Ferrari S.p.A., fondata da Enzo Ferrari nel 1947, è una casa automobilistica italiana leader nel settore del lusso a livello mondiale. Progetta, produce e vende auto sportive di lusso ad alte prestazioni, distinguendosi per lo stile inconfondibile e il celebre "rosso Ferrari". Il marchio, con il suo simbolo del cavallino rampante, è sinonimo di unicità, innovazione, prestazioni sportive all'avanguardia e design italiano.

Storia di Ferrari: Dalle Corse alla Borsa

La storia di Ferrari è ricca di successi sportivi e trasformazioni societarie. La Scuderia Ferrari, nata per competere nel campionato mondiale di Formula 1 nel 1950, ha ottenuto risultati straordinari, ma ha anche affrontato crisi finanziarie. Nel 1965, Fiat ha avviato una collaborazione con Ferrari, sfociata nella nascita del marchio Dino. Con la scomparsa di Enzo Ferrari nel 1988, Fiat ha acquisito il 90% del pacchetto azionario, mentre il restante 10% è passato al figlio Piero Ferrari.

Passaggi Chiave nella Storia Societaria

  • 1991: Luca Cordero di Montezemolo viene nominato presidente di Ferrari, carica che ricoprirà fino al 2014.
  • 2006: Fiat cede il 5% delle azioni a Mubadala, una società finanziaria degli Emirati Arabi Uniti, che promuove anche la costruzione del Ferrari World ad Abu Dhabi.
  • 2013: Ferrari viene incorporata nella società olandese New Business Netherlands N.V., rinominata poi Ferrari N.V.
  • 2015: Un primo debutto nel mercato azionario statunitense, la Borsa di Wall Street, con la quotazione del 10% del totale dell’azienda.
  • 2016: Ferrari N.V. entra a far parte del gruppo Exor ed è quotata alla Borsa Italiana.

Debutto in Borsa e Andamento Azionario

Il 4 gennaio, l'80% delle azioni di Ferrari ha debuttato alla Borsa di Milano. Un altro 10% è rimasto di proprietà di Piero Ferrari, che ha dichiarato di non voler vendere le sue quote. Questo evento ha segnato un momento cruciale nella storia finanziaria dell'azienda.

Effetti dello Scorporo

Da un punto di vista finanziario, lo scorporo di Ferrari ha incrementato la dimensione totale del gruppo aziendale gestito da Marchionne. Prima, quando Ferrari e FCA erano unite, il valore totale era di 16,7 miliardi di euro; successivamente, FCA ha raggiunto un valore di 10,9 miliardi, mentre Ferrari si è attestata intorno agli 8 miliardi di euro.

Performance Azionaria Recente

Il titolo Ferrari NV ha mostrato un andamento variabile. Ad esempio, in una specifica seduta, ha registrato un lieve ribasso dello 0,45% a 353.0 Euro per azione, con un massimo di 355.0 Euro e un minimo di 351.0 Euro. Il record del valore delle azioni quest'anno è stato fissato a 492.8 Euro lo scorso 18/02/2025, mentre il valore più basso è stato di 321.7 Euro, toccato il 14/10/2025. La variazione rispetto a un anno fa mostra un crollo del -12,88%. Va notato che il trading di strumenti finanziari comporta rischi elevati, inclusa la perdita totale dell'investimento.

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Emissione di Obbligazioni

Il 9 marzo 2016, Ferrari ha emesso il suo primo prestito obbligazionario nella storia, raccogliendo circa 2,7 miliardi di euro, un valore quasi sei volte superiore all'offerta.

Reazione del Mercato al Piano Industriale

Il piano industriale della Ferrari non è stato accolto positivamente dalla Borsa. Le azioni di Maranello hanno subito una perdita significativa in concomitanza con la pubblicazione dei target finanziari al 2030, chiudendo la seduta in ribasso del 15,4% a 354 euro.

Motivi del Crollo

Gli analisti e gli investitori hanno espresso delusione per un piano giudicato poco ambizioso e fin troppo prudente. In particolare, il dato sull'Ebit è stato considerato deludente, poiché la sua crescita media annua al 6% si confronta con il +10% del piano al 2026.

Contesto e Speculazione Borsistica

Nonostante il crollo, è importante considerare il contesto più ampio. La Ferrari ha più volte rivisto al rialzo gli obiettivi finanziari annuali e ha raggiunto i target del piano al 2026 con un anno di anticipo. Il titolo Ferrari è stato trattato nell'intervallo tra 347 e 492,8 euro nelle ultime 52 settimane. Pertanto, il crollo potrebbe essere legato a speculazioni borsistiche e forte volatilità.

La Visione di Marchionne

Sergio Marchionne considerava la Ferrari un marchio unico e inimitabile, non paragonabile ad altre aziende. Questa visione sottolinea l'importanza del brand e la sua capacità di generare valore nel lungo termine.

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Analisi di eToro

Gabriel Debach di eToro ha commentato che le vendite non sono dovute a un piano 2030 debole, ma a un piano più realistico che visionario. Ferrari ha scelto di controllare la velocità per non uscire di pista, privilegiando la costanza alla crescita accelerata.

Innovazione e Futuro

Durante il Capital Markets Day, Ferrari ha presentato la sua prima supercar 100% elettrica, mostrando telaio, batterie e motori sviluppati a Maranello. Questa mossa testimonia l'impegno dell'azienda verso l'innovazione e la neutralità tecnologica.

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