La sicurezza dei più piccoli in auto è una priorità assoluta, e un elemento cruciale per garantirla è l'installazione corretta del seggiolino auto. Spesso, purtroppo, la sicurezza viene compromessa da errori di installazione. Secondo l'ente britannico Royal Society for the Prevention of Accidents, quasi il 60% dei dispositivi di ritenuta per bambini risulta inadeguato o mal posizionato. Questa guida completa ti fornirà tutte le informazioni necessarie per montare correttamente il seggiolino auto, sia con il metodo tradizionale delle cinture di sicurezza a tre punti che con il più moderno sistema Isofix.

L'importanza di un'installazione corretta

Viaggiare in auto con i propri bambini richiede responsabilità e attenzione. Una corretta installazione del seggiolino auto è fondamentale e rappresenta il primo importante requisito per la protezione dei nostri piccoli passeggeri. Montare un seggiolino auto in modo corretto è fondamentale per garantire la sicurezza dei bambini durante i viaggi.

Metodi di installazione: cinture di sicurezza e sistema Isofix

Attualmente, sono in vigore due regolamenti europei, i quali stabiliscono che ogni veicolo deve essere dotato di sistemi di ritenuta omologati:

  • ECE R14: Stabilisce le disposizioni uniformi relative all’omologazione dei veicoli per quanto riguarda gli ancoraggi delle cinture di sicurezza e degli agganci Isofix, definendone il corretto posizionamento.
  • R16: Definisce i test che le cinture di sicurezza devono superare per dimostrare la loro efficacia e stabilisce come posizionare il seggiolino in auto correttamente, sia quando si utilizzano le cinture di sicurezza tradizionali sia con il sistema Isofix.

Oltre alle normative previste dalla legge, quando arriva il momento di scegliere il seggiolino auto, è consigliabile fare una prova di compatibilità, poiché il modello su cui avete puntato gli occhi e che vorreste comprare potrebbe non essere adatto alla vostra automobile. Le vetture sono infatti dotate di diverse tipologie di aggancio e ciascuna ha una modalità di installazione specifica: ad esempio, le auto meno recenti potrebbero non essere dotate di agganci Isofix, in tal caso l’unica soluzione è montare il seggiolino auto con le cinture di sicurezza.

Installazione con cintura di sicurezza a tre punti

In mancanza del sistema Isofix, l'ancoraggio con la cintura di sicurezza resta l'unica alternativa. Il metodo tradizionale con cintura di sicurezza a tre punti può essere complicato, mentre il sistema Isofix riduce gli errori.

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Passaggi:

  1. Posizionamento: Si deve iniziare posizionando il seggiolino sul sedile posteriore dell'auto, che è il luogo più sicuro per i bambini. Appoggia il seggiolino sul sedile posteriore. La posizione centrale è la più sicura, se disponibile. Ricorda che per i bambini fino a 15 mesi, il seggiolino deve essere obbligatoriamente installato in senso contrario a quello di marcia.
  2. Fissaggio della cintura: Per fissare la cintura, bisogna farla passare attraverso le guide del seggiolino, assicurandosi che attraversi tutte le fessure indicate.
  3. Parte diagonale: Inserire poi la parte diagonale della cintura dietro la parte superiore del seggiolino e agganciarla nella linguetta dedicata. Estrai la cintura di sicurezza dell'auto. Inserisci la fibbia della cintura nella chiusura del sedile e tirala con forza per tenderla. Molti seggiolini sono dotati di un sistema di bloccaggio integrato per mantenere la cintura tesa.
  4. Tensionamento: Per assicurare il seggiolino, tirare la cintura di sicurezza fino a renderla il più tesa possibile. Controlla che il seggiolino sia ben fissato, esercitando una leggera pressione e muovendolo in varie direzioni.
  5. Verifica: Assicurarsi che la cintura sia sufficientemente tesa e che il seggiolino non si muova più di un centimetro in qualsiasi direzione.

Questi seggiolini prevedono un’installazione sul sedile dell’auto che utilizza solo ed esclusivamente le cinture di sicurezza a 3 punti del veicolo.

