Le automobili e le moto BMW hanno da tempo trovato spazio non solo sulle strade, ma anche nelle pubblicità, nei film e nelle presentazioni di prodotto, consolidando un legame indissolubile tra il marchio di lusso e il mondo dell'intrattenimento. Questa sinergia ha permesso a BMW di raggiungere un pubblico vasto e diversificato, creando un'immagine di prestigio e innovazione che va oltre il semplice prodotto automobilistico.
"The Hire": Una Rivoluzione nel Branded Entertainment
Un esempio emblematico di questa strategia è rappresentato dalla serie di cortometraggi "The Hire", disponibile sul sito internet www.bmwfilms.com. Fin dal suo debutto nel 2001, "The Hire" ha catturato l'attenzione di milioni di spettatori in tutto il mondo, totalizzando oltre 75 milioni di visite. Il successo della prima serie ha spinto i creatori a realizzarne una seconda nel 2002, portando alla produzione di otto film diretti da alcuni dei più importanti registi di Hollywood, tra cui Ang Lee, Wong Kar Wai, Guy Ritchie, Alejandro González Iñárritu, John Frankenheimer, Tony Scott, Joe Carnahan e John Woo.
I cortometraggi di "The Hire" ruotano attorno a un protagonista interpretato da Clive Owen, un abile tassista che trasporta passeggeri in luoghi e situazioni estreme a bordo di diverse vetture BMW. Ogni episodio, della durata di circa cinque minuti, è un concentrato di azione e suspense, in cui le prestazioni e l'affidabilità delle auto BMW sono messe in risalto.
Uno degli episodi più celebri vede la partecipazione straordinaria di Madonna, nei panni di una diva capricciosa che maltratta il tassista. Clive Owen, mantenendo la calma, le promette un'esperienza indimenticabile e la coinvolge in una rocambolesca fuga dai paparazzi a bordo di una BMW M5.
"The Hire" ha rappresentato una vera e propria rivoluzione nel mondo della pubblicità, introducendo il concetto di "branded entertainment". Questo approccio innovativo, che consiste nell'integrare il marchio all'interno di un contenuto di intrattenimento coinvolgente, ha permesso a BMW di attirare l'attenzione di un vasto pubblico e di creare un'immagine positiva del marchio. Il successo di "The Hire" è stato riconosciuto anche dalla critica, con la vittoria di numerosi premi, tra cui il Cyber Grand Prix 2002 a Cannes e il Premio Titanium 2003. Inoltre, la serie è stata integrata nella collezione permanente di film del Museo di Arte Moderna (MoMA) di New York, consacrando il suo valore artistico e culturale.
BMW e il Cinema d'Autore: Un Impegno per la Qualità e l'Innovazione
L'impegno di BMW nel mondo del cinema non si limita al branded entertainment, ma si estende anche al sostegno di produzioni di qualità e di giovani talenti. La collaborazione con il regista tedesco Edgar Reitz, iniziata negli anni '80, è un esempio di questa visione. Reitz, noto per la sua epica serie di film per la TV "Heimat, una cronaca tedesca", ha trovato in BMW un partner affidabile per la realizzazione dei suoi progetti.
BMW è convinta dell'importanza di fornire informazioni dettagliate sui propri prodotti e processi produttivi. Il documentario "A Car is Born - The Development of a Sports Car" ("La nascita di un'automobile - lo sviluppo di un'auto sportiva") rappresenta una testimonianza di questo impegno. Il filmato, realizzato in collaborazione con Discovery Channel, mostra lo sviluppo della BMW Serie 6 dal concept iniziale fino alla produzione in serie, offrendo agli spettatori uno sguardo approfondito sul mondo dell'ingegneria automobilistica.
BMW sul Grande Schermo: Da James Bond a Hollywood
Le auto e le moto BMW hanno fatto la loro comparsa in numerosi film di successo, diventando parte integrante dell'immaginario cinematografico. Il primo coinvolgimento di BMW nella serie di James Bond risale al 1963, con la presenza di una Rolls-Royce Phantom V in "Dalla Russia con amore". Tuttavia, è con "Golden Eye" (1995) che BMW diventa protagonista, con James Bond (interpretato da Pierce Brosnan) alla guida di una Z3 Roadster color Atlanta Blue. La collaborazione tra BMW e Bond è proseguita con "Tomorrow Never Dies" (1997), in cui una BMW 750iL e una BMW Cruiser R 1200C sono protagoniste di spettacolari inseguimenti.
Oltre alla serie di James Bond, le auto BMW sono apparse in numerosi altri film di successo, come "Bridget Jones - The Edge of Reason", "The Bourne Conspiracy" e "Bird on a Wire". In "Finding Forrester" (2000), il personaggio interpretato da Rob Brown sottolinea l'importanza del marchio BMW, affermando che "non è soltanto una macchina, è una BMW".
Anche MINI, il marchio di proprietà di BMW, ha trovato spazio nei film internazionali, come "Inspector Clouseau - A shot in the dark" (1964) e "Goldmember" (2002). L'esempio più interessante è rappresentato dal remake di "The Italian Job" (2003), in cui le MINI Cooper sono protagoniste di una rocambolesca rapina.
