Sei alla ricerca di un veicolo che unisca lusso, funzionalità e praticità? Il mondo dell'automobile è in continua evoluzione, e le case automobilistiche si sfidano a colpi di innovazioni per offrire ai clienti soluzioni sempre più intelligenti e confortevoli. Le automobili devono rispondere a tante domande dedicate alla mobilità in un solo oggetto: efficienza, comfort, prestazioni, qualità e spazio devono spesso coincidere, e per molti è proprio lo spazio a prevalere. In questo articolo, esploreremo le auto con portellone, concentrandoci su modelli specifici e tecnologie all'avanguardia, come il portellone elettrico interno di Jaguar Land Rover.
L'Importanza dello Spazio nelle Auto Moderne
Chi deve portare tante cose in una sola volta cercherà le auto con più bagagliaio, con i modelli migliori che sono in grado di spiccare per la capacità di unire ad un vano di carico molto grande tutte le altre caratteristiche. Il mondo delle auto iper-spaziose è però cambiato tantissimo negli ultimi anni. A partire dagli anni ’90, infatti, le monovolume e i multispazio derivate dai veicoli commerciali sono state la risposta più concreta alla ricerca di un bagagliaio di grandi dimensioni. Progressivamente, infatti, le Case che producevano monovolume e multispazio hanno sostituito questi modelli improntati sulla praticità con i più accattivanti e moderni SUV. Per questo non deve stupire trovare sul mercato delle auto con più bagagliaio quasi esclusivamente dei SUV o comunque dei modelli a ruote alte. Per chi viaggia spesso con tutta la famiglia e tanti bagagli, il baule è un elemento fondamentale nella scelta di una nuova auto.
Il Portellone Elettrico Interno di Jaguar Land Rover: Una Rivoluzione
Jaguar Land Rover ha introdotto, su alcuni modelli, una nuova tecnologia che rivoluziona il concetto di portellone posteriore: il portellone elettrico interno.
Cos’è e come funziona?
Il portellone elettrico interno è un pannello montato all’estremità posteriore del pianale del bagagliaio che, con un semplice gesto o comando vocale, si solleva automaticamente. In posizione verticale, il pannello, alto circa 30 cm, funge da efficace barriera per evitare che oggetti non fissati scivolino all’interno del vano di carico quando il portellone esterno è aperto.
Ma le sue funzionalità non si limitano a questo. Una volta dispiegato in piano, il pannello si estende fino al livello del pianale di carico, trasformandosi in una pratica piattaforma di seduta. Questa soluzione innovativa è perfetta per chi desidera organizzare un picnic all’aperto o semplicemente godersi un momento di relax in compagnia.
Leggi anche: Proteggi la Tua Auto dalla Grandine: Consigli e Costi
Realizzato principalmente in alluminio estruso, il portellone elettrico interno è progettato per garantire la massima robustezza e durata nel tempo. È in grado di sostenere un carico statico fino a 300 kg e ha superato rigorosi test di resistenza, come il test di caduta di un sacco di cemento da un’altezza di 150 mm.
I vantaggi per il cliente
- Sicurezza: riduce il rischio di perdita o danneggiamento di oggetti all’interno del bagagliaio.
- Comodità: facilita le operazioni di carico e scarico e offre una pratica seduta aggiuntiva.
- Versatilità: si adatta a diverse esigenze, dall’uso quotidiano alle occasioni speciali.
- Design: si integra perfettamente con l’estetica elegante e raffinata dei modelli Jaguar Land Rover.
Auto con Porte Scorrevoli: Praticità e Accessibilità
Nel 2025, le auto con le porte scorrevoli sono diventate una vera e propria rarità nel mondo dell’auto moderna. Complice l’ascesa di SUV e crossover e la progressiva scomparsa delle monovolume, le vetture con le porte scorrevoli sono diventate sempre meno sul mercato europeo, con pochi modelli, spesso derivati da veicoli commerciali, dotati di questa soluzione. Nonostante siano diventate una nicchia, però, le automobili questa soluzione sono estremamente comode e pratiche, sia per le famiglie che per utilizzi speciali, ma anche per chi cerca solamente un’auto che punta tanto sulla praticità e l’accessibilità. Con una porta scorrevole, infatti, è possibile avere un accesso molto ampio alla parte posteriore, con una enorme apertura laterale e la possibilità di essere aperte anche negli spazi più stretti.
