La BMW Serie 3 ha segnato la nascita del segmento delle berline sportive compatte, diventando il modello di punta della gamma premium BMW, riconosciuta in tutto il mondo per il suo successo. Da oltre quarant'anni, la Serie 3 è sinonimo di berlina sportiva per eccellenza, mantenendo una posizione indiscussa nel segmento premium.
Le origini del successo (1975)
Nel luglio del 1975, BMW ha presentato la prima Serie 3, aprendo un nuovo capitolo nella storia dell'automobile. Fin da subito, questa berlina a due porte si è distinta per il suo design compatto e sportivo. La griglia a doppio rene, elemento distintivo del marchio, dominava il frontale. Le dimensioni compatte, con una lunghezza di 4.355 mm, una larghezza di 1.610 mm e un'altezza di 1.380 mm, conferivano all'auto un aspetto agile e dinamico.
La Serie 3 del 1975 era equipaggiata con motori a quattro cilindri di cilindrata compresa tra 1.573 cc e 1.900 cc, identificati con le sigle 316, 318, 320 e 320i. Ad eccezione del motore a iniezione, tutti i propulsori erano progettati per funzionare con benzina normale.
Una caratteristica innovativa era il design degli interni, con un cruscotto orientato verso il guidatore, un elemento distintivo che ha caratterizzato le BMW per molti anni.
La prima generazione (E21): 1975-1981
La prima BMW Serie 3, identificata dal codice E21, ha debuttato nel 1975, segnando un'evoluzione rispetto alla BMW 2002, offrendo maggiore spazio e lusso. Stilisticamente, la E21 presentava la caratteristica plancia orientata verso il guidatore.
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Nel 1977, la Serie 3 è stata la prima nel suo segmento ad offrire un motore a sei cilindri, con i modelli 320 e 323i dotati di freni a disco su tutte le ruote. La BMW 323i, in particolare, si è guadagnata la reputazione di modello prestazionale, raggiungendo una velocità massima di 190 km/h grazie a una potenza di 105 kW/143 CV.
Nel 1981, la milionesima BMW Serie 3 è uscita dalla catena di montaggio, confermando il successo del modello.
La seconda generazione (E30): 1982-1990
Nel 1982, la seconda generazione della Serie 3, identificata come E30, ha introdotto un nuovo design, aerodinamica migliorata, maggiore spazio e comfort, motori più potenti e nuove varianti di carrozzeria.
La E30 ha visto il debutto della berlina a quattro porte (1983), della BMW Serie 3 Cabrio e della sportiva BMW M3 (entrambe nel 1985). Con la versione Touring del 1987, BMW ha dimostrato che il piacere di guida e la funzionalità potevano coesistere. Inoltre, sono stati introdotti il primo modello diesel e la prima versione a quattro ruote motrici.
Nel 1984, con il motore "eta" a sei cilindri, BMW ha introdotto un nuovo concetto di risparmio di carburante. La 325e è stata la prima Serie 3 disponibile esclusivamente con un convertitore catalitico. Con la 324d, BMW ha lanciato la prima berlina sportiva premium diesel basata sulla Serie 3. La 325iX è stata equipaggiata con il sistema permanente a quattro ruote motrici.
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Nel 1982 arrivò la leggendaria E30, che portò al debutto la prima variante sedan a 5 porte, la Cabrio e la Touring (station wagon). Oltre a notevoli migliorie all’impianto frenante, la E30 è rimasta nella storia per essere stata la serie su cui è stata sviluppata la prima M3, dotata di un 4 cilindri 2.3 da 200 CV. In seguito arrivò la versione M3 Evo da 215 Cv e la più spinta 2.5 da 238. Le prime M3 pesavano poco più di 1100 kg.
La terza generazione (E36): 1990-1998
Nel 1990, la berlina a quattro porte ha segnato il lancio della terza generazione, la E36. Questo modello vantava un design elegante e tecnologia innovativa, con dimensioni maggiori e interni più spaziosi.
