La BMW Serie 8 Cabrio incarna un'armonia perfetta tra eleganza e prestazioni, distinguendosi nel panorama delle cabriolet di lusso. Questo modello rappresenta un'evoluzione significativa rispetto alle precedenti cabriolet BMW, offrendo un'esperienza di guida che bilancia sportività e comfort in modo impeccabile.

Design Esterno: Un'Eleganza Affilata

Lunga 484 cm, larga 190 cm e alta 134 cm, la nuova BMW Serie 8 Cabrio è grossa, l’han fatta grossa. Sembra addirittura più lunga dei suoi 484 cm per quanto la sua silhouette appaia piatta e allungata. Il design esterno della Serie 8 Cabrio è stato definito con l’obiettivo di trasmettere dinamismo. Nel frontale spiccano i due reni che compongono la grande mascherina a sviluppo orizzontale e i sottili fari Laser Led, ottimi sia per il design che per efficacia nel funzionamento. Per migliorare l’aerodinamica, la mascherina è di tipo attivo, dotata di alette che si chiudono quando non è necessaria la massima efficienza di raffreddamento.

Una nota molto positiva ci giunge dalla linea e dalle fattezze della capotte in tela che ben si inserisce nel contesto ed è perfetta sotto il profilo dell’insonorizzazione e del suo azionamento: l’apertura e la chiusura possono avvenire anche in movimento fino a 50 km/h, in un tempo di 15″.

Il costruttore rimarca come le forme della nuova BMW Serie 8 Cabrio siano state definite con l’obiettivo di trasmettere dinamismo. In questo senso appare particolarmente riuscito lo scolpito frontale, contraddistinto dalle “minacciose” prese d’aria ricavate nello scudo e dal “doppio rene” cromato. Riusciti anche i sottili fari full led (a orientamento automatico e con abbaglianti assistiti, di serie) che si prolungano verso la fiancata. Quest’ultima è movimentata da un estrattore d’aria (incorniciato da una cromatura) ricavato appena a valle del passaruota anteriore e da sinuose nervature che fanno da contrappunto a quelle che percorrono longitudinalmente il cofano. Elaborata pure la coda, “abbracciata” dalle estremità dei sottili fanali a led e contraddistinta da elementi piuttosto appariscenti, come gli sfoghi d’aria verticali ai lati del paraurti e i due enormi terminali cromati con sezione trapezoidale (al loro interno ci sono i veri scarichi, di forma rotonda). Per quanto riguarda la tinta della capote, di serie c’è il classico nero e, in opzione, l’antracite effetto argento (400 euro).

Tuttavia, la zona posteriore appare meno pulita, più massiccia e caratterizzata da tagli, nervature e sbalzi che contrastano un pò rispetto al resto. Bisognerà probabilmente “farci l’occhio” a questa linea “piallata” e ai nuovi sguardi dei fari posteriori delle recenti Bmw.

Leggi anche: L'Eredità della BMW E30 Cabriolet

Le opzioni di cerchi includono:

  • Cerchi lega 20" M Y-Spoke Style 728 Jetblack 8J(9J)x20, pneu.
  • Cerchi lega 20" M Y-Spoke Style 728 bicolour 8J(9J)x20, pn.
  • Cerchi lega 20" V-Spoke Style 730 bicolour Orbit Grey 8J(9J)x20, pneu.

Interni: Lusso e Tecnologia a Bordo

Lussuosa e confortevole. Con questa vettura, la BMW ha alzato ulteriormente l’asticella che definisce il concetto di cabrio sportiva premium. Gli interni offrono un comfort eccellente sia per i passeggeri anteriori che posteriori, grazie a un'abitabilità superiore alla media del segmento. Oltre che nella selleria e nei pannelli delle porte, i rivestimenti di pelle si estendono su tutta la plancia insieme a cuciture impeccabili e a piccole finiture di legno o metallo. Sul tunnel centrale, trovano posto la leva del cambio automatico a otto rapporti (gestibile anche con le palette dietro il volante), la manopola del sistema multimediale e i tasti per la selezione della modalità di guida. Al posto del tradizionale quadro strumenti è presente uno schermo da 12,3", mentre la plancia è dominata da un touch screen da 10,25": tutti i sistemi possono essere attivati con i tasti, con i comandi gestuali o parlando con l'Intelligent Personal Assistant.