Per via di una certa complessità derivata dalla necessità di avere dei binari fissi dove far scorrere le porte, queste sono solitamente dedicate alla coppia di porte posteriori, in modo da avere la maggiore area possibile dove far scorrere le portiere. Solo un modello è stato prodotto in grande serie come auto con porte anteriori scorrevoli, la strana e originale Peugeot 1007. Nonostante la genialità, la 1007 ha ottenuto solo un timido successo, chiudendo la sua carriera nel 2010 dopo 122.000 esemplari prodotti e senza ricevere una vera sostituta. Dopo essere state particolarmente popolari tra la fine degli anni ’90 e la metà degli anni ’10, con il progressivo addio a gran parte dei modelli di monovolume che le adottavano nel 2025 le auto con porte scorrevoli sono oggi poche, con modelli di multispazio derivati dalla produzione di veicoli commerciali che propongono una comodità d’accesso senza pari. Scopriamo allora quali sono i modelli di auto con le porte scorrevoli nel 2025, i 5 modelli migliori sul mercato e i prezzi.
Le auto con porte scorrevoli del 2025
Come anticipato in apertura, le auto con le porte scorrevoli nel 2025 sono diventate una chimera, in quanto il successo dei SUV e il conseguente addio di tanti brand ai classici monovolume hanno portato le Case costruttrici a concentrarsi su modelli più modaioli e richiesti, ma allo stesso tempo meno pratici. Quasi tutti i modelli di questa speciale nicchia sono derivati da veicoli commerciali, oppure sono affiancati alla versione trasporto cose, a partire dalla famiglia di modelli del Gruppo Stellantis. Citroen, Opel, FIAT e Peugeot, infatti, sono delle presenze regolari in queste classifiche, e non fanno eccezione con i modelli di monovolume medi che oggi offrono a listino, ovvero Citroen Berlingo, FIAT Doblò, Opel Combo Life e Peugeot Rifter. Tutti questi modelli sono realizzati sulla stessa base, condividono linee esterne e interni, nonché la meccanica. Per scelta, infatti, i modelli trasporto passeggeri sono proposti unicamente in versione elettrica, con motore anteriore da 136 CV, batteria da 50 kWh e un’autonomia compresa tra 310 e 330 km a seconda dell’allestimento.
A questi, inoltre, si aggiunge un quinto modello di questa famiglia, la Toyota ProAce City Verso. Come le altre versioni, la Toyota ProAce City Verso è disponibile in versione normale (4,40 metri) e Long (4,75 metri), ha uno stile dedicato per il frontale e le comode porte scorrevoli dietro. Ci sono, poi, altri quattro modelli che condividono carrozzeria, interni e meccanica: il Renault Kangoo, il gemello Nissan Townstar e i più ricercati Mercedes-Benz Citan Tourer e Classe T. Realizzati all’interno dell’Alleanza Renault-Nissan, il capostipite di questa famiglia è il Renault Kangoo, arrivato alla sua terza generazione nel 2021, e ha uno stile personale, interni spaziosi e una grande abitabilità. Disponibile anche a passo lungo, chiamato Grand Kangoo (da 4,49 metri sale a 4,91 metri), il multispazio francese è proposto anche con il marchio Nissan come Townstar. Dotato di interni invariati e di un frontale specifico, il Townstar è commercializzato anche a passo lungo come Townstar Evalia, mentre qualche modifica in più è stata approntata alla versione Mercedes-Benz. La Casa di Stoccarda, poi, offre un altro veicolo con le porte scorrevoli, l’apprezzato Classe V. Il modello più generoso e raffinato tra i monovolume della Casa tedesca riesce ad offrire tanto spazio e praticità con un comfort da vettura di lusso. Non per niente, il Classe V è il veicolo preferito dalle società di trasporto come noleggio con conducente, shuttle e simili. Disponibile sia con motore termico, benzina o Diesel, che in versione elettrica (l’EQV), nonostante l’età del progetto (è stato lanciato nel 2014) è ancora moderno, tecnologico e funzionale. Se Mercedes è da sempre la scelta preferita di chi cerca un modello di grandi dimensioni con le portiere a scorrimento, tra i modelli di auto con porte scorrevoli nel 2025 spicca un’auto più futuristica e moderna, l’originale Hyundai Staria. Lanciato nel 2021 e caratterizzato da dimensioni davvero generose (è lungo 5,26 metri), lo Staria è caratterizzato da delle linee molto originali e fuori dagli schemi, dal frontale all’abitacolo. Anche Ford e Volkswagen collaborano per la produzione di un multispazio medio con porte scorrevoli: a partire dalla quinta generazione del Volkswagen Caddy, infatti, anche Ford ha prodotto l’erede del suo Tourneo Connect, e i due modelli condividono la meccanica con piattaforma MQB EVO, motori benzina e Diesel di derivazione VW, interni con tanti schermi e pochi pulsanti fisici e uno stile più automobilistico e filante. Se, poi, il Caddy è caratterizzato da un frontale pulito e tondeggiante, il Tourneo Connect ha una grande calandra a nido d’ape con al centro il logo Ford. Ford, poi, ha a listino il modello più venduto in Italia di auto con porte scorrevoli nel 2025, il Ford Tourneo Courier. Realizzato sul pianale della Puma, il Tourneo Courier ha dimensioni relativamente compatte, uno stile molto squadrato e pratico, un interno tecnologico e un’ottima dinamica di guida. Se parliamo, poi, di apprezzamenti, il modello di auto con porte scorrevoli nel 2025 più amato in Italia è senza dubbio il Volkswagen ID.Buzz. Il primo multispazio elettrico della Casa di Wolfsburg è realizzato sul pianale MEB visto su decine di modelli del Gruppo VAG (e a marchio Ford), ma declina questa piattaforma con uno stile ispirato al mitico Volkswagen Transporter T1, il “Bulli” che ha fatto sognare generazioni di appassionati e non solo. Infine, a concludere l’offerta di modelli di auto con porte scorrevoli nel 2025 c’è un altro bestseller a livello europeo, il Volkswagen Multivan. Versione trasporto passeggeri della famiglia Transporter, rispetto al modello trasporto merci (realizzato sul pianale del Ford Transit Custom), il Multivan è in realtà sviluppato sulla piattaforma MQB EVO, la stessa del Caddy e di tutte le altre auto medio-grandi della Casa di Wolfsburg (eccezion fatta per le EV e per il SUV Touareg).
Leggi anche: Valutazione auto incidentate: la guida definitiva
Auto con porte scorrevoli: i 5 modelli migliori sul mercato
Dopo aver capito quali sono tutti i modelli di auto con porte scorrevoli sul mercato nel 2025, abbiamo scelto i 5 veicoli più interessanti per chi desidera una vettura con le porte posteriori capaci di scorrere e avere un’apertura ancora più comoda e pratica.
- Ford Tourneo Courier: Capace di attirare tanti clienti alla ricerca di praticità e spazio ad un prezzo contenuto, il Tourneo Courier è lungo 4,34 metri, larga 1,79 metri e alto ben 1,82 metri, per uno stile molto squadrato e riconoscibile, sia nel particolare frontale con un’enorme calandra anteriore, superfici laterali piuttosto muscolose e un posteriore a dir poco verticale. All’interno, la plancia è ispirata a quella della Puma, anche se adotta alcune piccole differenze a livello di materiali, più robusti e meno raffinati, e di comandi, con una maggiore attenzione all’ergonomia. Lo spazio a bordo è enorme per i passeggeri e altrettanto generoso per i bagagli, con una capacità minima a livello dei finestrini di 570 litri. Disponibile in due alimentazioni, la più popolare è la 1.0 EcoBoost, spinta dal 3 cilindri turbobenzina non elettrificato da 125 CV, con cambio manuale a 6 marce o automatico doppia frizione a 7 marce, e nonostante la massa generosa e l’aerodinamica non così favorevole è piacevole da guidare, pur puntando maggiormente su un’impostazione di guida turistica. La versione elettrica, la e-Tourneo Courier, ha la stessa batteria da 43 kWh della Puma Gen-E, ma il motore anteriore ha 136 CV, per prestazioni piuttosto vivaci e un’autonomia un po’ scarsa (287 km nel ciclo WLTP).
- Hyundai Staria: Enorme nelle dimensioni (è lungo 5,22 metri) anche per quanto riguarda larghezza e altezza lo Staria è massiccio, con dimensioni da maxi-SUV e uno stile a dir poco inusuale. Il frontale è caratterizzato da un cofano cortissimo e in piena continuità con l’enorme parabrezza, una calandra molto grande all’interno della quale sono integrati i fari a LED. Lateralmente, le linee sono morbide e pulite, con un’altezza della linea di cintura ridotta e un posteriore molto squadrato. In coda, infine, gli enormi fari a sviluppo orizzontale fanno il paio con un portellone alleggerito dal lunotto nero. L’abitacolo è meno originale e futuristico dell’esterno, con un enorme pannello nero dove si trovano integrati il sistema di infotainment e i tasti a sfioramento per clima e comandi rapidi. Realizzato sul pianale Hyundai-Kia N3, lo stesso sulla cui base sono sviluppati anche i SUV Tucson e Santa Fe, lo Staria è stato prodotto per diversi anni con il motore 2.2 CRDi quattro cilindri turbodiesel da 200 CV, con cambio automatico a 8 marce di serie. Dalla fine del 2024, però, il motore 2.2 è stato sostituito dall’inedito, per la Staria, sistema Full Hybrid con motore 1.6 quattro cilindri turbobenzina da 160 CV e un motore elettrico che porta la potenza a 230 CV, con cambio automatico a 6 marce, trazione anteriore e prestazioni vivaci (0-100 km/h in 10,3 secondi).
- Mercedes-Benz Classe V: Interessato da un importante restyling arrivato nel corso del 2023, con quest’ultimo facelift ha adottato un frontale più vistoso, ispirato alle ultime EQ di Mercedes. Una volta a bordo, all’interno il Mercedes-Benz Classe V ha gran parte dei comandi derivati dalle auto della Stella, a partire dal volante a tre razze con comandi a sfioramento fino all’enorme display del sistema MBUX che spicca a sbalzo nella consolle centrale. La qualità costruttiva è ottima, anche se pensata per una maggior durata (leggasi, quindi, plastiche più rigide in alcuni punti) rispetto alle auto Mercedes, mentre lo spazio è generoso con qualsiasi configurazione si scelga. A livello meccanico, poi, il Mercedes-Benz Classe V è realizzato su un pianale dedicato capace di avere sia la trazione anteriore (non proposta per il Classe V, ma solo per il commerciale Vito) che quella posteriore o integrale, con potenti motori turbo sia a benzina (2.0 da 231 CV) che Diesel, con il 2.0 OM 654 declinato in potenze comprese tra i 163 CV della V 220 d e i 237 CV della V 300 d. Non manca, infine, una versione elettrica, la EQV, con motore anteriore da 204 CV e batteria da 60 kWh (246 km nel ciclo WLTP) o 90 kWh (364 km nel ciclo WLTP).
- Renault Kangoo: Lungo 4,49 metri in versione a passo normale e ben 4,91 metri in versione Grand Kangoo, il multispazio francese ha un frontale moderno e ricercato, con una grande calandra e fari con firma luminosa a C. La fiancata ha una linea di cintura molto muscolosa, che regala al Kangoo una coda più dinamica e ricercata rispetto alle aspettative. All’interno, la comodità delle porte scorrevoli si sposa bene con il divano posteriore regolabile, la grande disponibilità di vani portaoggetti e una plancia elegante e pulita, realizzata con materiali rigidi ma assemblati con la giusta cura. Anche la posizione del buon infotainment, dotato di Android Auto e Apple CarPlay, è giusta, mentre volante, quadro strumenti e comandi sono derivati da quelli visti su Renault Clio e Dacia Sandero. Lo spazio è generoso anche in coda, con un bagagliaio che, in versione “normale”, ha una capacità minima di 545 litri, mentre per la Grand Kangoo può arrivare a 1.340 litri. Realizzata sul pianale CMF-CD dell’Alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi, grazie a questa piattaforma da vettura più grande ha un ottimo comportamento dinamico per il tipo di veicolo, che comunque punta più su una guida rilassata e tranquilla. In questo senso vanno i motori, con prestazioni piuttosto tranquille. Il motore a benzina è il 1.3 TCe quattro cilindri turbo disponibile in due livelli di potenza, 102 e 131 CV, mentre il Diesel è il classico 1.5 Blue dCi, con potenze di 95 e 116 CV. La versione elettrica, infine, è la Kangoo E-Tech Electric, con motore da 122 CV, batteria da 45 kWh e un’autonomia compresa tra 270 e 278 km nel ciclo WLTP.
- Volkswagen Caddy: A livello estetico, la parentela con le ultime VW è evidente, a partire dal frontale caratterizzato da forme morbide e pulite, un paraurti quasi carenato e fari a LED piuttosto sottili e moderni. La vista laterale è altrettanto moderna, mentre in coda si può scegliere tra classici fari alogeni e più moderni proiettori a LED, che ravvivano una coda molto verticale. All’interno, il Volkswagen Caddy non nasconde la sua parentela con la Golf, che riprende nel layout minimale della plancia, nell’utilizzo dello stesso quadro strumenti digitale e di un sistema di infotainment che integra tutti i comandi interni, clima e modalità di guida comprese.
Auto con Più Bagagliaio: La Top 10
Al top tra i modelli di auto con più bagagliaio troviamo due vetture americane, da sempre tra le più grandi e spaziose vetture sul mercato. Nella speciale classifica dei modelli più spaziosi delle auto con più bagagliaio, abbiamo messo in fila le 10 automobili con la massima capacità sul listino italiano secondo la loro cubatura in configurazione a 5 posti, la più usata e utile.
- Mercedes-Benz GLS: In decima posizione troviamo la pachidermica Mercedes-Benz GLS, il maxi-SUV di Stoccarda. Prodotta in America nello stabilimento Mercedes di Vance, in Alabama, la è più lunga di 7,7 cm rispetto al precedente modello, e dopo il rinnovamento totale che ha colpito il modello nel 2019 (basato sulla più “piccola” GLE) è più tecnologica e lussuosa che mai. A livello meccanico, Mercedes-Benz GLS dimostra il suo “animo yankee” con motori esclusivamente a 6 e 8 cilindri.
- Skoda Kodiaq: Con il lancio della seconda generazione nel corso del 2024, la Skoda Kodiaq è riuscita a migliorare le già ottime credenziali di carico della prima serie, introducendo una versione più grande, più spazioso e ancora più versatile del già apprezzato D-SUV ceco. Lunga 4,76 metri, la rinnovata Kodiaq cresce di 6 cm rispetto alla generazione che sostituisce, mentre il vano di carico diventa veramente enorme.
- Tesla Model S: Potrebbe sorprendere trovare all’ottavo posto della classifica dei modelli migliori delle auto con più bagagliaio la Tesla Model S. Eppure, fin dal lancio nel 2012, la Model S si è distinta per un’eccellente abitabilità e dotazione di spazio, a partire dal bagagliaio. Anzi, dei bagagliai, in quanto a quello posteriore da 793 litri si aggiunge un vano anteriore da 150 litri, che porta la capacità complessiva con i cinque posti in uso a 943 litri.
- Toyota ProAce City Verso: Al settimo posto troviamo un’automobile decisamente diversa dalla Tesla Model S tra i migliori modelli di auto con più bagagliaio: la Toyota ProAce City Verso. Sebbene infatti sia prodotto sulla stessa base meccanica, grazie alle basse emissioni della gamma Toyota ha permesso alla Casa giapponese di conservare le versioni “passeggeri” benzina e Diesel, battendo così tutti i cugini per capacità di carico.
- Land Rover Defender: Proseguendo con la classifica dei migliori modelli di auto con più bagagliaio troviamo un’auto dallo stile inconfondibile: il Land Rover Defender. Se in passato la dicitura 130 era dedicata alla versione pick-up, oggi questa sigla rappresenta la versione a passo lungo del Defender , capace di arrivare a ben 5,36 metri di lunghezza e con 8 posti disposti su tre file di sedili.
- Ineos Grenadier: Una sorprendente new entry nella classifica delle auto con più bagagliaio è rappresentata dall’Ineos Grenadier, un vero fuoristrada duro e puro con telaio a longheroni e tanto spazio a bordo. Caratterizzato da linee squadrate e massicce, la versione che entra all’interno della nostra classifica delle auto con più bagagliaio è la Grenadier SW, o Station Wagon, che con una lunghezza di 4,90 metri e una carrozzeria chiusa a cinque porte offre una cubatura di 1.152 litri, che diventano 2.035 abbattendo il divano posteriore.
- Renault Kangoo: Uno dei modelli più amati di multispazio di medie dimensioni, il mitico Kangoo entra in questa speciale classifica nella sua versione a passo lungo, nota anche come Renault Grand Kangoo.
Alternative con Porte Scorrevoli
Quando si cerca la comodità, si bada al sodo. Soprattutto chi ha famiglia, desidera, anzi, vuole, un’auto con le porte scorrevoli. Perché? Il motivo non è difficile: facilità di accesso e di uscita dall’abitacolo come se fosse un furgone. Pensiamo anche a chi soffre di dolori alla schiena, o a chi ha problemi motori. Le porte scorrevoli potrebbero essere una delle soluzioni per facilitarci la vita. Vediamo quali auto possiamo trovare con le porte scorrevoli.
- Citroën Berlingo e Spacetourer
- Fiat E-Doblò e Fiat E-Ulysse
- Ford Tourneo Connect
- Mercedes Citan Tourer e Classe V
- Nissan Townstar
- Opel Combo-e Life
- Peugeot e-Rifter
- Renault Kangoo Authentic
- Toyota ProAce City Verso
- Volkswagen (Caddy, ID.Buzz, Multivan)
Il Baule Conta: Alternative con Ampio Spazio di Carico
Che tipo di automobilista sei? Mettiamo il caso che siate dei tipi pragmatici, di quelli che badano al sodo e viaggiano spesso in compagnia di figli piccoli, amici, bagagli e, magari, pure animali. Ecco allora che, nella scelta di una nuova vettura, aspetti come stile, motori e finiture possono slittare in secondo piano rispetto al bagagliaio. Già, perché che si tratti di una piccola citycar o di una grande station wagon, per chi ha bisogno che sia grande e ben sfruttabile il baule conta, eccome.
- Suzuki Ignis: Lanciata nel 2016 e aggiornata nel 2020, tra le “piccole” da città la Suzuki Ignis non convince solo per l’originale look simil fuoristrada, la possibilità di averla anche 4x4 e i bassi consumi, ma pure per il baule, da record per la categoria.
- Dacia Sandero: Molto spaziosa, con finiture economiche ma dignitose, la Dacia Sandero oggi in vendita è nata nel 2020. L’utilitaria romena, che condivide la base meccanica con la “cugina” Renault Clio, tra le compatte da città svetta per il prezzo basso e per il bagagliaio.
- Fiat Tipo: Nata nel 2016 e rinnovata nel 2020, la Fiat Tipo è una berlina a due volumi classica e proporzionata, con interni semplici ma moderni. Le finiture sono solo discrete, ma quanto a spazio per i bagagli la media della casa torinese non teme confronti.
- Skoda Octavia Wagon: Con una lunghezza che sfiora i 4,70 metri, alla Skoda Octavia Wagon la categoria di famigliare media va un po’ stretta. I centimetri in più da un paraurti all’altro rispetto alle rivali in manovra e negli spazi stretti si fanno sentire tutti, ma significano anche molto più spazio per i bagagli.
- Ford Puma: La Ford Puma, in vendita dal 2019, è una crossover dallo stile grintoso. Di spazio, nel moderno e ben rifinito abitacolo, ce n’è in abbondanza. E il baule non è da meno: quanto a capienza, nella categoria non ha rivali.
- BMW Serie 3 Touring: La BMW Serie 3 Touring è un grande classico: quella oggi a listino, lanciata nel 2019, è l’ultima erede di una lunga stirpe di station wagon il cui successo risiede in un riuscito mix tra eleganza e praticità. E più pratico rispetto a quello delle dirette rivali, oltre che molto ben rifinito e di forma regolare, è il baule.
- Volkswagen Passat Variant: La capienza “ufficiale” del baule della nuova Volkswagen Passat Variant è di ben 690 litri a divano in uso. Da due pratiche leve nelle pareti è possibile abbattere lo schienale (con frazionamento 40:60 e botola centrale per stivare gli oggetti più lunghi): così i litri diventano 1920.
- Hyundai Tucson: Lanciata nel 2020, la Hyundai Tucson oggi in vendita è una suv di taglia media che si distingue per l’aspetto deciso e ricercato sia dentro che fuori. A bordo lo spazio abbonda, e non è da meno il baule: davvero grande e pratico.
- Renault Kangoo: Multispazio con porte scorrevoli e un abitacolo ampio e luminoso, la Renault Kangoo, lanciata nel 2021, può fare al caso di chi è in cerca di un’auto che bada al sodo, discretamente rifinita e generosa di spazio per persone e bagagli.
- Alfa Romeo Giulia: L’Alfa Romeo Giulia, lanciata nel 2016 e aggiornata alla fine del 2022, rimane un riferimento quanto a doti di guida, e non solo tra le auto della sua categoria. Ma la berlina del Biscione svetta anche per la capienza del baule.
Leggi anche: Asciugatura auto con pelle: la guida definitiva
tags: #auto #con #portellone #modelli