Installazione con sistema ISOFIX

Per rispondere a questa esigenza, il sistema Isofix è la soluzione ideale per assicurare viaggi sicuri e sereni. Isofix è un sistema standardizzato a livello internazionale che garantisce un’installazione veloce, intuitiva e senza rischio di errori del seggiolino auto. Isofix è un sistema internazionale standardizzato di ancoraggio introdotto, in Europa, nel 2004 con la legge europea UNI EN 14988 che disciplina i criteri di sicurezza per i seggiolini per auto. La legge stabilisce che le vetture siano equipaggiate con attacchi standardizzati per garantire che i seggiolini possano essere fissati rapidamente e in totale sicurezza. Il sistema Isofix, infatti, consente di agganciare il seggiolino direttamente alla struttura del veicolo, eliminando la necessità di utilizzare le cinture di sicurezza. E come avviene allora la connessione con Isofix? L’installazione si effettua tramite due punti di ancoraggio situati tra la seduta e lo schienale del sedile dell'auto che si incastrano perfettamente con gli appositi connettori presenti sul seggiolino. In questo modo, la connessione del seggiolino con il sedile dell'auto è più stabile e sicura rispetto a quella con le sole cinture di sicurezza e riduce il rischio di movimento del seggiolino in caso d’impatto. Il sistema Isofix non è obbligatorio, tuttavia è fortemente consigliato e raccomandato per assicurare la massima protezione possibile. Con la legge ECE R44/04, le auto prodotte a partire dal 2006 sono obbligatoriamente dotate degli agganci Isofix. Ma è con l’entrata in vigore della legge ECE R129 che è stato fatto un ulteriore passo in avanti in termini di sicurezza: questa normativa europea, infatti, ha affiancato la precedente con molte novità e ha stabilito l’obbligo degli attacchi Isofix per i seggiolini dedicati ai bambini da 40 a 105 cm di altezza. Tuttavia, se si possiede un seggiolino auto omologato secondo la normativa ECE R44/04, non c'è bisogno di correre a sostituirlo.

Passaggi:

  1. Verifica degli attacchi: Per installare correttamente un seggiolino auto con attacchi Isofix, è fondamentale verificare la presenza degli attacchi nella propria auto, che si trovano solitamente tra la seduta e lo schienale dei sedili posteriori. Individua gli attacchi Isofix: sono generalmente nascosti tra lo schienale e la seduta del sedile dell’auto e sono contrassegnati da etichette Isofix. Nelle vetture più moderne questi punti risultano più visibili rispetto alle automobili più datate.

  2. Estrazione dei connettori: Successivamente, estrarre i connettori Isofix dal seggiolino, che spesso sono di colore giallo o verde.

  3. Posizionamento e aggancio: Posizionare il seggiolino sul sedile posteriore dell’auto e spingere il seggiolino contro lo schienale fino a sentire un "clic", indicante che i connettori sono agganciati correttamente. Aggancia i due connettori: questi sporgono dallo schienale verso i fori degli agganci Isofix, spingili finché non senti un “clic”: questo indica che è correttamente agganciato. In alcuni modelli è presente un indicatore colorato che passa dal rosso al verde in caso di installazione corretta.

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  4. Controllo degli indicatori: Controllare gli indicatori presenti su molti seggiolini Isofix, che diventano verdi quando il seggiolino è fissato correttamente. Verifica la stabilità: controlla che sia ben fissato tirandolo avanti e indietro, dovrebbe rimanere saldo e non muoversi.

  5. Terzo punto di ancoraggio: Il sistema Isofix è disponibile in due versioni, entrambe dotate di tre punti di ancoraggio, due connettori al sedile dell’auto e un dispositivo anti-rotazione, il Top Tether o la Support Leg. Applica il terzo punto di ancoraggio. È un passaggio fondamentale per una stabilità ancora maggiore.

