di residenza almeno tre mesi prima della data di scadenza del contrassegno. Il nuovo certificato può essere redatto dal medico curante.
Il contrassegno temporaneo ha una validità inferiore ai 5 anni, stabilita dall'ufficio medico-legale dell'Azienda Sanitaria. Per un nuovo contrassegno temporaneo, è necessario sottoporsi a una nuova visita medica.
Utilizzo Corretto del Contrassegno
È fondamentale utilizzare il contrassegno in modo corretto:
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- Uso Personale: Il contrassegno è strettamente personale e valido solo quando la persona con disabilità è a bordo del veicolo. Se il disabile non è presente, non si ha diritto ad alcuna agevolazione.
- Trasferibilità: Il contrassegno può essere utilizzato su qualsiasi veicolo che trasporta la persona con disabilità, indipendentemente dalla proprietà del veicolo o dalla titolarità della patente di guida.
- Esposizione: Il contrassegno originale deve essere esposto in modo ben visibile sulla parte anteriore del veicolo. È vietata la riproduzione del documento.
- Validità Territoriale: Il contrassegno è valido su tutto il territorio nazionale e in tutti i paesi dell'Unione Europea.
Agevolazioni e Benefici
Il contrassegno disabili offre diverse agevolazioni:
- Parcheggio: Possibilità di parcheggiare negli stalli riservati ai disabili.
- Sosta Gratuita: Parcheggio gratuito sulle strisce blu in tutti i Comuni italiani, quando non ci sono posti riservati disponibili.
- Accesso ZTL: Autorizzazione a transitare nelle zone a traffico limitato (ZTL).
- Deroghe: Possibilità di parcheggiare senza limiti di tempo nelle aree con parcheggio a tempo (disco orario).
Falsi Miti e Chiarimenti
- Il contrassegno non è legato al veicolo: È un documento personale valido su qualsiasi mezzo di trasporto utilizzato dalla persona disabile.
- Necessità di avere a bordo l’intestatario del contrassegno: L’unico vincolo è rappresentato dalla necessità di avere a bordo l’intestatario del contrassegno.
Sanzioni per Uso Improprio
L'uso improprio del contrassegno è soggetto a sanzioni amministrative. L'inosservanza delle regole comporta violazioni del Codice della Strada (Decreto legislativo 30/04/1992, n. 285, art. 188). In caso di decesso del titolare, il contrassegno non è più valido e deve essere restituito.
Integrazione con la Disability Card
La Disability Card è un documento di riconoscimento che certifica la condizione di disabilità presso gli uffici pubblici e consente l'accesso a agevolazioni su beni e servizi. Tuttavia, la Disability Card non è direttamente legata al diritto di ottenere il contrassegno parcheggio disabili. Quest'ultimo spetta solo se la persona ha una capacità di deambulazione sensibilmente ridotta, attestata dalla Commissione Medico Legale.
Agevolazioni Fiscali e Veicoli Adattati
Oltre al contrassegno, sono previste agevolazioni fiscali per l'acquisto di veicoli adattati per persone con disabilità. Queste agevolazioni si applicano a:
- Persone con ridotte o impedite capacità motorie permanenti, con riconoscimento di handicap grave e veicolo "adattato".
- Persone con handicap psichico o mentale grave, titolari di indennità di accompagnamento.
- Persone con handicap grave e invalidità con gravi limitazioni della capacità di deambulazione.
- Persone con pluriamputazione accertata dalla commissione medica.
- Persone affette da cecità o sordità.
Per gli ipovedenti gravi sono previsti benefici per veicoli senza adattamento.
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