L'aggiornata BMW Serie 1 si presenta come una berlina a cinque porte di medie dimensioni, con una lunghezza di 436 cm, guadagnando 4 cm rispetto al modello precedente. Le modifiche apportate sia agli esterni che agli interni, insieme ai motori, sono così significative che si potrebbe quasi considerarla una versione completamente nuova.
Design Esterno: Un Look Rinnovato e Audace
Esteticamente, la carrozzeria mantiene le sue proporzioni a cuneo, ma il frontale è stato completamente rivisto. I fari sono più sottili e la mascherina, ora più bassa e allargata (e illuminata), conferisce un aspetto più penetrante. Il posteriore, pur rimanendo simile al passato, presenta nuovi fanali orizzontali interrotti da una sorta di "dente" in tinta con la carrozzeria. L'allestimento M Sport, come quello del modello testato, si distingue per una presa d'aria più evidente e verniciata di nero nella parte inferiore del paraurti. Il design si rinnova molto rispetto alla generazione precedente e, traendo ispirazione dalla nuova BMW X2, risulta sicuramente più particolare e divisivo.
Interni: Minimalismo e Tecnologia all'Avanguardia
Anche l'abitacolo della BMW Serie 1 ha subito notevoli cambiamenti, ispirandosi ai modelli BMW di dimensioni maggiori. La plancia presenta una nuova cornice ricurva che integra due schermi: uno da 10,3" per il cruscotto e uno da 10,7" per il sistema di infotainment. Il cruscotto ripropone la grafica delle ultime BMW, offrendo tre configurazioni attivabili tramite un tasto sul volante. Due di queste configurazioni presentano una coppia di scale più o meno distanziate a formare un rombo per tachimetro e contagiri.
Il display adiacente è dedicato al sistema multimediale, gestibile direttamente dallo schermo, poiché la manopola nel tunnel centrale è stata eliminata. Il sistema offre numerose funzioni e consente di visualizzare più informazioni contemporaneamente. Nella parte inferiore dello schermo sono sempre visibili i tasti virtuali per la regolazione della temperatura del climatizzatore. Tuttavia, per altre regolazioni è necessario navigare attraverso i menu dello schermo, il che può risultare distraente. La quantità di comandi fisici è stata ridotta al minimo per rendere l’ambiente piu pulito e moderno.
Tra i dettagli più ricercati, spiccano i nuovi diffusori per l'aria: quelli laterali sono inseriti in una placca metallica retroilluminata, mentre quelli centrali sono integrati in un elemento luminoso. I diffusori cambiano colore in base alla modalità di guida: in modalità Sport, diventano blu, bianco e rosso, richiamando i colori del reparto sportivo M Sport. Questi colori sono ripresi anche dalle impunture sul lato destro della plancia.
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I sedili avvolgenti della BMW 120 M Sport sono confortevoli e dotati di seduta allungabile per un miglior supporto delle cosce. Lo spazio anteriore è adeguato, mentre nella parte posteriore l'agio per le gambe è limitato e tre persone siedono strette. La seduta anteriore è davvero confortevole, grazie ai sedili in pelle traforata dal design avvolgente, con un tocco sportivo e una posizione leggermente ribassata. Ai sedili posteriori però la musica cambia: lo spazio per le gambe non è molto e, per una persona alta è un attimo picchiare la testa.
Motorizzazioni: Efficienza e Prestazioni
La BMW Serie 1 offre una gamma di motori rinnovata, abbinati esclusivamente al cambio a doppia frizione a sette rapporti. Il motore a 3 cilindri 1.5 turbo benzina da 136 CV è stato sostituito da una versione mild hybrid da 170 CV, che combina un motore termico da 156 CV con un motore elettrico da 20 CV. In alternativa, sono disponibili altre versioni a 4 cilindri, tra cui una mild hybrid a gasolio con un 2.0 da 150 CV e un'unità elettrica da 20 CV per una potenza combinata di 163 CV, e una versione a gasolio non ibrida da 150 CV ereditata dal modello precedente. La grintosa M135 xDrive 2.0 a benzina da 301 CV rimane l'unica versione a trazione integrale, mentre le altre sono a trazione anteriore.
Ecco un riepilogo delle motorizzazioni disponibili:
- 116 1.5 Benzina: Dotata di un motore turbo benzina a tre cilindri da 1.5 litri, questa versione eroga 122 CV e garantisce buone prestazioni, con consumi medi che si attestano intorno ai 5,9-6,1 l/100 km.
- 120 1.5 Benzina mild hybrid: Con il motore 1.5 litri a tre cilindri turbo mild hybrid, questa versione offre una potenza di 170 CV, con consumi medi di circa 5,3-5,5 l/100 km.
- 123 xDrive 2.0 Benzina mild hybrid: Con il motore 2.0 litri a quattro cilindri turbo mild hybrid, questa versione offre una potenza di 218 CV, con consumi medi di circa 5,9-6,1 l/100 km.
- 120d 2.0 Diesel mild hybrid: Equipaggiata con un motore diesel da 2.0 litri, questa versione eroga 163 CV e offre consumi ancora inferiori, da 4,3-4,4 l/100 km grazie alla tecnologia mild hybrid.
- M135i xDrive 2.0 Benzina: La versione top di gamma è spinta da un motore turbo a quattro cilindri da 300 CV, con trazione integrale xDrive e un'accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 4,9 secondi.
