Il cambio automatico rappresenta una soluzione sempre più diffusa nel mondo automobilistico, offrendo un'alternativa comoda e pratica al tradizionale cambio manuale. In particolare, sulla Toyota Yaris, sono disponibili diverse tipologie di cambio automatico, ognuna con le proprie caratteristiche e vantaggi. Questo articolo analizzerà il funzionamento della centralina del cambio automatico della Toyota Yaris, i diversi tipi di cambio automatico disponibili, le indicazioni delle lettere presenti sul cambio e la manutenzione necessaria, con un focus specifico sul cambio MultiMode (M-MT) presente su alcuni modelli.
Come Funziona il Cambio Automatico
A differenza del cambio manuale, che richiede l'intervento del conducente per cambiare marcia, il cambio automatico gestisce autonomamente questa operazione grazie a un'unità di controllo elettronica (ECU). Questa centralina analizza costantemente diversi parametri, ricevendo informazioni da una serie di sensori presenti sul veicolo. Nello specifico, questi sensori monitorano:
- La velocità del veicolo.
- La posizione dell'acceleratore: In base a quanto premiamo sull'acceleratore, l'ECU capisce se vogliamo accelerare o decelerare.
- Il regime del motore: L'unità di controllo monitora i giri del motore per capire se è necessario cambiare marcia.
- Il carico del motore: L'ECU valuta il carico di lavoro del motore (ad esempio in salita o quando si traina un peso).
In base a questi dati, l'ECU decide quale marcia inserire e invia i comandi necessari agli attuatori e al convertitore di coppia per eseguire il cambio marcia. Quest'ultimo è il cuore del cambio automatico: il convertitore sostituisce la frizione e trasmette la potenza del motore alle ruote, modulandola in base alle esigenze di guida.
Tipi di Cambio Automatico
Negli anni, grazie al costante lavoro di ricerca e sviluppo e all'evoluzione tecnologica, sono state sviluppate diverse tipologie di cambio automatico, ognuna con specifiche caratteristiche e adatta a diverse esigenze di guida.
Cambio Automatico con Convertitore di Coppia
È il tipo più tradizionale e utilizza un convertitore di coppia per trasmettere la potenza dal motore alle ruote. Quando il motore gira, la turbina motrice trasmette energia al fluido, che a sua volta fa ruotare la turbina pompata, collegata all'albero di trasmissione. La quantità di coppia trasmessa può variare a seconda della velocità del motore e del carico. Questo permette di avere un'accelerazione fluida e graduale, tipica dei cambi automatici tradizionali.
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Il cambio automatico con convertitore di coppia garantisce una guida fluida e confortevole, ideale per l'uso cittadino, sebbene possa presentare piccole perdite di potenza e un consumo di carburante leggermente superiore rispetto ad altri tipi. Da sistema pesante e costoso, questa tipologia di cambio si è evoluta negli anni grazie soprattutto all'elettronica, risultando oggi veloce, morbido e molto graduale negli innesti.
Cambio Robotizzato (M-MT)
È una sorta di "ibrido" tra il cambio manuale e quello automatico. Questo utilizza una frizione tradizionale e un attuatore elettroidraulico che gestisce il cambio marcia in modo automatico. In pratica, un computer decide quando cambiare marcia e aziona il meccanismo per inserire la marcia successiva o precedente. È la centralina che si occupa di azionare la frizione e di innestare le marce dopo averle eventualmente selezionate.
Il cambio robotizzato offre una guida più sportiva rispetto al convertitore di coppia, ma a scapito di possibili "incertezze" nelle cambiate, in particolare in condizioni di traffico intenso. Questo tipo di cambio elimina il pedale della frizione, ma lascia al guidatore la scelta di cambiare marcia.
Sulla Toyota Yaris, in particolare sui modelli fino al 2010 (o almeno quelli aventi 5 marce), era disponibile il cambio MultiMode (M-MT). Alcuni utenti hanno segnalato problemi con questo cambio, soprattutto per quanto riguarda la durata della frizione e anomalie al cablaggio che causano il disinserimento delle marce. Tuttavia, sembra che i modelli successivi al 2010 con cambio M-MT a 6 marce abbiano riscontrato meno problemi.
Cambio a Doppia Frizione (DCT)
È considerato uno dei migliori cambi automatici disponibili. Utilizza due frizioni separate, una per le marce pari e l'altra per quelle dispari. Questo permette di preselezionare la marcia successiva mentre si è ancora innestata quella attuale, garantendo cambi marcia rapidissimi e quasi impercettibili. Il DCT offre prestazioni elevate, consumi ridotti e un comfort di guida eccellente. Evita l'interruzione nella trasmissione della coppia, rendendo quindi l'erogazione più continua e la guida confortevole. Tuttavia, è leggermente più costoso vista la sua natura elaborata e complessa.
