Audi offre una vasta gamma di modelli, dalle compatte alle ammiraglie, ognuna con caratteristiche uniche per soddisfare diverse esigenze e preferenze. Questo articolo esplorerà alcuni dei modelli Audi più grandi, concentrandosi su Q3 e RS 6, analizzandone design, interni, motori, tecnologia e prestazioni.

Audi Q3: il SUV compatto di successo

Con la terza generazione, il SUV di medie dimensioni Audi Q3 adotta uno stile più sportivo. Si fa notare la grande mascherina anteriore, affiancata dalle luci sottili che rendono aggressivo lo “sguardo”. La plancia dell’Audi Q3 riprende l’estetica di quella dei modelli più grandi, come la A6, con il doppio schermo di serie che include il cruscotto digitale di 11,9” e il display di 12,8” per il rapido e personalizzabile sistema multimediale, basato su Android Automotive. Cugina della Volkswagen Tiguan, con la quale condivide la meccanica, l’Audi Q3 ha motori a gasolio, a benzina o ibridi (mild e plug-in), con trazione anteriore o integrale, e sempre abbinati al cambio robotizzato a doppia frizione. Agile e sicura tra le curve, la suv tedesca ha uno sterzo preciso anche se non leggerissimo: in città è comodo il comando progressivo, che diventa più diretto quanto più lo si gira (nelle svolte strette e in manovra permette di ruotare poco il volante). Il 2.0 turbodiesel dell'Audi Q3 ha un bello sprint e non consuma molto. Alla dotazione “base” però mancano molti equipaggiamenti che su un’auto come l’Audi Q3 dovrebbero essere di serie, come il cruise control adattativo e i sedili anteriori regolabili elettricamente.

Dopo il 7 e il 5, è arrivato il 3. Audi Q3 è stata infatti il terzo SUV della Casa di Ingolstadt, il primo che ha portato i Quattro Anelli tra i C-SUV, le vetture medie a ruote alte. Lanciata nel 2011 e prodotta a Martorell nella fabbrica spagnola di SEAT, Audi Q3 è stata fino al lancio nel 2016 del nuovo Q2 il SUV più piccolo di Casa Audi. Basato sulla piattaforma di Volkswagen Tiguan, Q3 offriva tutto ciò che il mercato ha apprezzato dei più grandi Q5 e Q7, dalla guidabilità agile e curata, all’estrema qualità degli interni e alla tecnologia tipica Audi nel segmento dei SUV più apprezzati di tutti, ovvero quello dei crossover medi. Dotata di motori benzina e diesel con potenze comprese tra i 150 e i 211 CV, nel 2014 è arrivata anche la prima RS a ruote alte, la RS Q3, che sfoggiava il 2.5 5 cilindri della RS3 ed era capace di 310 CV (passati a 340 con il restyling).

Dopo 7 anni di ottimi risultati di vendita, che ha visto avvicinarsi al brand dei Quattro Anelli tantissimi nuovi clienti, nel 2018 Audi Q3 è arrivata con una nuova generazione completamente nuova. La base meccanica della prima generazione di Tiguan è stata abbandonata per accogliere la nuova piattaforma MQB, apprezzata in lungo e in largo nel Gruppo Volkswagen. Rispetto alla prima generazione di Audi Q3, le dimensioni della attuale seconda generazione sono decisamente aumentate, con la lunghezza che sale di 10 cm e la larghezza che cresce di 3 centimetri. A crescere maggiormente è stato però il passo, che è salito di ben 8 cm passando da 2,60 a 2,68 m. Questa novità non è solo importante a livello di abitabilità, in quanto grazie a questo incremento lo spazio per i passeggeri posteriori, deficitario nella precedente Q3, è cresciuto molto nella nuova generazione. Questa crescita si rileva anche guardandola nella sua interezza. Il frontale di Audi Q3 è ora dominato da una calandra Single Frame molto prominente, con fari sottili e sfuggenti che le danno un senso di dinamismo ed eleganza. I fari sono Full LED sia davanti che dietro, con la tecnologia Matrix a richiesta. Ad aumentare la sensazione di dinamismo ci pensa il cofano lungo e l’assenza, su alcune versioni, dei passaruota in plastica grezza. Belli i passaruota posteriori bombati, che danno una bella dose di carattere alla fiancata dell’auto, mentre in coda i fari rimangono orizzontali, ma oggi non sono più interamente sul portellone ma “sforano” sulla fiancata. Peccato per il piccolo lunotto, che penalizza la visibilità posteriore. Per concludere sulle dimensioni di Audi Q3, la RS Q3 con il 2.5 turbo da 400 CV è 3 centimetri più lunga raggiungendo i 4,51 metri, ed è 2 centimetri più bassa, passando da 1,62 a 1,60 metri. Infine, il bagagliaio di Audi Q3 è piuttosto capiente e sfrutta il divano scorrevole su tutte le versioni termiche, anche sulla RS. Le versioni termiche offrono tra i 460 e i 530 litri con il divano in posizione, che salgono a 1.525 litri abbattendo i sedili.

