L'Audi A4 Avant è una station wagon che combina eleganza, funzionalità e tecnologia avanzata. In questo articolo, esploreremo le opinioni e le recensioni sull'Audi A4 Avant, concentrandoci in particolare sui modelli a Km 0 e sulle versioni con trazione integrale quattro. Analizzeremo il design, gli interni, l'abitabilità, le prestazioni su strada, l'infotainment e i costi, fornendo una panoramica completa per chiunque stia considerando l'acquisto di questa vettura.
Design e Stile Esterno
L'Audi A4 Avant 2019 presenta un restyling che la rende fresca e moderna, pur mantenendo il family feeling tipico della casa dei quattro anelli. Il frontale è aggressivo, la linea è bassa e slanciata, e i nuovi fascioni contribuiscono a un aspetto rinnovato rispetto al modello 2018. La continuità stilistica è un marchio di fabbrica di Audi, e l'A4 Avant non fa eccezione.
Il colore grigio, spesso di moda, può essere controverso. Alcuni potrebbero trovarlo elegante, mentre altri potrebbero associarlo a colori base di modelli più economici. La scelta del colore è, ovviamente, una questione di gusto personale.
Interni: Qualità e Rifiniture
Uno dei punti di forza di Audi è la qualità percepita degli interni, che si traduce in materiali di pregio, montaggi accurati e finiture di alto livello. Salire a bordo di un'Audi A4 Avant significa immergersi in un ambiente curato nei minimi dettagli.
Il rumore della portiera che si chiude ricorda quello di una cassaforte, simbolo di solidità e robustezza. La qualità dei pellami che rivestono i sedili e i fianchetti del tunnel centrale è in linea con le aspettative di un'auto di questo segmento. L'assemblaggio degli interni è preciso e senza sbavature.
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Tuttavia, è importante notare che anche altri modelli del gruppo Volkswagen hanno compiuto notevoli progressi in termini di finiture, e l'A4 Avant potrebbe non sembrare più un "mondo a parte" come in passato. Per la prossima generazione, si potrebbe auspicare l'introduzione di nuovi elementi distintivi che la differenzino ulteriormente.
Abitabilità e Bagagliaio
L'Audi A4 Avant offre una buona abitabilità per quattro passeggeri, grazie ai suoi 4,76 metri di lunghezza. Lo spazio per le gambe e la testa è adeguato sia davanti che dietro, garantendo un comfort ottimale anche nei viaggi più lunghi.
Il bagagliaio ha una capacità che varia da 495 a 1.495 litri, in linea con le migliori station wagon sul mercato. La tendina copribagagli motorizzata, che si apre automaticamente, è un dettaglio pratico e funzionale.
Un eventuale quinto passeggero dovrà fare i conti con il pavimento rialzato al centro, una soluzione necessaria per ospitare la trasmissione della trazione integrale quattro. Questo potrebbe limitare il comfort, soprattutto nei viaggi più lunghi.
Viaggiare con Animali Domestici
I pozzetti per le gambe posteriori, creati dal tunnel della trasmissione, potrebbero risultare meno generosi se a viaggiare dietro è un cane. Lo spazio potrebbe essere sufficiente per le ginocchia, ma limitato per un cucciolo di media taglia. Questo problema, tuttavia, non è esclusivo dell'Audi A4 Avant, ma è comune a molte altre vetture della stessa categoria.
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Prestazioni su Strada
L'Audi A4 Avant 40 TDI quattro offre un'esperienza di guida piacevole e raffinata. L'avviamento è silenzioso e il motore risponde prontamente alle sollecitazioni. La classe del brand si percepisce in ogni dettaglio.
Motore e Cambio
Il sistema start & stop potrebbe non essere sempre reattivo nel riavvio del motore, soprattutto quando si riparte al semaforo. Il cambio automatico a doppia frizione S tronic a 7 rapporti si comporta egregiamente nella guida normale e sportiva, ma potrebbe essere più reattivo nelle manovre di inversione di marcia.
