La BMW M3 è un'icona nel mondo delle auto sportive, un modello che ha saputo evolversi nel tempo mantenendo un'identità ben definita. Prestazioni, dinamica di guida e versatilità l’hanno resa un punto di riferimento tra le berline sportive.

Gli Inizi: BMW M3 E30 (1985-1991)

Il 12 settembre 1985, al Salone di Francoforte, fu presentata la prima BMW M3 della storia. Lo sviluppo di questa prima M3 fu affidato al dipartimento BMW Motorsport, che era il nome di quella che allora era conosciuta come la divisione BMW M. Rispetto alla media dei marchi Premium tedeschi, la BMW M3 E30 doveva essere sviluppata in tempi molto brevi, tanto che ci vollero solo due settimane per testare il primo prototipo di motore.

La BMW M3 E30, come la monoposto, era sviluppata sulla base del motore a quattro cilindri da 2.000 cc che veniva prodotto in serie. La BMW M3 E30 di serie si distinse per il suo grande spoiler sul cofano del bagagliaio, per un paraurti anteriore con un deflettore molto ampio e per un montante C più largo e piatto di quello della Serie 3 dell’epoca. I passaruota allargati terminavano con un angolo molto acuto, conferendole un aspetto imponente. Fu un'auto di grande successo, con 17.970 unità prodotte fino alla fine della produzione nel 1991. La prima BMW M3, la versione sportiva dell’E30, modello omologato per la Deutsche Tourenwagen-Meisterschaft, presentava già allora i caratteristici parafanghi bombati e divenne il simbolo delle automobili sportive adatte anche all’uso stradale. Già nella prima stagione di corse del 1987 la BMW M3 vinse il Campionato Mondiale Turismo. Grazie a numerosi altri titoli e a innumerevoli vittorie, la BMW M3 Gruppo A della Serie E30 resta ancora oggi l’automobile da turismo di maggiore successo del mondo. Per esempio, sono degne di nota le quattro vittorie consecutive alle 24 ore del Nürburgring-Nordschleife e le otto vittorie della generazione successiva sul circuito più impegnativo del mondo, con due doppiette, una nel 2004 e una nel 2005.

La Seconda Generazione: BMW M3 E36 (1992-1999)

Basata sulla generazione E36 della Serie 3 Coupé, la seconda generazione della BMW M3 non era così radicale rispetto al modello base come lo fu l’E30. Quella M3 E36 montava per la prima volta un motore a sei cilindri in linea, che raggiungeva i 286 CV di potenza ed erogava una coppia massima di 320 Nm a 3.600 giri/min. Le sue prestazioni fecero un salto significativo: accelerava da 0 a 100 km / h in 6 secondi e raggiungeva la velocità massima di 250 km/h (limitata elettronicamente). Nello sviluppo fu tenuto conto che ci sarebbe stata anche una versione cabriolet, la BMW M3 Cabrio che fu presentata nel 1994. Nel 1995 arrivò un nuovo motore per la BMW M3: il 3.2L che produceva 321 CV di potenza, un salto notevole che le permise di passare da 0 a 100 km/h in 5,5 secondi. Nel 1992 debuttò la seconda serie, con il nuovo 6 cilindri in linea da 3.0 litri e 286 CV. Due anni più tardi la cilindrata salì a 3.2 litri, con una potenza di 321 CV. Fu introdotto anche un cambio a sei rapporti manuale e, successivamente, una trasmissione sequenziale SMG.

La Terza Generazione: BMW M3 E46 (2000-2006)

Nel 2000 è stata introdotta la terza generazione della BMW M3, la E46. In quel modello che già sfoggiava forme più arrotondate per incontrare i gusti dell’epoca, tornarono i passaruota molto marcati, che sebbene avessero anche una forma arrotondata, recuperarono in parte lo spirito della M3 E30. Il paraurti anteriore variava rispetto a quello di una Serie 3 Coupé, con prese d’aria più grandi. Il motore aspirato era un 3.2 che girava fino a 8.000 giri/min e erogava 343 CV a 7.900 giri/min, con una coppia massima di 365 Nm a 4.900 giri/min. Il cambio SMG II con paddle al volante e impostazioni multiple per modificare la velocità di cambiata sia in modalità automatica o sequenziale, o il sistema launch control erano altre delle novità della BMW M3 E46 che, si dice, sia stata una delle migliori BMW M3 della storia. La terza generazione fece il suo ingresso con il motore S54, un 6 cilindri da 3.2 litri e 343 CV.