Interni: eleganza e tecnologia

Gli interni di Audi Q3 sono moderni ed eleganti, con linee rigorose ma mai noiose. Q3 è stata una delle prime Audi a rinunciare ai comandi fisici per l’intrattenimento sulla plancia, che infatti è dominata dal grande schermo da 10,1 pollici del sistema MMI. Dotato di un pannello di grande qualità, ha una grafica di qualità e un’ottima interfaccia semplice ed intuitiva. Non piacerà a tutti, però, la modanatura in Piano Black che circonda il sistema di infotelematica. Il sistema si comanda tramite il touch screen, non tra i più rapidi, tramite i comandi vocali o con i comandi al volante. Gli interni di Audi Q3 sono realizzati con grande cura: i materiali utilizzati sono di ottima fattura un po’ ovunque e l’utilizzo di plastica morbida e inserti di qualità sulla plancia, come alluminio spazzolato o carbonio. Rispetto alle ultimissime Audi lanciate nell’ultimo periodo, infatti, Audi Q3 è anzi rifinita addirittura un po’ meglio. Bellissimo il quadro strumenti digitale Audi Virtual Cockpit, di serie su tutte le versioni con schermo di 10,25 pollici, che raggiunge i 12,2 pollici a richiesta. Anche lo spazio è buono per quattro, mentre il quinto passeggero deve fare i conti con il tunnel della trasmissione piuttosto ingombrante.

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Motori: un'ampia gamma di opzioni

A livello di motorizzazioni, Q3 offre adesso motori a benzina, Diesel, mild hybrid e plug-in Hybrid, senza dimenticare la potentissima Audi RS Q3 con il 2.5 turbo da ben 400 CV. La gamma motori di Audi Q3 è decisamente più semplice e lineare di alcune Audi del passato. Andando con ordine, il motore d’accesso è il 35 TFSI, un 1.5 turbobenzina 4 cilindri con modulo ibrido a 48 V capace di 150 CV e 250 Nm di coppia, disponibile solo a trazione anteriore e con cambio manuale a 6 marce o automatico S tronic doppia frizione a 7 marce. Ci sono poi due motori a benzina senza “aiutino”. Il primo è il 2.0 TFSI 4 cilindri turbo, declinato in due livelli di potenza, 40 e 45. Il secondo motore a benzina è lo storico e amato 2.5 TFSI 5 cilindri turbo, montato sulla RS Q3. Il 2.5 TFSI è lo stesso della nuova RS3, ed eroga 400 CV e ben 480 Nm di coppia, mentre la trazione è, ovviamente, integrale e il cambio l’S tronic a 7 rapporti. Le prestazioni della RS Q3 sono pazzesche, da vera Supercar: 0-100 km/h in 4,5 secondi e 250 km/h di velocità massima autolimitata.

Tornando a motori più “tranquilli”, c’è un solo motore a gasolio, l’apprezzato 2.0 TDI in versione “liscia”, senza modulo mild hybrid. Il 2.0 4 cilindri Diesel è offerto in due livelli di potenza, 35 e 40. Il 2.0 TDI 35 eroga 150 CV e 340 Nm di coppia, ed è disponibile con cambio manuale o automatico e con trazione anteriore o integrale. La 40 TDI è invece dotata di 200 CV e 400 Nm di coppia, ed è accoppiata esclusivamente al cambio automatico S tronic e alla trazione quattro. Infine, la gamma motori di Audi Q3 è completata dalla versione ibrida plug-in, la 45 TFSI e. Il powertrain è lo stesso visto su altre ibride ricaricabili del Gruppo Volkswagen: motore 1.4 turbo benzina da 150 CV unito ad un motore elettrico da circa 116 CV e 330 Nm di coppia. In totale, il sistema eroga 245 CV e 400 Nm di coppia, ha solo trazione anteriore ed è accoppiato ad un cambio S tronic doppia frizione a 6 marce.

