L'Audi A5 di prima generazione (codice 8T), presentata al Salone di Ginevra nel 2007, ha segnato l'ingresso di Audi nel segmento delle coupé di lusso. Nel 2011, ha subito un restyling che ha portato modifiche al design e alcune modernizzazioni sul piano tecnico e negli interni. La sua produzione è terminata nel 2016, quando è stata sostituita dalla generazione successiva, l'Audi A5 F5. Questo articolo offre una panoramica completa delle specifiche tecniche, delle caratteristiche e delle problematiche comuni dell'Audi A5 del 2008, con un focus sulle varie opzioni di motore, trasmissione e allestimento.

Design e Caratteristiche Generali

L'Audi A5 è un modello di classe medio-alta che comprende le versioni Coupé e Cabriolet, basate sulla piattaforma della berlina Audi A4. Il design della serie A5 8T è sobrio ed elegante, tipico di Audi. Gli interni offrono un design ergonomico con materiali di alta qualità e rifiniture curate.

Esterni

La carrozzeria dell'Audi A5 è zincata interamente nelle zone a rischio di corrosione, con una costruzione unitaria saldata al pianale. Le parti anteriore e posteriore sono dotate di zone a deformazione programmata per una maggiore sicurezza in caso di impatto.

Interni

Gli interni dell'Audi A5 offrono comfort e tecnologia. Tra le caratteristiche principali troviamo:

  • Sedili anteriori: Regolabili elettricamente, sportivi con fianchetti pronunciati per un maggiore sostegno laterale in curva e appoggio gambe estraibile.
  • Volante: Sportivo multifunzionale in pelle traforata a 3 razze con inserto cromato e logo S line, regolabile in altezza e profondità.
  • Inserti: In alluminio Rhombus al cruscotto, alle portiere e alla console centrale.
  • Climatizzatore: Automatico comfort monozona con regolazione in funzione dell'irradiazione solare.

Sistemi di Sicurezza e Assistenza alla Guida

L'Audi A5 del 2008 è dotata di numerosi sistemi di sicurezza e assistenza alla guida, tra cui:

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  • Antifurto: Volumetrico ad ultrasuoni e protezione antitraino, con chiave con funzione.
  • Sistema di ancoraggio ISOFIX: Sui sedili posteriori per una maggiore sicurezza dei bambini.
  • Sistema di informazioni per il conducente: Con display a colori e programma di efficienza integrato.
  • Xenon Plus: Fari allo xeno con regolazione automatica della profondità.
  • Dispositivo antiavviamento elettronico (immobilizer Audi): Integrato nella centralina motore.
  • Sistema di bloccaggio elettronico del differenziale (EDL): Migliora la trazione su fondi stradali con differenti coefficienti di aderenza.
  • Dispositivo di assistenza alla frenata per collisione secondaria: Evita che la vettura prosegua incontrollatamente la marcia in caso di incidente.
  • Cinture di sicurezza automatiche: A 3 punti per tutti i posti della vettura, con limitatore della forza di ritenuta e pretensionatore.

Motorizzazioni e Trasmissioni

L'Audi A5 del 2008 offre una vasta gamma di motorizzazioni, sia benzina che diesel, abbinate a diverse opzioni di trasmissione.

Trazione

L'Audi A5 del 2008 è disponibile sia con trazione anteriore che con trazione integrale quattro. La trazione integrale quattro è permanente con ripartizione asimmetrico-dinamica della coppia grazie al differenziale centrale autobloccante e alla gestione selettiva della coppia sulle singole ruote.

Trasmissioni

Sulle auto con trazione anteriore veniva montato il variatore Multitronic. Sul mercato europero, sulle auto con trazione integrale, generalmente si incontra il cambio robotizzato a 7 marce S-Tronic DL501. Più raramente si può incontrare il cambio automatico classico Tiptronic (produzione ZF) che prima del restyling era a 6 marce e poi è diventato a 8 marce. Il cambio manuale è molto affidabile e non da particolari problemi fino a grandi chilometraggi. Il principale punto debole qui è il volano bimassa che non ha una durata molto grande. Spesso è da cambiare (o riparare) già a 100.000 km. Quando è usurato comincia a rumoreggiare e a creare vibrazioni. Queste possono essere dannose per altri elementi meccanici.