    • Sistema Isofix con Support Leg: i due connettori presenti sul seggiolino auto si fissano agli agganci presenti nel sedile localizzati tra lo schienale e la seduta. Il terzo punto di ancoraggio è la Support Leg (o gamba di supporto), un sistema anti-rotazione che si estende dal seggiolino al pavimento del veicolo, appoggiandosi direttamente su di esso e assicurando ulteriormente la stabilità del dispositivo. Il Sistema Isofix con Support Leg è un dispositivo semi-universale: è necessario, quindi, verificare che il proprio veicolo sia compatibile con questo sistema di fissaggio.
    • Sistema Isofix con Top Tether: oltre ai due canonici punti di aggancio al sedile, il terzo punto di ancoraggio chiamato Top Tether (cinghia di stabilizzazione) si fissa sul retro del sedile posteriore. In base al tipo di veicolo l’attacco si trova sulla cappelliera, nel caso delle berline, o nel bagagliaio. I seggiolini con Top Tether sono universali e, quindi, compatibili con tutte le auto predisposte Isofix presenti sul mercato. Top Tether: Trova l'anello di ancoraggio, solitamente posizionato nel bagagliaio o dietro lo schienale, e aggancia la cinghia Top Tether del seggiolino. Fissa il terzo punto di ancoraggio: il Top Tether si aggancia a un anello o un gancio situato dietro il sedile posteriore dell’auto, ed è progettato per resistere alle sollecitazioni e impedire il ribaltamento del sistema di ritenuta. Dopo aver fissato il seggiolino ai punti Isofix, la cinghia del top tether deve essere tirata verso il punto di ancoraggio designato e agganciata saldamente. Se la vettura non dispone di un punto di ancoraggio per il Top Tether, la stessa funzione viene svolta dal piede di supporto che si fissa al pavimento del veicolo.
  6. Sistema Fix: In parole più semplici, il punto focale della normativa Europea R14 è di garantire un corretto posizionamento e un’adeguata resistenza dei punti di ancoraggio delle cinture di sicurezza del veicolo e dei fissaggi Isofix per i seggiolini auto dei bambini. Come abbiamo già visto, i seggiolini che si installano con Sistema Isofix possono avere 2 tipologie di aggancio, ovvero con Piede di supporto o con cinghia Top Tether (elementi che ne determinano anche la compatibilità con l’auto). La procedura da seguire per installare un seggiolino con il Sistema Fix è la medesima dell'Isofix: individuare i punti di ancoraggio nell'auto, agganciare i connettori del seggiolino e posizionare il bambino. Cosa cambia?

Compatibilità del seggiolino

La compatibilità indica su quali sedili di una specifica auto è possibile (o meno) installare il seggiolino. Questo dipende principalmente dall’omologazione del seggiolino, dal suo tipo di aggancio e dagli agganci presenti sui sedili del veicolo. È sempre possibile consultare la "Lista compatibilità auto" relativa al modello di seggiolino auto che si vuole acquistare.

Isofix o cinture di sicurezza: pro e contro

È un dato di fatto che l'installazione dei seggiolini auto con le cinture di sicurezza può essere soggetta a errori. Infatti, statisticamente, è stato osservato che il fissaggio del seggiolino tramite cinture di sicurezza avviene in modo scorretto nell'80% dei casi, compromettendo la sicurezza del bambino in caso di incidenti. Tuttavia, le cinture di sicurezza rimangono ancora una scelta valida in determinate situazioni. Allora, è preferibile il sistema Isofix o l’utilizzo delle classiche cinture di sicurezza? Per compiere una scelta informata, è bene conoscere i pro e i contro di entrambi.

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Vantaggi del sistema Isofix:

  • Maggiore sicurezza: il sistema Isofix non è fissato solo tramite le cinture di sicurezza, ma è saldamente ancorato alla scocca dell’auto, riducendo il movimento del seggiolino in caso di incidente. L'installazione attraverso il sistema Isofix limita la possibilità di commettere eventuali errori, potenzialmente più probabili in quella con le cinture di sicurezza.
  • Installazione semplice e intuitiva: il sistema Isofix è dotato di indicatori visivi che scattano sul verde quando il montaggio è stato effettuato correttamente. Per questo motivo, il rischio di un’installazione errata è estremamente basso. Per un'installazione sicura e senza stress, il sistema Isofix è la soluzione ideale. A differenza delle cinture di sicurezza, che potrebbero creare qualche difficoltà, l'Isofix rende il montaggio del seggiolino più rapido e riduce il rischio di errori.
  • Installazione più rapida: il montaggio avviene solo mediante tre semplici passaggi.