Ecco un riepilogo delle motorizzazioni disponibili:

  • 40 TFSI quattro S tronic, 2.0 turbo, 190 CV, cambio aut.
  • 45 TFSI quattro S tronic, 2.0 turbo, 245 CV, cambio aut.
  • RS Q3 TFSI quattro S tronic, 2.5 turbo, 400 CV, cambio aut. doppia frizione a 7 marce, traz.
  • 35 TDI quattro S tronic, 2.0 turbo, 150 CV, cambio aut.
  • 40 TDI quattro S tronic, 2.0 turbo, 200 CV, cambio aut.
  • 45 TFSI e S tronic, 1.4 turbo, 245 CV, cambio aut. doppia frizione a 6 marce, traz.

Prezzi e allestimenti

Il listino prezzi di Audi Q3 è, come da tradizione Audi, molto completo e pregno di versioni, ma meno povero di quanto Audi ci avesse abituati negli anni scorsi. La versione d’accesso di Audi Q3 è la 35 TFSI in allestimento base, che parte da 37.300 euro. Scegliendola, l’allestimento di serie non è poi così povero: di serie ci sono infatti clima automatico monozona, cruise control, fari full LED, sistema di infotainment con schermo da 8,8 pollici, frenata automatica di emergenza, cerchi in lega e sterzo ad assistenza variabile. Per avere una versione ricca di Q3, dotata di Cruise Control adattivo con mantenitore attivo di corsia e guida autonoma di Livello 2, però, non serve spendere così tanto. Sfortunatamente, però, alcuni optional “obbligatori” come Android Auto ed Apple CarPlay, il selettore delle modalità di guida, l’assistente al parcheggio e molto altro sono a pagamento anche sulla versione più accessoriata S line edition. Per concludere sui prezzi di Audi Q3, la versione più costosa è, ovviamente, la RS Q3.

Audi Q3 2025: cosa aspettarsi

Il design del SUV Q3 ha sempre unito sobrietà e sportività, ma con la nuova Audi Q3 2025 il salto è evidente. Se il modello precedente si distingueva per proporzioni equilibrate e linee classiche, la nuova generazione punta tutto su un’estetica più scolpita e moderna. La griglia Singleframe è stata ridisegnata, le firme luminose sono ora più distintive e disponibili anche in tecnologia Matrix LED, mentre le prese d’aria più marcate enfatizzano il carattere sportivo.

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Anche all’interno la differenza si percepisce subito. La versione precedente offriva un abitacolo ben fatto, con cockpit digitale e display MMI centrale da 10,1 pollici. Ma Nuova Q3 2025 porta tutto su un altro livello: display curvo da 12,8″, sistema operativo Android Automotive integrato, assistente vocale intelligente, grafica migliorata e interfacce più fluide. Materiali di qualità superiore, inserti rinnovati e una nuova illuminazione ambientale trasformano l’abitacolo in un ambiente premium e tecnologico

Uno degli aggiornamenti più attesi è l’introduzione della motorizzazione plug-in hybrid. Se il modello precedente era disponibile con motori benzina, diesel e mild-hybrid, Nuova Q3 2025 introduce la versione e-hybrid con:

  • Potenza combinata di 272 CV (200 kW)
  • Autonomia fino a 119 km in modalità elettrica
  • Batteria da circa 18 kWh
  • Ricarica rapida DC fino a 50 kW (80% in meno di 30 minuti)

Una soluzione perfetta per chi vuole viaggiare in elettrico durante la settimana e affrontare viaggi più lunghi nel weekend, senza compromessi.

Rispetto al passato, la nuova versione integra una suite di assistenza alla guida più avanzata. Oltre al cruise control e al lane assist già presenti nella generazione precedente, oggi troviamo:

  • Adaptive Drive Assistant Plus
  • Trained parking con manovre memorizzate
  • Driver monitoring

Il risultato è una guida più sicura, fluida e rilassante, anche nel traffico urbano o in autostrada.

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Il nuovo SUV cresce leggermente in lunghezza e larghezza, migliorando l’abitabilità interna e offrendo più spazio per passeggeri e bagagli. Il bagagliaio guadagna qualche litro in più, arrivando a circa 530 litri in configurazione standard e fino a 1.525 litri con i sedili posteriori abbattuti, rendendola ideale anche per i lunghi viaggi o per chi ha esigenze familiari. La soglia di carico più bassa e l’apertura elettrica del portellone aumentano ulteriormente la praticità d’uso quotidiana.

La gamma della nuova Audi Q3 è stata semplificata ma arricchita.

Concorrenti e conclusioni

Audi Q3 è un SUV che punta tutto su un equilibrio pressoché ideale tra guidabilità, comfort e piacere di utilizzo. Lo spazio è infatti molto buono, sia per i passeggeri che per i bagagli, mentre la guidabilità stupisce chi pensava che le Audi fossero tutta estetica e poca guidabilità. Audi Q3 è agile, piacevole e anche con il “piccolo” 1.5 è in grado di divertire tra le curve. Certo, ci sono alcune rivali che fanno meglio, ma Q3 potrà stupire tanti dei suoi detrattori della prima ora. A livello di qualità costruttiva, assemblaggi e cura dei dettagli, Audi Q3 rimane una delle vetture migliori della sua categoria, un vero e proprio osso duro per le rivali più ambiziose.

Tra le concorrenti di Audi Q3, le rivali più agguerrite sono le altre partecipanti al club dei SUV premium sotto i 4,50 metri, come BMW X1, Mercedes GLA e GLB, Jaguar E-Pace, Volvo XC40, alla sorellastra Volkswagen Tiguan e la futura Alfa Romeo Tonale. Rispetto a queste vetture, Audi rilancia col blasone del suo marchio e con una qualità costruttiva da primato. Ma tra le concorrenti di Audi Q3 non dobbiamo dimenticare diverse generaliste, che puntano a rubarle il suo amato scettro. Non possiamo dimenticare, ad esempio, Peugeot 3008, Toyota RAV-4, DS 7 Crossback, le cugine SEAT Ateca, Skoda Karoq, Nissan Qashqai, Jeep Compass e Ford Kuga.

Audi RS 6: la sportiva di lusso per eccellenza

Oggi, dopo 20 anni esatti dal lancio l’RS 6 rappresenta ancora uno dei punti più alti del mondo idilliaco della sportività di Audi e, nonostante non sia più del tutto al passo con i tempi è entrata nel mondo dell’elettrificazione con un propulsore 48V, anche se resta ben saldo sotto il cofano il 4.0 V8 5 da 600 CV, che riesce ancora a strappare un sorriso o far voltare tutti, dai grandi ai piccini, basta sentire il suono per capire che è un’A6 speciale. Se uno guarda la mera scheda tecnica dell’Audi RS 6 apparentemente sembra un’A6 qualunque, con al massimo qualche piccola modifica estetica, soprattutto a livello della carreggiata, ma non è così, basta guardarla un attimo dal vivo per capire che le cose sono ben diverse. Tutto il design dell’Audi RS 6 emana sportività e cattiveria ovunque. A chiudere la parte bassa del paraurti si trovano enormi prese d’aria laterali per raffreddare i dischi dei freni Brembo. Il profilo laterale della vettura si dimostra molto basso e slanciato, sportivo il giusto nonostante le 5 porte ed il bagagliaio. Le linee sono infatti tese come se la vettura fosse pronta a scattare da un momento all’altro, le minigonne accentuano il senso di sportività ed i cerchi da 21” con il disegno unico rendono il look molto aggressivo.

Interni: un connubio di lusso, sportività e tecnologia

Gli interni dell’Audi RS 6 risultano essere un’attenta sintesi di sportività, lusso e tecnologia, la prima cosa che saltano all’occhio sono i sedili sportivi con tessuti di alta qualità e cuciture dedicate che si distinguono dalla versione di base. Altra cosa che balza all’occhio è il volante sportivo multifunzione in alcantara rastremato al fondo in tipico stile sportivo con particolari con alluminio rastremato. Dietro al volante troviamo lo schermo Audi virtual cockpit plus da 12.3” con design realizzato appositamente per questa RS, quindi c’è la possibilità di scegliere informazioni utili ai tempi sul giro. Al centro della plancia si accompagna un touchscreen da 10.1” con tutto l’infotainment necessario ed il sistema di navigazione MMI Plus. La parte centrale della plancia evidenzia un terzo display per gestire la climatizzazione della vettura, il tasto di accensione keyless ed il manettino per il selettore di marcia. La qualità percepita a bordo è molto alta e tutti i materiali risultano essere curati e di qualità.

Motori: potenza e prestazioni da brivido

L’Audi RS 6 offre una sola motorizzazione con un solo cambio, la trazione integrale un differenziale. Per stare al passo con i tempi è stata aggiunta anche un’unità microibrida da 48 V. Le prestazioni che è in grado di regalare questa vettura sono uno 0-100 km/h in 3,6 secondi e una potenza fissata a 250 km/h che possono diventare 290 in caso dell’utilizzo dell’RS Dynamic Package. L’ultima generazione di RS 6 ha anche introdotto l’RS Torque Splitter, ovvero il differenziale posteriore con frizioni multidisco, ed il sistema a 48 V per rendere ibrida la vettura e garantirle ancora un futuro degno del suo nome. Terminando i consumi dell’Audi RS 6 si attestano tra gli 9 e gli 16 per 100 chilometri in base alla percorrenza cittadina o in autostrada.

Sicurezza e tecnologia

Per la sicurezza ci sono predisposizione ad Audi smartphone interface attivabile tramite Functions-on-Demand, regolatore e limitatore di velocità, Audi presence front, lane departure warning, sensore pressione pneumatici, assistente agli ostacoli con assistente alla svolta, sistema di ausilio al parcheggio plus.

Caratteristiche dinamiche

A bordo della gamma RS spicca l’eccellenza della leggendaria trazione integrale quattro: ereditata dalle performance indimenticabili sulle piste da rally, questa tecnologia si adatta alle caratteristiche di ciascun modello garantendo le migliori performance grazie a un’impeccabile tenuta di strada. L’assetto con taratura specifica RS ottimizza il comportamento su strada dei modelli RS, grazie a tecnologie come gli ammortizzatori idraulici a molle elicoidali e le sospensioni pneumatiche adattive. Inoltre, il sistema Dynamic Ride Control (DRC), disponibile per alcuni modelli, riduce beccheggio e rollio grazie all’interconnessione attraverso un circuito idraulico dedicato degli ammortizzatori diagonalmente opposti. Il sistema Audi drive select consente di personalizzare le impostazioni di sterzo, sospensioni, acceleratore e trasmissione in modo da adattare perfettamente l’esperienza di guida alle vostre preferenze. Inoltre, le nuove modalità RS1 e RS2 consentono di salvare la personalizzazione in una configurazione rapida cui accedere mediante il volante. Lo sterzo integrale dinamico agisce sulle ruote anteriori e varia il grado di servoassistenza e l’angolo di sterzata, migliorando l’esperienza alla guida. Lo sterzo integrale, invece, interviene anche sulle ruote dell’asse posteriore, facendole muovere in fase a quelle anteriori alle alte velocità per accrescere la stabilità, e in controfase alle basse andature per migliorare la maneggevolezza. I freni carbo-ceramici garantiscono una pressione di frenata ottimale in fase di decelerazione e grazie alla loro alta resistenza al fading, migliorano la sicurezza in caso di frenate ripetute ad alta velocità.

Concorrenti e conclusioni

Le concorrenti dell’Audi RS 6 sono poche e tutte molto cattive, si parla della Mercedes-Benz E63s AMG e la Porsche Panamera Turbo Sport Turismo, alle quali si aggiunge nella sola versione berlina la BMW M5. Per tutte la potenza è la parola d’ordine che vuol dire tanto divertimento ed ogni volta che si affonda il piede sull’acceleratore regalando sempre sorriso, il tutto immersi nel lusso coniugato con la sportività. In conclusione l’Audi RS 6 rappresenta il fiore all’occhiello della gamma A6 e resta una delle colonne portanti della gamma RS, questa sportiva, nonostante il costo elevato per le altre versioni rimane unica nel suo genere ed il suo 4.0 V8 con tecnologia hybrid è in grado di regalare emozioni molto forti nonostante un occhio alla modernità.

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