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La Quarta Generazione: BMW M3 E90/E92/E93 (2007-2013)

Il passaggio dalla E46 alla E90 ha portato con sé l’arrivo del motore V8 come evoluzione più eccezionale. Fu, e probabilmente rimarrà, l’unica BMW M3 a montare un motore V8 aspirato. Fu una delle M3 più divertenti, dovuto al fatto che, questa volta, la meccanica sembrava essere leggermente al di sopra del telaio e delle sospensioni. Fu la prima ed unica M3 a utilizzare un motore V8. Il propulsore 4.0 litri aspirato da 420 CV (S65) consentiva un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi.

La Quinta Generazione: BMW M3 F80 e M4 F82/F83 (2014-2018)

La prima BMW M3 turbo è arrivò con l’F80, in vendita fino a pochi mesi fa. Con questa generazione, inoltre, per la prima volta la BMW M3 e la BMW M4 hanno separato i propri percorsi tra berlina e coupé per adattarsi alla nuova organizzazione e nomenclatura della gamma tedesca. Con un motore da 431 cavalli di potenza e 550 Nm di coppia a soli 1.850 giri / min, questa sportiva perfetta per il drift è ritornata sui suoi passi meccanicamente parlando, recuperando un motore a sei cilindri per rispettare le rigide normative ambientali vigenti. Questo modello ad altissime prestazioni era in grado di passare da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi. Con questa generazione la M3 tornò al 6 cilindri in linea, stavolta sovralimentato da due turbocompressori. Il motore 3.0 litri da 431 CV (S55) era più efficiente e potente, offrendo un comportamento dinamico più preciso.

L'Attuale Generazione: BMW M3 G80 e M4 G82/G83 (dal 2021) e l'Introduzione della Trazione Integrale

Il costante aumento di potenza generazione dopo generazione hanno portato all’attuale BMW M3 G80 equipaggiata con un motore a sei cilindri in linea con tecnologia M Twin Power Turbo da 510 CV a 6.250 giri/min e con una coppia di 650 Nm .È in grado di accelerare da o a 100 km/h in 3,9 secondi e la velocità massima è di 290 km/h se equipaggiato con il pacchetto M Driver. L’attuale generazione segna un cambiamento deciso, soprattutto dal punto di vista stilistico. Il motore è ancora il 6 cilindri biturbo da 3.0 litri, proposto in due livelli di potenza: 480 CV con cambio manuale e 510 CV nella versione Competition con trazione integrale xDrive.

BMW M3 e M4 Competition con M xDrive: La Trazione Integrale Debutta

La berlina di fascia media “simbolo” dell’immagine sportiva del marchio di Monaco di Baviera, e la sua “derivata” coupé, debuttano con il sistema di trazione integrale M xDrive. Si tratta di Bmw M3 ed M4, le cui rispettive declinazioni Competition da 510 CV di potenza massima e 650 Nm di coppia massima rendono disponibile anche il sistema di trasmissione a controllo elettronico per la ripartizione della coppia motrice fra avantreno e retrotreno.

Nelle normali condizioni di marcia, l’M xDrive collega alle ruote posteriori - attraverso il differenziale M attivo - la motricità del 6 cilindri in linea da 3 litri con due turbocompressori a tecnologia M TwinPower Turbo e del cambio M Steptronic ad otto rapporti con Drivelogic e tre programmi di cambiata. Nel caso in cui la centralina di gestione rilevi la necessità di fornire più trazione all’avantreno, gli alberi di trasmissione progettati specificamente si incaricano di trasmettere potenza ai differenziali anteriore e posteriore. Per una ottimale compensazione di eventuali differenze di velocità di rotazione fra i due assali senza che il controllo Dsc centrale debba intervenire, la scatola di trasferimento è dotata di un’unità di controllo su misura e di limitazione dello slittamento delle ruote integrata. A loro volta, le molle anteriori e la taratura dello sterzo sono state modificate.