Svantaggi del sistema Isofix:

  • Incompatibilità: non tutti i veicoli sono equipaggiati con il sistema Isofix, in modo particolare quelle antecedenti il 2006.
  • Costo: i seggiolini Isofix possono avere un prezzo leggermente superiore rispetto a quelli tradizionali.

Vantaggi delle cinture di sicurezza:

  • Ad oggi, costituiscono il metodo di fissaggio più universale e versatile, dal momento che le cinture di sicurezza a tre punti sono presenti praticamente su tutti i veicoli.
  • I seggiolini fissati all’auto con cinture di sicurezza sono sicuri se installati correttamente.

Tipi di cinture di sicurezza

Le cinture di sicurezza del veicolo le conosciamo bene perché sono i sistemi di ritenuta da utilizzare sempre per viaggiare in auto, ma in base al tipo di vettura possono essere di diverse tipologie e non tutte sono adatte per agganciare il seggiolino auto al sedile.

  • A 2 punti di ancoraggio, cintura subaddominale: Questo sistema di ritenuta è dotato di due punti di ancoraggio e avvolge solo il bacino.
  • A 3 punti di ancoraggio: Il sistema di ritenuta con tre punti di ancoraggio è sicuramente quello più diffuso sui veicoli utilizzati come mezzi privati. La cintura a tre punti è il risultato della combinazione di una cintura subaddominale con una diagonale.
  • A 4 punti di ancoraggio: Tipologia meno diffusa è la cintura con quattro punti di ancoraggio. Essa è composta da una cintura subaddominale combinata con una di tipo a bretella. Questa tipologia di aggancio del seggiolino, prevede l’utilizzo delle cinture di sicurezza a 3 punti del veicolo, che assicurano anche il bambino al seggiolino stesso, in combinazione con i “ganci” Isofix.

Dove posizionare il seggiolino auto

Una volta verificata la compatibilità, il passo successivo è stabilire dove posizionare il seggiolino auto. La scelta del posto all’interno del veicolo è fondamentale per garantire la massima sicurezza durante gli spostamenti, vediamo insieme qual è la posizione migliore in ordine di sicurezza: È importante imparare come posizionare il seggiolino auto nel modo corretto. L’articolo 172 del Codice della strada dice che il seggiolino auto può essere posizionato sia sul sedile posteriore che su quello anteriore, ma è necessario fare delle precisazioni.