L’abitacolo presenta rivestimenti in pelle (di serie) estesi alla plancia e ai pannelli delle porte, ed è dello stesso materiale il volante sportivo M (con paddle per la selezione manuale delle marce), che nella M850i è standard (mentre nella diesel costa 260 euro). Impeccabile la cura dei dettagli e delle finiture, arricchite da inserti in materiale pregiato (come legno, acciaio, oppure alluminio) e, volendo, anche da elementi “sfarzosi” (ma pure un po’ kitsch) come il pomello del cambio, il pulsante d’avviamento e la manopola tattile nel tunnel (dalla quale si gestisce il sistema multimediale) realizzati in cristallo: 670 euro.

Sempre nel tunnel si trovano i tasti per selezionare la modalità di guida (dalla EcoPro, che favorisce i consumi, alla Sport, passando per la Comfort), variando così la risposta di motore, trasmissione, sterzo e sospensioni. Al centro della plancia campeggia lo schermo a sbalzo (10,25”) del sistema multimediale, che integra un raffinato hi-fi Harman Kardon, la radio Dab e il navigatore. Le mappe di quest’ultimo possono anche essere visualizzate nel cruscotto, costituito da un pannello completamente digitale di 12,3” con grafica configurabile, che però non è dei più facili da leggere alla prima occhiata. È incluso nel prezzo, come del resto l’head-up display che proietta sul parabrezza le principali informazioni.

Le opzioni di rivestimento in pelle Merino BMW Individual includono:

Leggi anche: Guida alla BMW Serie 6 Cabriolet

  • Rivestimento in Pelle Merino BMW Individual full Cognac con amb.
  • Rivestimento in Pelle Merino BMW Individual full Fiona Red/Black con amb.
  • Rivestimento in Pelle Merino BMW Individual full Ivory White con amb.
  • Rivestimento in Pelle Merino BMW Individual full Ivory White/Night Blue con amb.
  • Rivestimento in Pelle Merino BMW Individual full Ivory White/Tartufo con amb.
  • Rivestimento in Pelle Merino BMW Individual full Night Blue/Black con amb.
  • Rivestimento in Pelle Merino BMW Individual full Tartufo/Black con amb.

Comfort e Spazio

La BMW Serie 8 Cabrio è omologata per quattro persone, ma l’abitabilità è generosa soltanto per chi viaggia davanti, “coccolato” dalle comode poltrone multifunzione riscaldabili. Dietro, invece, lo spazio in larghezza e in lunghezza è piuttosto limitato (anche per la presenza di un ingombrante mobiletto che copre il tunnel centrale), le sedute sono infossate e non contribuiscono al comfort nemmeno gli schienali, troppo verticali. Insomma, questa coperta è pensata per essere goduta appieno se si viaggia in coppia (o al massimo con due bimbi al seguito), quand’è anche possibile portare in posizione il frangivento (di serie) collocato giusto alle spalle delle poltrone anteriori; inoltre, per chi desidera sentire l’aria fra i capelli anche nella stagione fredda, sono disponibili gli Air Collar (670 euro), vale a dire le bocchette nei poggiatesta anteriori che avvolgono la zona del collo e delle spalle in un “abbraccio” di aria calda.

A misura di coppia anche il baule, capace di 350 litri (disponibili con il tetto in posizione d’uso) e quindi più che sufficiente per stivare i bagagli per le vacanze di due persone; all’occorrenza può essere ampliato reclinando uno o entrambi gli schienali del divano, così da sfruttare anche lo spazio altrimenti dedicato ai posti dietro.

Motorizzazioni e Prestazioni

La gamma della Serie 8 Cabrio offre diverse opzioni di motorizzazione per soddisfare le diverse esigenze dei clienti.

  • 840i: Una proposta equilibrata che combina prestazioni dinamiche con consumi contenuti, perfetta per chi cerca una guida versatile.
  • 840i xDrive: Aggiunge la trazione integrale per una maggiore sicurezza su fondi stradali variabili.
  • 840d xDrive: Con motorizzazione diesel, si rivela una scelta efficiente e performante per chi percorre lunghe distanze.
  • M850i xDrive: Rappresenta un passo avanti in termini di tecnologia e lusso, con dotazioni raffinate e un motore che promette emozioni al volante.