La due porte è seguita nel 1992, nella forma di una coupé elegante. Pochi mesi dopo, BMW ha aggiunto la cabrio e la nuova BMW M3. Con la BMW Serie 3 Compact nel 1994, BMW ha introdotto un'altra innovazione concettuale, rivolta a chi cercava economia, dinamicità e comfort.
I nuovi modelli a sei cilindri erano equipaggiati con due alberi a camme e quattro valvole per cilindro. I propulsori della coupé presentavano il sistema di controllo variabile dell'albero a camme VANOS. Altre novità sono state la 325tds, con motore diesel a sei cilindri con turbocompressore e intercooler, e la 318tds, con motore turbodiesel a quattro cilindri.
La E36 venne commercializzata nel 1990 trasformando completamente la fisionomia della Serie 3 e delineando le proporzioni che troviamo ancora oggi sulla F30. Costruita in 2.67 milioni di unità, la E36 venne proposta anche nella poco fortunata versione “Compact”, mai completamente capita dal mercato. La vettura si caratterizzava per l’introduzione delle sospensioni posteriori multilink. Con la E36 debuttò anche la prima M3 della storia con motore 6 cilindri in linea: la potenza passò dai 286 del 6 cilindri in linea da 3.0 ai 321 Cv del 3.2. Ma con le potenze crebbero anche i pesi e le dotazioni di sicurezza.
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La quarta generazione (E46): 1998-2005
Nel maggio del 1998, è arrivata la quarta generazione della BMW Serie 3, la E46, con maggiore potenza, comfort e sicurezza. Il nuovo modello era più lungo e più largo rispetto al precedente, con interni più spaziosi.
Il primo motore diesel a iniezione diretta del marchio ha debuttato sulla 320d, mentre la 318i è stata equipaggiata con due alberi controrotanti di equilibratura. La tecnologia VANOS è stata introdotta sui motori a benzina a sei cilindri, migliorando la curva di coppia e riducendo le emissioni. La 330d diesel presentava l'iniezione Common Rail. Nel 2001, BMW ha lanciato il sistema di controllo dell'alimentazione Valvetronic.
Inoltre, BMW ha presentato un nuovo sistema di trazione integrale per la berlina e la versione touring, chiamato BMW xDrive.
Il 1998 fu l’anno della Serie 3 più amata e venduta di sempre, la E46, prodotta in ben 3.27 milioni d unità. Con essa andò in pensione la 3 Compact, sostituita qualche anno dopo dalla prima generazione di Serie 1. La E46 si distinse nel suo segmento per l’efficienza dei motori, l’handling e la finitura. E’ stata anche la prima Serie 3 a beneficiare dei motori turbodiesel common-rail a 4 e 6 cilindri. La versione coupè ha lanciato nel proprio segmento i motori a gasolio.
La quinta generazione (E90): 2005-2011
La quinta generazione della BMW Serie 3, la E90, ha fatto il suo debutto al Salone Internazionale di Ginevra del 2005. Questo modello combinava motori potenti, maneggevolezza raffinata, design distintivo e equipaggiamenti innovativi.
La strategia BMW EfficientDynamics ha dimostrato come il piacere di guida di una BMW Serie 3 potesse essere allineato a bassi livelli di emissioni e consumi. I motori diesel presentavano la tecnologia ad iniezione diretta High Precision Injection, utilizzata anche nei modelli a sei cilindri 330i e 325i e nelle versioni a quattro cilindri 320i e 318i. Nella BMW 335i, il sistema ad iniezione è stato abbinato alla tecnologia TwinPower Turbo e al controllo variabile delle valvole Valvetronic.
Nel 2010, tutti i motori rispettavano gli standard sulle emissioni EU5. La BMW 320d EfficientDynamics Edition è stata definita l'automobile di classe media più efficiente.