  • Sedile posteriore centrale: Questa è generalmente considerata la posizione più sicura, in quanto risulta lontano da eventuali impatti laterali. Tuttavia, non tutte le auto dispongono di agganci Isofix o cinture di sicurezza a tre punti su questo sedile. La posizione più sicura in assoluto per posizionare il seggiolino auto è il sedile posteriore centrale. Perchè? In questa posizione il bambino è più protetto sia dagli urti frontali che da quelli laterali ed è lontano dagli airbag. Secondo gli studi, infatti, questa posizione riduce del 27% il rischio di lesioni gravi in caso di incidenti. Tuttavia, questa posizione può risultare complessa da utilizzare per via dell’area ridotta del sedile centrale e della distanza dagli attacchi isofix o dalle cinture di sicurezza a 3 punti. La seduta centrale posteriore è sì la più sicura ma anche la più complicata da sfruttare vista la sua dimensione ridotta o la possibile distanza dagli agganci Isofix o dalle cinture di sicurezza a 3 punti. Nonostante ciò, la posizione centrale rimane la scelta preferibile dal momento che riduce del 27% il rischio di gravi lesioni in caso di incidenti*.
  • Sedile posteriore lato passeggero: Nel caso in cui il sedile posteriore centrale non abbia i requisiti necessari per montare il seggiolino, quello posteriore destro è una buona alternativa poiché consente di far salire e scendere il bambino dall’auto dal lato del marciapiede. Un’altra posizione particolarmente consigliata è il sedile posteriore lato passeggero, attivando il blocco portiere. Posizionare il seggiolino auto dal lato opposto rispetto a quello del guidatore, infatti, lo rende più protetto da urti frontali e laterali. La seduta posteriore lato passeggero (con inserito il blocco di apertura portiere) è un'alternativa altrettanto sicura: avendo la guida a sinistra, il bambino è più protetto in caso di impatto frontale o laterale.
  • Sedile posteriore lato conducente: Questa posizione, oltre ad essere più esposta a eventuali impatti laterali a causa della nostra guida a sinistra, potrebbe rendere più difficoltoso l’accesso del bambino alla vettura dal lato della strada. Al contrario, è fortemente sconsigliato posizionare il seggiolino auto o l’ovetto dietro la postazione del guidatore, in quanto sarebbe molto più esposto a rischi in caso di incidente. La seduta posteriore lato conducente, al contrario, è meno raccomandata, dal momento che è la più esposta ad impatto in caso di incidente.
  • Sedile anteriore: È la soluzione meno sicura rispetto ai sedili posteriori, anche se spesso viene scelta dai genitori per tenere sotto controllo il piccolo. Se non ci sono altre alternative, come nel caso dei veicoli a due posti, è importante seguire alcune precauzioni previste dalla legge: se il seggiolino è posizionato in senso contrario a quello di marcia, è necessario disattivare gli airbag del passeggero, nel caso in cui sia posizionato nello stesso verso della marcia, l’airbag può rimanere attivo, ma il sedile deve essere spostato il più possibile all’indietro. Montare un seggiolino sul sedile anteriore è fortemente sconsigliato: questa posizione comporta un rischio di morte e traumi gravi 5 volte superiore al corretto posizionamento sul sedile posteriore. Se proprio ci fosse la necessità di montare un seggiolino sul sedile anteriore, allora prima è obbligatorio disattivare l’airbag se si utilizza l’ovetto ed è fortemente raccomandato negli altri casi. Questa posizione espone il bambino ad un rischio di morte o di lesioni gravi 5 volte superiore, in caso di incidente, rispetto ad un seggiolino posizionato correttamente sul sedile posteriore. Tuttavia, se avete la necessità di collocare il seggiolino auto sul sedile anteriore è obbligatorio disattivare l’airbag se utilizzate l’ovetto ed è fortemente sconsigliato in tutti gli altri casi, perché risulta molto pericoloso per il bimbo. La legge vieta l’installazione del seggiolino contro il senso di marcia solo in una situazione: sul sedile anteriore con airbag attivo.

Senso di marcia o senso contrario?

Innanzitutto occorre specificare che l’ovetto deve essere sempre posizionato in senso contrario a quello di marcia. Gli altri sistemi di ritenuta, invece, devono essere posizionati in senso contrario il più a lungo possibile: fino ai 15 mesi per i seggiolini omologati ECE R129 e fino ai 9 kg per quelli omologati ECE R44. Questi seggiolini li possiamo usare dalla nascita fino a 13 kg di peso, che all’incirca sarebbe almeno un anno. Dai primi mesi infatti, si adotterà un riduttore per seggiolino auto che è al suo interno, in modo da avvolgere meglio il neonato, e renderlo più sicuro in auto. Purtroppo molti non sanno che in auto, l’ovetto è il seggiolino più sicuro di tutti. Questo perché viene montato al contrario di marcia, cioè nella posizione più protettiva in assoluto. Al contrario di marcia vengono attutiti gli impatti e il collo non subirà eventuali lesioni. Non spaventiamoci se le gambine toccheranno il sedile, devono toccarlo. Volendo esistono però le basi auto cinture e le basi auto isofix. In ogni caso , se montiamo l’ovetto con le cinture o con la base auto cinture, potremmo posizionarlo sia nel sedile anteriore che nei sedili posteriori. I seggiolini 0 - 18 Kg sono seggiolini auto omologati dalla nascita fino a circa 4 anni di età, un metro di altezza. Dalla nascita fino a circa un anno di età, si possono montare al contrario di marcia che è la posizione più sicura in quanto il bambino è troppo piccolo e i muscoli del collo non sono ancora formati per stare fronte strada. I seggiolini auto gruppo 0-1 possono essere seggiolini auto cinture e seggiolini auto isofix in base al tipo di montaggio in macchina.