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Il sistema M xDrive ha il collegamento diretto, tramite il differenziale Active M, all'asse posteriore. Il conducente può entrare nel menu Setup per scegliere tra le modalità 4WD e 4WD Sport, quest'ultima dirigendo una percentuale maggiore della coppia del motore alle ruote posteriori. E la disattivazione di DSC (Dynamic Stability Control) consente di attivare la modalità 2WD. La trazione posteriore e la sospensione degli interventi stabilizzanti dai sistemi di controllo porta i conducenti esperti a un'esperienza di guida pura.

Dettagli Tecnici e Prestazioni

  • Motore: 6 cilindri in linea con tecnologia M TwinPower Turbo
  • Potenza: 510 CV a 6.250 giri/min
  • Coppia: 650 Nm
  • Accelerazione 0-100 km/h: 3,9 secondi
  • Velocità massima: 290 km/h (con pacchetto M Driver)
  • Trasmissione: M Steptronic a otto rapporti con Drivelogic
  • Trazione: Integrale M xDrive (opzionale)

Design e Interni

L’impostazione esteriore ed interna delle configurazioni “da sparo” di media gamma Bmw è la medesima delle declinazioni a trazione posteriore. Frontale (un po’ vistoso) “dominato” dal doppio rene Bmw a tutta ampiezza, due larghe prese d’aria laterali e feritoie orizzontali agli angoli del paraurti, due evidenti “gobbe” sul cofano motore, tetto in fibra di carbonio, diffusore inferiore e due coppie di terminali di scarico integrati nel paraurti posteriore, sedili semi-anatomici, nuovo disegno della leva del cambio e volante sportivo multifunzione con pulsanti “M” per la selezione delle modalità di guida e delle grafiche del quadro strumenti digitale che fa parte del modulo “Bmw Live Cockpit Professional” con sistema di navigazione Bmw Maps e Bmw Intelligent Personal Assistant, setup dinamico “Road” e “Sport”. L’assetto si avvale di un set di sospensioni adattive M con ammortizzatori a controllo elettronico e sterzo M Servotronic a rapporto variabile.

BMW Serie 3: Un'Eredità di Successo

Quarant’anni anni fa la Serie 3 inaugurò la nascita delle moderne berline sportive e da allora è diventata il punto di riferimento per dinamismo, efficienza e design. Dal 1975 la BMW Serie 3 definisce il benchmark nel segmento delle vetture sportive di classe media.

Nel 1975, con il lancio della prima BMW Serie 3, codice di sviluppo E21, BMW avviò una storia decennale di successi. Fino al 1983 ne sono stati venduti oltre 1,4 milioni di esemplari, dotati di motori a quattro e sei cilindri in grado di erogare da 55 kW a 105 kW. Il modello successivo, la E30, presentò una novità nel segmento delle berline sportive, allora in forte espansione: il primo motore diesel a sei cilindri. Grazie alle nuove varianti di carrozzeria, la berlina, la Touring e la Cabrio, nonché alla trazione integrale, dal 1982 al 1994 la seconda generazione della BMW Serie 3 si affermò ancora di più sul mercato. Nella successiva E36 (1990 - 1999), disponibile per la prima volta anche in versione Coupé, i motori quattro cilindri diesel rafforzarono ulteriormente la posizione al vertice della BMW Serie 3. Nella Serie E46 (dal 1998 al 2006), l’introduzione dell’iniezione diretta diesel Common-Rail assicurò performance ed efficienza superiori. Nel 2005 la presentazione della quinta generazione della BMW Serie 3, la Serie E90, fu accompagnata da un ulteriore aumento dell’efficienza e del dinamismo.

Il dinamismo sportivo e l’efficienza straordinaria fanno della BMW Serie 3 il parametro di riferimento del piacere di guidare. Questo si riflette anche nel successo di vendita del modello BMW di classe media: dal suo debutto nel 1975 sono state consegnate su scala mondiale oltre 14 milioni di BMW Serie 3; la berlina e il modello Touring rappresentano oggi oltre il 25% circa delle vendite totali di automobili BMW.

