L'Audi RS rappresenta l'apice delle prestazioni e dell'esclusività all'interno della gamma Audi. Da venticinque anni, queste vetture incarnano la sportività, il prestigio e l'innovazione tecnologica, offrendo un'esperienza di guida senza compromessi. La storia delle Audi RS è costellata di modelli iconici, collaborazioni leggendarie e scelte stilistiche audaci, come l'inconfondibile colore Blu Nogaro.

La Capostipite: Audi RS 2 Avant (1994-1996)

Nel 1994, Audi ha svelato la RS 2 Avant, una station wagon ad alte prestazioni che ha segnato l'inizio di una nuova era. Dotata di un motore turbo a 5 cilindri da 2,2 litri che erogava 315 CV, la RS 2 Avant ha fatto la storia come la prima vettura della gamma RS. Costruita in circa 3.000 esemplari fino al 1996, ha aperto la strada alle future Audi RS, vetture stradali messe a punto dalla divisione sportiva della casa tedesca, Audi Sport, diventando rivali storiche di BMW M e Mercedes-AMG.

La RS 2 Avant non era solo potenza, ma anche esclusività. La verniciatura Blu Nogaro, una delle due opzioni disponibili (l'altra era l'argento), divenne immediatamente un simbolo distintivo del modello, celebrando i successi ottenuti da Audi Sport sul circuito di Nogaro, dove si correva il campionato turismo francese. La trazione integrale quattro con differenziale centrale autobloccante, derivata dalle competizioni rallystiche, permetteva di scaricare a terra l'esuberanza del motore 5 cilindri, garantendo un'aderenza eccezionale.

L'Eredità della RS 2: Le Serie Speciali "25 Anni"

Per celebrare il 25° anniversario della RS 2 Avant, Audi ha lanciato la serie speciale "RS 25 years", disponibile per i modelli RS 4 Avant, RS 5 Coupé e Sportback, RS 6 Avant e RS 7 Sportback. Queste edizioni speciali rendono omaggio alla capostipite con elementi stilistici unici e dotazioni esclusive.

La caratteristica principale delle Audi RS "25 years" è, ovviamente, la vernice Blu Nogaro, che evoca immediatamente l'immagine della RS 2 Avant originale. Oltre alla vernice, si notano le cornici dei finestrini, i gusci degli specchietti laterali e il logo Audi in nero lucido, mentre gli inserti verticali nel fascione anteriore, l'estrattore e lo splitter posteriori sono rifiniti in alluminio opaco. I cerchi in lega, con design specifici per ogni modello, presentano una finitura bicolore argento e antracite lucido, e proiettano a terra il logo "RS 25th Anniversary" all'apertura delle portiere.

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Gli interni delle RS "25 years" traggono ispirazione dalla RS 2 Avant, con un'atmosfera dominata dai colori scuri e rivestimenti in Alcantara impreziositi da cuciture blu cobalto per i sedili, i tappetini, il tunnel e la corona del volante. I sedili sportivi RS sono rivestiti in pelle Nappa e Alcantara con impuntura a losanghe (per TT RS, RS 4 Avant, RS 5 Coupé ed RS 5 Sportback) o in pelle Valcona traforata (per RS 6 Avant ed RS 7 Sportback).

A livello tecnico, le RS "25 years" offrono prestazioni di riferimento. Le RS 4 Avant e RS 5 sono equipaggiate con il motore V6 turbo 2.9 da 450 CV e trazione integrale, e includono di serie il pacchetto Dynamic Plus, che prevede lo sterzo ad assistenza variabile, il differenziale posteriore sportivo, l'incremento della velocità massima a 280 km/h, i freni carbo-ceramici e l'assetto RS plus con Dynamic Ride Control. Le RS 6 Avant e RS 7 Sportback "25 years" offrono di serie i dischi carbo-ceramici, lo scarico sportivo, lo sterzo ad assistenza variabile, il differenziale posteriore sportivo, l'incremento della velocità a 305 km/h e le sospensioni pneumatiche con molle ad aria.

La Famiglia RS 4: Un'Evoluzione Continua

L'Audi RS 4 rappresenta un altro capitolo importante nella storia delle vetture ad alte prestazioni di Ingolstadt. Nata come erede spirituale della RS 2 Avant, la RS 4 ha saputo evolversi nel corso degli anni, mantenendo sempre un elevato livello di sportività, tecnologia e design.

