Il settore dei veicoli industriali in Italia vanta una storia ricca di innovazione, passione e capacità imprenditoriale. Questo articolo esplora le vicende di alcune aziende chiave che hanno contribuito a plasmare il panorama del trasporto su strada, con un focus particolare su Atlante Veicoli Industriali e le realtà che ne fanno parte.
Dalle Officine Meccaniche al Trasporto Industriale: Un Percorso di Crescita
La storia di molte aziende del settore inizia spesso con piccole officine meccaniche che, grazie all'ingegno e alla capacità di adattamento, si sono trasformate in realtà industriali di successo. Un esempio emblematico è la storia di Giuseppe Trivellato, che nel 1922 inaugura a Vicenza un garage specializzato nella riparazione di motocicli. La passione per i motori si estende poi alle automobili, e nel 1958 Trivellato diventa commissionaria Mercedes-Benz per il territorio di Vicenza. Nel 1963, l’azienda viene premiata con la concessione ufficiale Mercedes-Benz.
Negli anni ’80, la sede di Torri di Quartesolo si amplia, distribuendosi su tre stabilimenti. Nascono le prime filiali in provincia di Vicenza e iniziano le sponsorizzazioni sportive. La scuderia Trivellato Racing Team diventa un vivaio di campioni, alcuni dei quali, come Riccardo Patrese, correranno in Formula 1.
Trivellato scrive oggi la sua grande storia con Luca, il figlio di Francesco, capace di continuare ogni giorno la sfida verso una costante e sostenibile crescita aziendale. Un gruppo che vanta una grandissima esperienza nella vendita e nella riparazione di vetture, veicoli industriali e veicoli commerciali. Mercedes-Benz continua a esserne il punto di riferimento e fiore all’occhiello. La Casa della Stella è infatti da sempre il marchio che più rispecchia l’identità Trivellato: Qualità, Prestigio ed Eccellenza. Questi sono i grandi valori che accomunano da sempre Mercedes-Benz e Trivellato. Valori condivisi da tutto il gruppo e garanzia di un servizio completo dalla vendita all’assistenza, dal nuovo all’usato, con l’esclusiva certificazione Mercedes-Benz Certified.
La libertà di raggiungere nuovi orizzonti è sempre in viaggio, come dimostra la partnership con L.R. Vicenza Virtus e Hellas Verona, che rappresentano un connubio tra realtà legate da valori di storia e cultura. Lo stesso Claudio Ferraboschi, Amministratore delegato del Gruppo, fu infatti reclutato dal Signor Francesco Trivellato proprio mentre giocava come playmaker nel Vicenza Basket: “Trivellato ama il suo territorio, le sue genti, le sue tradizioni, la sua cultura. Allo stesso modo le due realtà calcistiche rappresentano storia, cuore e passione, valori in cui la nostra azienda si riconosce in modo inequivocabile”.
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Zorzi: Una Lunga Tradizione nella Produzione di Rimorchi e Semirimorchi
Un altro esempio di successo è rappresentato dal marchio Zorzi, nato nel 1864 a Treviso come produttore di trafile per la produzione di pasta. La riconversione industriale avviene con il primo conflitto mondiale quando, utilizzando pezzi ricavati da autocarri residuati di guerra, nascono i primi rimorchi Zorzi. A partire dal 1918, anno della sua fondazione, l’azienda Zorzi si è ritagliata un ruolo di primaria importanza nel settore dei veicoli per il trasporto industriale, specializzandosi nella progettazione e nella vendita di rimorchi, semirimorchi e veicoli per trasporti speciali ed eccezionali.
Nel 2013, dall’incontro tra la famiglia Zorzi, storica realtà imprenditoriale trevisana e l’azienda Menci & C. S.p.A, leader nel settore dei semirimorchi e cisterne per trasporto mangimi, nasce la Zorzi 2.0 S.r.l. Negli anni successivi, il gruppo diviene uno dei principali costruttori di rimorchi e semirimorchi in Italia e in Europa. Nonostante una crescita produttiva esponenziale, gli obiettivi che hanno animato la Zorzi sin dai suoi primi passi nella realtà dei veicoli industriali. Nonostante l’importante crescita produttiva, gli obiettivi che hanno visto nascere l’azienda non sono cambiati nel tempo: restare tra i maggiori costruttori di “prodotti di nicchia” ed ed il partner preferenziale dei clienti sia a livello nazionale sia europeo.
MENCI & C. SPA: Specialisti nelle Cisterne e Semirimorchi
La MENCI & C. SPA nasce nel 1927 a Castiglion Fiorentino, in provincia di Arezzo, su iniziativa di Geremia Menci, un abile fabbro artigiano dedito alla produzione di macchine ed attrezzature agricole, una specializzazione che, nel tempo, avrebbe segnato il futuro della nostra azienda. Neppure l’ingresso dei tre figli Adriano, Luciano e Francesco, avvenuto negli anni Sessanta, ha visto la Menci abbandonare il radicamento nel settore agricolo. Ma fu proprio questa specializzazione che portò, negli anni Settanta, all’allestimento della prima cisterna per il trasporto di mangime: un evento che segnò il debutto della Menci nel mondo del trasporto industriale e aprì nuove prospettive produttive.
