La Opel Corsa GSi rappresenta un capitolo importante nella storia delle compatte sportive, un'auto che ha saputo conquistare il cuore degli appassionati grazie al suo mix di prestazioni, agilità e design accattivante. Nata negli anni '80, la Corsa GSi ha continuato a evolversi nel corso degli anni, mantenendo sempre intatto il suo spirito sportivo.

Le Origini: Opel Corsa A GSi (1987)

Per capire il successo della Corsa GSi, è necessario fare un passo indietro e analizzare il contesto in cui è nata la prima generazione dell'utilitaria tedesca. Alla fine degli anni '70, le utilitarie da città stavano guadagnando sempre più popolarità in Europa, offrendo un'alternativa versatile e pratica alle vetture più piccole. Opel, tuttavia, arrivò in questo segmento con un certo ritardo, lanciando la Corsa A solo nel 1982.

Nel 1987, Opel decise di introdurre una versione sportiva della Corsa, la GSi, per competere con modelli come la Ford Fiesta XR2. A livello meccanico, la Opel Corsa GSi montava un motore 1.6 litri quattro cilindri aspirato monoalbero in testa con iniezione Bosch LE Jetronic a controllo elettronico. Il 1.6 erogava 100 CV e 135 Nm di coppia, una potenza di tutto rispetto per l'epoca, soprattutto considerando il peso contenuto della vettura, che si attestava intorno agli 830 kg nella versione senza catalizzatore.

Esteticamente, la Opel Corsa GSi si distingueva per una calandra specifica con il logo GSI al centro, minigonne, spoiler anteriori e posteriori e verniciature dedicate, come il caratteristico rosso pastello. All'interno, l'abitacolo era arricchito da una strumentazione completa con contagiri, manometro e voltmetro, e da sedili sportivi avvolgenti.

Opel Corsa B GSi 16V (1993)

Il lancio della Opel Corsa B nel 1993 ha rappresentato un passo avanti rispetto alla sua predecessora, con un design più arrotondato e morbido. Nel corso dello stesso anno, è stata introdotta la Opel Corsa GSi 16V, la versione sportiva dell'epoca.

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Caratterizzata da minigonne laterali, paraurti in tinta e spoiler anteriori e posteriori, la Opel Corsa GSi 16V era dotata di ABS a controllo elettronico, contagiri e pneumatici larghi. In grado di scattare da zero a 100 km/h in 9,5 secondi e di raggiungere una velocità massima di 195 km/h, la Opel Corsa GSi 16V aveva un telaio sportivo e ammortizzatori a gas per portare le prestazioni da gara su strada.

Opel Corsa GSi (2018): Un Erede Moderna

Anche se verrà presto sostituita dalla “F”, a tenere alta la bandiera Gran Sport Injection ci pensa ancora l’Opel Corsa GSi aggiornata nel 2018, esattamente trent’anni dopo la capostipite. È il modello che, insieme alla Insignia, ha rilanciato la storica sigla riservata ai modelli più spinti della gamma Opel, prima dell'introduzione della sigla OPC avvenuta nel 1999.

Esteticamente, la Corsa GSi del 2018 si distingue per i numerosi dettagli che ne sottolineano la vocazione sportiva, come le prese d'aria con cornice cromata, lo spoiler posteriore sul tetto e i cerchi da 18 pollici con pneumatici Michelin Pilot Sport 4. L'abitacolo presenta sedili anteriori Recaro (disponibili in opzione), volante tagliato in basso, pomello del cambio rivestito in pelle e pedaliera in alluminio.

Il telaio della Corsa GSi è stato sviluppato al Nurburgring, con interventi mirati a rendere più stabile il retrotreno. In aggiunta a sospensioni più rigide, l’assetto permette inserimenti fulminei in curva, con coricamenti laterali limitati ed un piacevole effetto go-kart nel misto stretto.