Il variatore Multitronic

Il variatore Multitronic qui montato è nella sua versione 0AW/VL381. Il cambio a variazione continua Multitronic ha la fama di aggregato inaffidabile. Questa reputazione è comparsa ancora all’inizio degli anni 2000, quando il cambio era davvero problematico. Sull’Audi A5 è stato montato un CVT Multitronic moderno e robusto. È stato progettato per reggere motori con una coppia fino a 380 - 400 Nm e la sua struttura è ben sviluppata. Visto che si tratta di un cambio particolare, i proprietari possono fare degli errori tipici che lo rovinano. Il variatore non ama le sgommate, le partenze brusche, i carichi di colpo, il traino di rimorchi pesanti e la guida alla massima velocità. In più, questo cambio non sopporta le rare sostituzioni dell’olio e il traino con motore spento. Anche se il motore si spegne in marcia (per qualche motivo) si ottiene un effetto simile a quello del traino. Quindi se per caso il motore si è spento a grande velocità, bisogna fermarsi il prima possibile e chiamare il caro attrezzi. Se la macchine viene trainata con motore spento si possono rovinare le frizioni e i coni. Tra i punti deboli che possono comparire indipendentemente dalle condizioni di utilizzo, c’è il debole sensore di velocità del rotore G195. La parte brutta è che per riparare il sensore bisogna smontare il blocco di controllo e saldare il nuovo sensore. Il blocco contiene anche due sensori di pressione dell’olio e un sensore di velocità dell’albero di ingresso, ma questi raramente si guastano. Lo scambiatore di calore standard si intasa generalmente dopo circa 150 - 200 mila km e la temperatura dell’olio nel cambio inizia a salire. Il Multitronic è molto piacevole quando funziona bene, ma è un tipo di cambio particolare che ha bisogno di attenzione e utilizzo docile. Anche con un utilizzo normale, il Multitronic può durare più di 200 mila km senza cedimenti fatali. La durata della catena è di circa 100 - 200.000 km in base al tipo di utilizzo.

Il cambio robotizzato S-Tronic

Il cambio robotizzato S-Tronic è abbastanza diffuso su Audi A5. Si tratta del modello S-Tronic (DL501). Il cambio robotizzato S-Tronic DL501 è a 7 marce con doppia frizione in bagno d’olio. E’ parente del famoso DSG DQ500 di Volkswagen. Nei primi anni di produzione però si è rivelato abbastanza problematico. Negli anni ci sono state più modernizzazioni destinate ad aumentare l’affidabilità. Tutto è collegato: durante il normale utilizzo, nell’olio si accumulano residui vari che intasano lo scambiatore di calore e rovinano altre parti idrauliche e meccaniche. I surriscaldamenti a loro volta accelerano la degradazione dell’olio, rovinano la meccatronica e accelerano l’usura delle frizioni e altri elementi. Sono più a rischio i cambi più vecchi, montati sulle Audi A5 pre-restyling. Questi possono avere problemi con la meccatronica anche prima dei 100 - 150.000 km (se trattati male). In alcuni casi non si rompe la meccatronica in se, ma solo il suo connettore. Dopo il restyling, la meccatronica è stata modernizzata ed è diventata più resistente. Con il cambio S-Tronic aggiornato generalmente si arriva almeno a 150 - 200.000 km prima di avere la necessità di fare interventi su meccatronica e frizioni. Se l’olio viene sostituito regolarmente e il sistema di raffreddamento è mantenuto in buono stato, la vita può essere anche molto più lunga. Tra i primi sintomi di problemi ci saranno colpi e cambi di marcia duri. Come già detto, aiuta ad aumentare la durata del cambio robotizzato la sostituzione periodica dell’olio e dei filtri (interno ed esterno). Nella parte idraulica è consigliabile la sostituzione ogni 30 - 40 mila km. Nella parte meccanica si può fare anche ogni 60 mila km. Servono due tipi di olio: 6 litri per la meccatronica (parte idraulica) e altri 5 litri per le altri parti meccaniche.

