L'Automobile Club d'Italia (ACI) ha radici antiche, precisamente nel 1905, quando nel territorio italiano circolavano solo 2.229 veicoli. Da allora, l'ACI ha seguito e sostenuto l'evoluzione dell'automobilismo in Italia, dove oggi circolano decine di milioni di veicoli. In questo articolo, esploreremo cosa sono gli Automobile Club provinciali (AC), il loro ruolo all'interno dell'ACI e la loro importanza per gli automobilisti italiani.
Nascita e sviluppo dell'ACI
Seguendo l'esempio di Torino, altre città italiane come Firenze, Milano e Genova fondarono presto altri Automobile Club. Ciò rese presto necessario la costituzione di un unico organo, che fosse interlocutore unitario tra lo Stato e l’utente della strada e che, senza essere influenzato da interessi settoriali, fosse rappresentativo dell’Italia anche presso le associazioni che si erano già costituite all’estero. Il 23 gennaio 1905, all'indomani dell'inaugurazione del 2° Salone Internazionale di Automobili, allestito nel parco del Valentino di Torino, nacque l'Automobile Club Italia come ente nazionale, con sede nella stessa città di Torino. A ufficializzarne la nascita furono, in particolar modo, 9 gentiluomini italiani: il marchese Ginori di Firenze, il cavaliere Agnelli di Torino, il marchese Ferrero di Ventimiglia, l’avvocato Goria-Gatti di torino, il conte Corinaldi e il commendatore Rignano di Padova, il marchese di Soragna e il cavaliere Massoni di Milano, l’ingegnere Gamba di Genova.
Durante la Prima Guerra Mondiale, ogni attività sportiva fu sospesa e l'associazione rallentò le sue attività organizzative, che ripresero solo nel 1922 con la fondazione degli Automobile Club del Veneto, di Terni e di Roma. Da allora, il numero dei club si moltiplicò rapidamente, raggiungendo le cinquanta unità in tutta Italia nel 1926, con quasi 10.000 soci. Agli anni tra il 1926 e il 1929 si deve la nascita degli Uffici ACI ai valichi di frontiera e la pubblicazione delle prime carte stradali. Nello stesso periodo, si svolsero le prime conferenze nazionali del traffico, fu salvato l’autodromo di Monza dal fallimento e, nel 1934, i Club provinciali acquisirono l’autonomia completa e una propria personalità giuridica. Nel frattempo una consolidata giurisprudenza del Consiglio di Stato e della Corte di Cassazione dichiarò il RACI Ente Pubblico.
Nel dopoguerra, il boom dell'automobile portò ad un aumento vertiginoso del numero dei soci che, da poco più di 43mila nel 1945 toccò la vetta di 305.500 nel 1960. Nel 1950, l'Aci fu riconosciuto come Federazione sportiva dell'automobilismo da parte del Coni, mentre nel 1975 si consolidò anche il suo ruolo di ente pubblico, riconosciuto e sancito definitivamente con la cosiddetta Legge del Parastato del 20 marzo di quell’anno. Il decennio 1974-1984, fu, poi, decisivo per la definitiva affermazione e per lo sviluppo dell’ACI, in quanto iniziò a farsi strada il criterio della conduzione manageriale dei servizi offerti agli oltre due milioni di soci: tra questi il soccorso stradale su tutto il territorio nazionale e un centro di assistenza telefonica 4212 (“Pronto ACI, ACI pronto”), scelto dalla RAI quale partner privilegiato per la realizzazione dell’unico servizio di informazione per gli automobilisti, Onda Verde, divenuto famoso in tutta Europa. Riconosciuto dalla FIA - Féderation Internationale de l’Automobile come l’unica Autorità nazionale in Italia per lo sport automobilistico, nel nuovo millennio l’ACI ha riposto gran parte delle sue energie nella promozione e diffusione della passione dello sport automobilistico, a partire dal suo contributo nell’ambito della guida in sicurezza in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Torino del 2006 e dal suo intervento per la riapertura del Museo dell’Automobile di Torino nel 2011. Numerose sono state, infine, negli anni, le campagne di informazione e sensibilizzazione sul tema della sicurezza stradale e dei più innovativi sistemi elettronici di stabilità per le automobili.
Cosa sono gli Automobile Club Provinciali?
L’Automobile Club d’Italia - ACI - è un Ente pubblico non economico a base associativa. E’ la Federazione nazionale che associa gli Automobile Club provinciali e locali che operano sul territorio nazionale. E’ anche Federazione nazionale per lo sport automobilistico riconosciuta dalla Federation International de l’Automobile (FIA) e dal CONI. L’ACI è una Federazione che associa gli Automobile Club sul territorio (A.C.), i quali - anch’essi enti Pubblici autonomi a base associativa - perseguono le stesse finalità dell’ACI, svolgendo ogni attività utile alla valorizzazione e al sostegno ai soci e all’automotive in generale. Sia l’ACI che gli AC sono ricompresi tra gli enti preposti a servizi di pubblico interesse, ai sensi della L.