BMW e l'Animazione: Un Mondo di Fantasia e Creatività
BMW si è fatta notare anche nel mondo dell'animazione, con apparizioni in cartoni animati e spot pubblicitari. Negli anni '70, Rolf Kauda, creatore dei personaggi di cartoni animati tedeschi Fix e Foxi, ha prodotto uno spot animato per l'Isetta, considerato un classico dell'animazione. In un episodio della serie "The Simpsons", la famiglia visita Londra a bordo di una MINI Cooper. A Monaco, il detective Stefan Derrick ha risolto i suoi 291 casi a bordo di una BMW, diventando un'icona della televisione tedesca.
BMW in Televisione: Un Presenza Costante negli Schermi Tedeschi
Le auto BMW sono una presenza costante negli schermi televisivi tedeschi, con apparizioni in numerose serie poliziesche e drammatiche. Dalle classiche serie come "Derrick" e "Schwarzwaldklinik" ("Clinica della Foresta Nera") alle più recenti "Wolffs Revier", "Der Bulle von Tölz" e "Tatort", le auto BMW sono diventate un simbolo di affidabilità e prestigio.
BMW e il Futuro del Cinema: Un Investimento nei Giovani Talenti
BMW è consapevole dell'importanza di sostenere lo sviluppo di idee creative e di promuovere l'educazione cinematografica. Da diversi anni, BMW sostiene i lavori cinematografici realizzati dagli studenti di varie scuole di cinematografia, offrendo il proprio appoggio a produzioni di eccellenza e lavorando in stretta collaborazione con gli studenti.
Un esempio di questo impegno è rappresentato dal film "The Story of the Weeping Camel" ("La storia del cammello che piange"), realizzato da Byambasuren Davaa e Luigi Falorni, diplomati alla Scuola di Monaco per la televisione e il cinema. Il film, che ha riscosso un successo a sorpresa nel 2004, racconta la storia di una famiglia di pastori nomadi in Mongolia e del loro rapporto con un cammello che rifiuta il suo cucciolo.
BMW ha collaborato anche al film "Die Katze im Sack" di Florian Schwarz, che ha vinto i premi per la migliore sceneggiatura e migliore colonna sonora al 20° Festival Max Ophüls. Inoltre, BMW ha supportato la realizzazione del film "Meine Familie", prodotto all'Accademia cinematografica del Baden-Württemberg, che ha vinto diversi premi in Germania e all'estero.
BMW sostiene anche il cortometraggio come forma d'arte innovativa, attraverso il Premio BMW per i cortometraggi, un evento annuale che offre agli allievi registi l'opportunità di presentare i propri lavori e di ricevere un premio in denaro per la realizzazione dei propri progetti.
BMW e la Musica: Un Connubio di Stile e Performance
BMW è presente anche nel mondo della musica, con apparizioni in video musicali di artisti di fama internazionale. Nick Quested ha richiesto l'aiuto di BMW per un video musicale dedicato alla canzone "Stolen Car" di Sting, in cui il cantante è stato ripreso a bordo di una BMW 760iL nera. Anche Terry Squad, con Fat Joe e Remy Ma, sono stati ripresi a bordo di una BMW Serie 7.
Non sono soltanto le automobili e le motociclette BMW a trovare spazio sugli schermi, ma anche l'architettura degli edifici BMW. Il "Vierzylinder" e il Museo BMW di Monaco, entrambi progettati da Karl Schwanzer e completati nel 1973, sono diventati parte della storia del cinema.
BMW e i Festival Cinematografici: Un Sostegno alla Cultura
BMW sostiene attivamente i festival cinematografici nazionali e internazionali, come la Berlinale, il Festival "Prix Jeunesse" e le manifestazioni cinematografiche per i giovani a Monaco, Norimberga e Oberstdorf. In queste occasioni, BMW fornisce veicoli per le prime visioni e gli eventi, contribuendo a creare un'atmosfera di prestigio e glamour.
Jeep Renegade Dawn of Justice: Un Omaggio a Batman
Il legame tra il mondo dei motori e il cinema si manifesta anche attraverso iniziative speciali come la Jeep Renegade Dawn of Justice, una versione esclusiva realizzata in collaborazione con i produttori del film "Batman v Superman: Dawn of Justice". La Renegade Dawn of Justice, guidata da Ben Affleck nei panni di Bruce Wayne nel film, è caratterizzata da elementi stilistici unici, come i cerchi in lega da 18 pollici, i vetri laterali oscurati e numerosi dettagli verniciati in nero lucido. La vettura è disponibile con il motore a gasolio 1.6 MultiJet II da 120 CV ed è offerta in promozione a partire da 199 euro al mese.
Mercedes-Benz e Justice League: Un Parco Auto di Supereroi
Anche Mercedes-Benz ha stretto una partnership con il mondo del cinema, fornendo una serie di vetture per il film "Justice League". Tra queste, spiccano la Classe E Cabriolet di Diana Prince (alias Wonder Woman) e la AMG Vision Gran Turismo di Bruce Wayne, appositamente modificata per ospitare l'attore Ben Affleck.
tags: #ben #affleck #bmw #modelli


