L'Automobile Club Reggio Emilia (AC Reggio Emilia) è un'istituzione radicata nel territorio, che ha saputo evolversi nel tempo mantenendo viva la passione per il motorismo storico e la promozione del territorio reggiano. La sua storia, ricca di eventi e iniziative, testimonia un impegno costante verso la valorizzazione del patrimonio automobilistico e la scoperta delle bellezze locali.
Le Origini e la Scoperta di Franco Boni
Una recente scoperta dello storico montecchiese Franco Boni anticipa di quattro anni il passaggio della prima automobile a Reggio Emilia. Fino ad ora, infatti, si riteneva che questo evento fosse datato 1899, come si legge nel volume "Automobile Club Reggio Emilia", edito da GrafItalia nel 1996 a firma di Massimo Storchi. Grazie alla ricerca di Boni nell'emeroteca della Biblioteca Digitale Panizzi di Reggio, questa data viene anticipata.
Ne “L’Italia Centrale” del 4 maggio 1895, si legge infatti: «Ieri è passata per la nostra città, proveniente da Bologna e diretta a Torino, una vettura automotrice a benzina. La conduceva il signor Cleto Brena rappresentante della casa costruttrice Benz. La attuale macchina segna un progresso sulle consimili già esistenti, in ciò che la forza motrice è data dai vapori di benzina ottenuti per mezzo del vuoto prodotto da uno stantuffo, e l’accensione dei medesimi mediante una corrente elettrica. È evitato in questo modo uno sviluppo di calore e di cattivo odore. Con questo veicolo si può ottenere una velocità che arriva fino ai trenta chilometri all’ora».
Da Reggio a Parma, si legge ancora, «il signor Brena ha condotto il conte Pio di Brazzà che, da quanto ci ha detto, è rimasto soddisfatto del modo in cui si corre con questo veicolo. Molti biciclisti lo hanno seguito fino a Sant’Ilario. La vettura è a quattro ruote ed ha la forma di bagher, ma la casa fabbricatrice ne metterà in commercio sotto tutte le forme di carrozze chiuse. Il nuovo metodo porterà certamente grandi mutamenti nella locomozione».
Questa scoperta è significativa perché colloca Reggio Emilia tra le prime città italiane in cui è transitata un'autovettura a benzina, dopo che la prima autovettura a circolare in Italia fu una Peugeot Type 3, acquistata da Gaetano Rossi il 2 gennaio 1893. Altro motivo di vanto per la città è il modello di auto: una Benz. Karl Benz è considerato l’inventore dell’autovettura. La ricerca di Boni ha poi scoperto che il signor Cleto Brena, ripassò da Reggio anche il 24 settembre dello stesso anno, sempre su una Benz. Probabilmente la via Emilia era la via più veloce da utilizzare per quelle vetture che avevano difficoltà nello sterzare e nel frenare. Ragione per cui, sceglievano, laddove possibile, strade dritte per i loro spostamenti.
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Ruote nella Storia: Un Viaggio tra Motorismo e Cultura
Tra le iniziative più importanti promosse dall'Automobile Club Reggio Emilia spicca "Ruote nella Storia", un evento che celebra il motorismo storico attraverso un tour entusiasmante e ricco di tradizione e cultura nell'Appennino Reggiano.
La manifestazione, realizzata in collaborazione con l'Associazione sportiva Amici dei Motori di Carpineti (RE), offre agli appassionati la possibilità di scoprire le bellezze e le ricchezze del territorio a bordo delle loro vetture d'epoca. L'edizione 2024, la seconda per l'Automobile Club di Reggio Emilia, ha visto un affascinante corteo sfilare lungo borghi pittoreschi e panorami mozzafiato. Il raduno si è concluso con un pranzo conviviale presso il Parco Tegge di Felina, dove è stato possibile assaporare le eccellenze enogastronomiche locali.
L'edizione 2025 ha visto la partecipazione di circa 80 vetture di prestigio e fascino, superando il numero di presenze dell'anno precedente. L'evento ha ripercorso un tratto dello storico campionato automobilistico provinciale del 1935, con una tappa presso la ‘Latteria San Pietro’ di Valestra e la consegna ai partecipanti di una copia dello storico “Bollettino d’Informazione per i Soci” dell’epoca.
Stefano Fontanesi, Presidente dell’Associazione Amici dei Motori, ha sottolineato l'importanza di riunire persone con una passione comune e offrire loro l’opportunità di parlare di storia, di auto e di territorio.
Valorizzazione del Territorio e Promozione del Motorismo
L'Automobile Club Reggio Emilia si impegna a promuovere il territorio in sinergia con la valorizzazione del motorismo storico. La manifestazione "Ruote nella Storia" ne è un esempio concreto, offrendo un'esperienza che unisce la passione per le auto d'epoca alla scoperta delle bellezze paesaggistiche e culturali dell'Appennino Reggiano.
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Il percorso proposto durante l'evento è pensato per celebrare la storia del motorismo locale, ripercorrendo le strade che furono teatro del 1° Campionato Provinciale Automobilistico del 1935. In questo modo, l'Automobile Club Reggio Emilia contribuisce a preservare la memoria storica del territorio e a tramandare la passione per le auto d'epoca alle nuove generazioni.
Un Impegno Costante per il Futuro
L'Automobile Club Reggio Emilia continua a lavorare con dedizione per promuovere il motorismo storico e valorizzare il territorio reggiano. L'auspicio del Presidente Marco Franzoni è che ogni anno si rinnovi il desiderio, da parte di tutti gli appassionati, di condividere questa bella esperienza.
L'impegno dell'Automobile Club si concretizza anche in progetti di riqualificazione urbana, come quello proposto per il centro del capoluogo emiliano dallo studio Iotti + Pavarani Architetti. Il progetto intende valorizzare gli spazi aperti e incentivare la fruizione degli ambiti verso il piazzale, reinterpretando l’antica configurazione con una "corona verde".
Lo studio Iotti + Pavarani Architetti, con la sua costante attività di ricerca e la realizzazione di progetti che integrano competenze architettoniche, urbanistiche, paesaggistiche, rappresenta un esempio di eccellenza nel panorama italiano e internazionale.
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