Sterzo e Maneggevolezza
Lo sterzo è uno dei punti di forza dell'Audi A4 Avant. Offre un diametro di svolta contenuto, ideale per i parcheggi e le inversioni, e restituisce un feeling naturale e una precisione perfettamente calibrata nella guida sportiva.
Guida Sportiva e Trazione Integrale Quattro
La trazione integrale quattro e il sistema torque vectoring contribuiscono a un comportamento equilibrato e gratificante, anche nella guida sportiva. L'Audi A4 Avant si distingue per la sua agilità e precisione, offrendo un'esperienza di guida coinvolgente.
Per chi ama la guida dinamica, questa A4 Avant 40 TDI quattro è una buona scelta, visto anche che il motore riesce a esprimere una verve al top, nella categoria, e l'accompagna con consumi decisamente contenuti. I dati dichiarati dalla casa indicano una velocità massima di 230 km/h e uno 0-100 in 7,6 secondi.
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Infotainment e Tecnologia
L'Audi A4 Avant 2019 rinuncia al comando rotante dell'infotainment per affidarsi completamente ai comandi vocali e allo schermo touch. Alcuni potrebbero rimpiangere la rotellona tra i sedili, considerandola più rassicurante e preferibile in determinate situazioni. Tuttavia, le modalità di controllo del nuovo sistema MMI Plus sono efficaci e intuitive.
Dotazioni in Abbonamento
La presenza delle "functions on-demand", ossia dotazioni utilizzabili solo a fronte del pagamento di un abbonamento a tempo, potrebbe suscitare qualche perplessità. Per esempio, Apple Carplay e Android Auto, considerati irrinunciabili da molti, sono disponibili solo tramite abbonamento.
Connettività
Il collegamento costante al Web apre la porta alla tecnologia Car to X, grazie alla quale l'Audi è in grado di dialogare con altre auto compatibili e con le infrastrutture, per fornire indicazioni utili tanto alla sicurezza quanto alla vita di bordo. Per esempio, quando il sistema si diffonderà potrà indicarmi se sul mio percorso vengono rilevati rallentamenti o situazioni di pericolo.
Queste funzioni, va detto, non hanno per ora arricchito la mia esperienza al volante, ma in prospettiva potrebbero diventare importanti.
Costi e Considerazioni Finali
Il prezzo base dell'Audi A4 Avant 40 TDI quattro a trazione integrale parte da 53.100 euro, ma con gli accessori presenti sull'esemplare in prova il conto arriva a 65.690 euro. Si tratta di una cifra significativa, che riflette la qualità e la tecnologia offerte da questa vettura.
Esperienze Personali
Un acquirente racconta di aver realizzato il sogno di acquistare una A4 Avant a Km 0 dopo anni di sacrifici e risparmi. Inizialmente orientato verso la A3, ha poi optato per la A4, notando che la differenza di prezzo non era così elevata. La cura costruttiva, il blasone del marchio e la decantata affidabilità hanno fatto il resto.