Nel 2005 debutta la E90, disegnata da Bangle. Prodotta in 1.9 milioni di unità (dato aggiornato ad agosto 2011), questa serie si è distinta rispetto alla precedente per dimensioni più importanti, uno styling più discusso tra i fan e per l’abbandono degli interni con console centrale rivolta al guidatore. La E90, oltre a portare al debutto sulla 3er i motori biturbo benzina e diesel, è stata anche la serie con la quale BMW ha proposto per la prima volta un motore 4.0 V8 da 420 Cv sulla M3, con cambio manuale o doppia frizione DCT. Quest’ultima, riproponendo quanto fatto sulla E36, è stata commercializzata anche con carrozzeria berlina ma con scarsi risultati commerciali. La E90 ha inoltre introdotto il sistema I-Drive, strettamente derivato dalla 7er. Alla serie E90 appartiene anche la M3 GTS che, col il suo 4.4 V8 da 450 Cv, è la M3 più sportiva e potente che sia mai stata prodotta. Nonostante qualità dinamiche di riferimento, la vettura è stata, tolta la prima serie, la 3er meno venduta di sempre.
La sesta generazione (F30): 2012-2019
Nel 2012, la sesta generazione di BMW Serie 3, la F30, è stata presentata con un design rinnovato e dimensioni leggermente maggiori. Tra le novità tecniche, spiccavano la strumentazione digitale, i fari a LED e i sistemi di assistenza alla guida.
La gamma motori comprendeva propulsori a benzina e diesel a quattro e sei cilindri, con potenze da 116 a 306 CV.
La serie 3 F30 ha dimostrato come il modello fosse in grado di evolversi restando fedele alla sua indole sportiva, ma migliorando in termini di comfort, sicurezza, efficienza e tecnologia.
Della F30 vi abbiamo già ampiamente parlato in questi giorni: l’impressione che abbiamo avuto leggendo i vostri commenti è che BMW ha dsegnato una macchina molto gradevole ma che avrebbe potuto essere più personale.
La settima generazione (G20/G21): 2019-presente
L'attuale settima generazione di BMW Serie 3, siglata G20/G21, è stata presentata nel 2019, con un design ridisegnato e dimensioni leggermente aumentate.
Questa generazione offre motorizzazioni benzina e diesel con potenze da 150 a 374 CV, abbinate a cambi manuali o automatici e alla trazione posteriore o integrale. Tra i punti di forza della nuova Serie 3 vi sono la connettività evoluta, i sistemi ADAS di assistenza alla guida e la dinamica di guida.
La nuova BMW Serie 3 restyling 2023 propone novità estetiche, con gruppi ottici ridisegnati con tecnologia LED e mascherina del radiatore più generosa.
La Serie 3 "40 Years Edition"
Per celebrare il quarantesimo anniversario della Serie 3, BMW ha creato una versione speciale chiamata "40 Years Edition". Questa edizione limitata presentava elementi di design esclusivi e dotazioni speciali.
La Serie 1 Sedan: una nuova sfida
BMW ha lanciato una berlina più piccola della Serie 3, la Serie 1 Sedan, destinata al mercato cinese. Questo modello, basato sulla piattaforma a trazione anteriore, offre motori a tre e quattro cilindri turbo.
La BMW Serie 3 nel motorsport
La Serie 3 ha avuto successo anche nel motorsport. La prima BMW M3, basata sulla E30, è diventata un'icona delle competizioni automobilistiche, vincendo numerosi titoli nel Campionato Mondiale Turismo e in altre competizioni.
La mitica Serie 3 Jägermeister. Realizzata per celebrare la stagione sportiva del 1979 questa vettura è passata alla storia per diversi motivi. Anzitutto perché aveva la guida a destra (scelta obbligata dal momento che l’ingombro del piccolo ma potentissimo motore turbo non permise la tradizionale posizione a sinistra del pilota). Il propulsore, un’unità quattro cilindri in linea, 16 valvole, 1,4 litri sovralimentata, era in grado di sviluppare una potenza di 450 CV.
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