Assetto Corsa Competizione (ACC) è un simulatore di guida che ha saputo conquistare gli appassionati del genere, soprattutto su PC, grazie alla sua attenzione ai dettagli e al realismo. Con l'approdo sulle console Playstation 4 e Xbox One, i giocatori avevano riscontrato alcune limitazioni dovute all'hardware meno performante. Tuttavia, con l'arrivo delle console di nuova generazione, Playstation 5 e Xbox Series X|S, Kunos Simulazioni ha colmato il divario con la versione PC, offrendo un'esperienza di gioco più fluida e visivamente appagante.

Assetto Corsa Competizione su Next-Gen: Un Salto di Qualità

La versione next-gen di Assetto Corsa Competizione mantiene i 60 fotogrammi al secondo, garantendo una maggiore fluidità e reattività durante la guida. La risoluzione 4K (Full HD su Xbox Series S) offre una resa visiva notevolmente migliorata, con piste, meteo dinamico e ciclo giorno/notte più dettagliati e realistici. Sebbene il comparto tecnico non raggiunga il livello di "car porn" di Gran Turismo 7 o Forza Motorsport, rimane comunque di ottimo livello per un gioco di simulazione.

Novità e Contenuti

Acquistando Assetto Corsa Competizione per la prima volta su PlayStation 5 e Xbox Series X|S, non troverete particolari novità in termini di contenuti. Il videogioco di simulazione si distingue con le sue classiche 11 piste, realizzate maniacalmente dagli sviluppatori e 25 auto della categoria GT3. I contenuti aggiuntivi pubblicati negli anni successivi al lancio originale del videogioco dovranno essere acquistati separatamente. Gli sviluppatori, però, hanno comunque introdotto delle piccole novità, come una nuova vettura, in particolare l'amatissima BMW M4 GT3. Sono presenti inoltre le ultime livree 2021, per dare una ventata d'aria fresca ai contenuti originali ormai datati. Sfruttando i frequenti sconti sui rispettivi store digitali, riuscirete a portarvi a casa senza spese eccessive i restanti DLC, per godere di tutti gli ottimi contenuti creati da Kunos Simulazioni. Acquistando tutti i componenti avrete accesso alle seguenti competizioni GT3 e GT4: GT World Challenge (2018, 2019 e 2020), Intercontinental GT Challenge, GT4 European Series e British GT Championship.

Una delle principali debolezze della versione per Playstation 4 e Xbox One fu la mancanza del supporto ai 60 fotogrammi al secondo. Chi ha macinato qualche chilometro su videogiochi appartenenti a questo genere sa perfettamente quanto sia importante la fluidità in titoli simili. Mentre nel panorama eSports nel settore sim racing si punta ai 360 FPS, restare inchiodati ai classici 30 era semplicemente inaccettabile. Certo, i giocatori più casual potevano anche trascurare un elemento simile. Peccato che il titolo non era affatto dedicato a loro (complice anche una mancata ottimizzazione della guida con il controller), quindi tale scelta passata rimane tutt'ora ingiustificata. Ma ancora una volta smetteremo di guardare indietro e daremo un'occhiata a quello che possiamo trovare su Playstation 5 e Xbox Series X|S.

L'Assenza del Ray Tracing

Un piccolo compromesso tecnico a cui gli sviluppatori hanno dovuto sottostare è l'assenza del Ray Tracing. Quest'assenza non inficia l'esperienza di gioco, ma rappresenta un elemento mancante rispetto alle potenzialità delle console di nuova generazione.

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Multiplayer e Personalizzazione

Un ruolo importante dell'esperienza simulativa è stato sempre ricoperto dalla componente multigiocatore. Ora su Playstation 5 e Xbox Series X|S si potrà gareggiare fino a un massimo di 30 giocatori in ciascuna competizione online. Inoltre gli sviluppatori hanno introdotto la possibilità di creare delle lobby private. Manca però l'opzione che ci permette di gareggiare con i giocatori delle altre piattaforme, anche se il cross-play dovrebbe arrivare nei prossimi aggiornamenti. Per la gioia di tanti giocatori, anche sulle console arriva ora la possibilità di cambiare il FOV delle varie telecamere per impostarlo a seconda delle proprie preferenze. Il livello di personalizzazione in generale vuole puntare a raggiungere quello presente su PC, anche se le console faticano ancora a offrire la stessa esperienza. Non è stato ancora implementato il controllo della zona morta dei pedali, così come altre novità presenti nell'ultimissima versione PC. Gli sviluppatori hanno dichiarato che stanno lavorando per mettersi alla pari con tutte le versioni del loro gioiello. Ad esempio in futuro potrebbe arrivare anche il supporto alla VR, partendo con il nuovo dispositivo di Playstation 5.