Questa posizione permette, infatti, di proteggere meglio la testa e il collo del bimbo da eventuali urti. La testa di un neonato è relativamente più pesante del corpo e rappresenta circa il 25% del peso totale del corpo del piccolo. Questo implica che, se posizionassimo il seggiolino nello stesso senso di quello di marcia, in caso di impatto frontale, la testa del bambino sarebbe spinta in avanti sollecitando eccessivamente il collo. Fino ai 15 mesi, il collo e la testa del bambino non sono in grado di sostenere una forza del genere nel modo adeguato.

Consigli aggiuntivi

  • Dopo aver installato il seggiolino auto con la cintura di sicurezza tradizionale, è importante verificare che il poggiatesta sia regolato per supportare correttamente la testa del bambino e che le cinture siano dritte e ben posizionate, evitando che si avvicinino troppo al collo.
  • È consigliabile lasciare al massimo un centimetro di spazio tra la cintura del seggiolino e il corpo del bambino, equivalente alla larghezza di un dito.
  • È cruciale disattivare l'airbag frontale se il seggiolino è montato in senso contrario alla marcia; se invece è rivolto in avanti sul sedile anteriore, bisogna arretrare completamente il sedile.
  • È essenziale consultare sempre il manuale d'istruzioni del seggiolino, che nei modelli più nuovi si trova in un apposito scomparto sotto la base, e le istruzioni principali sono riportate sulla scocca stessa.

Novità normative previste da settembre 2024

Una piccola rivoluzione è all’orizzonte per la sicurezza dei bambini in auto: a partire dal 1° settembre 2024, entrerà in vigore una nuova normativa europea che modificherà le regole relative ai seggiolini auto. La modifica più significativa? La fine della classificazione basata sul peso, che sarà rimpiazzata da criteri relativi all’altezza dei bambini. Attualmente, secondo l’Aci, sono in uso due standard: l’Unece R44/04 e l’Unece R129. Il primo, in fase di dismissione, classifica i seggiolini in cinque categorie in base al peso del bambino, da 0 a 36 kg. Il secondo, introdotto nel 2014, ha aggiunto innovazioni come l’obbligo del sistema Isofix per i seggiolini dei bambini fino a 105 cm di altezza. La normativa Unece R129 (i-Size) è stata introdotta nel 2014, il che significa che da quell’anno è stato possibile trovare seggiolini auto conformi a questo standard sul mercato. Tuttavia, a partire dal 1° settembre 2024, la normativa R129 diventerà obbligatoria. Da questa data, non sarà più possibile vendere seggiolini omologati secondo la vecchia normativa R44/04.

Come genitore, è importante conoscere le normative vigenti al fine di compiere una corretta scelta del seggiolino. Il rischio di acquistare un seggiolino sbagliato è soprattutto quello di mettere in pericolo la sicurezza del proprio bambino. Oggi sul mercato esistono seggiolini Isofix omologati con entrambe le normative vigenti, ovvero ECE R44 e ECE R129. L’omologazione i-Size, estensione della normativa ECE R129, contraddistingue seggiolini compatibili esclusivamente con veicoli omologati i-Size, grazie a specifici requisiti di dimensione. I veicoli aderenti a questa norma sono riconoscibili grazie alla presenza di un apposito simbolo sui sedili e per le indicazioni riportate sul relativo libretto di uso e manutenzione. La normativa ECE R129/i-Size è stata introdotta nel 2014 a fianco della più “vecchia” ECE R44/04 con lo scopo di aumentare gli standard di sicurezza. Per il momento, la ECE R129 affianca, ma non sostituisce, la ECE R44/04. Ma attenzione! La ECE R44/04 sarà completamente dismessa a partire dal 1° settembre 2024: da quella data sarà consentita la produzione da parte delle aziende e la vendita al consumatore di seggiolini auto omologati solo secondo la normativa ECE R129/i-Size.

In caso di incidente

I seggiolini sono prodotti rispettando specifiche norme di omologazione che prevedono anche severi crash test. In generale possono essere usati indefinitamente. In generale è raccomandato sostituirli in seguito a un incidente.

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