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Il DSG (Direct-Shift Gearbox) è il marchio registrato da Volkswagen per indicare il loro cambio a doppia frizione. Altre case automobilistiche hanno sviluppato le loro versioni di DCT, ma il principio di funzionamento è sempre lo stesso: due frizioni separate per garantire cambi marcia rapidissimi e fluidi.
Il DSG gode di consumi ridotti (grazie all'ottimizzazione dei rapporti di trasmissione) e di guida confortevole, grazie alla fluidità dei cambi marcia e alla possibilità di scegliere tra modalità di guida diverse. Inoltre, questo può essere utilizzato sia in modalità completamente automatica che in modalità manuale, tramite i paddle al volante o il cambio marcia tradizionale. Si tratta della tipologia più moderna e veloce di cambio automatico con una frizione dedicata alle marce pari ed un’altra frizione dedicata a quelle dispari. Una marcia è sempre inserita e l’altra è pronta per il cambio successivo. Ha il vantaggio di essere di fatto un cambio manuale con attuatore, ma molto veloce e garantendo consumi da vettura con cambio manuale.
Cambio a Variazione Continua (CVT)
Il CTV non ha rapporti fissi, in quanto varia continuamente il rapporto di trasmissione per ottimizzare la potenza e i consumi. Al posto delle classiche marce, utilizza due pulegge coniche collegate da una cinghia o una catena. Variando il diametro delle pulegge, si ottiene una variazione continua del rapporto di trasmissione. Questa tecnologia è tipica di brand giapponesi come Nissan e Toyota. In questo caso il sistema di funzionamento del cambio automatico è simile a quello degli scooter dove una cinghia trapezoidale abbinata ad una coppia conica gestisce il rapporto di trasmissione in maniera continua, senza interruzioni.
Sulla Toyota Yaris di ultima generazione, il cambio CVT è spesso abbinato alle motorizzazioni ibride.
Indicazioni delle Lettere sul Cambio Automatico
Di base esistono dalle quattro alle sette lettere presenti sul cambio automatico. Di seguito il loro significato:
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- P (Parking): Questa posizione blocca le ruote, impedendo all'auto di muoversi. Va utilizzata quando si parcheggia e prima di spegnere il motore. Spostando la leva del cambio automatico in “P” si bloccherà l’albero di trasmissione.
- R (Reverse): Indica la retromarcia.
- N (Neutral): Corrisponde al folle. Si utilizza per brevi soste, come ad esempio ai semafori, ma non per parcheggiare.
- D (Drive): È la modalità di guida normale. Il cambio gestisce automaticamente le marce in base alla velocità e all'accelerazione. Quando si parte si preme il pedale del freno e poi si sposta la leva del cambio da P a D (passando per Reverse e Neutral normalmente).
- S (Sport): Questa modalità rende la risposta del motore e del cambio più pronta, ideale per una guida più sportiva.
- L (Low): Indica le marce basse e viene utilizzata per affrontare salite ripide o discese impegnative.
- M (Manual): Permette di cambiare manualmente le marce, solitamente tramite i paddle al volante. Altri cambi automatici offrono la possibilità di usare la leva (oppure quelle al volante) per cambiare “manualmente”, sempre sfruttando l’automatismo del sistema.
Olio Cambio Automatico
L'olio per cambio automatico, noto anche come ATF (Automatic Transmission Fluid), è un fluido specifico progettato per lubrificare, raffreddare e proteggere le parti interne del cambio automatico. A differenza dell'olio motore, l'ATF ha caratteristiche chimiche e fisiche diverse, in quanto deve far fronte a condizioni di lavoro molto particolari, come temperature elevate e pressioni variabili.
Questo svolge diverse funzioni, quali:
- Lubrificazione: Riduce l'attrito tra le parti in movimento, prolungandone la vita utile.
- Raffreddamento: Dissipa il calore generato dal funzionamento del cambio, evitando surriscaldamenti dannosi.
- Protezione: Previene l'usura e la corrosione.
- Trasmissione della potenza: Contribuisce alla trasmissione della potenza dal motore alle ruote.
Con il tempo, l'olio per cambio automatico si degrada a causa dell'ossidazione, della contaminazione da particelle metalliche e della perdita di additivi. È quindi importante sostituire l'olio del cambio automatico secondo le indicazioni del produttore per garantire il corretto funzionamento e la durata del cambio stesso. La differenza di costo a svantaggio del cambio automatico riguarda poi anche la manutenzione, che deve essere più accurata.