La BMW M4 GT4: Un'Aggiunta Apprezzabile

Tra le novità introdotte nella versione next-gen di ACC, spicca l'aggiunta della BMW M4 GT3, una vettura molto apprezzata dagli appassionati. Questa vettura, insieme alle livree 2021, offre una ventata d'aria fresca ai contenuti originali del gioco.

GT4 Pack: Un'Esperienza di Guida Diversa

Il DLC GT4 Pack di Assetto Corsa Competizione ci mette a disposizione 11 vetture, completamente diverse tra di loro. Porsche 718 Cayman GT4 Clubsport e Mercedes AMG GT4, Alpine A110, KTM X-Bow e Ginetta G55, Maserati GranTurismo MC GT4, Chevrolet Camaro, McLaren 570S, Audi R8 LMS, BMW M4 e Aston Martin Vantage. Modelli quindi con motori aspirati e turbo, con piccoli 4 cilindri e con mastodontici V8, con motore posteriore, centrale o anteriore. Il primo impatto è quasi straniante. Le auto infatti sono decisamente più lente delle GT3, e quindi per chi ha già fatto diverse ore di guida su Assetto Corsa Competizione sarà necessario trovare nuovi punti di frenata, e riabituarsi ad un’aderenza in curva a volte molto inferiore. Dopo i primi 10 minuti di apprendistato, scopriamo però che le GT4 sono ancora più divertenti delle GT3! Le auto infatti sono meno stabili, e per questo per andare forte non basta accelerare al massimo e godere di gomme ed aerodinamica sofisticate. Ogni GT4 poi ha la sua personalità: Porsche 718 Cayman GT4 Clubsport ad esempio ha un’erogazione della potenza dolcissima, tanto da sembrare perfino lenta. In inserimento di curva però è stabilissima, e la risposta immediata del suo 6 cilindri boxer aspirato la rende perfetta per dei sorpassi al limite.

Le vetture appartenenti alla categoria GT4 sono auto da corsa basate quasi interamente su un modello, quasi sempre sportivo, di serie della casa. Il classico esempio di questo meccanismo è la eccellente Porsche 718 Cayman GT4 Clubsport. Basata interamente sulla eccellente 718 Cayman GT4, differisce dalla versione stradale per la presenza di un cambio sequenziale al volante, di un roll-bar e l’eliminazione di buona parte degli interni. Una versione pensata per la pista che può essere acquistata in un concessionario Porsche e usata in pista liberamente. Proprio la stessa auto acquistata in un concessionario ufficiale Porsche può essere omologata FIA ed usata nei campionati GT4. Ci sono poi altre auto che competono nel campionato GT4 che sono convertite dai team privati, che prendono un’auto stradale e la rendono compatibile con le regole GT4. Il risultato sono automobili molto diverse tra loro con diversi tipi di motori, layout meccanici e trasmissioni, ma che sono uniformate il più possibile per renderle performanti allo stesso livello. In questo modo, le auto sono allo stesso livello di prestazioni, e hanno costi di acquisto e di gestione di gran lunga inferiori rispetto alle GT3. Infine, i piloti che corrono nel campionato GT4 non sono professionisti affermati.

Guidare una vettura GT4 è davvero divertente. Avendo altezze da terra più alte rispetto alla GT3, prendere i cordoli a tutta velocità non porterà ad un testacoda quasi automatico ma ci permetterà di guidare con aggressività. Le dimensioni ridotte, un carico aerodinamico inferiore e cilindrate meno spinte daranno vita a veri e propri treni con vetture tutte vicine tra loro. Tutto questo si traduce in gare piene di sorpassi, qualche sportellata e meno “attenzione” ad una guida pulita a tutti i costi.

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Volante o Controller?

Assetto Corsa Competizione dà il meglio di sé con un volante e una pedaliera. Non serve spendere milioni per un setup di guida professionale, infatti già con un dispositivo entry level la differenza rispetto al controller è abissale. Kunos Simulazioni ha lavorato però anche per chi non ha la possibilità di utilizzare un volante. Il controller è ora più preciso e in generale si adatta meglio, tramite alcune facilitazioni, al modello di guida del videogioco. Sarà quindi più semplice impugnare il pad e scendere in pista, ma al contempo servirà tanta pratica per raggiungere le prestazioni migliori. Con il Dualsense di Playstation 5 il livello d'immersione è stato ulteriormente ampliato, grazie al feedback aptico del controller Sony.

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