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Innovazioni e Tecnologie

La BMW Serie 3 ha sempre introdotto innovazioni significative nel segmento delle berline sportive. Dalla prima BMW Serie 3 nel luglio del 1975, la Casa bavarese apre un nuovo capitolo nella storia dell’automobile. Fin dall’inizio, la berlina due porte dalle dimensioni compatte e dal carattere sportivo ha un suo carattere distintivo. La griglia a forma di rene domina la parte anteriore e, con una lunghezza di 4.355 mm, una larghezza di 1.610 mm ed un’altezza di 1.380 mm, la nuova vettura ha un look compatto e allo stesso tempo “maturo”. Carreggiate di 1.364 mm davanti e di 1.377 mm dietro danno all’auto un aspetto di potenza. Tutto ciò viene completato da una tecnologia delle sospensioni che comprende un assale anteriore McPherson nonché, posteriormente, sospensioni delle ruote indipendenti con bracci oscillanti e ammortizzatori.

Una novità assoluta è rappresentata dal design degli interni, con un cruscotto inclinato verso il guidatore, che rimarrà una caratteristica tipica di BMW per molti anni. Soltanto un anno dopo, i lettori della rivista specializzata “auto, motor und sport” votano la BMW 320 la migliore berlina del mondo fino ai due litri di cilindrata. Nel 1977, la BMW Serie 3 presenta il primo motore sei cilindri del segmento, con i modelli 320 e 323i dotati di freni a disco su tutte e quattro le ruote.

Con il motore “eta” a sei cilindri introdotto nel 1984, BMW lancia un nuovo concetto di risparmio di carburante. La 325e è potente, economica e pulita: la prima BMW Serie 3 disponibile esclusivamente con un convertitore catalitico. L’azienda dimostra coraggio con la 324d, la prima berlina sportiva premium basata sulla Serie 3. Inoltre, fa il suo debutto la potentissima 325i. Nella versione 325iX, la vettura è equipaggiata con il sistema permanente a quattro ruote motrici. Il 1989 vede l’arrivo della 318is, la prima vettura quattro cilindri di serie di BMW che monta una testa cilindri con quattro valvole.

Nel maggio del 1998 vede l’arrivo della quarta generazione della BMW Serie 3, che offre un ulteriore aumento di potenza, di comfort e di sicurezza. Il nuovo modello è quattro centimetri più lungo e più largo rispetto al precedente, gli interni crescono di conseguenza. Alla fine del 1999, la BMW Serie 3 sale al terzo posto nelle statistiche di immatricolazioni, traguardo che un’auto di questa classe non ha mai raggiunto prima. Il primo motore diesel ad iniezione diretta del marchio fa il suo debutto sulla 320d e la 318i viene equipaggiata per la prima volta con due alberi controrotanti di equilibratura. La misura tecnicamente più rilevante attuata sui motori a benzina sei cilindri è rappresentata dall’introduzione del doppio VANOS. Insieme con gli alberi a camme di alimentazione e di scarico, questa tecnologia di regolazione automatica e variabile conferisce al motore una curva di coppia più robusta ed emissioni ulteriormente ridotte. La potente 330d diesel presenta per la prima volta l’iniezione Common Rail.

BMW EfficientDynamics

Gli ultimi esempi di tutto ciò sono costituiti dalle misure attuate nell’ambito del BMW EfficientDynamics, grazie al quale la BMW Serie 3 ottiene livelli di consumi e di emissioni più bassi nella sua classe.

La BMW 320d EfficientDynamics Edition dimostra di gran lunga di essere l’automobile di classe media più efficiente. Il motore ad iniezione diretta Common Rail della terza generazione sviluppa 120 kW/163 CV con un consumo medio di soli 4,1 litri di gasolio per 100 km nel ciclo EU. Il livello di emissioni di CO2 si attesta intorno ai 109 grammi per chilometro. Infine, tutti gli attuali modelli Serie 3 beneficiano della rigenerazione dell’energia frenante e i modelli quattro cilindri con trasmissione manuale hanno anche la funzione Auto Start Stop.

La BMW M3 Oggi

Oggi la BMW M3 è tra le auto storiche più apprezzate dagli appassionati. Il valore delle versioni E30, E36 e E46 è in costante ascesa, specie se si tratta di esemplari in condizioni originali o a basso chilometraggio. Inoltre, molti appassionati hanno trovato nella M3 la base ideale per progetti di restomod: aggiornamenti meccanici, assetti rivisti, personalizzazioni estetiche che mantengono lo spirito dell’originale, ma con componenti più recenti.

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