Si devono però aspettare gli inizi degli anni Novanta, per assistere ad un vero e proprio cambio di rotta. Con la crisi del settore agricolo infatti, si fece sempre più pressante la necessità di un potenziamento del comparto produttivo destinato all’utilizzo stradale. Forte di uno sviluppo tecnologico solido e innovativo, abbiamo continuato a crescere, specializzandoci nella saldatura delle leghe leggere. A partire dal 2001, data la sempre più incisiva richiesta di mezzi adatti ad impieghi particolarmente gravosi, abbiamo esteso la produzione anche ai semirimorchi ribaltabili in acciaio.
Per noi, il raggiungimento dell’eccellenza nel nostro paese, l’Italia, non è stata la conclusione di un percorso, bensì l’inizio di una nuova avventura nel mondo. A partire dal 2004 infatti, abbiamo iniziato ad esportare i nostri mezzi in europa e nel mercato sudamericano. Oggi, siamo una realtà giovane, dinamica e all’avanguardia, attenta ai propri prodotti e alle modalità attraverso le quali essi vengono costruiti. Per questo motivo, negli ultimi anni, abbiamo lavorato per raggiungere importanti obiettivi ambientali, tra i quali l’utilizzo di impianti fotovoltaici per la produzione di energia rinnovabile e l’impiego di leghe speciali e leggere, che consentono un carico maggiore ed un minor consumo di carburante. A partire dal 2023, l'intera linea produttiva GPL del marchio Acerbi è stata trasferita presso lo stabilimento di Castiglion Fiorentino dove attualmente vengono prodotte cisterne per il trasporto GPL e bobtail.
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Atlante: La Rivoluzione della Ricarica Elettrica per Veicoli Industriali
In un contesto di crescente attenzione alla sostenibilità ambientale, nasce Atlante, la nuova rete di ricarica fast concentrata in 4 Paesi: Italia, Francia, Spagna e Portogallo. Con obiettivi ambiziosi e capitali in arrivo da Taiwan, Atlante si propone di rivoluzionare la mobilità elettrica per veicoli industriali.
Atlante nasce come costola di Noah, un’azienda con sede a Torino e 15 anni di storia alle spalle. Nata come spin off del Politecnico con Carlo Alberto Guglielminotti come leader, ha trovato via via investitori importanti come il colosso francese Engie e FCA, fino diventare Engie EPS. Poche settimane fa la svolta: la maggioranza (il 60,48%) è stata ceduta a TCC, una grande azienda di Taiwan attiva nel settore del cemento. E con TCC arriva la svolta: cambio di nome da Engie EPS a Nhoa e da fornitore di tecnologia per il mondo dell’energia e della mobilità elettrica, si passa a un business molto più impegnativo come creazione e gestione di una rete di ricarica. Atlante, appunto, con obiettivi molto ambiziosi: 5 mila colonnine fast (fino a 200 kW di potenza) da installare entro il 2025 e addirittura 35 mila entro il 2030. Con un’attenzione particolare per l’Italia, un mercato ritenuto ancora arretrato per l’elettrico e, proprio per questo, con grandi potenzialità.
Partnership Strategiche per il Successo di Atlante
Uno dei punti di forza di Atlante è il rapporto molto stretto con Stellantis. Per i clienti dei tanti marchi del colosso nato dalla fusione tra PSA e FCA verranno studiate soluzioni di ricarica ad hoc. E in particolare sarà Free2Move Solutions, società controllata pariteticamente da Nhoa e dalla stessa Stellantis, a fornire il tutto il know how per l’installazione e la gestione delle colonnine. Le colonnine verranno posizionate "in autostrada ogni 60 km, ma anche nelle strade di grande comunicazione", ha spiegato Guglielminotti. Quanto alla potenza, il n.1 di Free2MoveSolutions, Roberto Di Stefano, ha parlato di colonnine da 200 kW, "più che sufficienti per ricaricare le auto in circolazione, che al massimo arrivano a 100-150 kW".
Un Impegno per la Sostenibilità
L’azionista taiwanese Nelson Chang, n.1 di TCC e ora anche presidente di Nhoa, ha spiegato di non avere solo ragioni di tipo economico nell'investire nell’elettrico e in Italia: “Il nostro settore, il cemento, produce gas serra. Possiamo cercare di ridurli, e lo stiamo facendo, ma non riusciremo mai ad azzerarli, è la chimica a dirlo. Ecco perché abbiamo deciso di investire in settori alternativi e l’energia elettrica ci sembra uno dei più interessanti per sostenibilità”. L’azionista taiwanese si è impegnato ad assicurare a Nhoa tutte le risorse che servono per un investimento importante come una nuova rete di ricarica fast.
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