Sotto il cofano, la Corsa GSi del 2018 monta un motore 1.4 Turbo che si fa sentire a partire dai 3.000 giri, raggiungendo il meglio tra i 4.500 e i 6.500 giri. La lunghezza dei rapporti permette di apprezzare l’elasticità del 1.4 Turbo, compensando una risposta un po’ timida ai bassi. Tra le curve però la compatta sportiva tedesca si esalta grazie ad un inserimento in curva millimetrico dovuto anche ad uno sterzo leggero, abbastanza progressivo e molto preciso.

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Scheda Tecnica (Opel Corsa GSi 2018):

  • Dimensioni: Lunghezza 402 cm, larghezza 174 cm, altezza 148 cm. Passo: 251 cm. Bagagliaio: 285 litri.
  • Motore: benzina 4 cilindri 1.364 cc da 150 Cv e 220 Nm di coppia max.
  • Velocità max: 207 km/h, accelerazione 0-100 in 8,9 secondi.
  • Trazione: anteriore.
  • Trasmissione: cambio manuale 6 rapporti.
  • Consumo misto dichiarato 7,0 l/100 km.
  • Emissioni: 136 g/km nel ciclo misto Wltp.

Come si guida una Opel Corsa GSi d'epoca?

Mettersi alla guida di un'auto di oltre 30 anni fa è sempre un'emozione particolare. Rispetto alla Corsa 1.0 che abbiamo guidato prima di lei, ancora dotata di carburatori e dell’aria da tirare, Corsa GSi appare subito come più moderna. Si accende con mezzo giro di chiave, ha anche l’autoradio e tutti gli strumenti a cui siamo abituati. Appena si mette la prima, però, ci si rende conto di come le auto, una volta, fossero ben più “loquaci”. La frizione ha la sua corsa molto particolare, il cambio fa sentire gli innesti, lo sterzo non servoassistito è molto rigido e già da fermi si possono sentire le irregolarità dell’asfalto e il motore si fa sentire molto nell’abitacolo.

Dopo i primi metri di apprendistato, si rimane stupiti dall’incredibile reattività del motore. Lo sterzo, tanto duro e molto difficile da operare da fermo per chi è nato automobilisticamente parlando con il servosterzo, in marcia stupisce per il feedback. L’assetto è poi rigido, ma ha un rollio contenuto che serve per capire i limiti dell’auto, soprattutto quando non ci sono ESP e TCS a salvarti. Passando ai freni, l’impianto misto dischi davanti-tamburi dietro non ha la potenza e soprattutto la prontezza delle auto di oggi. Bisogna schiacciare a lungo il pedale, ma complice il peso piuma i freni sono più vigorosi di quanto potessi aspettarmi.

Ciò che fa innamorare non sono questi parametri oggettivi come la rigidità del telaio o la potenza dei freni, quanto le sensazioni che è in grado di dare. La spinta è poi molto generosa fin dai bassi giri, grazie al peso piuma e alla potenza ragguardevole per l’epoca. Fare un punta-tacco con un motore così è un piacere, e regala un passo davvero spedito ad un’auto che non è esageratamente sportiva o rigida. Opel Corsa GSi non è mai stata pensata come una Hot Hatch spacca schiena, ma una sportiva da usare tutti i giorni, come la connazionale Golf GTI. L’estetica “tamarra” e la grande personalità, però, rendono Corsa GSi un oggetto emozionante ancora oggi.

Opel Corsa GSi: Un Investimento nel Passato?

Come succede per le vetture di quell’epoca, non sono tanti gli esemplari di Corsa GSi rimasti. Complice un successo che in Italia fu inferiore rispetto ad altri Paesi, trovare una Opel Corsa A GSi non è facilissimo. I prezzi, però, non hanno ancora raggiunto l’inflazione pazza delle dirette rivali.

Per una Opel Corsa GSi prima serie si parte da 5.000 euro per esemplari da restaurare. Si passa a 6.500 euro per vetture in buone condizioni, per arrivare ai 7.500/8.000 euro di Corsa GSi perfette. Tanti soldi per una utilitaria di oltre 30 anni, certo, ma rispetto alle rivali del tempo è un piccolo affare. Il prezzo è superiore alle GSi dei primi anni ’00 su base Corsa D. Il divertimento, però, non ha paragoni.

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