Capita frequentemente di riscontrare un'auto che singhiozza, manifestando un funzionamento irregolare o non lineare del motore. Questo problema, che si traduce in un'auto che va a strappi o perde potenza, non è raro. Pertanto, è utile conoscere le possibili cause e le relative soluzioni.
Auto che singhiozza in accelerazione
Un'auto che singhiozza in accelerazione può manifestare questo problema a causa di mancate o imprecise combustioni nei cilindri. I motori a combustione interna si dividono principalmente in due categorie:
- Motori a scoppio alimentati a benzina o GPL.
- Motori diesel.
Nei motori a benzina, un impianto di accensione genera la scintilla nelle candele per innescare la combustione del carburante, immesso attraverso gli iniettori. Se l'impianto di accensione non funziona correttamente, la miscela aria/benzina non brucia in modo efficiente, causando un "motore che perde colpi" o "singhiozza". Questo può derivare dall'usura delle candele o dei componenti che forniscono l'alta tensione necessaria, come bobine e, nei modelli più datati, i cavi candela.
Un problema simile può verificarsi con difetti all'impianto di iniezione carburante. Se la pompa della benzina non eroga sufficiente pressione o il filtro carburante è intasato, la quantità di carburante iniettata è insufficiente, creando una miscela aria/carburante povera di benzina (miscela magra). Questo porta a un aumento delle temperature nella camera di combustione e detonazioni anomale. Se gli iniettori sono usurati, la benzina non viene nebulizzata correttamente, impedendo a una parte di bruciare e contribuire alla detonazione.
Nei motori diesel, l'iniezione del carburante avviene ad altissime pressioni per garantire la combustione, senza la necessità di un impianto di accensione.
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È importante considerare che questi sistemi sono gestiti elettronicamente per calcolare con precisione e in tempo reale le quantità di carburante e il momento dell'iniezione, così come, nei motori a benzina, l'istante in cui deve scoccare la scintilla nelle candele. Le centraline elettroniche utilizzano dati provenienti da diversi sensori per monitorare il numero di giri del motore, la quantità di aria entrante (misurata dal debimetro o flussometro), la fase del motore (posizione di pistoni e valvole) e per comandare diversi attuatori come la pompa carburante, gli iniettori e le bobine.
Auto che singhiozza a freddo
Un'auto che singhiozza solo durante l'avviamento o la marcia a motore freddo, per poi smettere quando il motore si riscalda, è un sintomo da non sottovalutare. Durante la fase di avviamento a freddo, il motore si trova in una condizione critica in cui è più difficile avviare la combustione. Nei vecchi motori a benzina, era necessario "tirare l'aria" per arricchire la miscela. Nei motori moderni, il sistema è automatizzato: la centralina elettronica gestisce l'iniezione di una maggiore quantità di carburante, basandosi sui dati forniti dai sensori di temperatura. Nei motori diesel, le candelette di preriscaldamento, controllate dal modulo elettronico, facilitano l'avviamento a freddo.
La valvola EGR e i problemi di singhiozzo
Tra le cause più comuni di un funzionamento a singhiozzo, specialmente nei motori diesel, c'è la valvola EGR (Exhaust Gas Recirculation). Questa valvola è soggetta a malfunzionamenti a causa del passaggio dei gas di scarico del motore, caratterizzati da:
- Elevate temperature.
- Incombusti.
- Fuliggine.
Quando la valvola EGR si sporca eccessivamente, può bloccarsi in posizione leggermente aperta, causando il ricircolo dei gas di scarico anche in situazioni critiche per il motore. Questo può portare a spegnimenti della combustione e a un funzionamento a singhiozzo. In alcuni casi, è sufficiente una pulizia approfondita della valvola EGR, mentre in altri è necessaria la sostituzione. Alcuni proprietari scelgono di eliminare la valvola EGR e di inibirne la gestione dalla centralina elettronica, ma questa pratica è illegale perché aumenta le emissioni inquinanti e può compromettere il superamento della revisione ministeriale.
Fuori fase del motore e perdita di potenza
Un'auto può singhiozzare e perdere potenza anche quando il motore è fuori fase, ovvero quando la posizione delle valvole rispetto ai pistoni non corrisponde a quella prevista. Questo problema si verifica quando si usura la cinghia o la catena di distribuzione o uno qualsiasi degli elementi che le mantengono in tensione.
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Diagnosi e riparazioni
Per una risoluzione professionale e mirata dei problemi di singhiozzo, è consigliabile rivolgersi a un meccanico specializzato per una diagnosi accurata. È importante diffidare da diagnosi frettolose e soluzioni immediate, poiché spesso portano alla sostituzione di componenti non necessari. Un'analisi approfondita consente di individuare le cause precise del problema e di eseguire riparazioni mirate.
Ulteriori problematiche e possibili soluzioni
Un utente ha segnalato che la sua Fiat Punto 55, dopo circa 5 secondi a 2000 giri, al rilascio dell'acceleratore, il motore scende di giri e inizia a non girare più rotondo, scoppiettando leggermente dallo scarico. Inoltre, dallo scarico si avverte un odore che potrebbe essere di benzina incombusta o di carburazione troppo grassa. Le candele non sono color nocciola, ma tendono al nero.
In questo caso, diverse possono essere le cause:
- Sonde Lambda: Un malfunzionamento delle sonde lambda può alterare la lettura dei gas di scarico e influenzare la carburazione.
- Guarnizione della testa: Un trafilamento di acqua in un cilindro attraverso la guarnizione della testa può causare problemi di combustione.
- Corpo farfallato: La pulizia del corpo farfallato, in particolare della finestra del motorino passo-passo, può migliorare il funzionamento del motore al minimo.
- Sensore temperatura acqua: La sostituzione del sensore temperatura acqua sul collettore di aspirazione può risolvere problemi legati alla gestione della temperatura del motore.
Un altro utente ha segnalato fumo bianco dalla marmitta, suggerendo un possibile problema alla guarnizione della testa. In questo caso, si potrebbe valutare la sostituzione della guarnizione e, per migliorare le prestazioni, l'installazione di un albero a camme della Punto 75, la revisione della distribuzione e della pompa dell'acqua, e l'installazione di un radiatore più grande.
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