Audi RS 4 Avant B5 (1999-2001)

La prima RS 4, basata sulla piattaforma B5, è stata lanciata nel 1999, colmando un vuoto di tre anni dopo la fine della produzione della RS 2 Avant. Disponibile esclusivamente con carrozzeria station wagon (Avant), la RS 4 B5 si distingueva per le carreggiate allargate, i passaruota maggiorati e lo spoiler posteriore discreto.

Sotto il cofano, la RS 4 B5 ospitava un motore V6 da 2,7 litri a 5 valvole per cilindro, sviluppato in collaborazione con Cosworth e sovralimentato da due turbine. Questo propulsore erogava 381 CV e 440 Nm di coppia, scaricati a terra attraverso un cambio manuale a sei marce e la trazione integrale Quattro. Le prestazioni erano di riferimento per l'epoca: accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi e velocità massima autolimitata a 250 km/h.

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L'abitacolo della RS 4 B5 offriva un elevato livello di comfort e tecnologia, con dotazioni come l'aria condizionata automatica, il caricatore multiplo di CD, il cruise control, l'impianto stereo Bose, i sedili sportivi Recaro regolabili elettronicamente, l'ESP, il navigatore satellitare, i cerchi da 18" e i fari allo xeno.

Audi RS 4 B7 (2006-2008)

Dopo cinque anni di assenza, la RS 4 è tornata nel 2006 con la generazione B7, presentata al Salone di Detroit. Questa volta, la RS 4 era equipaggiata con un motore V8 aspirato da 4,2 litri con quattro valvole per cilindro, capace di erogare 420 CV e 430 Nm di coppia. La zona rossa del contagiri era fissata a 8.000 giri/min, sottolineando il carattere sportivo del propulsore.

Le prestazioni erano ulteriormente migliorate: accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,8 secondi e velocità massima autolimitata a 250 km/h. Il cambio manuale a 6 rapporti era fornito da Getrag, mentre la trazione integrale Quattro guadagnava un sistema di ripartizione della coppia asimmetrico-dinamica. Grazie a una serie di interventi per ridurre il peso, il rapporto peso-potenza della RS 4 B7 era di 3,9 kg/CV.

Esteticamente, la RS 4 B7 si distingueva per le generose prese d'aria nel frontale, i passaruota sovradimensionati, le sospensioni ribassate e i due grossi terminali di scarico posteriori. A livello telaistico, le sospensioni erano realizzate quasi interamente in alluminio, con schema a quattro bracci all'anteriore e trapezoidale al posteriore. I freni a disco erano forati e ventilati, con pinze a otto pistoncini all'anteriore e a pistoncino singolo al posteriore.

L'abitacolo offriva un'atmosfera sportiva e raffinata, con inserti in carbonio e alluminio, sedili sportivi a regolazione elettrica e, in opzione, sedili a guscio con regolazione manuale. Sul quadro strumenti erano presenti un cronometro e un termometro per la temperatura dell'olio. Tra gli optional, spiccavano i freni in carboceramica, lo sterzo Servotronic e la disponibilità della carrozzeria berlina e cabrio, oltre alla tradizionale Avant.

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Audi RS 4 Avant B8 (2012-2015)

Nel 2012, Audi ha presentato la RS 4 Avant B8 al Salone di Ginevra. Basata sulla piattaforma Volkswagen MLB, condivisa con la RS 5 Coupé, la RS 4 era disponibile esclusivamente con carrozzeria station wagon. Sotto il cofano, ritroviamo il motore V8 FSI da 4,2 litri, ma con potenza portata a 450 CV. Il cambio era un robotizzato a doppia frizione S-tronic a sette rapporti, abbinato alla trazione integrale Quattro.

Le prestazioni erano di alto livello: accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,7 secondi e velocità massima superiore a 280 km/h (senza limitatore). Gli ingegneri di Ingolstadt avevano lavorato molto sulla dinamica di guida, con una ripartizione della coppia che privilegiava il retrotreno (60%) e un differenziale posteriore sportivo (optional) che consentiva un leggero scivolamento della coda in fase di rilascio e accelerazione.

Tra gli optional, spiccavano i dischi in carboceramica, lo Sport Pack (che comprendeva le sospensioni elettroniche Dynamic Ride Control, i cerchi da 20", l'impianto di scarico sportivo e un estrattore differente) e l'impianto stereo Bang & Olufsen a 14 altoparlanti. Nel 2014 è stata presentata una versione speciale denominata Nogaro Selection, caratterizzata dalla vernice Blu Nogaro, in omaggio alla RS 4 B5.

Audi RS 4 Avant B9 (2017-Presente)

L'ultima generazione di RS 4, la B9, è stata lanciata nel 2017. Come per le rivali BMW M3 e Mercedes-AMG C63, sotto il cofano ha debuttato un motore turbo più piccolo: un V6 da 2,9 litri. Nonostante il cambio di architettura, la potenza è rimasta invariata a 450 CV, ma la coppia è aumentata significativamente a 600 Nm, disponibile a partire da 1.900 giri/min.

Le prestazioni sono migliorate: accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,1 secondi. L'impianto frenante RS prevede dischi in acciaio anteriori da 375 mm e posteriori da 330 mm, abbinati a pinze di colore nero o rosso. In opzione, è possibile equipaggiare la RS 4 Avant con assetto sportivo RS Plus e sospensioni Dynamic Ride Control, freni in carboceramica, proiettori LED Matrix, pacchetti in look nero lucido e carbonio, sterzo dinamico con taratura RS e cerchi in lega da 20".

Il facelift di metà carriera ha introdotto alcuni aggiornamenti estetici e tecnologici, come la nuova mascherina singleframe senza cornice, le prese d'aria laterali con griglia a nido d'ape, i gruppi ottici posteriori con nuovo disegno dei LED, l'estrattore, lo spoiler e i terminali di scarico a doppia uscita ovale. L'abitacolo presenta un volante in pelle RS appiattito nella parte inferiore, il display MMI touch da 10,1" e i sedili sportivi RS con appoggiatesta integrati.

Audi RS 6: L'Ammiraglia delle Station Wagon Sportive

L'Audi RS 6 rappresenta l'ammiraglia delle station wagon sportive di Audi. Con il suo design muscoloso, le prestazioni eccezionali e la versatilità di una familiare, la RS 6 ha conquistato un posto speciale nel cuore degli appassionati.

Audi RS6 Nogaro Edition

Per celebrare ulteriormente il legame con il colore iconico, Audi ha realizzato la RS6 Nogaro Edition, in collaborazione con i preparatori tedeschi di ABT Spotsline. Questa versione limitata, prodotta in soli 150 esemplari, si distingue per la vernice Blu Nogaro e per un incremento di potenza del motore V8 4.0 litri biturbo, portato a 695 CV e 880 Nm di coppia. Grazie a un nuovo impianto di scarico sportivo in titanio e a una mappatura del motore più aggressiva, la RS6 Performance Nogaro Blue è in grado di accelerare da 0 a 100 km/h in 3,7 secondi e raggiungere una velocità massima di 320 km/h.

Un Prototipo Segreto: L'Audi 100 RS4

La storia delle Audi RS è costellata anche di progetti rimasti segreti per decenni. Un esempio emblematico è l'Audi 100 RS4, un prototipo realizzato nei primi anni '90, basato sulla berlina Audi 100 di quarta generazione (C4).

L'esistenza di questo prototipo è emersa solo recentemente, grazie a un video pubblicato da Porsche Germania e alla pubblicazione del libro "Insights: The Audi AG Vehicle Collection". I bozzetti e le foto del prototipo rivelano che Audi stava valutando una versione RS4 basata sull'Audi 100, con modifiche estetiche ispirate a Porsche, come la griglia con logo Porsche e Audi, i cerchi Porsche da 17 pollici e gli specchietti Porsche.

Il prototipo reale, una berlina con targa "IN-RS-4" e placchetta "RS4" sulla griglia, presentava interni con sedili sportivi in Blu Nogaro, volante Nardi e pomello del cambio in alluminio. Non ci sono informazioni ufficiali sul motore, ma è plausibile che fosse il V8 da 326 CV dell'S6 Plus.

Le ragioni per cui l'Audi 100 RS4 non è mai entrata in produzione rimangono un mistero. È possibile che il progetto fosse in conflitto con lo sviluppo della RS 2 Avant o dell'S6 Plus, o che ci fossero limiti economici o strategici. Nonostante non sia mai stata commercializzata, l'Audi 100 RS4 rappresenta un tassello fondamentale nella storia della gamma RS, testimoniando la visione pionieristica di Audi e la sua collaborazione con Porsche.

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