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Il cambio automatico classico Tiptronic

Il cambio automatico classico montato è di produzione ZF, ma sono presenti due modelli diversi. Prima del restyling si montava il più vecchio ZF 6HP a 6 marce, dopo il restyling è stato installato il nuovo ZF 8HP a 8 marce. Il cambio automatico classico Tiptronic montato prima del restyling è il ZF 6HP28. Nonostante la relativa fragilità di alcuni elementi, questo cambio resiste abbastanza bene alla guida aggressiva. Con un utilizzo normale il cambio riesce ad arrivare senza problemi almeno fino a 150 - 200.000 km. Se trattato bene può arrivare anche a 250.000 km. In alcuni casi arriva senza cedimenti fatali anche a 400 mila km. Audi dice che non è necessario cambiare l’olio nei cambi automatici, ma questo non è vero. Comunque sia, nell’olio vengono accumulati tanti residui provocati dalla normale usura e più l’utilizzo è aggressivo, più spesso deve essere sostituito. Dopo 150,000 km possono cominciare a sentirsi colpi e irregolarità nel funzionamento. Particolarmente diffusi sono i piccoli colpi tra la prima e la seconda marcia che sono più notabili nel traffico lento. Dopo 200.000 km possono comparire problemi più gravi. Può cedere la meccatronica, il convertitore di coppia e la sua frizione di blocco. Il sistema di blocco funziona quasi sempre in modalità di parziale attacco. Questo oltre ad usurare la frizione, porta anche una rapida sporcizia dell’olio con frammenti di usura. L’olio sporco o degradato porterà ad una rapida usura dei solenoidi e della parte idraulica del cambio che a sua volta porterà ad un funzionamento irregolare e usura accelerata di tutto l’aggregato. Come già detto, dopo il restyling si incontra il cambio automatico ZF 8HP a 8 marce. Il cambio ZF 8HP a 8 marce è considerato buono in generale, ma qui è presente una sua versione particolare, che non sempre riesce a reggere il grande stress. E’ lo stesso cambio montano anche sulla BMW Serie 5 F10 e sulla BMW Serie 3 F30. E’ interessante il fatto che su BMW ha una reputazione migliore. Sembra essere colpa dei diversi regolamenti di manutenzione e della struttura meccanica leggermente diversa. In qualsiasi caso è un aggregato che si comporta molto bene se trattato correttamente. I veri nemici di questo cambio sono le rare sostituzioni dell’olio e il surriscaldamento. Solo questi fattori lo possono “uccidere” prima del dovuto. E’ consigliabile cambiare l’olio almeno ogni 50 - 60.000 km. La meccatronica, a causa dei surriscaldamenti e dell’olio sporco, nei casi peggiori può cedere già a 50 - 80.000 km. Con un utilizzo aggressivo, verso i 100 - 120.000 km potrebbe essere necessario sostituire le frizioni di blocco del convertitore di coppia. In condizioni normali di utilizzo, anche senza cambiare l’olio, questi aggregati arrivano senza gravi problemi a circa 140 - 180.000 km.

Sistemi di Navigazione e Infotainment

L'Audi A5 del 2008 offriva diversi sistemi di navigazione e infotainment, tra cui:

  • Sistema di navigazione con MMI: Sistema di navigazione satellitare con MMI (Multi Media Interface).
  • Sistema di informazioni per il conducente: Con display a colori e programma di efficienza integrato.
  • Audi connect: Sistema veicolare con ricezione ottimizzata per servizi online.
  • Interfaccia Bluetooth: Per collegare telefoni cellulari e utilizzare la funzione audiostreaming.
  • Altoparlanti passivi: (8) anteriori e posteriori per un'esperienza audio di qualità.

Il pacchetto di navigazione includeva un sistema con display a colori da 7 pollici ad alta risoluzione e dati di navigazione su scheda SD, visualizzazione tridimensionale delle mappe stradali, ricerca MMI®, comodo collegamento a Internet tramite modulo dati LTE/UMTS e SIM card integrati, hotspot WLAN e utilizzo gratuito per tre mesi dei servizi Audi connect.

Allestimenti e Optional

L'Audi A5 del 2008 era disponibile in diversi allestimenti, ognuno con caratteristiche specifiche e optional aggiuntivi. Alcuni degli optional più comuni includevano:

  • Cerchi in lega: Disponibili in diverse dimensioni e design, tra cui cerchi Audi Sport da 19 o 20 pollici.
  • Colori individualizzati Audi exclusive: Per personalizzare l'estetica della vettura.
  • Pacchetto pelle: Per un tocco di lusso agli interni.
  • Sedili anteriori sportivi: Con fianchetti pronunciati per un maggiore sostegno laterale in curva.
  • Volante sportivo multifunzionale plus: In pelle a 3 razze con 14 tasti multifunzionali.
  • Sistema di ausilio al parcheggio plus: Ausilio acustico e visivo per facilitare il parcheggio.
  • Audi drive select: Impostazione delle caratteristiche della vettura secondo le modalità disponibili: auto, comfort, dynamic, individual.

