Un tragico incidente stradale avvenuto a Torre del Greco, in provincia di Napoli, ha scosso la comunità e le forze dell'ordine. Nella notte, un полиziotto di 47 anni, Aniello Scarpati, ha perso la vita in un violento scontro tra la volante su cui viaggiava e un SUV Bmw X4. L'incidente è avvenuto su viale Europa e ha visto coinvolte sei persone a bordo del SUV. Le indagini si sono concentrate immediatamente sull'identificazione del conducente del SUV, che si era dato alla fuga dopo l'impatto.

La dinamica dell'incidente

Secondo le ricostruzioni, la volante si è scontrata con una Bmw X4 che, procedendo ad alta velocità, ha invaso la corsia opposta, centrando l’auto della polizia e facendola ribaltare e precipitare in un fossato. La vettura guidata dal 28enne, secondo quanto emerso, ha urtato la macchina condotta dagli agenti, facendola precipitare in un dirupo a ridosso della stazione ferroviaria delle Fs di Santa Maria la Bruna. L'impatto è stato devastante: Aniello Scarpati, assistente capo coordinatore e capo pattuglia della volante del commissariato di Torre del Greco, è morto sul colpo. Un altro agente, Ciro Cozzolino, 38 anni, che era con Scarpati a bordo della volante, è rimasto gravemente ferito ed è ricoverato in terapia intensiva, in prognosi riservata. Entrambi sono stati trovati incastrati nell’auto. A liberarli sono stati i colleghi giunti sul posto che hanno constatato il decesso del capopattuglia.

L'arresto del presunto conducente

L’uomo ritenuto alla guida del Suv, un 28enne, fuggito dopo l’incidente, è stato rintracciato ed arrestato all’ospedale Maresca di Torre del Greco, dove si era recato per farsi curare le ferite riportate. Al giovane, Tommaso Severino, viene contestato il reato di omicidio stradale aggravato dall'uso di sostanze stupefacenti: i test, infatti, sono risultati positivi. Contestata al 28enne anche l'omissione di soccorso con gli altri cinque passeggeri. La sua posizione e quella degli altri due maggiorenni che erano in auto con lui è al vaglio della Procura di Torre Annunziata mentre quella dei tre minorenni viene esaminata dalla Procura dei minori.

L'irreperibilità di Tommaso Severino, il giovane imprenditore di 28 anni ritenuto l'autista del suv Bmw X4 che si è scontrato con una volante della polizia lungo viale Europa a Torre del Greco (Napoli), è durata circa 12 ore. Successivamente in quattro, hanno poi ricostruito gli inquirenti, tra cui il 28enne ritenuto alla guida del veicolo, si erano recati all'ospedale Maresca per farsi medicare e lo avevano lasciato prima dell'arrivo degli investigatori. Il 28enne c'è però poi ritornato attorno all'ora di pranzo e qui è stato rintracciato e sottoposto all'esame antidroga che ha confermato la presenza nel sangue di tracce di sostanze stupefacenti.

Le indagini e le testimonianze

Le indagini sono in corso per accertare con precisione la dinamica dell'incidente e le responsabilità di tutti i coinvolti. La vettura guidata dal ragazzo risulta essere stata presa a noleggio. A bordo del Suv c'erano sei persone, tra cui tre minori: quattro di loro (un maggiorenne e tre minorenni) si sono fatti medicare all'ospedale. Un altro uomo si è presentato spontaneamente in commissariato.

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Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il 28enne era già stato identificato come l’intestatario del contratto di noleggio dell’auto sulla quale viaggiavano altre cinque persone, di cui tre minorenni. Tutti i passeggeri sono stati identificati: quattro di loro si sarebbero fatti medicare nella notte in diversi ospedali, ma si erano allontanati prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Secondo quando ha reso noto una delle ragazzine minorenni che erano a bordo del Suv, ci sarebbe stato un litigio e l' inseguimento di uno scooter. La Polizia stradale, comunque, è al lavoro per definire nei minimi particolari la dinamica dell'incidente: la vettura era dotata di Gps anche di dash-cam e tutte queste informazioni verranno acquisite verosimilmente nel corso di un incidente probatorio.

"Avrei preferito morire io…". Queste le parole di Tommaso Severino, secondo quanto ricostruito da Repubblica, al telefono con una zia. Le avrebbe dette mentre vagava di notte in una campagna di Ercolano, vicino casa, mentre era in fuga da alcune ore, dopo lo schianto del suo suv contro la volante a Torre del Greco. Il giovane appartiene a una famiglia nota a Ercolano, imprenditori di abiti usati. "Non sapeva neanche che nell'incidente era morto un agente", dice il suo avvocato. In quelle ore la famiglia lo ha contattato, dicendogli di consegnarsi.

"Dovrò fare i conti con questa storia per il resto della mia vita", avrebbe detto il 28enne al legale. "Piuttosto che essere concentrato sul fatto di andare in carcere, Tommaso, quando ha realizzato che c'era un poliziotto morto con tre figli, si è fatto un altro pianto inconsolabile", ha spiegato l'avvocato.

Cordoglio e reazioni

La notizia della morte di Aniello Scarpati ha suscitato profondo cordoglio e commozione. L'amministrazione comunale di Torre del Greco è pronta a proclamare, nel giorno dei funerali di Aniello Scarpati il lutto cittadino. Il sindaco Luigi Mennella ha espresso la piena solidarietà al dirigente Antonella Palumbo e a tutte le donne e gli uomini che quotidianamente lavorano per assicurare la massima tutela alla cittadinanza.

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Parole di cordoglio sono arrivate anche dalla premier Meloni, dal ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e dal capo della polizia- direttore generale della pubblica sicurezza prefetto Vittorio Pisani.

“La morte di un agente della Polizia di Stato e il grave ferimento di un altro, durante il servizio, a Torre del Greco, mi addolorano profondamente”, ha dichiarato il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi. “A nome mio personale e del Governo esprimo cordoglio e vicinanza alla famiglia del poliziotto deceduto e all’intera Polizia di Stato. Seguo con apprensione le condizioni del secondo poliziotto gravemente ferito. Questo drammatico episodio ricorda ancora una volta il valore e il rischio che le forze dell’ordine affrontano ogni giorno per garantire sicurezza e legalità.

L’Associazione nazionale funzionari di polizia “esprime profondo cordoglio per la scomparsa del poliziotto deceduto nella notte a Torre del Greco, in provincia di Napoli, a seguito di un grave incidente stradale durante il servizio, su cui l'Autorità Giudiziaria ha aperto un fascicolo".

La situazione del poliziotto ferito

L’altro poliziotto, che era alla guida, è stato trasportato in ospedale e sottoposto a un intervento chirurgico: l'agente, che ha riportato diverse fratture, è ricoverato in terapia intensiva in condizioni gravi ma stabili. "Paziente in prognosi riservata, intubato ed in ventilazione meccanica. Frattura di bacino embolizzato e ridotto. Varie contusioni d'organo. Farà successivi controlli diagnostici per rivalutazione clinica”, recita il bollettino medico diffuso dall'Ospedale del Mare dove è ricoverato. Cozzolino è stato operato all'ospedale del Mare di Napoli per una frattura al bacino e ora è in prognosi riservata in condizioni giudicate serie.

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