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In sostanza, gli Automobile Club provinciali sono le articolazioni territoriali dell'ACI. Essi agiscono a livello locale per fornire servizi e supporto agli automobilisti, promuovere la cultura della sicurezza stradale e sostenere lo sviluppo dell'automobilismo nel loro territorio di competenza.
Funzioni e Servizi Offerti
Gli Automobile Club provinciali svolgono una vasta gamma di funzioni e offrono numerosi servizi ai soci e alla comunità, tra cui:
- Assistenza amministrativa: Gli AC forniscono assistenza per le pratiche automobilistiche, come immatricolazioni, passaggi di proprietà, rinnovi patente e riscossione delle tasse automobilistiche. Grazie allo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA) presente negli uffici, è possibile rilasciare a vista targhe, carte di circolazione e certificati di proprietà (CdP) delle pratiche.
- Soccorso stradale: Uno dei servizi più importanti offerti dagli AC è il soccorso stradale, attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7, su tutto il territorio nazionale.
- Informazioni e consulenza: Gli AC forniscono informazioni e consulenza su questioni legate all'automobilismo, come normative, sicurezza stradale, mobilità sostenibile e turismo.
- Promozione della sicurezza stradale: Gli AC organizzano campagne di sensibilizzazione e corsi di educazione stradale per promuovere comportamenti sicuri alla guida e ridurre il numero di incidenti.
- Supporto all'automobilismo sportivo: L'ACI è riconosciuta dalla FIA come l'unica autorità nazionale in Italia per lo sport automobilistico. Gli AC provinciali supportano e promuovono le attività sportive a livello locale, organizzando gare, eventi e corsi di formazione per piloti e ufficiali di gara.
- Servizi turistici: Gli AC offrono servizi turistici, come informazioni su itinerari, alberghi e attrazioni locali, per facilitare gli spostamenti e promuovere il turismo nel territorio.
- Agevolazioni e sconti: I soci degli AC possono usufruire di agevolazioni e sconti su una vasta gamma di prodotti e servizi, come assicurazioni, carburante, manutenzione auto, autonoleggio e viaggi.
Il Ruolo degli AC nella Promozione della Mobilità e del Turismo
Ancora, sempre con riferimento ai settori della mobilità e del turismo, L’ACI svolge un ruolo di impulso e coordinamento nell’accesso ai bandi comunitari gestiti direttamente dall’Unione europea, offrendo opportunità di finanziamento ad enti, imprese ed organismi pubblici e privati, per progetti complessi nel campo della ricerca, dello sviluppo territoriale e dello scambio di buone prassi.
ACI Storico
L'ACI ha costituito nel 2015 il club di ACI Storico, Associazione autonoma ma strettamente collegata all’Ente, per la salvaguardia del grande patrimonio motoristico italiano e lo sviluppo di soluzioni normative al passo con i tempi.
ACI: Un'Organizzazione Moderna e Digitale
L’Automobile Club d’Italia è un’organizzazione moderna, digitale, con servizi e procedure altamente informatizzate, protagonista nella P.A. e fortemente radicata sul territorio. Con oltre 24 milioni di accessi online ai servizi attraverso identità digitali e più di 13 milioni di utenti raggiunti tramite l’app IO, l’Automobile Club d’Italia è un interlocutore primario e qualificato per i cittadini, non soltanto in tema di mobilità. Attraverso il Pubblico Registro Automobilistico sono state fornite risposte ai cittadini e alle imprese per un totale di oltre 17 milioni di formalità e 10,5 milioni di documenti unici emessi.
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L'Importanza delle Persone e dei Mezzi per le Aziende
Quanto sono importanti per il lavoro di un’azienda le persone e i mezzi? L'ACI tutela entrambi con servizi e vantaggi esclusivi.
Diventare Socio ACI
L’Automobile Club d’Italia è una federazione di 98 Automobile Club provinciali, attiva ormai da quasi 120 anni. Associarsi è facilissimo. Scopri sul sito il profilo che più si adatta a te o i servizi di cui hai maggior bisogno. Dal soccorso stradale ai servizi accessori, dall’assistenza sanitaria alla tutela legale, dal pronto intervento domestico al recupero punti per la patente. Oppure, se preferisci, cerca il Punto ACI più vicino per iniziare o rinnovare la tua associazione. E se hai una società con dei mezzi, non perderti i prodotti di ACI Azienda pensati per dare la massima protezione a veicoli e persone, in viaggio e non solo.
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