Consigli per la Manutenzione del Cambio M-MT (MultiMode)
Considerando le specificità del cambio M-MT presente su alcuni modelli di Toyota Yaris, ecco alcuni consigli per allungare la vita della frizione:
- Gestione nel traffico: Tutti i cambi manuali robotizzati, come l’m-mt (ed anche gli automatici classici con ripartitore di coppia) hanno la frizione che trascinano quando si sta fermi nel traffico. Questo è la ragione per cui, se si lascia il freno, l’auto si avvia e cammina da sola e contemporaneamente non si spegne quando ci fermiamo. Se si fa una guida stop and go nel traffico non dando il tempo alla centralina di staccare la frizione perché poi partiamo di nuovo, ecco che si surriscalda e si consuma precocemente. In generale, è consigliabile posizionare in N il selettore del cambio quando ci si trova fermi nel traffico per evitare di stressare la frizione inutilmente.
- Stacco della frizione durante il cambio marcia: Quando si va piano, l’m-mt durante il cambio marcia effettua lo stacco della frizione abbastanza lentamente (per una questione di confort soprattutto dalla 1 alla 2) e solo questo crea di per se un consumo elevato della frizione stessa. Quando ci si accorge che il cambio sta per cambiare (per tutte le cambiate e non solo per la 1 e 2 marcia) è consigliabile alzare il pedale del gas per poi abbassarlo a cambio avvenuto (come per una manuale).
- Manutenzione del liquido frizione: Sul tappo della vaschetta del liquido frizione è indicato di utilizzare un DOT 4 come quello dei freni. Questo liquido ha come caratteristica la capacità di assorbire umidità e formare bolle d'aria nel tempo (già dopo un anno) e, soprattutto ad elevate temperature nel traffico d'estate, questo si manifesta con un non perfetto funzionamento della frizione. Questo causerà un eccessivo riscaldamento e consumo della frizione e, nei casi più gravi, si potrebbe avere anche un minimo al di sotto del normale e addiritura la possibilità di spegnimenti.
Calibrazione e Reset Manuale della Centralina VSC (Vehicle Stability Control) su Toyota Yaris Ibrida
La versione ibrida della Toyota Yaris utilizza un sistema frenante non convenzionale, denominato VSC. La centralina VSC, nota come Centralina di Controllo Slittamento, supporta il conducente in caso di pericoli improvvisi, contribuendo quindi alla sicurezza attiva.
La centralina VSC è posizionata dietro il recipiente liquido freni, accessibile rimuovendo il Gruppo inverter/converter.
Il sistema VSC è progettato per realizzare la frenata rigenerativa, la quale consiste in una forza resistente generata quando il motore elettrico di trazione MG viene commutato nel funzionamento da generatore dalla centralina del sistema THS.
Benché complesso, il sistema permette comunque di effettuare dei reset ed apprendimenti in maniera del tutto manuale, senza dover necessariamente utilizzare uno strumento di diagnosi. Ad esempio, potrebbe essere necessario calibrare il sensore di imbardata e accelerazione, il componente fondamentale che rileva lo stato dinamico di una vettura.
Procedura di Reset e Calibrazione Manuale
La calibrazione consta di due passaggi principali:
- Cancellazione dei dati di taratura del sensore
- Successiva taratura del nuovo punto di “zero”
Ecco di seguito i passaggi da effettuare:
Cancellazione dei dati di taratura
- Portare su OFF il commutatore di accensione (pulsante STOP/START).
- Controllare che il volante sia centrato.
- Controllare che la leva del cambio sia in P.
- Porre il commutatore di accensione su ON.
- Utilizzando un piccolo cavo adatto per bypass elettrici, collegare e scollegare i terminali 4 e 12 della presa di diagnosi per almeno 4 volte in 8 secondi.
La presa OBD si trova sopra la pedaliera a fianco della leva di sganciamento del cofano motore, in basso a sinistra.
Durante questa fase, controllare che sul quadro strumenti vengano visualizzati esclusivamente: i codici 42 dell’ABS, 45 del VSC (ESP) e i codici 48, 66 o 95 del sistema controllo ibrido. La procedura termina con lo spegnimento del quadro.
Taratura
- Portare su OFF il commutatore di accensione (pulsante STOP/START).
- Controllare che il volante sia centrato.
- Controllare che la leva del cambio sia in P.
- Collegare in maniera fissa (corto) i terminali 4 e 12 della presa di diagnosi.
- Porre il commutatore di accensione su ON.
- Dopo aver avviato la modalità, tenere il veicolo fermo per almeno 3 secondi su una superficie piana.
- Controllare che gli indicatori luminosi di slittamento (ESP), di avvertenza ABS e di avvertenza freni di colore giallo (guasto minore) si accendano per diversi secondi e che quindi lampeggino in maniera continuativa.
La procedura termina con lo spegnimento del quadro.
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