Affidabilità e Manutenzione

Come ogni auto premiale tedesca, anche l’Audi A5 ha un sistema elettronico molto complesso e ricco di funzionalità. I problemi gravi di solito derivano da fattori esterni. Tra i più famosi sono i blocchi del sistema MMI (Multi Media Interface). Generalmente è sufficiente un riavvio del sistema. In alcuni casi può essere necessario un aggiornamento del software. Con gli anni potrebbe perdere luminosità lo schermo del sistema multimediale MMI (Multi Media Interface). La causa sta nella rottura della retroilluminazione dello schermo CCFL. In inverno spesso ci sono problemi con il funzionamento del sistema di accesso senza chiave Keyless. Succede più spesso sulle Audi A5 pre-restyling. I sensori del livello del carburante sono problematici e sono relativamente frequenti le rotture di questi. Il cablaggio dei sensori di parcheggio e dei sensori di posizione delle sospensioni non è eterno. Anche il cablaggio delle portiere soffre (specialmente sulle portiere utilizzate più spesso). Il climatizzatore potrebbe avere piccoli malfunzionamenti anche dopo 6-7 anni. Anche i fari allo xeno non sono molto longevi. E’ importante non permettere di intervenire sull’impianto elettrico alle persone non qualificate. Qualsiasi errore può portare a problemi e malfunzionamenti generali.

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Sospensioni

Come spetta ad un’auto di marchio premiale, Audi A5 ha delle sospensioni multilink sia davanti che dietro. L’affidabilità e la vitalità sono buone, ma qui dipende molto dalla qualità delle strade percorse a dallo stile di guida. Si possono verificare usure premature di alcuni elementi che portano alla comparsa di rumori estranei. Nei periodi freddi dell’anno si potrebbero sentire dei rumori dalla parte posteriore. La sorgente sono i montanti delle sospensioni. Prima di comprare un’Audi A5 usata bisogna controllare bene le sospensioni in quanto i bracci in alluminio non sempre sono particolarmente longevi. I bracci delle sospensioni riescono ad arrivare senza problemi anche a 150.000 km, ma c’è un’eccezione : i bracci anteriori inferiori possono essere da cambiare già a 60-80.000 km a causa dell’usura del giunto sferico.

Sterzo e Freni

La cremagliera dello sterzo non è indistruttibile, con il tempo potrebbe cominciare a perdere olio, a fare rumori e ad avere un po’ di gioco. Meglio non tardare con la riparazione. Il prezzo di una nuova cremagliera è di oltre 1000 euro. Non è troppo grande la durata dei tiranti e delle punte dello sterzo. I freni sono piacevoli ed efficaci. Pastiglie e dischi freni hanno una durata media. Molto comoda è la familiarità del marchio Audi con i marchi più economici Volkswagen, Skoda e Seat.

Carrozzeria

In generale la macchina ha una buona resistenza alla corrosione e una buona qualità della vernice utilizzata. La resistenza alla corrosione, anche se molto buona, è leggermente inferiore in comparazione con le generazioni precedenti. Nei paesi con un clima particolarmente severo, dopo 10 anni di vita potrebbero comparire i primi segni di ruggine. Se però le tracce di corrosione sono troppo grandi, probabilmente la macchina ha subito qualche incidente e poi è stata riparata male. Sulle auto prodotte negli anni 2008 - 2010 ogni tanto si incontrano problemi con la vernice. Fa impressione la quantità di sporcizia che si accumula nei fari. Questa entra tramite il sistema di ventilazione i cui filtri non riescono a bloccare la sporcizia. I fari posteriori sono meno problematici, ma anche questi nel tempo perdono l’impermeabilità accumulano umidità. Questa porterà ad un successiva rottura del fanale.

Altri Elementi

Gli alzacristalli elettrici possono avere problemi non solo di natura elettronica, ma anche di natura meccanica. Questi sono generalmente legati alla struttura senza cornice delle portiere, il che significa che ad ogni apertura della porta, il vetro si abbassa leggermente per sganciarsi dalla guarnizione. Ovviamente l’usura è accelerata e il meccanismo degli alzacristalli può cominciare a scricchiolare o incastrarsi. Con il tempo i specchietti retrovisori potrebbero cominciare a fare rumori durante il movimento. Generalmente succede sulle Audi A5 del primo periodo di produzione. Si risolve con la lubrificazione.

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