BMW M850i Cabrio xDrive: Emozioni a Non Finire

Sotto il cofano la BMW M850i Cabrio xDrive cela un 4.4 V8 biturbo a iniezione diretta di benzina con doppia fasatura variabile; i due turbocompressori a doppio stadio sono alloggiati all’interno della V formata dai cilindri. L’otto cilindri, montato in posizione longitudinale, è parente stretto di quello che equipaggia i modelli più “pepati” della casa di Monaco, come l’estrema M5. Nella configurazione adottata per questa nuova “scoperta” è accreditato di 530 CV e di una coppia massima di ben 750 Nm (disponibile fra 1800 e 4600 giri): quanto basta, secondo la casa, per consentire alla vettura di “bruciare” lo 0-100 in soli 3,9 secondi e di raggiungere i 250 km/h di velocità massima (limitata elettronicamente). Il tutto con un consumo medio omologato di 10 km/l, e nel test sulle strade del Portogallo il computer di bordo ha indicato una media di 9 km/l. Non mancano né un comodo e veloce cambio automatico a 8 marce, né la trazione integrale xDrive che rende più semplice trasferire a terra tutti i cavalli, soprattutto sul bagnato. Come nella Coupé, è presente anche il differenziale posteriore a slittamento limitato M Sport (che affida la funzione di bloccaggio a un attuatore elettrico): migliora la guidabilità e la stabilità della vettura quando si accelera in uscita dalle curve.

BMW 840d xDrive: Per Chi Ama il Diesel

Come accennato, in alternativa, al momento ci si può orientare sulla versione a gasolio, ossia la 840d xDrive, proposta a 114.700 euro (ben 25.000 euro in meno). Il suo 3.0 a sei cilindri in linea eroga 320 CV, ben 210 meno di quello della M850i, ma vanta una coppia massima quasi altrettanto generosa (680 Nm) e disponibile a regimi inferiori (1750-2250 giri). Anche nel caso della BMW Serie 8 Cabrio con motore diesel il cambio è l’automatico a 8 marce e il sistema di trazione l’integrale xDrive. Senza dubbio interessanti le prestazioni dichiarate, specie in rapporto ai dati ufficiali sul consumo (15,9 km con un litro di gasolio): lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 5,2 secondi, e la velocità di punta coincide con quella della versione a benzina (250 km/h autolimitati).

Leggi anche: Capote Audi A3 Cabriolet 2009: Soluzioni

Dinamica di Guida e Comfort

Rispetto a quella della Coupé, la scocca della BMW Serie 8 Cabrio è stata modificata per compensare la riduzione di rigidità dovuta all’assenza del tetto metallico: sono presenti rinforzi nella zona del pavimento e nell’arco del parabrezza, e anche per questo la massa aumenta di 125 kg rispetto a quella della versione chiusa (superando, nel caso della M850i, la soglia dei 2000 kg). Non mancano, inoltre, due roll-bar in alluminio dietro i sedili posteriori: in condizioni normali sono invisibili, ma fuoriescono automaticamente (spinti da una carica pirotecnica) qualora l’elettronica di bordo dovesse rilevare il pericolo di ribaltamento della vettura.

“Appoggiata” su cerchi in lega di 20” (con pneumatici di misura differenziata, più larghi al retrotreno), fra le razze dei quali si intravedono i generosi dischi dell’impianto frenante M Sport, la BMW Serie 8 Cabrio offre di serie le sospensioni adattative “M” con ammortizzatori a controllo elettronico. In particolare, la BMW M850i Cabrio xDrive può essere arricchita con le più evolute M Professional (2.750 euro) con barre antirollio attive, che sono anche in grado di compensare il coricamento laterale nelle curve incrementando tanto la guidabilità quanto il comfort. Decisiva per la maneggevolezza, comunque, è la presenza del retrotreno sterzante, anch’esso incluso nel prezzo: a bassa velocità (quindi, tipicamente, nelle curve strette o nel traffico) le ruote posteriori si orientano di qualche grado in senso opposto a quelle davanti, rendendo la vettura più agile; al contrario, alle andature superiori la sterzata del retrotreno avviene nella stessa direzione di quella dell’avantreno e questo migliora la stabilità e la precisione nei cambi di traiettoria. Il servosterzo è a demoltiplicazione variabile.