Esperienza di Guida: Equilibrio tra Sportività e Comfort
La BMW 120 M Sport si dimostra un'auto equilibrata, brillante quando necessario e fluida nel traffico. I motori rispondono prontamente e in modo uniforme fin dai bassi regimi, in perfetta sintonia con il cambio, che è morbido e rapido (soprattutto in modalità Sport) nella selezione delle sette marce. La modalità manuale con le levette dietro il volante è altrettanto efficace.
Lo sterzo è preciso, ma non eccessivamente diretto, e mantiene la sua leggerezza in tutte le modalità di guida. Le sospensioni, ribassate nella versione M Sport, favoriscono inserimenti in curva agili grazie al rollio minimo, senza compromettere eccessivamente il comfort sulle superfici irregolari. Lo sterzo è molto diretto e preciso in tutte le condizioni di guida, apprezzabile il raggio di sterzo e il feeling trasmesso alla guida, anche nelle situazioni di guida più sportiva.
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La BMW Serie 1 propone, come anticipato, fino a quattro motorizzazioni individuate da sigle diverse. Per quanto riguarda i motori termici, senza componente ibrida seppur leggera con il modulo a 48V. Il cambio automatico a doppia frizione a 7 rapporti è sempre di serie, cosicché la gamma vede l’entry level “116” aprire le danze con il 1.5 tre cilindri turbo da 122 CV, motore che bada più al sodo che alle velleità sportive. Subito affiancato dal 120, la versione Mild Hybrid che grazie al motore elettrico aggiuntivo raggiunge i 170 CV. La 123 xDrive è a sua volta la proposta BMW elettrificata con il 2.0, al posto del 1.5, con i suoi 218 CV. I cilindri, infatti, da tre salgono a quattro. Tutto un altro discorso la M135: non è una vera e propria M, ma la base è sempre il 2.0 turbo portato alla considerevole potenza di 300 CV: qui non cambia solo la potenza perché assetto, freni e trazione (integrale) sono dedicati.
Spazio e Praticità: Compromessi Dovuti all'Ibridizzazione
La capienza del bagagliaio è ridotta nei modelli ibridi: con i sedili posteriori in posizione, scende da 380 a soli 300 litri. La soglia di carico a 70 cm dal suolo non è scomoda e il portellone ha un’apertura abbastanza estesa. Il vano, di forma regolare, ha una buona capienza per una berlina media: 380 litri, che salgono a 1200 rispiegando il divano.
Tecnologia e ADAS: Un Pacchetto Completo
La BMW Serie 1 è già disponibile per l'acquisto con prezzi a partire da 37.400 euro per la versione 120 "base", che offre l'essenziale, tra cui la frenata automatica attiva anche in retromarcia e il navigatore. La versione M Sport, con un sovrapprezzo di 3.490 euro, aggiunge un look sportivo, le levette al volante per il cambio, cerchi da 18" anziché da 17", sedili sportivi e rivestimenti parzialmente in Alcantara. Tuttavia, la piastra di ricarica wireless per il telefono (all'interno del Premium pack, 1.850 euro) e sistemi di assistenza alla guida come il cruise control adattativo (850 euro nel pacchetto Driving Assistant Plus) sono optional.
Come previsto dalla normativa in vigore da luglio 2024, anche sulla Serie 1 non mancano i dispositivi di sicurezza obbligatori. Tutti gli ADAS si sono dimostrati ben calibrati e puntuali nell’intervento. Nessuno di questi, lane assist compreso, risultano invadenti o fastidiosi, il che è molto positivo.
Tra gli ADAS, non devi pagare un sovrapprezzo per: Driving Assistant con avviso di collisione anteriore (alias: frenata automatica di emergenza), Lane Departure Warning (avviso superamento corsia), Traffic Sign Recognition (''cicalino'' se superi i limiti di velocità), Parking Assistant con Reversing Assistant (retrocamera di parcheggio).
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Consumi: Efficienza Complessiva
Nei km che ho percorso a bordo della BMW Serie 1 118d (circa 750 km), i consumi medi si sono attestati su un valore di 6,3 l/100 km. In condizioni più congeniali, come in autostrada, la 118d riesce invece a mostrare il meglio di sé, mantenendo consumi compresi tra i 4,6 e i 5,0 l/100 km con Cruise Control adattivo a 130 km/h, a testimonianza della buona ottimizzazione del motore 2.0 litri da 150 CV. Nel nostro test misto casa-ufficio (tra urbano e tangenziali) la media si è stabilizzata su 5,3 l/100 km. In autostrada a 130 km/h, si scende a 4,8 l/100 km, mentre in città il dato può salire a 6,0 l/100 km, sempre senza sforzi.
Pro e Contro
Perché scegliere la BMW Serie 1:
- Design rinnovato e più deciso.
- Interni curati e tecnologici.
- Guida dinamica e coinvolgente.
- Ampia gamma di motorizzazioni, incluse versioni mild hybrid.
- Completa dotazione di sistemi di assistenza alla guida.
Perché NON scegliere la BMW Serie 1:
- Spazio posteriore limitato.
- Capacità del bagagliaio ridotta nei modelli ibridi.
- Alcune regolazioni complesse tramite il sistema di infotainment.
- Prezzo di partenza elevato e optional costosi.
- Perdita della trazione posteriore nelle versioni non xDrive.
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