La qualità costruttiva generale è impeccabile. I materiali morbidi al tatto e le finiture conferiscono un ambiente piacevole dove stare e un aria di qualità. Seduta bassa regolabile in altezza e profondità così come il volante. E' facile trovare la posizione giusta e l'ergonomia del posto di comando è buona con tutto a portata di mano. Quello che è un po' sottotono è la rotella per l'accensione delle luci che appare di plastica povera; idem per i comandi delle leve ai lati del volante. Anche le alette parasole - seppur robuste - hanno un aspetto plasticoso. Nulla da dire per la consolle centrale e per il cruscotto. Le bocchette d'aria contornate d'alluminio sono incastonate all'interno della plancia stessa. I tasti presenti possono confondere e a volte è facile colpirne alcuni involontariamente mentre si imposta il climatizzatore. Quest'ultimo è molto veloce a raffredare / scaldare l'abitacolo. Il mio è un bizona, ma tra gli optional è disponibile un trizona. Il tunnel centrale si prolunga dalla base della consolle verso la fine dei sedili anteriori. C'è il bracciolo ed alcuni vani portaoggetti per cellulare, chiavi, bottiglietta o altro. Il portalattine ha due spazi: uno più grosso ed uno più piccolo. A dir la verità non capisco a che servano due. La leva del cambio - manuale - è un po' piccola rispetto al resto sembra sottodimensionata; si poteva osare di più. Tra gli optional c'è quella in alluminio sportiva. Prima o poi l'acquisterò. Gli inserti sono presenti attorno alla base del cambio sul tunnel. Affianco ci sono i tasti per l'accensione del motore, per i controlli telefono e la manopola per le funzioni del navigatore o del sistema di intrattenimento di bordo. Il cassetto portaoggetti davanti al passeggero ha la serratura ed è curato ed illuminato completo di moquette interna. Dalla portiera lato guida sono presenti i tasti di tutti i finestrini e appena sopra essi il comado per gli specchietti retrovisori. Le porte sono morbide al tatto e ben rifinite con tasche portaoggetti e listelli d'alluminio che riprendono gli inserti sulla plancia. La strumentazione è analogica con a destra il contachilometri con un ottimistico fondo scala a 280km/h (piacevole a vedersi), a sinistra il contagiri con numeri grandi e ad una cifra. Zona rossa compresa. Al centro il computer di bordo con tutte le indicazioni comuni alla maggior parte delle vetture. I sedili in pelle sportivi contenuti nel pacchetto S-Line trattengono bene e si sposano con la linea sportiva della A4. Gli interni di serie in stoffa sulle versioni basi sono a mio parere inguardabili e poco tollerabili per auto da 30000€. Il volante è sportivo con cuciture a vista e comandi radio. L'abitabilità anteriore è ottima, mentre al posteriore si soffre un po'. Il bagaliaio è amplio. Almeno per me che abituato alla Golf, questo della A4 mi sembra enorme. In conclusione un auto lussuosa ed assemblata bene con materiali pregiati anche se alcune dotazioni (già l'auto di per sè) sono molto costose. Radio di serie molto valida, volante, pelle del sedile e rivestimento del tetto sono eccellenti. Molte funzioni non le ho nemmeno usate ed alcune solo per prova, è facile confodersi. La visibilità è buona anche se spesso nelle rotonde e nelle curve a sinistra la visuale è compromessa dai montanti anteriori, in particolare quello a sinistra - appunto. In retromarcia non si riscontrano problemi gravi, ma occorre farci l'occhio. Consiglio i sensori di parcheggio. Lo spazio a bordo permette di effettuare lunghi viaggi senza stress e di caricare molti bagagli. Le dimensioni relativamente contenute non impacciano nella guida. Però nelle vie strette in città è facile toccare con la ruota posteriore i marciapiedi durante le curve a gomito. Occorre pertanto allargare la traiettoria in fase di manovre nello stretto e nei parcheggi più impegnativi. Lo sterzo mi sembra duro (consistente) e abbastanza diretto. Bisogna stare molto attenti a dossi artificiali ed a salite e discese con pendenze ripide anche se di pochi centimetri. Inoltre anche i marciapiedi sono pericolosi: questo perchè la A4 è molto bassa da terra soprattutto all'anteriore dove il lungo paraurti e lo spoilerino sottoparaurti possono grattarsi facilmente e toccare. Parlando del motore - 1.8 TFSI da 160 CV - non posso tirare conclusioni affrettate in quanto deve ancora slegarsi totalmente, però per le mie esigenze e per i limiti vigenti, basta e avanza. Silenzioso e con ottima progressione. Il suono è piacevole e invoglia pure a tirare le marce oltre i 4000 giri, regime sopra il quale si avvertono vibrazioni e rumorosità all'avantreno. Passati i 5500 giri la spinta si affievolisce quasi come se fosse un diesel. Al di sotto dei 2500 occorre scalare poichè la ripresa è lentina soprattutto in quinta quando si devono fare sorpassi. Nelle prime due marce lo spunto è ottimo; la frizione stacca in alto e l'acceleratore è sensibile nella prima parte della sua lunga corsa, mentre per il resto è come se ci fossero degli spazi vuoti alquanto fastidiosi. L'accelerazione è buona, non incolla al sedile, ma per il peso e le dimensioni della macchina inganna il guidatore facendogli credere d'essere più veloce di quanto in realtà sia. In autostrada la A4 è silenziosa fino a che non si superano (provati su autostrade tedesche prive di limite e in condizioni ottime di visibilità e traffico) i 180 km/h. Infatti passata la soglia dei 200 si avverte il rumore del motore che costringe ad alzare la radio e la voce per comunicare con i passeggeri. L'auto allunga senza problemi a 240 di tachimetro. I 220 vengono presi velocemente senza buchi o lentezza. A volte in casi di soprassi o di velocità di crociera si sente la mancanza di qualche cavallo, ma penso che sia dovuto anche alla scarsa coppia disponibile. Il consumo medio è vicino a quello dichiarato anche se per ottenere il dato della Casa bisogna impegnarsi ad avere un piede piuma ed a fare cambiate non oltre i 3500 giri sfruttando l'inerzia del motore mollando l'acceleratore prima di arrestarsi in prossimità di un semaforo o uno stop. Accelerare mai a fondo, viaggiare con marce alte e restare entro i limiti autostradali. Così facendo si riesce anche a fare una media di 14 km/l con punte di 15/16. Tuttavia nelle "giungla" cittadina è difficile far meglio di 8 km/l. Mentre in statale o in strade secondarie si possono fare anche i 12/13 km/l. In autostrada a 120 km/h in sesta il computer segna 18,5 km/l. Insomma tra tutti questi dati che ho raccolto, con prove dal benzinaio, vi dico che personalmente faccio sempre gli 11 km/l. Nella guida al limite e sportiva la A4 benzina è molto divertente. A volte manca un po' di brio, ma per quello volendo ci sono le versioni più potenti, S4 compresa, ma mi sono "accontentato" e 160 CV mi bastano. Sterzo preciso, assetto duro e rollio quasi nullo. C'è molto sottosterzo e l'enorme muso tende ad allargare in curva, l'esp a volte è invasivo e spezza il divertimento. Non può essere escluso totalmente. La tenuta di strada è impressionante, merito della gommatura e dell'assetto. Capita che nei curvoni veloci autostradali su ponti la macchina tende a saltellare quando si passa da diversi tipi d'asfalto e da giunture. Succede anche che in città nelle frenate impegnative l'auto tende a seguire le imperfezioni del manto stradale. Questo per colpa dei grossi cerchi e della spalla bassa della gomma. Una macchina appagante in tutti i lati; sia nella guida che nell'estetica. Se poi uniamo un ottima qualità costruttiva e materiali pregiati, possiamo dire che è l'auto perfetta per chi cerca una macchina sfiziosa che all'occorenza è anche una familiare da viaggio. Ovviamente la qualità si paga ed anche il blasone dei quattro anelli, tuttavia i contenuti e l'immaggine che si ricava alla guida di questa vettura rendono speciale ogni spostamento. Sicuramente la ricomprerei, ma adesso devo ancora pagarla per metà!!! Costa molto, ma fornisce emozioni indescrivibili. Per un 40enne può rappresentare una normale familiare, ma per me è il top desiderabile e non mi vergogno a dire che mi fa sentire un po' "Dio in terra". Contrariamente a quanto si possa pensare, i costi di esercizio come assicurazione rca (legge Bersani) ed il bollo sono di molto inferiori a quelli di una banale Golf 2.0 TDI o una Classe A200 CDI. Quello che influisce è la benzina, ma ciò dipende dai chilometri percorsi e dall'utilizzo.
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