Quel recente passato nel quale Bmw ci aveva abituato ad auto molto più inclini a trasmettere sportività, prima che comfort, è forse un vago ricordo? Se penso a come viaggia questa serie 8, mi vengono in mente certe Bentley recenti, a livello caratteriale, piuttosto che la vecchia M6 disegnata da Bangle o una “normalissima” 650i. Lei è si grintosa nelle sembianze, ma al volante è più confortevole che “cattiva”. Merito, o colpa, delle sospensioni pneumatiche a controllo elettronico che assorbono divinamente le asperità e del leggero sterzo parametrico/progressivo. Questo sterzo è velocissimo e l’ho trovato troppo sensibile nella risposta dei primissimi millimetri di rotazione. Ottima e proporzionata alle prestazioni e al peso della vettura la frenata che è molto potente, sempre sicura e ben modulabile.

Esperienza di Guida Open Air

Per godersi la guida “en plein air” è sufficiente premere un tasto e attendere 15 secondi affinché la capote (realizzata rigorosamente in tela) si sollevi e vada a ripiegarsi automaticamente sotto il cofano posteriore. Lo stesso tempo necessario per riportare il tetto in posizione: operazione che, come quella di apertura, può essere comandata anche in marcia, a patto di non superare i 50 km/h. Quando è chiusa, la copertura rimane bella tesa: aspetto non secondario, poiché questa elegante e lussuosa cabriolet (485 cm di lunghezza) è stata concepita per garantire il massimo comfort anche a livello acustico ed è, oltretutto, in grado di raggiungere rapidamente notevoli punte velocistiche.

Tecnologia e Sicurezza

Capitolo a parte andrebbe riservato agli Adas, i sistemi di assistenza e aiuto alla guida. Lei li ha tutti.

In tema di sicurezza, oltre agli airbag anteriori per le ginocchia, sono standard la frenata automatica d’emergenza, la telecamera che riconosce i segnali stradali, il monitoraggio dell’angolo cieco posteriore e l’avviso di involontaria uscita di corsia. Di serie anche dispositivi che facilitano le manovre (considerato anche che, specie con la capote chiusa, la visuale posteriore è scarsa), quali il sistema di assistenza al parcheggio con retrocamera e la funzione Reversing Assistant; quest’ultima, che abilita la BMW Serie 8 Cabrio a memorizzare gli ultimi 50 metri coperti a marcia avanti e a ripercorrerli autonomamente in retromarcia (gestendo lo sterzo), si rivela davvero impagabile in spazi ristretti dove è impossibile effettuare una manovra di inversione. Sono invece a parte altri ausili alla guida, come il cruise control adattativo con funzione Stop&Go (1.650 euro) oppure quelli nel pacchetto Driving Assistant Professional (2.200 euro), fra i quali l’assistenza al mantenimento di corsia che agisce sullo sterzo e consente la guida semiautonoma in autostrada. Fra gli optional anche i fari adattativi con tecnologia laser (2.260 euro, hanno luci abbaglianti che promettono circa 600 metri di portata) e il sistema Night Vision che, grazie a una termocamera, aumenta la sicurezza nella guida notturna rilevando persone, animali e particolari ostacoli davanti alla vettura, e riproducendone l’immagine nel display centrale.

  • Climatizzatore bizona aut. con funz. ampliate, reg.
  • Park Distance Control (PDC) ant. e post.

Pro e Contro

Perché sì:

  • Qualità costruttiva: Estesi rivestimenti in pelle di serie, dettagli in materiali speciali (come legno, alluminio, acciaio e, persino, cristallo) e cura certosina degli assemblaggi.
  • Guida: Il sistema di sterzata integrale rende questa grande cabriolet sorprendentemente maneggevole; e le sospensioni adattative la fanno curvare “bella piatta”.
  • Prestazioni: Da vera supercar l’accelerazione e fulminee le riprese, supportate pure dalla rapidità con cui il cambio automatico scala le marce.

Perché no:

  • Cruscotto: Per quanto scenografico, il quadro strumenti digitali non è di facile lettura.
  • Abitabilità posteriore: I due posti ricavati nel divanetto sono adatti al massimo a due bambini e per brevi tragitti.
  • Dotazione: Alcuni optional importanti sono a pagamento.

tags: #bmw #cabriolet #serie #8 #recensione

Popolare: