L'Audi Quattro ha segnato un'epoca, diventando la prima auto europea di serie dotata di trazione integrale. Questo modello ha proiettato l'Audi nell'olimpo dell'automobilismo, sia su strada che nei rally, rivoluzionando il concetto di guida e di competizione.

L'Ascesa di un Mito: Un Anniversario Celebrato

Nel 2020, gli appassionati hanno celebrato il quarantesimo anniversario dell'Audi Quattro, un'occasione per riscoprire un'auto che ha fatto la storia. Eventi come Techno Classica a Essen e il Goodwood Festival of Speed hanno incluso la Quattro tra le protagoniste, omaggiandone l'eredità. La Quattro è tornata anche in Germania, festeggiata alla Donau Classica di Ingolstadt, all'Heidelberg Historic, all'Eifel Rallye Festival di Daun, ai Classic Days presso lo Schloss Dyck a Juchen e al Sachsen Classic a Zwickau.

La Visione di Ferdinand Piëch e il Design di Martin Smith

La trazione integrale è stata un'intuizione vincente di Ferdinand Piëch, figura chiave nella storia Audi, che ha spinto il marchio verso questa tecnologia innovativa. La coupé sportiva presentata al Salone Internazionale dell'Automobile di Ginevra nel 1980 era già di per sé un'auto attraente. Disegnata da Martin Smith, un giovane designer inglese, l'auto doveva trasformare la percezione di Audi, elevandola da "piccolo costruttore bavarese" a marchio all'avanguardia. Smith, che avrebbe poi concepito il Landspeeder X-34 di Luke Skywalker in "Guerre Stellari", creò un'auto dal design iconico.

La Nascita del Progetto Quattro: Dall'Iltis all'Audi 80

Il progetto Quattro nacque dall'esperienza con il fuoristrada militare Iltis, sviluppato da Audi per la Bundeswehr nell'inverno tra il 1976 e il 1977. L'eccellente comportamento dell'Iltis su neve e ghiaccio ispirò gli ingegneri Audi ad adottare lo stesso sistema di trazione su un'Audi 80, la berlina che aveva segnato una svolta per il marchio nel 1973. I risultati furono talmente positivi da portare alla creazione di una coupé sportiva chiamata "quattro", in onore dell'innovativa tecnologia.

Quattro: Una Risposta a Motricità, Controllo e Sicurezza

La trazione integrale offriva una risposta concreta a chi cercava motricità, controllo e sicurezza nella guida quotidiana. Prima della Quattro, l'adozione della trazione integrale era limitata a veicoli fuoristrada o a esperimenti di scarsa diffusione come la Jensen Interceptor FF del 1968 e la Subaru Leone del 1972. La prima Quattro fu equipaggiata con una versione potenziata a 200 CV del motore a 5 cilindri turbo di 2,1 litri, presentato nell'autunno del 1979. Il nome italiano "Quattro" fu suggerito da Walter Treser, ex pilota e capo della Audi Sport.

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Dominio nei Rally: L'Era del Gruppo B

L'Audi Quattro rivoluzionò il mondo delle competizioni rallystiche, innescando una rivalità intensa con vetture come la Peugeot 205 Turbo 16 e la Lancia Delta Integrale nel Gruppo B. Guidata da piloti del calibro di Michèle Mouton, Hannu Mikkola, Walter Röhrl e Stig Blomqvist, la Quattro conquistò numerosi successi, diventando un'icona del motorsport.

Evoluzione Continua: Dalle A4 e A6 Avant ai Modelli Attuali

La trazione integrale quattro è diventata uno dei pilastri tecnici della gamma Audi. Attraverso un'evoluzione costante, dai modelli A4 e A6 Avant fino alle configurazioni attuali, la trazione integrale quattro offre stabilità, motricità ed efficienza. L'idea di applicare la trazione integrale, precedentemente riservata ai fuoristrada, a una coupé sportiva si rivelò vincente.

Debutto e Successo Immediato

Il debutto dell'Audi Quattro al Salone di Ginevra del 1980 fu un successo immediato. Le 400 vetture necessarie per l'omologazione nel campionato mondiale Gruppo 4 furono vendute rapidamente. La versione originale era equipaggiata con un motore a 5 cilindri con un singolo albero a camme, 2 valvole per cilindro, iniezione meccanica Bosch K-Jetronic, turbocompressore KKK con intercooler aria-aria e una potenza di 200 CV. La disposizione meccanica prevedeva motore anteriore e trazione integrale permanente con una ripartizione della coppia tra gli assi di 50:50.

Miglioramenti Continui: Interni e Motore

Nel corso degli anni, gli interni furono migliorati per offrire un'esperienza più sportiva e personalizzata. Nel 1987, fu introdotto un motore con cilindrata di 2226 cc, un nuovo sistema di iniezione con sensore di battito in testa e una testata a 4 valvole per cilindro con doppio albero a camme, portando la potenza a 220 CV.

Trazione Integrale quattro®: Icona di Audi

La trazione integrale quattro® non è solo un sistema di trazione, ma un elemento distintivo delle vetture Audi. Grazie alla sua dinamica di guida, che combina trazione, stabilità ed efficienza, il sistema quattro® offre un'esperienza di guida unica.

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Caratteristiche della Trazione Integrale quattro®

  • Ripartizione Variabile della Coppia: La ripartizione variabile della coppia tra avantreno e retrotreno fornisce potenza dove è più necessaria, distribuendo la spinta in modo variabile per massimizzare il controllo in ogni condizione.
  • Sistemi quattro®: L'esclusività è un valore fondamentale per Audi, e il sistema quattro® si adatta alle caratteristiche di ciascun modello.
  • Trazione quattro® con Tecnologia Ultra: Grazie al monitoraggio costante delle condizioni di guida, la trazione integrale quattro® con tecnologia ultra gestisce la coppia motrice in modo predittivo, garantendo la massima efficienza.
  • Differenziale Autobloccante: La trazione integrale permanente quattro® con differenziale centrale autobloccante distribuisce la potenza tra gli assi anteriore e posteriore, alimentando costantemente tutte e quattro le ruote.
  • Torque Splitter: Il Torque Splitter garantisce una distribuzione della coppia totalmente attiva e variabile, ripartendola in curva tra le ruote posteriori per favorire il sovrasterzo.

Riprogettata per un Futuro Elettrico

La trazione integrale quattro® è stata riprogettata per le vetture elettriche, offrendo le stesse dinamiche di guida che contraddistinguono Audi. La trazione quattro® elettrica distribuisce la coppia dai motori elettrici alle ruote in circa 30 millisecondi, offrendo un controllo notevole.

La Storia della Trazione Integrale quattro®

Il progetto quattro® ha preso vita nel 1976, quando gli ingegneri Audi hanno notato l'eccellente comportamento sulla neve dei prototipi a trazione integrale. Nel 1980, quattro® è diventato il primo sistema di trazione integrale permanente per autovetture.

Successi nei Rally: Dal 1982 al 1984

L'Audi Quattro ha dominato il mondo dei rally dal 1982 al 1984, conquistando quattro titoli mondiali. Le imprese dei suoi piloti sono rimaste indelebili nella storia del motorsport. La Quattro si è dimostrata superiore su qualsiasi fondo, dallo sterrato all'asfalto, grazie alla sua trazione integrale permanente.

Evoluzione nei Rally: A1, A2 e Sport Quattro

Nel 1983, è stata introdotta l'Audi Quattro A1, con un blocco cilindri in alluminio e una potenza di 370 CV. Successivamente, la A1 si è evoluta nella A2, più leggera e con una cilindrata ridotta. Nel 1984, Audi ha realizzato la doppietta mondiale piloti-costruttori. L'Audi Sport Quattro, realizzata per le gare su asfalto, presentava un motore a 20 valvole con potenze tra 400 e 510 CV, un passo più corto e una larghezza maggiore. Nel 1985, è stata introdotta l'Audi Sport Quattro S1, con uno spoiler anteriore più pronunciato, un alettone posteriore e una potenza di 550 CV.

L'Eredità dell'Audi Quattro

L'Audi Quattro ha lasciato un segno indelebile nel mondo dei rally e dell'automobilismo. La sua trazione integrale ha rivoluzionato le competizioni e ha influenzato lo sviluppo diFuture auto. Walter Röhrl, campione del mondo rally, ha dichiarato di essere stato un fan della Quattro ancor prima di guidarla.

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"Audi Quattro: The Rally Story"

Il libro "Audi Quattro: The Rally Story" racconta la storia della Audi Quattro nel mondo dei rally, con approfondimenti e immagini straordinarie. Il libro presenta tutte le auto da rally che Audi ha lanciato, dalle prime Audi 80 alle leggendarie Quattro fino alle potenti Coupé S2.

La Storia Dietro il Sistema di Trazione Ur-Quattro

Nel 1979, Volkswagen stava lavorando su un veicolo a trazione integrale per l'esercito, e da questa esperienza Audi ha sviluppato la trazione integrale per le auto di famiglia. La Audi quattro ha vinto quasi tutto ed è entrata nella leggenda, con 24 vittorie in 4 anni, due mondiali piloti e due mondiali costruttori rally.

La Trazione Integrale Prima di Audi

La trazione integrale era conosciuta da tempo, con Ferdinand Porsche che aveva creato il primo veicolo a quattro ruote motrici nel 1900, la Lohner-Porsche. Porsche ha continuato a sperimentare il 4x4 tra il 1935 e il 1945, e nel 1948 ha creato la Porsche Tipo 360 "Cisitalia", una delle prime monoposto da corsa a quattro ruote motrici.

La Rivoluzione Audi nel 1977

Nel 1977, a Ingolstadt, è nata l'idea della tecnologia quattro, la trazione integrale permanente. Durante i test invernali in Finlandia, un ingegnere Audi si è accorto che il fuoristrada Volkswagen Iltis a quattro ruote motrici era superiore alle berline a trazione anteriore o posteriore sulla neve. Ferdinand Piëch ha deciso di scommettere su una vettura totalmente nuova, a trazione integrale, sportiva e tecnologica.

Il Design di Martin Smith e il Salone di Ginevra del 1980

Al Salone di Ginevra del 1980, Audi ha presentato la Audi quattro, disegnata da Martin Smith. La Quattro di Ginevra 1980 è stata il preludio a una rivoluzione che ha travolto i rivali nel mondiale rally e ha garantito ad Audi un posizionamento strategico duraturo.

La Ur-quattro: La Progenitrice Voluta da Piëch

La Ur-quattro è stata la prima della stirpe, complicata da assemblare e mossa da un motore a 5 cilindri da 2.1 litri con turbocompressore e intercooler. La Quattro scaricava a terra 200 CV e pesava 1.280 kg.

Successo Commerciale e nei Rally

La Audi quattro è stata un successo di vendite, con circa 2.000 esemplari venduti nei primi due anni. Nei rally, la Quattro ha ottenuto vittorie importanti, come quella di Michèle Mouton al Sanremo 1981.

L'Evoluzione della Quattro e la Rivalità nel Gruppo B

Negli anni del Gruppo B, la Quattro ha subito evoluzioni con le sigle A1 e A2. Walter Röhrl è entrato nel team ufficiale Audi nel 1984. La Sport quattro a passo accorciato è stata creata per il Gruppo B.

Il Record di Walter Röhrl a Pikes Peak

Walter Röhrl ha stabilito un record nella cronoscalata di Pikes Peak con la Sport quattro S1 E2 Pikes Peak, scendendo per la prima volta sotto gli 11 minuti.

La Superiorità Tecnica di Audi e l'Uscita di Produzione

La trazione integrale di Audi è stata un vantaggio per molti anni. L'ultima Audi quattro è uscita dal listino nel 1991, con un totale di 11.452 esemplari assemblati.

Il 30° Anniversario e l'Asta di RM Sotheby's

Per il 30° anniversario della sua nascita nel 2010, Audi ha presentato la quattro concept, basata sulla RS5. Un esemplare di Audi quattro del 1983 è stato messo in vendita all'asta da RM Sotheby's nel 2021.

Le Origini del Progetto e la Trazione Integrale

Le origini del progetto risalgono alla fine degli anni '70, con le idee di Jörg Bensinger. Audi si è concentrata sugli svantaggi delle auto a trazione anteriore e ha adottato la trazione a quattro ruote motrici con tre differenziali.

Il Motore e le Prestazioni

La Audi Quattro era alimentata da un motore a 5 cilindri 2.1 turbocompresso da 200 cv, con prestazioni da supercar. La trazione integrale ha dato il nome al modello, quattro, o Ur-quattro.

Il Debutto al Salone di Ginevra del 1980 e il Mondiale Rally

Presentata al Salone di Ginevra nel 1980, Audi quattro è diventata un cult e ha partecipato al Mondiale Rally, dove la trazione integrale si è rivelata decisiva.

Gli Interni e le Caratteristiche

Gli interni presentavano rivestimenti in pelle marrone, alzacristalli elettrici, cruise control e una manopola per i bloccaggi dei differenziali.

L'Importanza dell'Audi Quattro

L'Audi quattro ha contribuito a consolidare il prestigio della casa dei quattro anelli. Prodotta tra il 1980 e il 1991, è stata la prima auto di grande serie dotata di trazione integrale. Il progetto è partito nel 1977 sotto la supervisione di Ferdinand Piech.

Il Motore e la Trazione

Sotto il cofano dell'Audi quattro "pulsa" il cinque cilindri di 2,1 litri della berlina 200, sovralimentato mediante turbocompressore con intercooler per una potenza massima di 200 CV. La trazione su tutte le ruote del tipo sempre in presa era ottenuta con un differenziale centrale che ripartiva in egual misura la coppia motrice sui due assali.

Le Tre Fasi dell'Audi Quattro

La carriera dell'Audi quattro può essere riassunta in tre fasi per altrettanti modelli, ognuno contraddistinto da una sigla: WR, MB e RR.

La Scelta di VeloceAudi quattro 1985

La VeloceAudi quattro 1985 presentava dimensioni di 440, 172, 134 cm, un peso di 1300 kg, un motore L5 da 2226 cc, una potenza di 200 cv e trazione integrale con cambio manuale.

La Trazione Integrale Audi quattro Oggi

La trazione integrale Audi quattro è ciò che distingue una vettura della Casa dei Quattro Anelli da qualsiasi altra. È studiata per adattarsi perfettamente alle caratteristiche di ciascun modello e offre un'esperienza di guida sempre entusiasmante.

Caratteristiche Uniche

La ripartizione variabile della coppia tra l'avantreno e il retrotreno, il Torque Splitter e la trazione integrale Audi quattro hanno riscritto la storia del panorama automobilistico mondiale. Oggi l'innovazione continua a bordo delle vetture elettriche per regalarti prestazioni senza compromessi, in puro stile Audi.

Concessionarie Audi Ufficiali

Nelle concessionarie Audi ufficiali di Alessandria, Asti, Alba e Cuneo è possibile trovare un'ampia selezione di auto in pronta consegna, usate e nuove con trazione integrale Audi quattro.

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